Quartiere Borsalino: Asfaltato marciapiede di via Don Giovine, ma restano problemi da risolvere

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Siamo lieti di comunicare che a seguito della nostra segnalazione effettuata tempo fa, sul blog: Alessandria Post, http://piercarlolava.blogspot.it/ dopo un primo parziale intervento della precedente Amministrazione, ora è stata completata l’asfaltatura del marciapiede di via Don Giovine antistante il condomino Ciclamino al quartiere Borsalino.

I lavori di completa asfaltatura per un lungo tratto, sono stati realizzati lunedì 27 novembre, rimesso quindi in sicurezza il marciapiede quale prima dimostrazione dell’attenzione della nuova Amministrazione nei confronti del quartiere.

Restano comunque ancora altri problemi da risolvere che abbiamo già segnalato da tempo:

  • la velocità pericolosa delle auto, che non rispettano la zona 30 km, mettendo in costante pericolo la vità dei residenti.
  • il marciapiede di via Piacentini, a montagne russe, sul quale ci sono già state deiverse cadute.
  • la pista ciclabile a gruviera di via Moccagatta, con diverse cadute dalla bicicletta e forature dei copertoni.
  • il parco giochi Borsalino, sul quale è stato effettuto un primo intervento, ma vanno ancora messe a dimora tre giovani piante morte per mancanza di innafiatura, sistemato il gioco della rete ed altri giochi e riparata la recinzione in legno.
  • I continui furti negli appartamenti.
  • il rischio inquinamento elettromagnetico, dovuto al collocamento di una seconda antenna della telefonia su una casa dell’ATC.

I tal senso sarà nostra premura seguire i relativi sviluppi ed informare i lettori del blog sugli stessi e nel caso non vengano risolti provvederemo a ricordarli all’Amministrazione comunale.

La sicurezza non è un optional

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di Pier Carlo Lava

Alessandria: Tempo fa alcune strade del Centro città, via Gramsci, via San Francesco d’Assisi e via Legnano, sono state interessate da una maxi rissa fra bande di extracomunitari, che si è conclusa dopo l’intervento dei carabinieri, con un ferito trasportato all’ospedale. La guerriglia urbana scatenata probabilmente per questioni di droga, avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi per cittadini di passaggio e attività commerciali. 

I militari stanno indagando e con l’acquisizione dei filmati di alcune  telecamere sperano di chiarire la dinamica dei fatti e individuare i colpevoli. Sempre grazie alle telecamere dopo 75 giorni la Polizia è riuscita da individuare uno dei responsabili (altri due sono ricercati) della rapina con sequestro perpetrata nei confronti della giornalista Emma Camagna. Continua a leggere “La sicurezza non è un optional”