ALESSANDRIA, BIBLIOTECA CIVICA “FRANCESCA CALVO”

A ripensare il ruolo dell’arte nell’attuale società e nel suo tessuto culturale italiano o meglio europeo, si rischia di perdersi, né tantomeno è compito esclusivo di un Comune, ma celebrare, nello spettro del proprio campo d’azione e attraverso i mezzi a disposizione, un autore consacrato nella storia dell’arte — in questo caso codificata contemporanea — è un’operazione che non può che irrobustire lo spirito di eredità culturale che ognuno di noi ha il dovere, se non il piacere, di preservare.

Con la mostra “ Natale con Chagall” e nello specifico con la mostra “Chagall. Oltre il paesaggio”, la Città di Alessandria desidera, nell’imminenza appunto del Natale, donare alla comunità tutta, non solo l’opportunità di ammirare alcune opere tematiche di uno dei pittori più sorprendenti ed originali della scena artistica mondiale del secolo scorso (già di per sé vera e propria età dell’oro dell’arte e della cultura, in quel cambiamento radicale e scioccante attuato dalle Avanguardie storiche, tutte attraversate, talvolta anticipate, ma al contempo già superate dal fare pittorico autonomo e irrepetibile di Marc Chagall), ma anche quella di offrire da subito una seconda occasione.

Occasione di ospitalità colta, di accoglienza turistica: il richiamo di un pubblico non soltanto locale e limitrofo, l’intercettazione di spiriti curiosi che possano, nell’occasione di una visita all’esposizione, posare l’attenzione sulle nostre eccellenze alessandrine, che a buon diritto rientrano in un patrimonio non secondario, dove la cosiddetta provincialità deve perseguire il legittimo fine di peculiarità e risorsa da scoprire.

DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI ALESSANDRIA

CITTÀ DI ALESSANDRIA

Circostanza tra l’altro di squisita anticipazione del prossimo 850° di Fondazione della Città di Alessandria, per cui nel 2018 essa risplenderà di una rosa di manifestazioni particolarmente articolate.

Proprio Chagall ci ha insegnato che “l’arte (mi) sembra essere soprattutto uno stato d’animo” ed è in effetti uno stato d’animo che si vuole avere l’ambizione di trasmettere: un contagio – attraverso il bello – con la presa di coscienza della preziosità della nostra storia e della nostra possibilità attraverso di essa.

Proprio ancora Chagall ha reso all’arte il suo talento nutrito di quella volontà a procedere nella raffigurazione partendo dallo stadio del ricordo (il perenne nostalgico ricordo di Vitebsk e dell’infanzia) per arrivare, attraverso il sogno, al simbolo. Questa ci appare la lezione che dovremmo imparare.

Questi ci appaiono la premessa e l’auspicio necessari all’idea di base per un percorso dedicato ad alcuni Grandi Maestri dell’arte che l’amministrazione intende elaborare, in occasione delle festività natalizie, a cominciare dalla presente mostra.

Commuovono senza tramonto e coronano l’essenza di questo importante approccio al Natale con Chagall, i sentimenti di forte attaccamento alla tradizione e alla natura, la robusta spiritualità, il lirismo e l’intimismo fanciulleschi del poeta-pittore ebreo russo (naturalizzato francese), quello spirito di favola che ben oltre il paesaggio, se ben recepito e modulato, ci può condurre in maniera delicata e appropriata al giorno della Nascita.

Il Sindaco della Città e Assessore alla Cultura

Gianfranco Cuttica di Revigliasco