Ordinanze

di  Gianni Senetta

Gentile Sindaco della città di Alessandria Gianfranco Cuttica Di Revigliasco mi scusi se mi permetto di scriverle in questo luogo con una lettera aperta ma non capisco perchè le ordinanze da lei emesse o anche da altre sedi non vengono rispettate.


Guardi il filmato, per tutti sono visibili i manifesti in giro per la città con il divieto di transito e passaggio per le strade del centro, nessuno che rispetta e peggio ancora, nessuno che fa rispettare, eppure l’organo competente esiste, ridotto ma esiste ma addirittura a diventare fantasma mi pare eccessivo.


Ormai, Alessandria è diventata una città anarchica, ognuno fà quello che vuole, si comporta come vuole, bada a se stesso scavalcando i diritti altrui eppure la nostra Costituzione si distingue in Diritti e Doveri ma molti, il secondo vocabolo non sa cosa voglia dire.


Come fare? Vogliamo far diventare Alessandria la città delle telecamere? Il cittadino vuole essere osservato notte e giorno nei suoi spostamenti? Perchè è a questo che poco per volta si otterrà.
I cittadini vogliono una telecamera che controlli chi proviene da Via dei Guasco e dal lato delle poste durante i divieti?
Ebbene facciamolo, installiamola, chi transita senza autorizzazione ei giorni dei divieti, venga sanzionato e vedrà che nel arco di un anno, le casse Comunali saranno salve.
Specialmente Piazza della Libertà è invivibile, irrespirabile tra auto in transito e incolonnate e quelle in coda al parcheggio, eppure anni fà, in piazza della Libertà, esisteva una centralina di controllo emissioni atmosferiche è stata tolta ma non tutti ne conoscono il motivo, in zona c’era un banchetto di caldarroste che sballava tutti i dati ebbene, invece di fare spostare il banchetto si è tolta la centralina.
Anche questa è Alessandria.
Buon Natale Sig. Sindaco a lei, famiglia e tutta la Giunta Comunale.