La realtà virtuale entra in casa con cercoalloggio.com

Quante volte avete perso tempo a visitare case brutte che in foto sembravano palazzi  nobiliari? Con la realtà virtuale,  trovare casa diventa un’esperienza…a 360°!
Prende il nome di Home Virtual Tour ed è una visita virtuale della casa composta da una sequenza di immagini panoramiche a 360° navigabili da PC, smartphone, tablet e anche tramite i visori VR!

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Croyances

Boris Sentenac

De lumière en chaleur,
La mer n’en finit pas de faire sa lessive.
Sous l’évidence, le sable brûle,
Tandis que de fraîcheur en reflet

Il sèche sous les étoiles
Au gré des marées.
De lune en soleil
Même s’il s’agit du même éclat

L’espoir, dans le regard des étoiles,
Parle de la poussière de lumière
Au sable toujours mouillé
Etalé par le vent et la mer.

Depuis l’éternité ridicule des hommes,
Bruyante comme leurs bavardages,
La lumière des cieux continue,
Comme proche parent, d’être vénérée.

Et, en dépit du travail de la mer,
Comme si la feuille d’automne
Soufflée par le vent en son ultime vol
Venait à tomber sur les étoiles,

Rien, pas même personne,
Depuis que nous jouons avec les couleurs
Depuis que nous savons la matière et le geste,
Rien, pas même personne ne peut dire la vérité.

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Terrorismo, paura, continuo a vivere

Pensieri Puzzle

Questa mattina mia figlia, che si trova in Germania da qualche mese per studio, mi ha mandato un messaggio vocale dove mi raccontava la sua paura per gli attentati: «Vado a Monaco, c’è una manifestazione anche grande…».

Non ci ho pensato, ho risposto subito cheintegrazione.jpg la paura è legittima, ma che è uno dei fini del terrorismo. Si deve continuare a vivere, prestando attenzione e confidando nelle tante persone che vigilano per la nostra sicurezza. Ho aggiunto – forse patriotticamente – noi siamo i buoni, non temere.

Dopo ho iniziato a ragionare su quanto ho detto e, come mi è capitato tante volte in questi anni, sono tornato indietro nel tempo. Probabilmente sarebbe meglio mi dedicassi al restauro di una Vespa, ma non la possiedo, quindi sono costretto a scrivere.

Il ricordo è il terrorismo multicolore che ha devastato l’Italia, vissuto da un bambino che vedeva posti di…

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Tutti cuochi, tutti gourmet

Pensieri Puzzle

Da ragazzino, grazie ad una alchimia dell’antennista, prima che fosse di chiara ricezione per tutti, vedevo da casa mia a Torino le trasmissioni di TMC, ovvero TeleMontecarlo. C’era una rubrica di cucina che mi piaceva davvero tanto, si wilma_cucinaintitolava “Sale, pepe e fantasia” e la teneva la cantante Wilma De Angelis. L’idea era del geniale Paolo Limiti, mentre Wilma come una brava massaia accoglieva nella sua cucina personaggi dello spettacolo dove, tra una chiacchiera e l’altra, si spadellava. Tutto molto soft, con silenzi ovattati oggi impensabili, ma affascinante. Perché? Forse era la novità o perché mi piacciono le cose buone, di fatto funzionava e, cambiando nome, è stato in onda per oltre vent’anni.

Tra un fornello e l’altro si arriva al Formattello (passatemi il neologismo) del “La prova del Cuoco”, con l’inossidabile 18/10 Antonella Clerici. Così si è aperta la strada agli chef “stellati e star”…

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Alla Geico la biblioteca aziendale, esempio di benessere per i dipendenti.

Pensieri Puzzle

“Una buona notizia arriva dal mondo dell’industria, quella che investe sui dipendenti e sul benessere”. No, non è un virgolettato che parla di Adriano Olivetti, precursore della cultura in azienda, ma si parla di Geico, azienda di Cinisello Balsamo leader per impianti di verniciatura per industria automobilistica mondiale, che dello stare bene ne ha fatto una bandiera, certificata con il Great Place to Work®.

All’interno di Geico c’è un centro culturale permanente che si chiama Il giardino dei pensieri di Lauradedicato dal presidente Arabnia alla moglieuna vera isola, dove ci si può confrontare nell’Anfiteatro con il dialogo e l’intelligenza, nello Spazio della Consapevolezza per rifugiarsi e concedersi una pausa di riflessione, magari facendo attività sportiva nell’attrezzatissimo Gymnasium, oppure crescere attraverso la convivialità e i sapori ricercati del Bistrò, oppure facendo quattro passi nella Galleria d’Arte, fatta…

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La compagna

Briciolanellatte Weblog

Ultimamente gli accadeva di girare per la grande casa senza uno scopo; come se entrando in una stanza si fosse ricordato di aver dimenticato qualcosa di vitale importanza in un’altra tanto da dover tornare indietro o altrove; ma cercava senza trovare, metteva in ordine ciò che già lo era, guardava senza vedere.
Non riusciva davvero ad abituarsi ad aver perso la sua compagna di tutta una vita, di non trovarla più in quelle stesse stanze, di non sentirla borbottare tra sé e sé mentre entrava minuta dalla porta d’ingresso.
‘Quanto tempo è passato da allora?’ si diceva disteso nel letto, sotto quel cielo senza luna che gli incombeva dall’abbaino, pronto alla dormiveglia estenuante di un’altra notte.
‘Quanto tempo dovrà ancora passare?’
Quella sera, se mai fosse stato possibile, la nostalgia era ancora più bruciante. Aveva trovato nel pomeriggio un pezzetto di carta scritta di pugno di lei con un abbozzo…

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La cartomante

Briciolanellatte Weblog

Il primo venerdì del mese era diventato l’occasione per una serata davvero gradevole. Gli amici si riunivano per fare due chiacchiere davanti al caminetto di pietra e per una partita a burraco. Le ore trascorrevano veloci tra le battute divertenti di Adriano, i suoi battibecchi con Cateno, la simpatica ospitalità di Ada e Luigino e l’ambiente caloroso di quella villa che abbracciava con slancio gli scogli aguzzi e lucidi della costa protendendosi verso il blu del mare e del cielo come un veliero pronto a salpare.
Poi, Cateno, una sera che aveva saputo che Adriano non sarebbe venuto, portò a far conoscere al gruppo Gilda, una sua amica mezza gitana che si diceva essere bravissima con i tarocchi.
La figlia di Ada e Luigino, Marilena, non ci pensò un attimo a farsi fare le carte. I suoi genitori, per una naturale ritrosia verso questo genere di argomenti, dapprima si opposero…

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Come quando ero bambina.

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

In questi giorni un po’ mi manca l’essere bambina: il guardare il mondo con gli occhi pieni di magia e il cuore pieno di speranza; il perdermi nel susseguirsi dei giorni di vacanza da scuola senza lasciare alla mole di compiti da fare di alterare il mio umore; il lasciarmi rapire dai giochi portati di Babbo Natale pensando già a quelli che avrebbe portato la Befana; il non riuscire a cogliere quelle parole fastidiose che ledono la mia serenità, il riuscire ad essere lontana da tutto quello che non va come deve andare.

Con una tazza di cioccolata calda e il calore del cammino, almeno per un po’, posso sentimi ancora un po’ bambina…

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Addio a Eugenio Ferrero, guidò il Psi provinciale

Eugenio Ferrero

di Mimma Caligaris

Alessandria: Si è spento a 72 anni. Anche incarichi nella Cgil provinciale e regionale.

Addio ad Eugenio Ferrero, alla guida del Psi provinciale negli anni Novanta.

Un intervento, un mese di ricovero, complicazioni, le condizioni si sono aggravate nelle ultime ore: oggi pomeriggio, intorno alle 15.30, si è spento Eugenio Ferrero, protagonista della vita politica provinciale negli anni ’80 e ’90, storico segretario provinciale del Psi fino a Tangentopoli. Nato a Casale, il 10 luglio 1945, insieme al fratello aveva creato una azienda per lo smaltimento dell’amianto. Prima l’impegno nel sindacato, alla Cgil provinciale e poi regionale, poi la guida dei socialisti, fino al 1993. Negli ultimi anni la sua attività lavorativa era stata, soprattutto, di consulenza per la sicurezza sul lavoro. Ancora da definire data e orario del rosario e del funerale. Già moltissimi i messaggi di cordoglio di compagni di partito, di politici dell’epoca e di oggi e di persone che hanno lavorato con lui.

da: http://www.ilpiccolo.net/

M5S: Dalle stelle Locali alle stalle Nazionali?

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Luigi Di Maio

di Pier Carlo Lava

Alessandria, premetto che pur non condividendo sempre le loro idee, apprezzo e stimo gli esponenti politici locali del M5S, sia i precedenti che gli attuali (fatta eccezione per un unico caso) per l’onesta, la qualità, l’impegno e la professionalità del lavoro svolto a tutela dei cittadini in questi ultimi sei anni.

Non posso però dire altrettanto di taluni deputati del M5S, sia per alcuni fatti successi in passato, ma sopratutto per le recenti dichiarazioni del loro leader Luigi Di Maio, il quale in una recente intervista ha avanzato la proposta di recuperare12 miliardi di euro, facendo cassa sulle pensioni dei cittadini di 2300 euro al mese.

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La paura che alimenta il populismo

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Uscita dall’euro (una follia, gli inglesi si stanno pentendo della loro decisione) e paura dei migranti (proprio ora che i flussi migratori stono diminuiti) sono gli argomenti con i quali il Centro Destra potrebbe vincere le prossime elezioni politiche… sono entrambi questioni attuali che parlano alla pancia della massa dei cittadini… Pier Carlo Lava

da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 18/12/2017

MARCO ZATTERIN

La paura è il miglior nemico dell’uomo, ma anche un compagno di viaggio frequente e un consigliere inaffidabile. Alimenta le decisioni meno ragionate e, in assenza di risposte adeguate, è la madre che aggiunge timore ai timori, provocando rabbia contro avversari spesso falsi come le notizie che li raccontano.  

È la paura che fomenta i populismi; è la sensazione diffusa di insicurezza e incertezza che governi e parlamenti faticano ad affrontare. È la molla della rivolta: i terremoti della politica, e della società, nascono nella paura che…

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A proposito degli 80 euro…

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Alessandria: Lungi da me perorare la causa di Renzi così come di nessun altro politico, ma sugli 80 euro sorge una domanda, perchè in politica tutto quello che fa chi è al Governo, sia a livello Nazionale che locale è sempre sbagliato!!!.

Perchè oltre a contestare i provvedimenti sbagliati come è giusto che sia, non si riconoscono quelli giusti, che nel caso degli 80 euro, dietrologie a parte, si prefiggono l’obiettivo di aiutare chi è in difficoltà, stimolare i consumi e conseguentemente tornare a vantaggio anche delle imprese che producono !!!.

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Se ci scapperà il morto di chi sarà la responsabilità?

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

La sicurezza dei cittadini non è un optional, le strisce pedonali di Spalto Marengo in zona ospedale rappresentano un costante pericolo per i numerosi pedoni che ogni giorno le attraversano, occorre intervenire prima che succeda un grave incidente. Il problema va risolto con tempestività, sarebbe un segnale che la sicurezza dei cittadini non è un optional.

Alessandria: Se ci scapperà il morto di chi sarà la responsabilità?, solitamente questa domanda viene posta da tutti dopo che sono successi i fatti, noi vogliamo porla prima, allo scopo di sensibilizzare chi di competenza a prendere gli opportuni provvedimenti per ridurre le possibilità che questi fatti succedano.

Ci riferiamo all’incidente stradale successo martedì 12 dicembre 2017 in Spalto Marengo sulle strisce pedonali antistanti l’entrata dell’Ospedale civile, dove un auto che si ferma per consentire ad un pedone di passare viene tamponata e a sua volta lo…

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Come va “my friend”?, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Come va.jpg

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: Oggi dovevo fare acquisti, avevamo finito la carta igienica… serve anche quella e come al solito vado a comperarla al Lidl, la prima e la più grande catena di discount del paese. 

La Lidl nasce in Germania molti anni fa, dove mi risulta sia co-leader, dato che la prima catena di questa tipologia di punti vendita dovrebbe essere Aldi. Arrivo nel grande piazzale dove solitamente non c’è problema di parcheggio e prendo il carrello dopo avere introdotto un euro, li vicino poco prima dell’entrata c’è un extra comunitario di colore che mi accoglie con un grande sorriso e in perfetto italiano mi dice, “Come va?”, ”Bene, grazie” gli rispondo.

Entro nel discount e mi reco nel reparto dove trovo la carta igienica, la carico sul carrello e mi metto in coda alla cassa dove c’era lunga fila.

Nell’attesa mi guardo intorno, i clienti…

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Lui è Ben, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria:Tempo fa mentre ero in giro per delle commissioni mi sono fermato al bar Koela a prendere un caffè, entro e mi siedo ad un tavolino, sino a quel momento non ci avevo fatto caso, ma poi guardandomi intorno lo vedo.

Lui si chiama “Ben” è un cane da montagna dei Pirenei di sette anni, che per aspetto e dimensioni a molti incute un certo timore, ma stando a quanto mi ha detto il proprietario con il quale ho intrattenuto una breve conversazione, l’esemplare in questione non è aggressivo, anche se al posto di un ladro farei molta attenzione ad evitare di introdurmi di notte nella casa dove c’è lui… 

Poche ore prima al mattino mi ero fermato nello stesso bar con Raissa la mia cagnona, che per il suo carattere sociale e affettuoso solitamente riscuote un certo successo.  Non mi resta…

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Una passeggiata sul nuovo ponte Meier, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Premetto che non ero tra i favorevoli all’abbattimento del vecchio ponte della Cittadella, dato che si poteva evitare di farlo realizzando le casse di laminazione, che nel caso di alluvioni consentono un esondazione controllata (ora pare che nonostante il nuovo ponte si debbano comunque fare). 

Va comunque detto che una volta abbattuto era necessario guardare avanti e ricollegare la città alla Cittadella e al vecchio quartiere Borgoglio con un nuovo ponte.

Lo stesso nasce idealmente durante la Giunta Calvo con un progetto dell’architetto statunitense Richard Meier (il primo e probabilmente unico ponte della sua lunga e importante carriera), nell’agosto del 2009 durante la Giunta Fabbio venne abbattuto il ponte della Cittadella, ma i lavori del Meier iniziarono solo nel 2012-2013 durante la Giunta di Rita Rossa. 

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Un viaggio in autobus, con una vecchia signora, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Autobus

di Pier Carlo Lava. Alessandria: Con la solita vecchia signora (quella che tempo fa aveva fatto osservazione ad una persona in divisa perchè aveva gettato per terra la carta di un panino) avevamo  deciso di farci un giro in autobus.

Per lei era una consuetudine prenderlo, dato che tutti i santi giorni andava al cimitero a trovare il marito, mentre per quanto mi riguardava  devo dire che non ho memoria dell’ultima volta che l’avevo preso. 

Vecchia Signora

Forse sarebbe stata la prima volta  che l’avrei utilizzato per degli spostamenti  e come dicono i nostri vecchi, quando si mangia un frutto all’inizio stagione, si dovrebbe esprimere un desiderio. 

Il programma prevedeva la partenza dal quartiere Borsalino, con la prima tappa in piazza Garibaldi e una sosta per prendere un buon caffè dopo nuovamente alla fermata, in attesa di un altro autobus, per fare un giro al quartiere Cristo e infine ritornare…

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I tuttologi e gli opportunisti, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Tuttologi

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Nessuno di noi nasce imparato e tantomeno deve vergognarsi nel chiedere aiuto ad un amico quando non si sa fare una determinata cosa, così come non ci si deve sentire superiori se si insegna ad altri come farla.

I tuttologi ovvero quelli che ritengono di sapere tutto si trovano ovunque e da sempre, sia nella vita reale che in quella virtuale.

Un esempio classico della loro superficialità lo si riscontra frequentemente sui social, quando si pubblica un post e subito fioccano commenti, dai quali si evince che chi li ha scritti si è limitato a leggere il titolo e vedere la foto.

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2017, A YEAR IN REVIEW: i tre trend della comunicazione digitale che hanno dominato l’anno

CIMO

Per fare comunicazione sul digitale bisogna capire qual è il nostro obiettivo, ma anche da dove siamo venuti. Per un 2018 che inizia, c’è un 2017 che termina, e questo vuol dire che è giunto il momento di fare un resoconto delle principali tendenze protagoniste del digitale nell’anno che se ne sta andando. Ecco i 3 trend della comunicazione digitale del 2017, in brevi pillole!

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Non temere il male, di Elena Milani

di Elena Milani

Non temere il male
non temere nulla,
non è nulla la delusione,
il dispiacere è poca cosa
rispetto alla ricchezza del tuo cuore.
Sii felice di vivere,
tieni il mento sollevato,
è davanti il meglio che deve venire
ed anche il peggio
sta affilando i coltelli,
ma sai già che non saranno le ferite
a toglierti la speranza,
crediti eroe del tuo tempo
comunque vada.
L’amore per te stesso,
per la vita,
per chi devi crescere,
per chi devi accudire
è una bisaccia piena di sale
che ti fa faticare
e passare tutti i confini.

elena

Il Premio letterario “Guido Gozzano”.

valentina di cesare

Il Premio Letterario Guido Gozzano è uno dei pochi premi a cui ho partecipato quando iniziai a scrivere. Circa un mese fa ho risentito l’organizzatore del Premio, Roberto Chiodo ed ho deciso di intervistarlo per farmi raccontare qualcosa in più su questa manifestazione

Roberto, come e da cosa nasce un premio letterario?

Il nostro premio,  Iil Concorso Guido Gozzano nasce da un’idea dei tre volontari della Biblioteca di Terzo, un piccolo paese di circa mille abitanti nel Monferrato in Piemonte. Nel luglio del 2000 qualche giorno dopo essermi laureato, in una delle solite serate della vita in provincia, sempre in attesa che succedesse qualcosa, ci capitò di leggere alcune poesie di Gozzano e ne restammo così entusiasti da voler organizzare un premio letterario a lui dedicato. Decidemmo di consultare i professori acquesi Carlo Prosperi e Ernesto Livorsi e da questo incontro ebbe inizio la prima edizione con un budget ridottissimo…

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Esmail Mohades: parole di uno scrittore iraniano

valentina di cesare

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Esmail Mohades nasce a Teheran il 23 agosto 1957 e frequenta gli studi liceali in Iran. Tra il   78-79 partecipa, insieme a milioni di iraniani, al movimento di protesta contro la dittatura dello sciah. Dopo l’insediamento del regime islamico  si reca in Italia dove   si laurea in ingegneria all’Università degli Studi di L’Aquila; attualmente vive e lavora in Italia. Scrive articoli in italiano e lingua farsi (persiano) sull’Iran e sul Medioriente e traduce testi dal persiano all’italiano. Sin dagli inizi degli anni Ottanta svolge  attività in difesa dei diritti umani  per l’instaurazione della democrazia in Iran. Esmail è autore di “Una voce in capitolo“, una narrazione sospesa tra storia e opinioni sugli ultimi 120 anni  in Iran e ha tradotto in italiano la testimonianza di due ex prigioniere politiche iraniane in un libro intitolato “Non si può incatenare il sole” , con la prefazione di Dacia…

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Rêves

Boris Sentenac

Les rêves ont la chaleur froide du néant vêtu de bleu.
Antagonistes, les sons sont étouffés et l’irréel se vit.
Au-delà des désirs, sans la temporalité de l’écho, revêtus du mystère des cieux en restant à la lisière des yeux, ils témoignent de riens qui font tout et de tout qui ne font que rien de nous.
Leur alphabet s’arrange avec notre langage mais leurs majuscules ouvrent nos yeux sans traverser les paupières de notre signature.
Essentiels, on les ressent sans pouvoir les attraper, on ne peut rien contre leurs marées, basses ou bien trop hautes.
En expressions de codes et de secrets, quelques mots parfois s’échappent mais se noient dans le silence de l’endroit et la perplexité qu’offre l’instant à celui resté éveillé.
Loin de la poésie, ils vivent en poèmes dans la souffrance de leur ponctuation et de l’extase assouvie comme matière et anti matière aux origines de…

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Aspettando la vita

Cantiere poesia

La luna sull’asfalto
fa un lago di luce silenziosa
l’uomo antico ha il suo fiume
che l’aspetta di giorno
e la notte attende la donna
che un giorno fu sua

l’uomo antico soppesa i pensieri
affacciandosi al bordo del lago
in attesa di evento lontano
è quasi urlo la sua faccia distorta
è muto nel suo gridare

nell’alone lunare un viso
appare improvviso
è il ricordo di ore passate
di gioie vissute
è la donna che tanto s’ attende
ma la donna non parla

l’uomo antico in ginocchio
si protende quasi afferra il ricordo
ma la donna sorride
gli prende la mano
lo trascina nel lago
nuova vita lo attende

Marcello Plavier

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M’incanto d’usignoli

Cantiere poesia

Ogni mio giorno ha una sua via,
ogni mio tempo un suo senso,
oggi cammino sul tuo sentiero, signore,
non so dove conduce,
è stretto, fiorito d’ogni fiore,
mi rallegro di colori, m’incanto d’usignoli intorno…
Oh, creature, mi spiegate l’amore, confidate speranza,
porgete tenerezza, mi lasciate all’abbandono,
non so che vuol dire,
io vi sussurro paure,
poi sorrido al vostro sorriso,
per non morire solitario.

Enrico Tartagni

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Perché il 26/12 è santo Stefano?

Le avventure di tutto

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Natale 2, eh? Un giorno in più di abbuffate e tombole e tombole in abbuffata, eh?

Ma perché il 26 dicembre è santo Stefano? Cioè, cosa ha fatto santo Stefano di male per capitare proprio sotto natale? O forse, dovremmo dire, perché proprio lui?

Ci serviva un giorno in più di festa perché oggettivamente un giorno solo per festeggiare il Natale è troppo poco”

E ci può stare come spiegazione.

santo Stefano è stato il primo martire, guarda caso gli hanno tirato le pietre. La festa cade il 26 dicembre perché altrimenti non sapevano dove collocarla

Esattamente, sotto gli occhi di un giovane san Paolo peraltro.

Il 26 dicembre viene dopo il 25 dicembre, tanto è quasi tutto rosso il calendario, un giorno in più non se ne accorge nessuno

Ma se spostassimo santo Stefano il 24 invece che il 25?

Ma non sarebbe più prima di Natale e…

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Non litigare con tuo fratello, di Elena Milani

Non litigare con tuo fratello

di Elena Milani

Non litigare con tuo fratello
e perdi tempo
per acquistare il suo regalo di Natale.
Fallo con amore,
poco deve costare
ed impegnativa la scelta.
Perdi tempo
e non tenerne un briciolo per te.
Dimenticati per un pomeriggio,
offriti al caso
propizio di occasioni
e chiudi l’ombrello,
affinche’ i tuoi capelli vivi
respirino la pioggia , arruffandosi.
Potessi farlo io,
non mi farei pregar due volte
e andrei cercando nuvole
laddove il vento le porta
e farei di leggerezza la vita,
come non ci fosse un domani.

elena
2016

Non è cambiato nulla, di Elena Milani

non è

di Elena Milani

Non è cambiato nulla.
Se guardo indietro
non ho nessun rimpianto,
non sento pesi grevi
sulla mia coscienza,
io in casa mia
ci sono stata per tutti.
Sui tagli di forbice
ci sono passata sempre
con l’ago ed il filo sottile
dentro la cruna stretta.
Non volano le ombre dei fantasmi
attorno a me,
ma spiriti benevoli,
adorabili resti.
Il bene a tutti i costi
non è più un mio puntiglio,
ora lascio correre
anche quando racconto
quella me di ieri
ad un’amica,
ad un amico.

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Anubi: storie di un dio cane

valentina di cesare

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Una testa di sciacallo sopra al corpo di un uomo: così gli egizi disegnavano Anubi, il dio che presidiava le imbalsamazioni dei defunti. Le religioni seppur nella loro eternità non sono indistruttibili sulla terra, ed in un non precisato momento della storia antica, qualcosa dev’essere inevitabilmente cambiato perché di Anubi non ss’è sentito più parlare. No, non mi sono tramutata in un’egittologa nella notte: è che mesi fa mi è capitata una cosa strana, ho letto un fumetto. Molte persone lo fanno, io finora non lo avevo per nulla considerato possibile: avevo dato giusto qualche sguardo ai Dylan Dog di mio padre e letto la Pimpa da bambina sul Corriere dei Piccoli.

“Anubi” di Marco Taddei (autore dei testi)  e Simone Angelini (autore dei disegni), edito da GRRRz nel 2015  è il fumetto che mi ha fatto amare il fumetto e non so se potrò mai perdonarglielo. Non mento però…

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Una persona eccezionale

valentina di cesare

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Al terzo piano del civico 92, in via degli Ulivi, abitava Luciano Melchiorre, impiegato all’ufficio tecnico del catasto, appassionato di film western e tartarughe marine e collezionista di copricerchi di gomme d’auto. Figlio di Rosa Vicentini, casalinga e della guardia carceriera Alvaro Melchiorre, Luciano era figlio unico, non sposato, a lungo  fidanzato, sicuramente innamorato. Da sempre diligente e silenzioso, con la timidezza bonaria di un piccolo orso, a Luciano le dimostrazioni d’affetto e di stima in casa non erano mai arrivate,  se non per vie traverse da racconti di amici di famiglia che pure lo lodavano per parte dei suoi ma che, con quelle lodi, non erano mai riusciti a colmare il bisogno umano d’amore e di dolcezza che pure Luciano aveva. Dopo il liceo, si era iscritto all’Università laureandosi in quattro anni e mezzo alla facoltà di Architettura, con 110 ma senza lode e vincendo, a distanza di una…

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Finalmente il libro su Ivan Graziani che tanto mancava.

valentina di cesare

2016-04-23 12.33.26

Sono sempre  molto grata a chi scrive cose importanti con chiarezza. Contrariamente a quel che si crede, non è una dote così diffusa, al contrario è piuttosto frequente imbattersi in testi critici infarciti  di enciclopedismi sterili che fanno antipatia già da lontano. Paolo Talanca è l’autore di un bel testo critico su Ivan Graziani, intitolato “Ivan Graziani: il primo cantautore rock” , edito da  Crac ed ha quelle rare caratteristiche di cui parlavo sopra.  Come già afferma Scanzi nella bella prefazione al libro,  “Talanca è abruzzese come Ivan, e probabilmente non poteva essere altrimenti. Firma ai gusti solitamente classici, l’autore fornisce qui una ricognizione rapida e mai banale di un artista senz’altro eretico: prima musicista e poi paroliere…”. 

Paolo parte dagli esordi del cantautore teramano, non prima di aver ben sintetizzato la situazione della canzone d’autore italiana di quei tempi, che per usare le sue parole   riferite ai…

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Franz Krauspenhaar – Grandi Momenti: la letteratura vera scampata al compromesso

valentina di cesare

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Non ne posso più di questa non-violenza di comodo, di questi fascisti in doppiopetto che fanno lingua in bocca con questi sinistrini senza palle, senz’anima, troppo ricchi, grassi, pasciuti, troppo fascisti anche loro, troppo vigliacchi“.

E’ da questa istantanea impeccabile sui nostri tempi che non posso fare a meno di partire, quando penso a “Grandi momenti” di Franz Krauspenhaar, edito da Neo Edizioni. L’ho letto in un giorno e l’ho portato con me in borsa, pur avendolo terminato. Dopo qualche giorno, l’ho riletto nuovamente, andando a sottolinearne i passi più intensi. Dopo l’infarto, il protagonista del libro, lo scrittore Franco Scelsit, sopravvive allo shock ed ha altri occhi con cui guardarsi intorno e soprattutto indietro. Trascina il suo presente in una vita affaticata e vuota, inframezzata da brevi picchi di piacere, e ricerca, senza saperlo, il luogo eletto in cui trovare il senso della propria esistenza. Con altri…

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Io credo in Dio, di Elena Milani

io credo

di Elena Milani

Io credo in Dio,
Padre di tutti,
Che non ha colore
e nemmeno religione.
È il Dio Amore
che tutti ama e giustifica.
Il Dio che attende
senza stancarsi.
Il Dio che privilegia
l”intelligenza del cuore
e si annoia
davanti ai discorsi dei saccenti.
Io credo in Dio,
che riempie fino all’orlo il bicchiere,
che sia grande o piccolo
non importa….
li colma della stessa importanza.
Io credo nel Dio attento
che pur non toccando con mano,
fa centro nell’anima
e, nel bel mezzo di una guerra,
voluta dall’uomo,
coglie un gesto d’amore,
anche e soprattutto,
se inconsapevole.
Io non credo ai miracoli.

Continua a leggere “Io credo in Dio, di Elena Milani”

Inquinamento, polveri sottili superiori ai limiti da sei giorni: scattano i blocchi alle auto da Milano a Torino 

Sei giorni consecutivi oltre i limiti di Pm10 a Milano, Torino e in altre zone della Pianura Padana fanno scattare il blocco alle auto inquinanti. Dalla mattina di Santo Stefano, nel capoluogo lombardo non sono circolare le macchine alimentate a diesel fino agli Euro 4 compresi e limitazioni al traffico sono previste anche a Bergamo e […] dettagli su: Inquinamento, polveri sottili superiori ai limiti da sei giorni: scattano i blocchi alle auto da Milano a Torino – Il Fatto Quotidiano