COMUNICATO STAMPA DIATRIBA TRA ANAS E PROVINCIA 11-12-17

Alessandria: LA GLOBOCONSUMATORI ONLUS HA SEMPRE SOSTENUTO CHE LE P.A. UTILIZZANO GLI AUTOVELOX NON PER PREVENIRE MA PER “FAR CASSA” A LORO ESCLUSIVO RISANAMENTO DEI BILANCI.

A CONFERMA : LA DIATRIBA TRA PROVINCIA DI ALESSANDRIA ED ANAS !!!!!!!!!!!

Apprendiamo dalle pagine locali di un’autorevole quotidiano uscito in data 8 c.m., della contesa intercorrente tra Anas e Provincia.

Leggendo il titolo, parrebbe una normale disputa tra Enti anzi, di primo achito verrebbe da pensare che, in caso di restituzione di circa 300 km di strade, la Provincia si potrebbe togliere un bel peso nella manutenzione delle medesime ma, leggendo bene l’articolo, appare macroscopicamente il motivo per il quale il rifiuto della Provincia appare categorico e, riportiamo letteralmente quanto contenuto nell’articolo anche quali dichiarazioni del Presidente della Provincia medesimo:

…”Ma a chi andranno i proventi delle multe rilevate con gli Autovelox?? << Con quelli

noi riusciamo a pareggiare i bilanci>>”. …….”Poi ci sono gli autovelox – prosegue il Presidente – con i cui proventi (oltre 10 milioni

annui) teniamo in piedi il bilancio. Sono quasi tutti sulle strade da restituire…….”.

Ecco quindi dimostrato quanto le P.A. tengano effettivamente alla reale incolumità degli utenti la strada, rispetto all’effettivo incasso derivante dalle contravvenzioni elevate, in certi casi anche in maniera non del tutto lecita (vedi Velo Ok o impianti di Autovelox non a norma o che non possono quasi mai, essere utilizzati in automatico ma presidiati – come in provincia di Alessandria).

Rammentiamo che lo spirito principale del legislatore nell’utilizzo degli strumenti di rilevmento velocità, è sempre stato quello di prevenire non di reprimere, cosa che ormai le P.A. hanno ampiamente scordato.

Rammentando che, alla data odierna, sono stati accolti il 96% dei ricorsi presentati nel tempo dalla Globoconsumatori Onlus, i nostri uffici sono a completa disposizione di che ritenesse esser stato leso nei suoi diritti per le infrazioni al CDS.