Omaggio a Tenco, di Lia Tommi

 

“Se stasera  siamo qui”, titolo di una indimenticabile canzone di Luigi Tenco, è  ora anche titolo di una mostra, organizzata  dalla Fondazione Cassa di Risparmio  di Alessandria, che rende omaggio al celebre cantautore di Ricaldone,  nel 50° anniversario della  sua morte.

La mostra sarà  aperta  a Palatium  Vetus, in piazza della Libertà,  dal 4 al 20 dicembre, con i seguenti orari:

– da lunedì a giovedì  9-13 e 14,30-16,30

-venerdì 9-13

-chiuso sabato e festivi

L’inaugurazione  è  prevista per il 4 dicembre, alle ore 18, con uno spettacolo gratuito presentato da Red Ronnie e la presenza di Enzo Iacchetti  che,  accompagnato al pianoforte  da Marcello  Franzoso,  canterà  brani di Tenco, che hanno ispirato  le opere esposte, realizzate da Marco Lodola e Giovanna Fra.

Marco Lodola, che già  ha, collocate stabilmente  ad Alessandria, le creazioni “Marengo” e  “Il cappellaio”, è  qui presente con una grande chitarra in legno con led, lunga 4 metri, dal nome “Brobdin-Boy”.

Le opere di Giovanna Fra  si ispirano invece a canzoni tra le più amate di Tenco: “Ciao, amore ciao”, “In qualche parte del mondo “, “Ho capito  che  ti amo”.

 

 

C’è un libro di Rilke,“Lettere a un giovane poeta”

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C’è un libro di Rilke, “Lettere a un giovane poeta”, che mi ha sempre colpito per la qualità dei suoi consigli. Uno di questi è guardare la realtà come fosse la prima volta. Com’è possibile? Le sensazioni, i ricordi, si stratificano così profondamente che pensare di scardinarli è un’utopia.
Se incontriamo una persona conosciuta, abbiamo le idee chiare: potrà scartare solo leggermente dall’etichetta che gli abbiamo applicato.
Lo stesso capita con un tramonto, un monte, il cielo azzurro che vedo da qui, attraverso la tendina.
Se prendo un caffè, i biscotti con la marmellata, sono sempre quelli. Se confesso, posso prevedere le parole che il penitente sta per pronunciare: il peccato è monotono, non cambia, come l’autobus che passa di fronte all’uscita del Santuario.

Continua a leggere “C’è un libro di Rilke,“Lettere a un giovane poeta””

COME IL 3 DICEMBRE, IL MIO 25° ANNIVERSARIO PER LA DISABILITA’, Di Lorella Ronconi

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di Lorella Ronconi

Forse è una città disabile la mia, forse vivo ancora in un’Italia disabile?

3 DICEMBRE 2017 – Come la giornata del 3 dicembre, istituita nel 1992, celebro i miei 25 anni di impegno civile per la disabilità, contro le barriere culturali e architettoniche, cominciai da #Grosseto, come iscritta  al mitico Comitato Provinciale per l’Accesso.

Il tema in questo 25° Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è:“Trasformazione verso una società sostenibile e resiliente per tutti”, un vero e proprio manifesto di concretezza, che invita tutti – i Governi, le persone con disabilità e le loro organizzazioni rappresentative, le istituzioni accademiche e il settore privato – a lavorare come “squadra”, per far sì che i princìpi della Convenzione ONU vengano realmente attuati, giorno dopo giorno.

Un percorso in cui le persone con disabilità devono essere al tempo stesso beneficiari e protagonisti del cambiamento.

– A più di venticinque anni, ormai, da quella Risoluzione n. 47/3 delle Nazioni Unite che il 14 ottobre 1992 istituì per questa data la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che nel 1993 – in base a un accordo tra la Commissione Europea e le stesse Nazioni Unite – sarebbe diventata anche Giornata Europea… continua su: https://lorellaronconi.wordpress.com/2017/12/02/come-il-3-dicembre-il-mio-25-anniversario-per-la-disabilita/

Miniera Instagram “ Così facciamo soldi nel social dei selfie”, di VLADIMIRO POLCHI

da Repubblica ROMA

Centomila follower per me posson bastare… ». È la canzoncina che da qualche tempo circola anche in Italia tra gli abitanti di Instagram, il social network dove si postano selfie e foto di vita privata. Sì perché, all’ombra dei record di Chiara Ferragni e Gianluca Vacchi (11 milioni di follower), aumentano le piccole star che, a partire da “soli” 100mila seguaci, monetizzano la propria immagine.

Tra i 14 milioni di italiani iscritti a Instagram, «il club dei 100mila si allarga ogni giorno di più» conferma Luca Leoni, fondatore della Show Reel, «oggi tutti possono avere una comunità con cui comunicare». Show Reel è un’agenzia creativa 2.0: nata 10 anni fa a Milano, ha ora 30 dipendenti e 40 social star. Tra questi, Sofia Viscardi (1.6 milioni di follower) e il cantante Michele Bravi (oltre 900mila)… continua su: https://ettoremarini.com/2017/12/01/miniera-instagram-cosi-facciamo-soldi-nel-social-dei-selfie-di-vladimiro-polchi/

Appuntamenti musicali

CONSERVATORIO DI MUSICA “ANTONIO VIVALDI”

Via Parma 1, Alessandria

Anno accademico 2017 / 2018

L’altra musica seconda edizione

Ciclo di concerti per incontrare musiche del mondoo

Primo appuntamento:

Martedì 5 dicembre 2017, ore 17

Voci artiche

Canti e racconti dalla Groenlandia

Aviaja Larsen, voce

con la partecipazione di Claudio Lugo

ABITUARSI

L’entrata ai concerti è libera. Ogni contributo finanziario sarà gradito

e permetterà l’attribuzione di borse di studio agli allievi più meritevoli.

“Quanto è dionisiaco questo Apollo” di PIETRO CITATI

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da Repubblica

In questi giorni viene pubblicato il decimo e ultimo libro della Guida della Grecia di Pausania, benissimo curato da Umberto Bultrighini e Mario Torelli (Fondazione Lorenzo Valla-Mondadori, pagg. 560, euro 35). Esso è dedicato alla Focide, e specialmente a Delfi, cuore della religione e della civiltà greca.

Pausania nacque nella parte occidentale dell’Asia Minore, e visse nella seconda parte del Secondo secolo dopo Cristo.

Per lui, erano tempi tristi. La vera Grecia era un ricordo. I luoghi famosi spopolati: molte città abbandonate: le regge carbonizzate, le tombe sconvolte, le colonne dei templi a metà abbattute; Delfi priva, o quasi, di oggetti preziosi, sebbene gli edifici fossero gli stessi di un millennio prima. Tra il 118 e il 125 dopo Cristo, l’imperatore Adriano era stato arconte delfico, cercando di riportare quella terra spopolata all’antico splendore… continua su: https://ettoremarini.com/2017/12/01/quanto-e-dionisiaco-questo-apollo-di-pietro-citati/

Infinitamente amanti, di V.R.

Infinitamente

di V.R.

Ed ecco i due amanti: Sole e Luna,
con la loro esistenza come un perpetuo rincorrersi.
Quando l’una insegue l’altro
o l’altra tende il braccio all’uno.

Ed ecco i due amori: Notte e Giorno,
la cui corsa li porta a sfiorarsi a malapena,
lì,
sulla punta delle dita della mano.
E lo fanno al buongiorno durante l’alba
e alla buonanotte, arrivati al tramonto.

Ed ecco i due esseri separati e inseparabili: Luna e Sole
che si congedano ogni dì,
quasi allo stesso intervallo di ore,
quasi allo stesso intervallo di minuti,
nel loro tango che altera i secondi.

Continua a leggere “Infinitamente amanti, di V.R.”

Alessandria: Lavori di ristrutturazione del monumento ai Marinai d’Italia e dei giardinetti in piazza Valfrè

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Tempo fa tramite l’URP avevamo segnalato al Comune una situazione di abbandono e degrado, relativa al pessimo stato del monumento fontana, “La città di Alessandria ai marinai d’Italia” tristemente asciutto e ricettacolo di rifiuti, oltre alla mancata manutenzione dei giardinetti, verde urbano e cordoli compresi.

Ora siamo lieti di apprendere che sono iniziati i lavori di manutenzione, con la sistemazione dei giardinetti e l’avvio della ristrutturazione del monumento fontana.

Ringraziamo pertanto l’Assessore ai lavori pubblici Giovanni Barosini, per avere preso in considerazione con cortese sollecitudine la segnalazione, dimostrando così attenzione verso i problemi della città, ed in particolare quelli segnalati dai cittadini.

La bellezza dei paragoni profumati di serietà, di V.R.

La bellezza

di V.R.

Sei innamorata quando: è bello mentre sorride, è bello mentre è serio. È bello mentre mastica, mentre dorme, mentre riflette- o meglio tu credi che stia riflettendo, ma in realtà è solo imbambolato- ed è bello così. È bello pure mentre ce l’ha con te e ha gli occhi di fuoco. E tu pensi: “ma perché perdere tempo con ste liti, quando ti salterei addosso?”.
È bello anche mentre starnutisce.
È bello anche mentre inciampa, fa una giravolta, sbatte contro un palo e cade.

E così è anche con la Nutella, che non solo è bella quando è dentro il barattolo, ma anche quando è spalmata sul pane, dentro una torta o sulla pizza. Ma signori, in più è anche buona. Buona quando la si assaggia da un cornetto appena sfornato.

Buona quando ritrovi quel pezzo di torta datato il tuo undicesimo compleanno, ancora sul tavolo della cucina; buona anche quando la torta è finita, ma comincia la missione e allora devi pulire il piatto da ogni impercettibile residuo rimasto. Continua a leggere “La bellezza dei paragoni profumati di serietà, di V.R.”

Diario intimo intervallato da schock estetici di, ettoremar

di ettoremar Ettore Marini

Narrativa argentina. Un quasi romanzo in undici capitoli, avvolti a spirale intorno a un’opera d’arte e alla vita del suo autore: «Il nervo ottico» di María Gainza, da Neri Pozza

Francesca Lazzarato

Edizione del 03.12.2017

Pubblicato 3.12.2017, 6:00

Aggiornato 29.11.2017, 19:49

Pubblicato nel 2014 in Argentina in sole mille copie, ed entrato l’anno scorso nei cataloghi di editori come Anagrama e Gallimard, Il nervo ottico (Neri Pozza, pag.171, euro15,00) ha una copertina da guardare con attenzione: nel vuoto pallido dello sfondo galleggia il nerissimo profil à la silhouette dell’autrice María Gainza, realizzato da Rosana Schoijett, che a un basso chignon stile Virginia Woolf ha aggiunto un ornamento simile a una macchia di Rorschach (pettine, corona, pirotecnica esplosione di materia cerebrale?).

diario intimo

Uno sfuggente non-ritratto, insomma, l’immagine monocroma e senza lineamenti di qualcuno che si autodefinisce per sottrazione, dichiarando di non essere una vera critica d’arte, nonostante un nutrito percorso professionale indichi il contrario, e neppure una vera scrittrice, anche se l’incantevole testo che ci viene oggi proposto in italiano, nella traduzione di Marco Almerighi, la smentisce.

Nelle sale lei musei di Benos Aires

L’ingresso di María Gainza nel sorprendente vivaio delle più recenti voci femminili latinoamericane rappresenta infatti una autentica rivelazione e il suo debutto nella narrativa avviene all’insegna di una scrittura la cui misteriosa eleganza sfuma e confonde i confini dei generi, intrecciando una visione dell’arte come esperienza vitale, travolgente e quasi fisica, a una sorta di diario intimo dove confluiscono tanto le allegrie, le esperienze, le ansie di una protagonista bambina, adolescente e poi donna, quanto un ritratto pungente dell’alta borghesia argentina e della sua decadenza. Continua a leggere “Diario intimo intervallato da schock estetici di, ettoremar”

PABLO NERUDA, ODE ALL’AUTUNNO

Pablo Neruda

di Lorella Ronconi

Ode all’autunno

Modesto è l’autunno, come i taglialegna.
Costa molto togliere tutte le foglie
da tutti gli alberi di tutti i paesi.

La primavera le cucì in volo
e ora bisogna lasciarle cadere
come se fossero uccelli gialli:
Non è facile.
Serve tempo.

Bisogna correre per le strade,
parlare lingue,
svedese, portoghese,
parlare la lingua rossa,
quella verde.
Continua a leggere “PABLO NERUDA, ODE ALL’AUTUNNO”