prenderla

di Antonio Scarito

23 dicembre 2016 ·

Prenderla ancora,
afferrar le mani e
senza lasciarle
gridar ti amo .
Poi la tristezza
nel vederla andare
non sapendo se
restera lontano
per un minuto o
sol per sempre.
Lievi sensazioni,
piccoli gesti che
di me dicono
quel che provo,
occhi che guardan
ma non so dove,
seguendo quel che
credo m’appatiene,
in un viaggio
fatto d’emozioni,
che adesso vivo
per non scordarle.


Felice l’attimo,
con quelle mani
posate sulle mie,
con quel calore
tanto percepito
da sentire dentro
solo la voglia
di restar fermo,
per mai più
porgerle ad altri
e far che sopra
resti il suo odore
di donna dai
mille sapori ,
di cui non riesci
a frenar il volare
sopra ogni cosa ,
lasciando a tutti
un po di se che
non si scorda e
quell’esser donna
che pur colpisce
senza perdersi,
neppur quelle volte
che da me ritorna .