Cena dallo chef: sono cozze amare

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(Di ilsimplicissimus) – Antonio Cannavacciuolo è certamente un ottimo cuoco o almeno lo è stato, ma la televisione lo ha trasformato in un mostro in un tutti i sensi: costretto a frullare mozzarelle e a fare pappette di piselli per essere trendy, ormai fisicamente lontano dalle cucine più o meno stellate dove lo ha portato un fortunato matrimonio, è continuamente sotto le telecamere a fare lo chef  (parola che  peraltro significa solo il buon vecchio capocuoco) per trasmissioni che hanno origine tra le nebbie della peggiore tradizione culinaria dell’intero pianeta, non si ferma ormai davanti a nulla, nemmeno al caffè con le cozze che è il misero mezzuccio di chi proprio non ha nulla da dire e spera nella citrullaggine indotta dagli altri prezzi e dalla presenza televisiva. Come dimostrano decine di ricerche i prezzi di beni “immediati” come il cibo, sono alla radice dell’apprezzamento, per cui una schifezza…

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Te lo do io l’iphoneX!

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(Fabrizio Massaro per il Corriere della Sera)Lo scricchiolìo si registra a Taiwan ma si diffonde presto in tutto il mondo: Apple starebbe vendendo meno iPhone X del previsto. L’indiscrezione è del quotidiano Taiwan Economic Daily, secondo sui le previsioni di vendita dell’ ultimo e più costoso smart-phone di Cupertino sarebbero calate in maniera significativa per il primo trimestre del 2018, a 30 milioni di pezzi dalla precedente stima di 50 milioni. Anche il principale assemblatore di iPhone, la cinese Foxconn, avrebbe smesso di assumere personale.

Il giornale asiatico non specificava quali fossero le fonti ma la voce ha influito sul titolo Apple: ieri in apertura aveva fatto calare fino al 4% il colosso di Cupertino, che poi ha recuperato chiudendo comunque in calo di circa il 2%. Il gruppo non ha commentato le voci, che hanno trascinato al ribasso anche le società fornitrici quotate in Borsa, in particolare…

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Senza i soldi dello Stato questo Abete è come Spelacchio

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(Fabio Pavesi per la Verità)Nella vita è stato e ha fatto di tutto. Il cavaliere del Lavoro Luigi Abete, classe 1947, si è seduto sullo scranno più alto di Confindustria dal 1992 al 1996. È presidente della Bnl da quasi un ventennio ed è stato presidente di Cinecittà. Imprese, cinema, banche, editoria con l’ agenzia di stampa Askanews e come consigliere del Sole 24 Ore, e ora cultura (Civita cultura) e intrattenimento. Curriculum fittissimo. Non ha la potenza economica di un Diego Della Valle, amico di lunga data, o di un Aurelio De Laurentiis, ma il suo peso politico compensa tutto ciò.

Dei tre è l’ uomo delle istituzioni. Imprenditore e banchiere contemporaneamente, un Giano Bifronte. E mentre con il cappello da industriale chiede soldi alle banche, con l’ altro cappello stringe i cordoni della borsa. La sua Bnl non ha patito più di tanto la crisi bancaria:…

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Solo macerie

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(Antonella Aldrighetti per www.ilgiornale.it)Secondo Natale da sfollati. É stata la triste sorte, a un anno e mezzo dall’evento sismico, di almeno metà della popolazione terremotata del centro Italia. Soltanto un solido spirito di adattamento e un forte amore per la propria terra d’origine sta aiutando questa gente a superare le tantissime difficoltà che giorno dopo giorno gli si parano davanti. Non bastano le scosse, anche di debolissima entità che si ripresentano periodicamente, a ricordare il terremoto di agosto e poi quello di ottobre del 2016 perché oggi, alle complicazioni di allora se ne aggiungono di nuove. E apparentemente difficili da risolvere.

Prima fra tutte quella delle soluzioni abitative d’emergenza (Sae), ossia le cosiddette casette montate per metà rispetto al numero richiesto. Tuttavia le famiglie che hanno preso possesso degli alloggi temporanei non se la passano gran bene: le tubature dei boiler posizionati sui tetti nei giorni scorsi, quando…

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Vittorio Feltri: “Grasso col braccino corto!”

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(Vittorio Feltri per Libero) – Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ex magistrato di cui non conosciamo le opere, al termine della legislatura ha fondato un partito denominato “Liberi e uguali”. Liberi da chi e uguali a chi? Mistero. Prima o poi sarà costretto a svelarlo. Attendiamo fiduciosi. Nel frattempo ci sia consentito fare un piccolo ragionamento. Questo signore siciliano si è occupato di mafia per anni con risultati che ci sfuggono.

A un certo punto, stanco di indossare la toga, ha accettato di candidarsi quale senatore. E il Pd lo ha accolto entusiasticamente nelle proprie liste ed egli ha conquistato uno scranno a Palazzo Madama. Complimenti soprattutto al partito che lo ha sostenuto con successo.

Grasso, non soddisfatto di aver sfondato in politica, ha giocato una carta decisiva, subito raccolta con soddisfazione da Bersani, allora segretario dem.

Si è proposto quale presidente del Senato e tra lo stupore generale…

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“PERCORSI DELLA MEMORIA”, di Daniela Cobaich Mascaretti, by Maura Mantellino

Percorsi

Percorsi dellamemoria… di Daniela Cobaich Mascaretti

Oggi vi presento il nuovo libro di Daniela Cobaich Mascaretti intitolato PERCORSI DELLA MEMORIA – Antologica Atelier Edizioni.

Maura Mantellino

Roberto Sbrana, scrittore e saggista:

“Daniela Cobaich Mascaretti è nata in Liguria, dove vive e lavora. 

Di origine Istriana e mitteleuropea, coltiva nella prima giovinezza il naturale slancio alla pittura, confluito poi, nella maturità, in una ricerca poetica in versi, in una ricerca intima di sé stessa. Dall’aspra terra ligure e dalla terra rossa istriana, nasce un’alchimia di colori, “uno sposalizio simbolico” delle sue due terre: la malinconia nostalgica della sua Istria perduta coi colori accesi del mare di Liguria. I suoi versi sono macchie con lampi e squarci, fuoco e tenebre, candidi bagliori in un espressionismo lirico, che sconfina in una espressione astratta, in interessanti ritmi, aperti alla sua estrinsecazione artistica e sentimentale. Fondamentali alcune sue icone: Ungaretti, Quasimodo, Montale, Neruda, Walt Whitman, Emily Dickinson.”  Continua a leggere ““PERCORSI DELLA MEMORIA”, di Daniela Cobaich Mascaretti, by Maura Mantellino”

Fidel Castro: Una Vita da Leggenda

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

“Si chiude l’epoca della Resistenza agli Stati Uniti”

di Raoul Bianchini

Una vita leggendaria, come solo quella di un líder máximoFidel Castro è morto dopo una lunga malattia: nato nel 1926, dopo gli studi in legge all‘ Avana Castro tenta la via della politica nel 1952, ma il colpo di stato di Fulgencio Batista, con la cancellazione della tornata elettorale, cambia il corso della Storia. Passato alla lotta armata per opporsi alla dittatura, con il fratello Raul assalta il 26 luglio 1953 la caserma Moncada di Santiago de Cuba: condannato a 15 anni di carcere, si rifugia in Messico a seguito di un’amnistia nel 1955, dove avviene lo storico incontro con il rivoluzionario comunista Ernesto Che Guevara.

Ma l’appuntamento con la rivoluzione è solo rimandato al dicembre 1956, quando sbarcato sulla costa orientale dell’isola, a bordo dello yacht Granma, con ilMovimiento 26…

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Detroit – La recensione

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

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Detroit, estate del 1967 (ovvero quella che gli americani chiamano long hot summer of ’67). Nella città della General Motors ci sono forti tensioni razziali in procinto di esplodere tra la comunità afroamericana e le forze di polizia. Il raid notturno della polizia nel bar Blind Pig (il 23 luglio) privo di licenza per servire alcolici è la causa scatenante della 12th Street riot, una delle rivolte distruttive più tristemente famose della storia degli Stati Uniti: durò dal 23 al 27 luglio 1967. I dati storici descrivono un totale di 43 morti, 1.189 feriti, oltre 7.200 arresti e più di 2.000 edifici distrutti… continua via Detroit – La recensione

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NATALE A METÀ, di Cristina Saracano

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

vigilia

di Cristina Saracano. Alessandria

Sul tavolo spoglio, una tovaglietta americana e il gatto che si fa le unghie.

Un albero smunto, di tanti anni fa, vicino alla finestra, con una pallina scheggiata nascosta tra un ramo e l’altro, non la nota nessuno, anche perché in pochi la vedranno.

La pentola brontola, il coperchio si alza ed esce un po’ d’acqua: adesso si può buttare la pasta.

Spaghetti fini, cottura veloce, per fare presto, senza antipasti, senza arrosto o vitello tonnato.

Fuori non c’è la neve come nelle canzoni o nelle pubblicità, non c’è Babbo Natale appeso ai balconi, soltanto silenzio, dopo tutto il rumore dei giorni prima, le macchine, le code, i clacson, la gente nervosa.

Oggi no, sono tutti buoni. E silenziosi.

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UISP:  una storia importante, di Lia Tommi 

di Lia Tommi

Alessandria: La Uisp nasce nel 1948, come Unione Italiana Sport Popolare. La mission è  evidente: popolarizzare lo sport,  renderlo accessibile a tutti, indipendentemente  dalla condizione economica e sociale.  Nelle Olimpiadi della “rinascita”, dopo la guerra, quelle del 1948 a Londra, l’Italia vince l’oro e l’argento  nel lancio del disco, con Consolini  e Tosi. Forse a loro, espressione  dell’Italia proletaria e sportiva, è  dedicata la scelta del discobolo  come simbolo. In quegli anni e in quelli immediatamente  successivi,  delegazioni Uisp partecipano ai festival Internazionali  della Gioventù.

Intanto la Uisp comincia ad affermarsi come l’Associazione  autonoma dello sport popolare italiano. Negli anni ‘ 50  la Uisp concentra la sua azione soprattutto verso il problema degli impianti sportivi, con particolare  riferimento  al patrimonio  dei beni dell’ex Gil (Gioventù  Italiana  del Littorio), che venivano affidati a privati,  anziché  a finalità  sociali e pubbliche.   Continua a leggere “UISP:  una storia importante, di Lia Tommi “

Die Lautstärke der Welt..

Das Wunder in mir!

Manchmal ertrage ich die Lautstärke dieser Welt nicht, dabei ertrage ich nur meiner eigenen nicht….

Gestern schrieb ich über das es mir zuviel ist wenn ich zum Beispiel überall Verurteiler sehe. Das ich wütend werde und auch traurig. Ich fühlte mich angegriffen und wollte nichts annehmen wenn jemand etwas über mich sagte.. Die Gefühle waren so stark das ich glaubte zu platzen. Doch das was passiert ist, das eine weiter Schicht abgeplatzt ist. Eine weiter Aufgabe in der ich hindurch musste…

Wieso?! Was war überhaupt…?!

Die letzten Tage waren sehr emotional und wertvoll. Aber auch anstrengend und ermüdend.

Ich meine ich geniesse meine Gruppe und das was ich dadurch lernen, doch eigentlich länkt es mich ab von dem was ich wirklich sehen müsste. Und im Unterbewusstsein weiss ich dieses auch schon lange..also wenn jemand dann sagte konzentriere dich auf dich selbst, hinterliess es einen bitteren Beigeschmack.. Ich fühlte mich verurteilt…

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Lasst uns offen sein für diese Welt, denn sie braucht unsere Liebe

Das Wunder in mir!

Lasst uns offen sein für diese Welt, denn sie braucht unsere Liebe

Wenn ich zurück blicke auf mein Leben, kann ich mich an keiner Phase erinnern, in der es “einfach” für mich war.

Ich möchte hier nicht weiter vertiefen und alles auspacken um es deutlicher zu machen.

Ich möchte nur sagen, das wir alle unsere Themen haben.

Kein Menschen hat es immer leicht.

Jeder muss an sich arbeiten und dafür kämpfen so zu sein und werden wie er es möchte.

Egal welche Schicksalsschläge wie erleben, das Leben hat es so eingerichtet, dass wir die Kraft dafür in uns haben.

Wir sind zu allem fähig.

Und können unendlich daran wachsen.

Nur, wir haben die Wahl…

Entweder dies annehmen, akzeptieren und daran wachsen oder sich verkriechen, jammern und aufgeben.

Sich mit dem abfinden, weil wir glauben wir hätten keine Wahl.

JEDER hat sie, doch nicht jeder nutzt sie!

Wenn ich zurückblicke hätte…

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Seelenplan

Das Wunder in mir!


Seelenplan.

Ich versteh es so, dass jede Seele die Möglichkeit bekommt sich die Erfahrung selbst auszusuchen die sie machen möchte.

Wir entscheiden uns selbst was uns wiederfährt.

Diese Entscheidung haben wie vor unserer Inkarnation ( Geburt ) getroffen.

Aber wenn ich geboren werde, beginne ich nicht bei Null.

In meiner Seele ist verschiedenes von alte Leben gespeichert.

Zum Beispiel Karma.

Alles was ich nicht aufgelöst habe, alles was meine Ahnen nicht aufgelöst haben, alle Muster die mir antrainiert wurden im laufe meines jetzigen Lebens sind in mir.

Die sind die Grundlage womit ich arbeiten muss.

Natürlich habe ich Möglichkeiten selbst mich zu entscheiden welche Wege ich gehen möchte.

Aber die Aufgaben bleiben die Gleichen.

Ich habe die Möglichkeit meine Aufgaben zu erkennen und an ihnen zu arbeiten bzw. sie aufzulösen.

Wenn ich immer wieder dem gleichen Problem bevor stehe, heisst es nur das ich es nicht gelöst bzw. verstanden habe.

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