Oxymore et Compagnie de Jean-Loup Chiflet…

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41mzikgpTGL._SX195_Dans la première édition d’Oxymore mon amour ! nous avions déjà fait l’inventaire de certaines bizarreries de langage. Le succès incontestable de ce livre oblige Jean-Loup Chiflet – avec un plaisir non dissimulé – à lui donner une suite car il s’est aperçu qu’il était loin d’avoir terminé l’état des lieux de notre langue. Les lecteurs pourront enfin faire la différence entre un fesse-mathieu et un polichinelle ; ils s’étonneront en apprenant que la première grammaire française était… anglaise ; ils s’émerveilleront de la créativité de Marcel Proust, inventeur de savoureux néologismes comme catechismer, insexualité ou sportulaire, et s’étonneront de découvrir les cinquante expressions préférées des Français et le nombre de réformes de l’orthographe qui n’ont jamais abouti, ce qui prouve à quel point ils n’aiment pas qu’on malmène leur langue avec des règles désuètes et mal venues, mais sont prêts à s’enthousiasmer pour l’inventivité des jongleurs de mots. Enfin…

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“Barbara, claire de nuit” de Jérôme Garcin.

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téléchargement (15)«Longtemps, j’ai connu Barbara sans la connaître. En l’écoutant, comme tout le monde. […] Et puis, un jour de 1990, j’ai rencontré par hasard Barbara. Nous sommes devenus des amis. Elle m’a ouvert les portes de Précy et de ses loges. Elle a couvert mon fils aîné de cadeaux. Elle ne ressemblait guère à ses chansons. Elle ne se ressemblait pas. Je l’imaginais ténébreuse, elle était très drôle. Je la croyais désabusée, c’était plutôt une désespérée contrariée. Sa conversation était trépidante, provocante, coruscante. J’aimais ses coups de téléphone matinaux, son affection intempestive, ses tutoiements où entraient de la tendresse et du comminatoire.»
Jérôme Garcin.

À travers ce texte personnel, Jérôme Garcin livre un portrait intime de Barbara, cette grande dame de la chanson française qui a composé quelque trois cents chansons et dont une dizaine ont fondé le mythe. Celui d’une femme tiraillée entre l’amour qu’elle portait à son…

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50 nuances de Grecs

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RÉSUMÉ 50 NUANCES DE GRECS TOME 1
“50 Nuances de Grecs” remet en scène les plus grands mythes de l’Antiquité grecque dans les situations les plus actuelles… Hercule à Acropôle-Emploi, Zeus chez son avocate pour négocier les pensions alimentaires, Icare lançant une compagnie aérienne low-cost ou le dieu Pan mis en examen pour ses liens avec un proxénète surnommé “Dionysos-la-Saumure”… : Retrouvez l’Olympe au grand complet, à travers notre héritage commun.

Avec leur oeil malicieux et leur art du détournement, Jul et Pépin revisitent ce patrimoine mythologique, dans une encyclopédie drôle et savante, où défilent tous les travers de notre société !

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ADO-ADULTE – À PARTIR DE 16 ANS

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“Abigaël “de Magda Szabo.

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arton2459-e1ce4Gina ira en pension. Son père adoré l’a décrété sans donner la moindre explication : « Ne dis au revoir à personne, amie ou connaissance. Tu ne dois pas dire que tu quittes Budapest. Promets-le-moi ! » Elle doit oublier son ancienne vie et rejoindre, dans la lointaine province, Matula, une institution calviniste très stricte, reconnue pour la qualité de son enseignement.

Enfant gâtée, rétive aux règles, elle est vite mise en quarantaine. Seule solution pour survivre, l’évasion… qui se solde par un échec piteux. Désespérée, l’adolescente finit par confier ses malheurs à Abigaël, la statue qui se dresse au fond du jardin. Car selon l’antique tradition matulienne, Abigaël aiderait tous ceux qui le souhaitent. Et, miracle, l’ange gardien se manifeste ! Une série d’aventures rocambolesques sortent Gina du purgatoire et lui font comprendre la douloureuse décision de son père en même temps que le sens des mots honneur, solidarité et amitié.

Abigaël, roman…

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L’ongle du sommeil…

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Quand l’ongle du sommeil accuse la chair,

l’intention, rendue à l’air, s’endort sur le côté

gauche

et la nuit, bonne copine, inlassablement

fauche

ce qu’elle doit voler au jour

pour faire le lit de l’hiver

en couvertures de saison.

Bonne joueuse, elle s’éclipse à l’aurore

et dans la crinière de sa course rieuse

quelques noix dansent

encore.

Barbara Auzou

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Tra la luce e l’oscurità sul Monte d’Ancona!

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20161226_162000Panorama dal Monte Conero, Pian dei Raggetti: dal Monte San Vicino ai Sibillini fino al Gran Sasso!

Il post che segue e la relativa escursione corredata di foto è stato scritto circa un anno fa, il 27 dicembre 2016! Fra quelle foto ho scelto quella di apertura nella pagina Home del blog, che ci ha accompagnato nella lunga ascesa verso la luce dal solstizio d’inverno, passando per stagioni, solstizi ed equinozi… ora alle soglie di un nuovo inizio vedremo se ci saranno altre immagini luminose cariche di energie e speranze ad guidare il nostro cammino verso la Luce! Ma lasciamo parlare il vecchio post con le sue immagini…
La foto che vedete è stata fatta oggi sul Monte Conero, da Pian dei Raggetti con veduta verso i Sibillini! La passeggiata che abbiamo fatto è stata ricca di scorci di luce e vedute tra cielo, terra e mare che valeva la…

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Antifascismo, costituzioni democratiche e liberismo

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Manifestazione_antifascista

La condanna al fascismo è tornata alla ribalta in questi giorni anche al seguito della MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL PD A COMO alla quale hanno partecipato molti esponenti politici e del governo. Leggendo l’articolo linkato sopra ognuno può chiarirsi le idee a riguardo nel caso non abbia già assistito ai servizi mandati in onda dai vari tg nazionali.  Mi associo anch’io alla condanna al fascismo storico, ma proverò a fare alcune riflessioni per andare al di là della pura propaganda politica, che tende a minimizzare alcuni fatti esaltandone altri a proprio uso e consumo.

In Italia c’è stata l’affermazione evidente di forze politiche marcatamente europeiste (il PD è il partito che più di ogni altro identifica il suo agire a sostegno del modello europeo), ed esse sono necessariamente neoliberiste perché il liberismo è il modello politico-economico su cui si fonda tutta l’impalcatura istituzionale europea.

Certamente il liberismo alla fine della seconda…

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Famiglia lontana dalla famiglia, di Lia Tommi 

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Alessandria, di Lia Tommi

Ognuna di loro ricorda quando è  arrivata quella convocazione.  Ricorda la gioia di  poter lavorare, di fare quel lavoro di insegnante che tanto ama e in cui mette tanta passione. Ma ricorda anche quanto si è sentita sconcertata quando ha letto DOVE sarebbero avvenute le nomine, o dove già  era assegnata.

Il nome di quella città di provincia, nella Pianura Padana, nota per le sue nebbie :  Alessandria. Ricorda i dubbi, le incertezze, le paure, le lunghe discussioni con i familiari per organizzare  tutto in vista di un’eventuale decisione,  E poi la scelta di partire, per non perdere  questa occasione. La vita che improvvisamente si interrompe,  i progetti lasciati in un angolo, rimandati, gli interessi abbandonati.  Un bagaglio da preparare, cercando di pensare a tutto. Una sistemazione da trovare, adatta a una donna sola. Continua a leggere “Famiglia lontana dalla famiglia, di Lia Tommi “

da La Stampa: A Como vietato aiutare i poveri. E il Comune multa i senzatetto

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I volontari cacciati: “A Natale in piazza per difendere i clochard”

Pubblicato il 20/12/2017

MICHELE SASSO COMO

Lo spirito del Natale? «Vietato aiutare chi dorme sotto i portici». Perchè durante la festa della bontà «non è decoroso». Così a Como chi è povero non solo non può mendicare, ma nemmeno ricevere l’elemosina e viveri per la sopravvivenza. Firmato il sindaco Mario Landriscina: «Questo chiedono i miei cittadini».  

Ne sanno qualcosa i volontari che domenica sono stati allontanati in maniera decisa dai vigili urbani mentre sotto il chiostro della chiesa di San Francesco volevano distribuire cibo e bevande calde alla decina di clochard stremati da una notte al gelo. Perchè, a una settimana dal 25 dicembre e con le temperature sotto lo zero, da domenica scorsa è scattata in riva al lago l’ordinanza per vietare di «mendicare in forma dinamica con forme di accattonaggio molesto ed invasivo e in forma statica occupando spazi pubblici che arrecano disagio al passaggio dei pedoni»… continua su: http://www.lastampa.it/2017/12/20/italia/cronache/a-como-vietato-aiutare-i-poveri-e-il-comune-multa-i-senzatetto-YCjCvO0HX6dwIJfeTPhnUJ/pagina.html

Il premio De@Terra ad Elisa Gastaldi imprenditrice di Castelnuovo Scrivia

Esempio di azienda multifunzionale e “agricultura familiare” a vocazione didattica

La premiazione si è svolta al Ministero delle Politiche Agricole

In Italia più di una azienda agricola su quattro (29%) è guidata da donne con una maggiore concentrazione della presenza nel centro sud dove si trova il 69% delle oltre 216mila le imprese agricole italiane in rosa. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Unioncamere in occasione dell’assegnazione del Premio De@Terra, istituito dal Ministero delle Politiche Agricole.  Il riconoscimento è stato assegnato ad Elisa Gastaldi dell’azienda Elilu di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, che nella sua serra recupera e coltiva i semi di cereali e frutti antichi, oltre a piante officinali e speciali come il gualdo che serviva anche in passato a ottenere una “agritintura” blu per i jeans. L’impresa è un esempio di multifunzionalità, di agri-cultura familiare, dalla ristorazione all’accoglienza in grado di rispondere ad importanti  aspetti delle attività sociali. A vocazione didattica, Elilu si regge su ben quattordici radici, una gamma di attività articolate, strettamente connesse e funzionali l’una all’altra. Continua a leggere “Il premio De@Terra ad Elisa Gastaldi imprenditrice di Castelnuovo Scrivia”

Noi che scriviamo poesie..  Laura Neri poesie

Noi che

di Laura Neri poesie

Noi che scriviamo poesie.. spesso ci rinchiudiamo in un nostro mondo…forse vorremmo che tutto vivesse nel sentimento.

Incosciamente cerchiamo di donare letizia e nei nostri versi spesso aleggia l ‘ amore….Questa pagina sta a documentare l ‘amore che si prova …Non tutti sono capaci d’ amare…l’amore e’dono,l amore non chiede…l’amore è sentimento ….

A tutti i lettori di questa pagina,ai miei colleghi poeti che spendono valaghe di versi…voglio augurare un Buon Natale ,Noi che scriviamo poesie,perdonartemi…non è presunzione forse abbiamo un pizzico di sensibilita’ maggiore …e spesso questo ci porta anche a soffrire

Al di la’ di ogni cosa BUON NATALE a chi mi segue….e grazie di vero cuore…