Mani fredde, di inkaddiction

Mani

di inkaddiction 

Le mie mani fredde
hanno toccato
la mia pelle bollente
e mi hanno svestita
dei miei indumenti
e anche del mio orgoglio,
lasciandomi nelle braccia
delle mie lenzuola,
affidandomi al luogo più sincero,
dove il mio cuore
si apre al mondo
cullato dalle stelle buie;
mi hanno svestita
anche se,
senza te non ha molto senso,
avrei preferito rimanere nella mia giacca,
in piedi
ad aspettarti,
per rivelarti
che il tuo buio
ha illuminato i miei occhi
e che le tue insicurezze
diventeranno le nostre certezze.

https://inkaddiction94616252.wordpress.com

Atti osceni in luogo privato

Unreliablehero

atti

Imbarazzo totale. Immaginate di avere un appuntamento al buio con un ragazzo di cui amici, conoscenti e persone di cui sapete di potervi fidare non fanno che parlare bene. Però, mentre tutti riconoscono il suo indiscutibile fascino, voi siete perplesse. Questa è esattamente la stessa sensazione che ho provato leggendo Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli.

Il protagonista del libro si presenta: ciao, sono Libero Marsell, detto le Grand-Liberò. Questa è la storia della mia educazione sentimentale, dall’infanzia e adolescenza tra i Café esistenzialisti parigini, fino alla Milano dei Navigli della mia mia maturità. Da quando ho sorpreso mia madre insieme al suo amante, ho avvertito una lacerazione: una spinta ad affrontare il mondo dell’eros, a liberare i miei impulsi, a lasciarmi andare all’oscenità per trovare la felicità grazie alla passione. I consigli di un’amica bibliotecaria e le pagine dei libri hanno accompagnato i…

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Lo scherzo: Kundera e le beffe della Storia

Unreliablehero

lo scherzo kundera Lo scherzo, Milan Kundera, gli Adelphi

Milan Kundera è rimasto in un cassettino della mia memoria, quello dedicato agli autori da leggere, per un po’ di anni. Sinché la copertina, non dell’ormai cult L’irresistibile leggerezza dell’essere, ma dello Scherzo ha catturato la mia attenzione: due volti che sembrano usciti da un Carnevale inquietante o da un dipinto di Ensor. Questa immagine anticipa la sfilata di maschere che si parano davanti al lettore: ogni personaggio si nasconde dietro a un travestimento e, allo stesso tempo, non riesce a vedere il vero volto di chi lo circonda.

Le prime battute del protagonista, Ludvìk Jahn mi hanno subito incuriosita: annuncia di essere tornato nella sua città natale per avere un incontro amoroso che gli permetterà di operare una distruzione. Solo dopo diverse pagine, inizia a diventare chiaro cosa voglia distruggere, anzi chi, e come. Quello che sta architettando è una…

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I have a dream: aboliamo il Concordato!!

i have a dream

di ettoremar

di Maria Mantello

Retaggio del fascismo, il Concordato continua a essere la palla di piombo che pesa sullo Stato italiano in un eccellente paradosso di soggezione consenziente. Il Concordato, infatti, legittima il Vaticano a esercitare una sovranità indiretta sugli organi istituzionali della Repubblica e a propagare su essa un illimitato potere di controllo politico-sociale, per giunta ricevendo anche lauti finanziamenti per questi privilegi.

In origine nella Chiesa c’era lo scandalo del Discorso della Montagna. Oggi lo scandalo è la montagna di miliardi, che il Vaticano accumula con i finanziamenti prelevati dalle imposte degli italiani, con quelli per l’istruzione cattolica, con le esenzioni dal pagamento di consumi energetici e smaltimento rifiuti, con la dispensa da imposte e tasse sulla miriade delle sue redditizie attività commerciali: miliardi non pagati sull’imprenditoria turistica (si pensi solo all’Opera pellegrinaggi), sugli immobili di proprietà ecclesiastica adibiti a scopi commerciali, come ex-conventi ed ex collegi trasformati in case di cura, centri sportivi, case di riposo, residenze, pensionati… nonché in lussuosissimi alberghi a più stelle. E sono solo alcuni esempi! Continua a leggere “I have a dream: aboliamo il Concordato!!”

Film per la giornata dei diritti animali: The last pig

di AgireOra Alessandria

Per celebrare la Giornata internazionale dei diritti animali, AgireOra Alessandria organizza, domenica 10 dicembre alle 21 al Museo etnografico “C’era una volta” di piazza della Gambarina, la proiezione del film “The last pig” (USA, 2017), menzione speciale alla XX Mostra internazionale del cinema per l’ambiente, CinemAmbiente di Torino.

La pluripremiata regista Allison Argo accompagna un allevatore statunitense di suini, Bob Comis, durante il suo ultimo anno di attività. Bob ha sempre trattato i suoi maiali con grande cura, li lasciava liberi di razzolare in un ampio terreno, cercava di dare loro la migliore vita possibile. Ma con il tempo comincia anche a vedere i lati più oscuri e meschini della sua attività: «Io mi sentivo felice accanto a loro. E loro mi seguivano ovunque andassi – rivela Bob – Erano incuriositi da me, cercavano un rapporto.

Ma non sapevano che tutto questo era una menzogna. Perché io ero un allevatore di maiali e prima o poi li avrei uccisi, e questo è ingiusto». Continua a leggere “Film per la giornata dei diritti animali: The last pig”

Alessandria: Festività di Santa Barbara

Comune

Domenica 10 dicembre – Festività di Santa Barbara

Alessandria: Provvedimenti viabili

Per consentire lo svolgimento della cerimonia in occasione della Festività di Santa Barbara, in programma presso il Monumento ai Caduti di Largo Marinai d’Italia, domenica 10 dicembre, dalle ore 00 alle ore 12, sarà vietata la fermata con rimozione forzata in corso Cento Cannoni, nel tratto compreso tra corso Lamarmora e via Machiavelli, lato monumento.

Da tale divieto sono esclusi i mezzi delle Autorità partecipanti alla manifestazione.

Monte Carasso Curzútt Ponte Tibetano

Un post interessante, complimenti vivissimi…

Camminando con la Eva

11 novembre 2017

La funivia che da Monte Carasso porta a Curzútt parte all’una. Sono le 12.30.

Cosa facciamo? Cuore cosa preferisci? Iniltile chiedere al mio GiovaneUrone (il nuovo taglio di capelli sembra fatto a lama nuda). Andiamo, mamma. Andiamo vita mia. Seguo la tua saggezza istintiva.

Un giro ad anello fatto e finito quello di oggi.

Iniziamo la dura salita, la strada è stretta, i gradoni a massi alti e i castagni fitti. Davanti a noi si aprono paesaggi suggestivi, sotto di noi l’orrore della periferia di Bellinzona non abbandona la vista.

Cuore sali come Orfeo, mi raccomando non voltarti.

Davide più o meno la vicenda la conosce, la ripassiamo assieme, inventando passaggi e limando incongruenze.

Non l’ha ancora abbandonato la passione (consolatoria?) per il Mito e la Storia.

Spero lo accompagni per sempre. E lo consoli nel momento del bisogno,

Con me non funziona più, ma la sua…

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Recensione di ” Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà” di Luis Sepúlveda

Più conosco gli uomini e più amo gli animali, il mio cane (Raissa) non mi tradirà mai, non possiamo dire altrettanto degli umani, amici e non…

"Strane cose", il blog di Ettore

E’ di certo un piccolo capolavoro, uno dei più affascinanti dello scrittore cileno, che in questa breve storia di 90 pagine comprese quelle di disegni, adotta due strumenti stilistici di non poco conto, e cioè:

1)usa la prima persona mettendosi, però, nei “panni” di un cane, che è il protagonista assoluto del racconto; infatti l’incipit suona così:

“Il branco di uomini ha paura. Lo so perché sono un cane e fiuto l’odore acido della paura.”

2)usa spesso termini in lingua mapuche,  popolo vissuto nel Sud del Cile, in una regione chiamata Auracanía o Wallmapu, termine composto dall’unione di due parole – maputerra, e che, gente – la cui traduzione corretta è Gente della Terra; l’incipit, infatti, prosegue così:

“La paura ha sempre lo stesso odore e non importa se la prova un uomo spaventato dal buio della notte o se la prova waren, il…

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“La lezione del freddo” recensito da Simonetta Fiori

Un arte che dovremmo tutti adottare nella nostra vita e non solo in montagna…

"Strane cose", il blog di Ettore

SIMONETTA FIORI su Repubblica

Parla il filosofo Roberto Casati autore di un saggio sul freddo

“Se il gelo ci insegna l’arte della lentezza e della generosità”

C’è una lezione che viene dal freddo. Non sarà facile convincere chi è abituato ad associare il “grande freddo” a una passione spenta o alle asprezze ideologiche del lungo dopoguerra. Ma dopo aver letto il manuale di sopravvivenza di Roberto Casati, un filosofo cognitivista che con la famiglia ha vissuto cinque mesi nelle nevi del New Hampshire, ci
si potrà ricredere. Perché l’esperienza quotidiana del freddo significa “attenzione”. Significa “gentilezza”. E significa anche una vita integra, non divisa a metà. E allora la metafora di “un cuore in inverno” – il gelo sentimentale evocato dal film di Sautet – è destinata a capovolgersi nelle sorprendenti pagine di Casati, che avendo studiato il funzionamento della mente ha una qualche titolarità nel guidare lo spostamento percettivo…

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Focaccia pere gorgonzola e pinoli

Una focaccia come un opera d’arte…

# I Feel Betta

…..Vabbé ma non mi dite nulla del nuovo logo? 😂lo sento così tanto mio, sta roba la fo la notte coi gatti uno spiattellato sul mac padrone del mondo ma che è😱, già gli ho dovuto smollare il mouse come balocco per evitare danni più gravi alla parte compatta, e devo caricare di nascosto nei cinque minuti in cui sonnecchiano (con un occhio solo😂) e fare tutto senza cavi, quell’altro direttamente artigliato alla coda di cavallo senza ritegno. No ma fate pure eh 😜

Comunque😌

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«Confondimi con qualcosa che hai in casa» – Daniela Andreis

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di Daniela Andreis

Irving Penn, Girl Behind Bottle, 1949

Confondimi con qualcosa che hai in casa:
una tazza, un mestolo forato, o con l’incarto del pane
che io possa avere una grazia comune,
essere presa in mano o piegata e riposta,
esser gesto quotidiano, ricordo di giochi, di prove di fuochi,
di crosta nel latte,
un odore di soglia che avverti già sulle scale
o la presa alla cieca, la sicurezza persino banale
di trovarmi nello stesso posto, in uno stipetto;

Continua a leggere “«Confondimi con qualcosa che hai in casa» – Daniela Andreis”

Il Tucano e il Bradipo, di aven90

di aven90

“Non ho ancora capito come mai stai appollaiato sul ramo a non fare niente” mi fa il tucano.

“Ma staio zitto, tamarro che non sei altro. In realtà io osservo. Osservo ad esempio quel coccodrillo seppellire un cadavere molto sospetto”

Il tucano ridacchia. “Ma che ne sai, te, dei cadaveri molto sospetti?”

“Ma sì, dai…” gli dico. “Dopo anni di esperienza a guardare, so distinguere un gioco da un giallo, no? E io ti dico che questo è un giallo in piena regola! Il coccodrillo sta seppellendo un tapiro, proprio accanto al Rio delle Amazzoni!”. Continua a leggere “Il Tucano e il Bradipo, di aven90”

Polenta integrale con calamaretti grigliati e broccoli

Castagnaccio in corner

Il regalo, di V.R.

Il regalo

di V.R.

Prima di andarmene, ti ho salutato a mio modo:
ti ho fatto un regalo e l’ho lasciato sulla riva del mare.
Erano parole, linee e frasi di una lettera appena scritta;
erano pensieri, preghiere e sospiri di un cuore ferito.
Prima di andarmene ti ho composto una canzone:
diceva tanto sull’amore e sui tuoi occhi scuri.
Adesso tutto quell’inchiostro è lontano dagli scogli;
adesso la mia promessa sembra farsi bugia.
Così dopo essermene andata,
ti ho lasciato senza niente, penserai:
la carta bagnata ha reso invisibili le parole
che mai ti giungeranno alla vista.

Continua a leggere “Il regalo, di V.R.”

NATALE, Buone Feste, da Miriam Maria Santucci autrice

Natale

di Miriam Maria Santucci autrice

NATALE
«Vorrei che il Natale di OGGI fosse come quello di IERI… ieri di tanti anni fa, quando i bimbi scrivevano la letterina ai genitori; quando all’alberello si appendevano le caramelle e i mandarini; il vischio e l’agrifoglio abbellivano le nostre dimore e il presepe aveva il muschio raccolto nei boschi, le statuine di terracotta e le casette di cartone…
Ma ormai di IERI rimane solo l’illusione che a Natale siamo tutti più buoni e che una tavola imbandita e un grande albero pieno di luci e di regali ci rendano felici…»
(Miriam Maria Santucci)

(foto propria)

Alessandria: Lavori edili in via Giotto

Comune

Venerdì 15 dicembre – Lavori edili in via Giotto

Alessandria: Provvedimenti viabili

Per la necessità di autorizzare il transito e la sosta di una autoscala per lo svolgimento dei lavori edili al condominio ubicato in via Giotto civ. 1, angolo viale Medaglie D’Oro , venerdì 15 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 18  vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata in via Giotto, nel tratto stradale dal civ. 1 fino all’intersezione con viale Medaglie D’oro, ambo i lati per la sosta del mezzo operativo. Inoltre, dalle ore 8.30 alle ore 18 del giorno 15 dicembre vigerà il divieto di transito in via Giotto

Il miraggio della ricostruzione post-terremoto. Consegnata una casetta su tre, tra macerie e vie ancora interrotte

Il miraggio

da INFOSANNIO

(di Carmine Gazzanni – lanotiziagiornale.it) – Lentissimo pede. A distanza di sedici mesi dalla prima terribile scossa di terremoto che ha devastato il centro Italia, nonostante il cambio di guardia nella struttura commissariale (Paola De Micheli) e nella Protezione Civile (Angelo Borrelli), la ricostruzione resta ancora un miraggio, tra casette che tardano ad arrivare, contributi di autonoma sistemazione che latitano, strade interrotte e macerie che ancora attendono di essere rimosse. Trylli vive a Campo del Santo, frazione di Accumoli (Rieti). “Se hanno rimosso le macerie? Sarebbe grasso che cola se solo avessero alzato e portato via una pietra”. Nulla. Non è un caso che le casette siano state consegnate in questa zona solo da tre mesi. E da tre mesi Trylli e gli altri stanno conducendo una battaglia forsennata per riavere una strada, l’unica di accesso alla frazione, degna di questo nome. “Dopo mesi di pressing – ci dice – solo l’altro giorno sono cominciati i lavori. Continua a leggere “Il miraggio della ricostruzione post-terremoto. Consegnata una casetta su tre, tra macerie e vie ancora interrotte”

“Sei birichina, ti sculaccerei”. Le chat erotiche del sindaco Pd di Mantova

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da INFOSANNIO

I messaggi del sindaco Pd di Mantova, Mattia Palazzi, che hanno fatto scattare l’indagine per tentata concussione continuata

(Franco Grilli – ilgiornale.it) – Lo scandalo scoppiò qualche giorno fa quando trapelò la notizia dell‘iscrizione nel registro degli indagati di Mattia Palazzi, sindaco Pd di Mantova di 39 anni.

La cittadina venne travolta dalle accuse di presunta tentata concussione continuata ai danni della vicepresidente di una associazione locale.

A far parlare le cronache furono alcuni messaggi, a quanto pare a sfondo sessuale, che il sindaco avrebbe mandato alla donna (che non ha sporto querela e che, esploso lo scandalo, ha detto di voler difendere il primo cittadino). Il 22 novembre i carabinieri perquisirono la casa del sindaco, chiamato in interrogatorio il 28 novembre. “Devo dimostrare di aver svolto sempre il mio lavoro di sindaco in maniera onesta e trasparente, al momento mi concentrerò solo su questo”, disse Palazzi sostenendo che quella degli sms è solo “una questione privata“. Continua a leggere ““Sei birichina, ti sculaccerei”. Le chat erotiche del sindaco Pd di Mantova”

Chi sale e chi scende negli ultimi sondaggi elettorali in vista delle politiche

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da INFOSANNIO

(Filippo Merli – http://formiche.net) – Mentre Matteo Salvini parla di un confronto positivo con Silvio Berlusconi, “tranne che sul Milan”, la Lega perde terreno nei confronti di Forza Italia. Insieme al costante calo del Pd, è uno dei dati più significativi che emergono dall’ultimo sondaggio realizzato da Index Research. In vista delle politiche del 2018, la coalizione di centrodestra, secondo la rilevazione, supera ampiamente quella di centrosinistra, anche se il partito più votato, oggi, sarebbe il M5s.

Dopol’uscita di scena di Angelino Alfano e il dietrofront diGiuliano Pisapia, nelle recenti analisi compare per la prima volta Liberi e uguali, il contenitore della sinistra radicale guidato dal presidente del Senato, Pietro Grasso. Il sondaggio di Index, però, va oltre le politiche: per gli interpellati, lo scenario più probabile, dopo il voto col Rosatellum, è l’alleanza tra Berlusconi e Matteo Renzi per un governo di larghe intese. Continua a leggere “Chi sale e chi scende negli ultimi sondaggi elettorali in vista delle politiche”

Il Rebechin a Trieste, di bloodyivy

il rebechin

di bloodyivy

Rebechin con polpette e tartina di prosciutto cotto tagliato a mano con pioggia di cren grattugiato sopra, e un calice di vino

Rebechin con polpette e tartina di prosciutto cotto tagliato a mano con pioggia di cren grattugiato sopra, e un calice di vino

Il termine rebechin, che si può trovare in frasi come “Ciò, muli, andemo a farse un rebechin!“, è dialettale, e probabilmente il sinonimo italiano che più gli si avvicina è spuntino. Il verbo italiano da cui rebechin deriva è invece ribeccare, ossia beccare un’altra volta. In senso lato, beccare sta per ‘mangiucchiare qualcosa’ e, ribeccare è come dire ‘mangiucchiare di nuovo qualcosa’. Di nuovo, cioè qualche ora dopo aver fatto colazione, sebbene non sia ancora arrivato il momento buono per pranzare…. continua su: https://bloodyivy.it/il-rebechin-a-trieste/

Firmamento: la nuova rivista letteraria

Firmamento

di DAVIDE ASTEGIANO

Con grande piacere vi annuncio la nascita di Firmamento, la literary-newsletter bimensile curata da Danilo Zagaria, il blogger fondatore di La Linea Laterale, e il sottoscritto. Il progetto, al quale lavoriamo da qualche tempo, è finalmente maturato al punto che non ha senso aspettare oltre. Dunque, ecco a voi la rivista: online troverete la landing-page che vi consentirà l’iscrizione alla newsletter e la pagina Facebook dedicata.

Ritengo che la creazione di una rivista, anche se operante con una modalità inusuale, comporti una dettagliata spiegazione del perché (o, per meglio dire, dei perché) abbiamo deciso di buttarci a capofitto in questo progetto. Vi spieghiamo dunque, qui di seguito, a mo’ di intervista a noi stessi, quali fossero i nostri bisogni e come abbiamo deciso di provare a soddisfarli. Buona lettura. Continua a leggere “Firmamento: la nuova rivista letteraria”

Sebastiano

Una lettera a uno dei miei scrittori preferiti, Sebastiano Vassalli, già postata qualche tempo fa, ma che mi piace sempre molto

Caro Sebastiano,

Mi viene spontaneo darti del tu, come se ci conoscessimo da sempre.

La malattia più temuta dei nostri giorni ti ha portato via un anno e mezzo fa e io mi rammarico di non poterti dire tutto ciò personalmente.

Era il 2012 quando ho letto il tuo libro più noto La Chimera. L’ho fatto in breve tempo interessandomi a un’epoca storica di cui io conosco poco o niente. Una volta terminato, ho riletto qualche pagina qua e là, come mi succede quando mi affeziono a una storia e me la voglio sentire sempre addosso.

Anch’io vivo in Piemonte, in una città tra due fiumi, in mezzo alla nebbia, forse anche per questo ho apprezzato molto La Chimera. La nebbia nasconde i volti delle persone, sta a quelli bravi come te riportarli alla luce. Continua a leggere “Sebastiano”

FRA I RAMI, di rebeccastories

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di rebeccastories

Non c’entra la gravità. Se non avessero radici, gli alberi, volerebbero. Ca-drebbero lentamente nel cielo, in silenzio. Ondulando la chioma come meduse.
Le foglie brillanti si perderebbero nei flutti del vento con un moto rotatorio infinito.

Un rametto cadde fra i suoi capelli, imbattendosi in un prato morbido che ne attutì il tonfo.
Spostò lo sguardo, da molto impietrito nel vuoto, per fissare quella mela con cui aveva appena conversato; l’addentò con piacere.
Era succosa e croccante, il gusto talmente acceso da ridestargli la gola.
Avvertì in quella freschezza un bagliore, il sapore ideale: quello della Primavera; da pochi giorni infatti si era magicamente decisa a posare il suo sguardo anche sul suo lembo di cuore.
Adesso la sua schiena poteva pur massaggiarsi con la corteccia di un albero, le sue cosce potevano inumidirsi d’erba, ancora un po’ sgualcita, e finalmente riusciva a riposare gli occhi nel vuoto. Quel vuoto vivo, colmo di colori delicati come petali fra le dita; fiori di ciliegio come occhi curiosi, carichi di lentiggini; ritagli del sole, come squame dorate, sui visi degli u-mani.

Continua a leggere “FRA I RAMI, di rebeccastories”

Il manipolatore affettivo, di bloodyivy

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di bloodyivy

A lettura terminata ho commentato con un deluso “Embé?! Tutto qua?”. Cercavo un tomo di quelli pesanti, dove un capitolo per essere compreso va letto due volte, per concentrarmi e allontanarmi completamente da tutto, e invece mi son bevuta le 132 pagine del libro (perché è così scorrevole e un capitolo tira l’altro come le noccioline) tutto d’un fiato.

È impostato per mettere una pulce nell’orecchio, in modo che qualche donna si chieda con coscienza, se sia per caso vittima di relazioni sbagliate. In realtà mi è parso uno spreco restringere così il campo delle possibilità di relazioni malsane, così io, mentre lo leggevo, avevo mentalmente presenti tutti i vari tipi di relazione possibili oltre a quelli amorosi: amici, colleghi, compagni di scuola, famigliari, fin al rapporto con il proprio medico, l’avvocato, l’elettricista, la cassiera del supermercato vicino a casa… continua su: https://bloodyivy.it/il-manipolatore-affettivo-di-cinzia-mammoliti/

UNA SCULTURA, di rebeccastories

Una scultura-sabbia-rebecca-lena-polaroid-sx70

di rebeccastories

Conosco quel torpore
di carni digerite
dal mare. Naufraghe
si accasciano crepitando
ed evapora liquefatto
lo spirito – dai letti asciutti
delle vene – sotto il bacio
del sole; poi uno schiaffo,
poi un intarsio
su dura corteccia.

Una brezza curiosa
a placare la cottura
scorge riarsa la crosta,
quasi una scultura
di sabbia, dolce la sfiora.
Ma franano immediate
quelle membra di
sale, cenere fine;
e sospirano via
sopra le dune

https://rebeccalenastories.wordpress.com

Storie brevissime dal collettivo Pintecaboru – parte seconda, di Davide Astegiano

Storie brevissime

di DAVIDE ASTEGIANO

A Torino, negli ultimi mesi si è riunito un collettivo di scrittura,Pintecaboru. L’idea del gruppo, nato dalla mente di Danilo Zagaria, che gestisce il blog La Linea Laterale (vi invito ad andare a dare un’occhiata), è quella di confrontarsi ciascuno sulla propria idea di scrittura portando con sé le proprie creazioni letterarie. Gli incontri prevedono anche ospiti speciali in visita per unirsi alla discussione e parlare della realtà editoriale del momento. Sono stati con noi alcuni membri della redazione di Carie e Vito Ferro, diAutori Riuniti.

Uno dei frutti più recenti del nostro lavoro, e parlo al plurale perché, come avrete immaginato, ne faccio parte anche io, è una serie di racconti da seiparole, sulla scia del leggendario (nel senso che è una vera e propria leggenda) racconto di Hemingway sulle scarpine da bebè. Qui sotto ho raccolto laseconda parte delle storie prodotte, mentre la prima potete trovarla sul sito della Linea Laterale. Vi invito alla lettura con la speranza di trovare, magari, qualche volto nuovo quando gli incontri del Pintecaboru riprenderanno, dopo la pausa festiva. Continua a leggere “Storie brevissime dal collettivo Pintecaboru – parte seconda, di Davide Astegiano”

Hasta la victoria siempre, di sherazade2011 

di sherazade2011  “Ai miei bambini

Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto

Se mai leggerete questa lettera, sarà perché non sono più con voi. Non vi ricorderete quasi più di me, e i più piccoli non mi ricorderanno affatto.

Vostro padre è stato un uomo che si è comportato secondo il suo credo, ed è stato pienamente fedele alle sue convinzioni.

Crescete da bravi rivoluzionari. Studiate tanto e imparate a usare la tecnologia, che ci permette di dominare la natura. Ricordatevi che la rivoluzione è quello che conta, e che ognuno di noi, da solo, non conta niente. Continua a leggere “Hasta la victoria siempre, di sherazade2011 “

Vai al puntino successivo!, di sherazade2011

Vai

di sherazade2011

Aprire un blog nel lontano anno 2000 è stata per me una sfida non tanto alla mia immaginazione quanto alla tecnologia. Diciamo che i blog amatoriali erano ancora poco ‘frequentati’ e le testate giornalistiche appena approdate on line li stavano ancora sperimentando.

I miei primissimi post sono finiti nel gorgo con la chiusura improvvisa della prima piattaforma,  quelli su Splinder un parte già archiviati stanno in una cartella del pc, dal 2006 in poi in (relativa) bella mostra su questo sito.

Capita che a volte un like mi riporti agli anni passati e mi stupisco io stessa della simpatia  e dell’affettuosità di taluni commenti e dell’amicizia che via via  è venuta a crearsi uscendo da questa agorà virtuale. Ci sono i fuochi di paglia, gli innamoramenti a scadenza ma i miei followers, poco sotto i mille, non sono mia del tutto spariti o scemati. Aumentano. Da molto tempo non riesco più a ‘pareggiare i conti’ e me ne dispiace… continua su: https://sherazade2011.wordpress.com/2017/11/07/vai-al-puntino-successivo/

Alessandria – Presentazione di “Caporetto” di Alessandro Barbero

Caporetto,di Alessandro Barnero

“Caporetto” di Alessandro Barbero

Mercoledì 13 dicembre dalle ore 18.30 alle ore 20.00, Palazzo Cuttica, Alessandria.

Mercoledì 13 dicembre il Circolo Provinciale della Stampa di Alessandria ospiterà la presentazione di “Caporetto” (ed. Laterza), ultima fatica letteraria di Alessandro Barbero, storico, scrittore e docente di Storia medievale dell’Università del Piemonte Orientale.

Organizzata in collaborazione con l’Ateneo, il Comune di Alessandria, l’associazione Spazioidea, la Società Alessandrina di Italianistica e l’Università delle Tre Età di Alessandria, la presentazione si terrà presso la sala convegni di Palazzo Cuttica (via Parma 1, Alessandria) alle ore 18:30.

Dopo i saluti istituzionali da parte del Sindaco di Alessandria dott. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, l’autore sarà introdotto da Albino Neri, giornalista e vicepresidente del Circolo Provinciale della Stampa e dialogherà con la giornalista Marie Christine Selea. Continua a leggere “Alessandria – Presentazione di “Caporetto” di Alessandro Barbero”

Alessandria: Partita di calcio allo stadio Moccagatta

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Alessandria: Domenica 10 dicembre – Partita di calcio allo stadio Moccagatta

Provvedimenti viabili

Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Professionistico Lega Pro Divisione Unica Stagione Sportiva 2017/2018 tra U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 srl – US PISTOIESE 1921 srl in programma domenica 10 dicembre con inizio alle 14.30 , saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:

  • dalle ore 9.30 alle ore 20 sarà istituito il divieto di fermata con rimozione

forzata e dalle ore 11 alle ore 20 sarà istituito il divieto di transito in:

– SPALTO ROVERETO (semicarreggiata nord, ambo i lati) Continua a leggere “Alessandria: Partita di calcio allo stadio Moccagatta”

Alessandria: Mercatino di Santa Lucia in via Milano

SantaLucia

Alessandria: Da domenica 10 a mercoledì 13 dicembre- Mercatino di Santa Lucia in via Milano

Provvedimenti viabili

Per permettere lo svolgimento del mercatino di Santa Lucia in programma in via Milano, piazzetta Santa Lucia e piazza Santo Stefano, dalle ore 00 alle 22 di domenica 10 dicembre sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 6.30 alle ore 22, sarà  vietato il transito in: Continua a leggere “Alessandria: Mercatino di Santa Lucia in via Milano”

Perché dovrei?, di V.R.

Perchè

di V.R.

Che ci faccio ad amarti?
Che me ne faccio di averti sempre tra i piedi, leggere il tuo nome nei messaggi e vedere il tuo sorriso la mattina?
A che mi serve vedere in giro per casa la tua roba, aspettarti per cena, avere la curiosità di chiederti com’è andata la giornata e magari pure raccontarti della mia?
Sarei pazza a pretendere poi di stare insieme, ma insieme davvero: chiamala ‘convivenza estrema’, chiamalo matrimonio, chiamalo come ti pare! Ma che me ne dovrei fare di te che per legge dovresti stare con me in salute e malattia?

Continua a leggere “Perché dovrei?, di V.R.”

L’INCARTOCCIARSI DELLA FOGLIA RIARSA, di rebeccastories

di rebeccastories

Le foglie hanno un viso, mi piace camminare guardando per terra e incrociare i loro sguardi. Per questo mi permetto ogni tanto di salvare qualche loro espressione – di rara bellezza – e conservarla fra i libri. Poi ho pensato che magari avrebbero preferito essere esibite, almeno una volta, non come illustrazioni qualunque fra libri già scritti, ma come copertine uniche di libri potenziali.

Scoprite cosa si nasconde nella nuova pagina del blog cose belle!

https://rebeccalenastories.wordpress.com/

TORTA CAFFÈ E PINOLI, di banannakitchen

Torta

di banannakitchen

Questa ricetta della torta al caffè arriva direttamente dal ricettario di mia mamma, quindi vi assicuro che è stata provata e riprovata negli anni ed non può non essere un successo! Oltre al caffè gli altri ingredienti golosi sono i pinoli e l’uvetta… ma provate a sostituirla con dei pezzetti di prugne secche: una delizia!

Ingredienti:
200 g farina
2 uova
160 g zucchero di canna
100 g burro
2 cucchiaini lievito
2 cucchiaini caffè solubile
3 cucchiai latte
80 g pinoli
40 g uvetta o prugne secche
un pizzico di sale
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Inutilizzabili quasi la metà dei Leopard 2 della Bundeswehr

Inutilizzabili

Come si evince dall’articolo, l’UE disporrà di un efficientissimo esercito europeo …

I media tedeschi hanno evidenziato le pessime condizioni operative della componente corazzata della Bundeswehr indicando che solo 95 dei 244 carri armati Leopard 2 in servizio sono operativi.

Altri 53 carri sono in fase di conversione alla nuova versione A6M mentre 86 sono inutilizzabili a causa di carenze di parti di ricambio. Non è la prima volta che emergono grazie ai media rapporti interni alle forze armate tedesche sullo stato di (in)efficienza di molti equipaggiamenti. Nell’agosto scorso il contingente tedesco in Malì soffrì di carenze di manutenzione e parti di ricambio per gli elicotteri a attacco Tigre schierati nel paese africano e costretti a forti limitazioni dopo l’incidente che coinvolse uno di questi velivoli. Continua a leggere “Inutilizzabili quasi la metà dei Leopard 2 della Bundeswehr”

Proprietari di casa, ovvero pecore da scorticare!

pecore

In una delle ultime riunioni tenutasi al Circolo della Concordia parlando di tasse, ci è stato illustrato il Rapporto 2017 della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica.

Un rapporto che possiamo definire un vero e proprio “grido di dolore”: metà del nostro stipendio se ne va tra contributi e tasse.

IL rapporto della Corte ha fornito al relatore anche lo spunto per una riflessione sulla “TASSAZIONE SULLA CASA”. Ci è stata illustrata, a tal proposito, l’Enciclica Rerum Novarum promulgata dal Pontefice Leone XIII nel 1891.

Leggiamo in essa che “le leggi devono fornire il diritto alla proprietà privata e fare in modo che cresca il più possibile il numero dei proprietari. ..La proprietà privata non venga oppressa da imposte eccessive. ..E’ ingiustizia ed inumanità esigere dai privati più del dovere sotto il pretesto di imposte – perché la proprietà privata concretizza   – una più equa ripartizione della ricchezza nazionale”. Continua a leggere “Proprietari di casa, ovvero pecore da scorticare!”

Martinazzoli: dallo statista bresciano una lezione di serietà, perciò attuale

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Qualche giorno fa, nella Sala della Lupa alla Camera dei deputati, è stato presentato il volume contenente i “Discorsi parlamentari” di Mino Martinazzoli. La raccolta consente di cogliere le peculiarità e la ricchezza del contributo alla vita politica e istituzionale del nostro Paese offerto dallo statista bresciano, la cui lezione di serietà – come scrive Renato Balduzzi nella rubrica Pane e giustizia in edicola oggi su Avvenire – è sempre attuale, forse oggi ancor più di allora. Continua a leggere “Martinazzoli: dallo statista bresciano una lezione di serietà, perciò attuale”

Alessandria: Mercato biologico in piazza Libertà

Comune

Alessandria: Anche nelle giornate di sabato 9 e sabato 16 dicembre sarà presente, come di consueto, dalle 9 alle 18, il mercatino dell’associazione produttori Biologici della Provincia di Alessandria.

Le bancarelle saranno collocate sull’anello rialzato di piazza Libertà, nell’area prospiciente la Cassa di Risparmio di Alessandria, come ideale prosecuzione del casette natalizie

CIA: A Norcia, in visita solidale

Una delegazione della Cia di Alessandria si è recata in visita a Norcia per un sopralluogo nelle aziende associate Cia terremotate e per la consegna di nuove risorse in aiuto alle stesse, a seguito di iniziative sul territorio alessandrino a fine benefico.

All’incontro erano presenti il presidente provinciale Gian Piero Ameglio, il vicedirettore Germano Patrucco, il vicepresidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini e la responsabile di Zona di Casale Monferrato Silvia Patrucco.

L’azienda destinataria dell’ultimo contributo solidale è l’agriturismo “Il Margine” di Nunzio dell’Orso, ad indirizzo prevalentemente zootecnico (caprini e suini) la cui struttura (14 posti letto e 28 per la ristorazione) è completamente inagibile dal sisma del 2016. La famiglia (due figli di 14 e 10 anni) vive ora in un piccolo prefabbricato e l’attività agricola prosegue tra tante difficoltà. Continua a leggere “CIA: A Norcia, in visita solidale”