Cena dallo chef: sono cozze amare

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(Di ilsimplicissimus) – Antonio Cannavacciuolo è certamente un ottimo cuoco o almeno lo è stato, ma la televisione lo ha trasformato in un mostro in un tutti i sensi: costretto a frullare mozzarelle e a fare pappette di piselli per essere trendy, ormai fisicamente lontano dalle cucine più o meno stellate dove lo ha portato un fortunato matrimonio, è continuamente sotto le telecamere a fare lo chef  (parola che  peraltro significa solo il buon vecchio capocuoco) per trasmissioni che hanno origine tra le nebbie della peggiore tradizione culinaria dell’intero pianeta, non si ferma ormai davanti a nulla, nemmeno al caffè con le cozze che è il misero mezzuccio di chi proprio non ha nulla da dire e spera nella citrullaggine indotta dagli altri prezzi e dalla presenza televisiva. Come dimostrano decine di ricerche i prezzi di beni “immediati” come il cibo, sono alla radice dell’apprezzamento, per cui una schifezza…

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Te lo do io l’iphoneX!

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(Fabrizio Massaro per il Corriere della Sera)Lo scricchiolìo si registra a Taiwan ma si diffonde presto in tutto il mondo: Apple starebbe vendendo meno iPhone X del previsto. L’indiscrezione è del quotidiano Taiwan Economic Daily, secondo sui le previsioni di vendita dell’ ultimo e più costoso smart-phone di Cupertino sarebbero calate in maniera significativa per il primo trimestre del 2018, a 30 milioni di pezzi dalla precedente stima di 50 milioni. Anche il principale assemblatore di iPhone, la cinese Foxconn, avrebbe smesso di assumere personale.

Il giornale asiatico non specificava quali fossero le fonti ma la voce ha influito sul titolo Apple: ieri in apertura aveva fatto calare fino al 4% il colosso di Cupertino, che poi ha recuperato chiudendo comunque in calo di circa il 2%. Il gruppo non ha commentato le voci, che hanno trascinato al ribasso anche le società fornitrici quotate in Borsa, in particolare…

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Senza i soldi dello Stato questo Abete è come Spelacchio

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(Fabio Pavesi per la Verità)Nella vita è stato e ha fatto di tutto. Il cavaliere del Lavoro Luigi Abete, classe 1947, si è seduto sullo scranno più alto di Confindustria dal 1992 al 1996. È presidente della Bnl da quasi un ventennio ed è stato presidente di Cinecittà. Imprese, cinema, banche, editoria con l’ agenzia di stampa Askanews e come consigliere del Sole 24 Ore, e ora cultura (Civita cultura) e intrattenimento. Curriculum fittissimo. Non ha la potenza economica di un Diego Della Valle, amico di lunga data, o di un Aurelio De Laurentiis, ma il suo peso politico compensa tutto ciò.

Dei tre è l’ uomo delle istituzioni. Imprenditore e banchiere contemporaneamente, un Giano Bifronte. E mentre con il cappello da industriale chiede soldi alle banche, con l’ altro cappello stringe i cordoni della borsa. La sua Bnl non ha patito più di tanto la crisi bancaria:…

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Solo macerie

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(Antonella Aldrighetti per www.ilgiornale.it)Secondo Natale da sfollati. É stata la triste sorte, a un anno e mezzo dall’evento sismico, di almeno metà della popolazione terremotata del centro Italia. Soltanto un solido spirito di adattamento e un forte amore per la propria terra d’origine sta aiutando questa gente a superare le tantissime difficoltà che giorno dopo giorno gli si parano davanti. Non bastano le scosse, anche di debolissima entità che si ripresentano periodicamente, a ricordare il terremoto di agosto e poi quello di ottobre del 2016 perché oggi, alle complicazioni di allora se ne aggiungono di nuove. E apparentemente difficili da risolvere.

Prima fra tutte quella delle soluzioni abitative d’emergenza (Sae), ossia le cosiddette casette montate per metà rispetto al numero richiesto. Tuttavia le famiglie che hanno preso possesso degli alloggi temporanei non se la passano gran bene: le tubature dei boiler posizionati sui tetti nei giorni scorsi, quando…

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Vittorio Feltri: “Grasso col braccino corto!”

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(Vittorio Feltri per Libero) – Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ex magistrato di cui non conosciamo le opere, al termine della legislatura ha fondato un partito denominato “Liberi e uguali”. Liberi da chi e uguali a chi? Mistero. Prima o poi sarà costretto a svelarlo. Attendiamo fiduciosi. Nel frattempo ci sia consentito fare un piccolo ragionamento. Questo signore siciliano si è occupato di mafia per anni con risultati che ci sfuggono.

A un certo punto, stanco di indossare la toga, ha accettato di candidarsi quale senatore. E il Pd lo ha accolto entusiasticamente nelle proprie liste ed egli ha conquistato uno scranno a Palazzo Madama. Complimenti soprattutto al partito che lo ha sostenuto con successo.

Grasso, non soddisfatto di aver sfondato in politica, ha giocato una carta decisiva, subito raccolta con soddisfazione da Bersani, allora segretario dem.

Si è proposto quale presidente del Senato e tra lo stupore generale…

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“PERCORSI DELLA MEMORIA”, di Daniela Cobaich Mascaretti, by Maura Mantellino

Percorsi

Percorsi dellamemoria… di Daniela Cobaich Mascaretti

Oggi vi presento il nuovo libro di Daniela Cobaich Mascaretti intitolato PERCORSI DELLA MEMORIA – Antologica Atelier Edizioni.

Maura Mantellino

Roberto Sbrana, scrittore e saggista:

“Daniela Cobaich Mascaretti è nata in Liguria, dove vive e lavora. 

Di origine Istriana e mitteleuropea, coltiva nella prima giovinezza il naturale slancio alla pittura, confluito poi, nella maturità, in una ricerca poetica in versi, in una ricerca intima di sé stessa. Dall’aspra terra ligure e dalla terra rossa istriana, nasce un’alchimia di colori, “uno sposalizio simbolico” delle sue due terre: la malinconia nostalgica della sua Istria perduta coi colori accesi del mare di Liguria. I suoi versi sono macchie con lampi e squarci, fuoco e tenebre, candidi bagliori in un espressionismo lirico, che sconfina in una espressione astratta, in interessanti ritmi, aperti alla sua estrinsecazione artistica e sentimentale. Fondamentali alcune sue icone: Ungaretti, Quasimodo, Montale, Neruda, Walt Whitman, Emily Dickinson.”  Continua a leggere ““PERCORSI DELLA MEMORIA”, di Daniela Cobaich Mascaretti, by Maura Mantellino”

Fidel Castro: Una Vita da Leggenda

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

“Si chiude l’epoca della Resistenza agli Stati Uniti”

di Raoul Bianchini

Una vita leggendaria, come solo quella di un líder máximoFidel Castro è morto dopo una lunga malattia: nato nel 1926, dopo gli studi in legge all‘ Avana Castro tenta la via della politica nel 1952, ma il colpo di stato di Fulgencio Batista, con la cancellazione della tornata elettorale, cambia il corso della Storia. Passato alla lotta armata per opporsi alla dittatura, con il fratello Raul assalta il 26 luglio 1953 la caserma Moncada di Santiago de Cuba: condannato a 15 anni di carcere, si rifugia in Messico a seguito di un’amnistia nel 1955, dove avviene lo storico incontro con il rivoluzionario comunista Ernesto Che Guevara.

Ma l’appuntamento con la rivoluzione è solo rimandato al dicembre 1956, quando sbarcato sulla costa orientale dell’isola, a bordo dello yacht Granma, con ilMovimiento 26…

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Detroit – La recensione

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

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Detroit, estate del 1967 (ovvero quella che gli americani chiamano long hot summer of ’67). Nella città della General Motors ci sono forti tensioni razziali in procinto di esplodere tra la comunità afroamericana e le forze di polizia. Il raid notturno della polizia nel bar Blind Pig (il 23 luglio) privo di licenza per servire alcolici è la causa scatenante della 12th Street riot, una delle rivolte distruttive più tristemente famose della storia degli Stati Uniti: durò dal 23 al 27 luglio 1967. I dati storici descrivono un totale di 43 morti, 1.189 feriti, oltre 7.200 arresti e più di 2.000 edifici distrutti… continua via Detroit – La recensione

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NATALE A METÀ, di Cristina Saracano

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

vigilia

di Cristina Saracano. Alessandria

Sul tavolo spoglio, una tovaglietta americana e il gatto che si fa le unghie.

Un albero smunto, di tanti anni fa, vicino alla finestra, con una pallina scheggiata nascosta tra un ramo e l’altro, non la nota nessuno, anche perché in pochi la vedranno.

La pentola brontola, il coperchio si alza ed esce un po’ d’acqua: adesso si può buttare la pasta.

Spaghetti fini, cottura veloce, per fare presto, senza antipasti, senza arrosto o vitello tonnato.

Fuori non c’è la neve come nelle canzoni o nelle pubblicità, non c’è Babbo Natale appeso ai balconi, soltanto silenzio, dopo tutto il rumore dei giorni prima, le macchine, le code, i clacson, la gente nervosa.

Oggi no, sono tutti buoni. E silenziosi.

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UISP:  una storia importante, di Lia Tommi 

di Lia Tommi

Alessandria: La Uisp nasce nel 1948, come Unione Italiana Sport Popolare. La mission è  evidente: popolarizzare lo sport,  renderlo accessibile a tutti, indipendentemente  dalla condizione economica e sociale.  Nelle Olimpiadi della “rinascita”, dopo la guerra, quelle del 1948 a Londra, l’Italia vince l’oro e l’argento  nel lancio del disco, con Consolini  e Tosi. Forse a loro, espressione  dell’Italia proletaria e sportiva, è  dedicata la scelta del discobolo  come simbolo. In quegli anni e in quelli immediatamente  successivi,  delegazioni Uisp partecipano ai festival Internazionali  della Gioventù.

Intanto la Uisp comincia ad affermarsi come l’Associazione  autonoma dello sport popolare italiano. Negli anni ‘ 50  la Uisp concentra la sua azione soprattutto verso il problema degli impianti sportivi, con particolare  riferimento  al patrimonio  dei beni dell’ex Gil (Gioventù  Italiana  del Littorio), che venivano affidati a privati,  anziché  a finalità  sociali e pubbliche.   Continua a leggere “UISP:  una storia importante, di Lia Tommi “

Die Lautstärke der Welt..

Das Wunder in mir!

Manchmal ertrage ich die Lautstärke dieser Welt nicht, dabei ertrage ich nur meiner eigenen nicht….

Gestern schrieb ich über das es mir zuviel ist wenn ich zum Beispiel überall Verurteiler sehe. Das ich wütend werde und auch traurig. Ich fühlte mich angegriffen und wollte nichts annehmen wenn jemand etwas über mich sagte.. Die Gefühle waren so stark das ich glaubte zu platzen. Doch das was passiert ist, das eine weiter Schicht abgeplatzt ist. Eine weiter Aufgabe in der ich hindurch musste…

Wieso?! Was war überhaupt…?!

Die letzten Tage waren sehr emotional und wertvoll. Aber auch anstrengend und ermüdend.

Ich meine ich geniesse meine Gruppe und das was ich dadurch lernen, doch eigentlich länkt es mich ab von dem was ich wirklich sehen müsste. Und im Unterbewusstsein weiss ich dieses auch schon lange..also wenn jemand dann sagte konzentriere dich auf dich selbst, hinterliess es einen bitteren Beigeschmack.. Ich fühlte mich verurteilt…

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Lasst uns offen sein für diese Welt, denn sie braucht unsere Liebe

Das Wunder in mir!

Lasst uns offen sein für diese Welt, denn sie braucht unsere Liebe

Wenn ich zurück blicke auf mein Leben, kann ich mich an keiner Phase erinnern, in der es “einfach” für mich war.

Ich möchte hier nicht weiter vertiefen und alles auspacken um es deutlicher zu machen.

Ich möchte nur sagen, das wir alle unsere Themen haben.

Kein Menschen hat es immer leicht.

Jeder muss an sich arbeiten und dafür kämpfen so zu sein und werden wie er es möchte.

Egal welche Schicksalsschläge wie erleben, das Leben hat es so eingerichtet, dass wir die Kraft dafür in uns haben.

Wir sind zu allem fähig.

Und können unendlich daran wachsen.

Nur, wir haben die Wahl…

Entweder dies annehmen, akzeptieren und daran wachsen oder sich verkriechen, jammern und aufgeben.

Sich mit dem abfinden, weil wir glauben wir hätten keine Wahl.

JEDER hat sie, doch nicht jeder nutzt sie!

Wenn ich zurückblicke hätte…

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Seelenplan

Das Wunder in mir!


Seelenplan.

Ich versteh es so, dass jede Seele die Möglichkeit bekommt sich die Erfahrung selbst auszusuchen die sie machen möchte.

Wir entscheiden uns selbst was uns wiederfährt.

Diese Entscheidung haben wie vor unserer Inkarnation ( Geburt ) getroffen.

Aber wenn ich geboren werde, beginne ich nicht bei Null.

In meiner Seele ist verschiedenes von alte Leben gespeichert.

Zum Beispiel Karma.

Alles was ich nicht aufgelöst habe, alles was meine Ahnen nicht aufgelöst haben, alle Muster die mir antrainiert wurden im laufe meines jetzigen Lebens sind in mir.

Die sind die Grundlage womit ich arbeiten muss.

Natürlich habe ich Möglichkeiten selbst mich zu entscheiden welche Wege ich gehen möchte.

Aber die Aufgaben bleiben die Gleichen.

Ich habe die Möglichkeit meine Aufgaben zu erkennen und an ihnen zu arbeiten bzw. sie aufzulösen.

Wenn ich immer wieder dem gleichen Problem bevor stehe, heisst es nur das ich es nicht gelöst bzw. verstanden habe.

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La Stampa: Trump taglia i fondi all’Onu dopo il voto su Gerusalemme

ONU

Mantenuta la promessa di Nikki Haley: 285 milioni di dollari in meno. La mossa del presidente compatta i repubblicani verso il voto di Midterm.

AP

Il 6 dicembre scorso erano stati 128 i Paesi che avevano bocciato la decisione americana di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele

PAOLO MASTROLILLI INVIATO A NEW YORK – da: http://www.lastampa.it

L’amministrazione Trump ha tenuto fede alla minaccia di tagliare i finanziamenti all’Onu, dopo la risoluzione approvata dall’Assemblea Generale che bocciava il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele. Lunedì l’ambasciatrice Haley ha annunciato che gli Usa ridurranno di 285 milioni di dollari il loro contributo al bilancio regolare del Palazzo di Vetro. Così però Washington punirà l’organizzazione, invece dei 128 Paesi che le hanno votato contro, esercitando lo stesso diritto alla difesa della loro sovranità nazionale, che Trump ha invocato per la sua decisione di trasferire l’ambasciata da Tel Aviv.   Continua a leggere “La Stampa: Trump taglia i fondi all’Onu dopo il voto su Gerusalemme”

ISTAT: La produzione e la lettura di libri in Italia

Persone

ISTAT: Nel 2016 oltre l’86% dei circa 1.500 editori attivi pubblica non più di 50 titoli all’anno; oltre la metà (54,8%) sono “piccoli editori”, che producono al più 10 opere in un anno, e il 31,6% sono “medi” editori, che producono in un anno da 11 a 50 opere.

I “grandi editori”, con una produzione libraria superiore alle 50 opere annue, rappresentano il 13,6% degli operatori attivi nel settore e pubblicano più di tre quarti (76,1%) dei titoli sul mercato, producendo quasi l’86% delle copie stampate.

Oltre il 50% degli editori attivi nel 2016 ha sede nel Nord del Paese; la città di Milano da sola ospita più di un quarto dei grandi marchi. Continua a leggere “ISTAT: La produzione e la lettura di libri in Italia”

VACANZE VENEZIANE, di Lucia Lanza, edito da Antologica Atelier Edizioni

di Lucia Lanza, edito da Antologica Atelier Edizioni.

by Maura Mantellino

In questi giorni ho letto VACANZE VENEZIANE di Lucia Lanza. Un originale racconto che mi ha subito incantato. Memorie, ricordi, nostalgie, profumi,  istantanee in bianco e nero della scrittrice durante le vacanze estive trascorse a Venezia. E’ un attento ritratto di personaggi che attraverso vari momenti di vita quotidiana circondano l’autrice. Gli incontri  e l’ambiente vengono descritti con attenzione e ci rivelano un piccolo mondo antico frequentato da persone dell’alta borghesia e del popolo. Si notano diversità culturali e ambientali, vengono descritti i piccoli vizi, gli stati d’animo e momenti delicati dell’infanzia della protagonista. 

La tecnica narrativa  utilizzata da Lucia Lanza è notevole e, a volte, si sofferma su piccoli particolari, su un intersecarsi di ricordi, di fugaci apparizioni, di frammenti di conversazioni. Un  raccontare fresco e pieno di colori, ironia, umorismo e paziente gioco delle parti. La sua scrittura è la scrittura dei sussurri, delle sfumature e della quiete che si esprime con una tecnica imperturbabile nella potenza evocativa,  e vibrante di tocchi frementi. Continua a leggere “VACANZE VENEZIANE, di Lucia Lanza, edito da Antologica Atelier Edizioni”

Non è solo una questione di feeling, (in ricordo dell’amico NANDO)

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La disponibilità al dialogo è un valore aggiunto e una merce sempre più rara di questi tempi.

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Quando avevo scritto questo post c’era ancora in vita l’amico Nando nella sua edicola alla rotonda di via Moccagatta, dove per otto anni ogni giorno passavo a comperare il giornale e mi fermavo per fare due chiacchiere, poi quando lui è mancato, lo avevo lasciato in sospeso sulla scrivania, ora ho deciso di pubblicarlo in suo ricordo, ciao NANDO!!!, forza Juve e detto da un Interista … .

Da pochi giorni, dopo 18 mesi di chiusura, l’edicola finalmente è nuovamente aperta, la gestisce un giovane, Gianluca Zanini e quell’angolo sembra essere tornato a nuova vita, la gente passa, si ferma  e compera i giornali e le riviste.

Grazie Gianluca, a Nando che ci guarda da lassù, farà piacere sapere che la sua creatura è rinata e continuerà con te il suo cammino.

Il post che non avevo mai pubblicato…

Alessandria: Qualcuno potrebbe osservare che è solo una questione di feeling, ma a mio avviso non è proprio così, dato che semmai quando esiste si scopre solo dopo, prima è indispensabile che ci sia una disponibilità al dialogo, al confronto delle reciproche idee, che a quanto pare oggi è merce sempre più rara, o quantomeno non facile da trovare come invece succedeva in passato. Continua a leggere “Non è solo una questione di feeling, (in ricordo dell’amico NANDO)”

Lei si chiamava Rag Time Josey

Rag Time Josey

di Pier Carlo Lava

Si chiamava Rag Time Josey era un Quarter Horse black e proveniva dal Wisconsin era arrivata insieme ad altri quindici Quarter Horse in aereo in un allevamento in provincia di Parma. La vidi in mezzo agli altri, me la fecero provare nella zona circostante e fu subito amore a prima vista. All’epoca cercavo un cavallo affidabile per le passeggiate in campagna per staccare la spina dal lavoro prevalentemente a fine settimana quando tornavo a casa. Diventò subito l’unico motivo di svago perchè appena avevo un momento libero correvo al maneggio, a volte anche solo per strigliarla mi piaceva tenerla pulita e verificare se la lettiera del box era ben fatta, se il fieno era  di qualità e poi la lasciavo libera nel paddock, dove si faceva delle grandi sgroppate

Altre quando avevo più tempo, gli mettevo la sella per la monta western, le briglie e poi facevamo delle lunghe passeggiate in campagna nella zona vicino al maneggio. Non mi ha mai dato problemi (c’erano cavalli che fuori in campagna si spaventavano e creavano non pochi problemi) lei era equilibrata, mi capiva al volo quando volevo partire al galoppo, al trotto o semplicemente al passo. Quando la presi aveva appena tre anni, furono tredici anni bellissimi, nei quali la vidi crescere e maturare ulteriormente, ma purtroppo come sempre succede nella vita prima o poi tutto finisce… a volte anche per scelte sbagliate delle quali poi ti penti, ma a quel punto non c’è più niente da fare!… Continua a leggere “Lei si chiamava Rag Time Josey”

Sperimentazione sugli animali? NO GRAZIE!

Speimentazione

anna moscatiello

Metodi alternativi esistono dobbiamo investire per finanziarli

SPERIMENTAZIONE ANIMALE, UNA POSIZIONE UNICA

Sulla sperimentazione animale continuo a ricevere messaggi di cittadini preoccupati che il movimento 5 stelle abbia improvvisamente cambiato opinione.

Direi che il post uscito sulla pagina facebook #M5S chiarisce che da anni ci siamo schierati con decisione a favore di un superamento della sperimentazione basata su modelli animali, giudicata da una serie crescente di fonti scientifiche non del tutto affidabile.

Non credo sia utile a nessuno schiacciare questo dibattito cosi importante nella semplice, e insensata, contrapposizione tra schieramenti. Continua a leggere “Sperimentazione sugli animali? NO GRAZIE!”

Un anno di governo Gentiloni, le pagelle al premier e ai suoi ministri

PALAZZO CHIGI – Un anno senza incidenti rilancia l’ipotesi del “bis”  

di Federico Geremicca  

Quando il 12 dicembre di un anno fa – un lunedì freddissimo e un po’ mesto – Paolo Gentiloni lasciò il Quirinale per cominciare la sua inattesa avventura da premier, le previsioni erano concordi: con un miracolo riuscirà forse a superare Pasqua, ma di sicuro all’estate non ci arriva. Oggi, dopo il secondo Natale da premier, la profezia è opposta: sì, a marzo si vota, ma vedrete che a Pasqua a Palazzo Chigi ci sarà ancora lui. Cos’è accaduto in 12 mesi? Che Gentiloni ha fatto la sua parte senza infamie e incidenti, mentre intorno a lui – tra rinascite imprevedibili, cadute disastrose e leggi elettorali suicide – la politica si è incartata, preannunciando un dopo-voto all’insegna dell’incertezza e dell’ingovernabilità.

E quanto più quell’incertezza sembra consolidarsi, tanto più risulta rassicurante sapere che – alla peggio – a Palazzo Chigi ci resterebbe ancora un po’ proprio lui. Il bilancio col quale Gentiloni chiude il suo anno di governo non è malvagio: ha detto i no che doveva dire e ha centellinato i sì. Non è considerato un usurpatore, nessuno scandalo lo ha sfiorato e se dopo il voto ci sarà da tener la barra dritta mentre i partiti decidono cosa fare, l’uomo giusto sembra essere lui. Gentiloni dopo Gentiloni, insomma. Con buona pace delle «riserve della Repubblica», dei «garanti» e dei «tecnici» in attesa di prenderne il posto almeno per un po’. … continua su: http://www.lastampa.it/2017/12/27/italia/politica/un-anno-di-governo-gentiloni-le-pagelle-al-premier-e-ai-suoi-ministri-do2ClvfsaeNHE8a1G1gfVL/pagina.html

Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano

Alessandria: Domani, 28 dicembre 2017 vi aspettiamo per gli auguri, per conoscerci, per ascoltare un pò di musica e di poesia.

Nato dall’unione di donne trovatesi in difficoltà a causa della crisi economica, il Comitato Colibrì, operativo ad Alessandria, in via Cavour 29, offre una serie di servizi indispensabili nel sociale.

Gli uffici sono aperti il martedì dalle 17 alle 19 ed è anche possibile ritirare abiti usati per adulti e bambini.

Il Microcredito, dà la possibilità di ottenere piccole somme in prestito per poter tirare un sospiro di sollievo in questo periodo dove la vita è molto esosa, per appuntamenti 342 3261103. Continua a leggere “Auguri al Colibrì, di Cristina Saracano”

Averne di morti! Un necrologio al giorno per risanare il bilancio

Il Times

Gli annunci mortuari sui giornali, detti famigliarmente necro, restano ancora oggi la voce pubblicitaria con la più alta redditività, soprattutto in rapporto allo spazio occupato in pagina. E’ un dettaglio sul quale deve avere pensato bene l’amministratore delegato de Il Sole 24 Ore Franco Moscetti che in una recente riunione in viale dell’Astronomia ha illustrato il suo illuminante progetto. Obiettivo: risanare i conti del quotidiano di Confindustria.

Come? Facile. Mascetti ha detto : “Basterebbe che ognuna delle aziende iscritte a Confindustria pubblicasse a turno sul giornale un necrologio di qualcuno, operaio, quadro, dirigente, che le è venuto a mancare, e avremmo risolto ogni problema”.

Ma tu guarda che fessi siamo stati fino ad oggi, si sono detti i suoi interlocutori, toccandosi,  con le mani nelle tasche dei pantaloni, le parti basse.

I conti in effetti danno ragione a Moscetti e sono presto fatti: le aziende iscritte a Confindustria…

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THEBESTOF: l’avvento per i series amatori: series calendar 2017

CIMO

Ricorderemo il 2017 solo piangendo perché Harry, lo scapolo d’oro d’Inghilterra, ha deciso di accasarsi? Si, anche. Ma quest’anno è stato anche ricco di nuovi ingressi nel panorama delle serie tv e di alcuni grandi ritorni: quindi se vi piacerebbe ripercorrere i mesi passati a ritmo di binge watching, se volete sapere quale serie tv recuperare durante le troppo lunghe pause natalizie, o nel caso in cui vogliate semplicemente avere qualcosa da guardare mentre sfogate i vostri dispiaceri per il matrimonio sopra citato su una tavoletta di cioccolato, non perdetevi il nostroseries calendar CIMERS!

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Du bist ein Teil von mir

Das Wunder in mir!


Du bist ein Teil vom mir

Manchmal werde ich gefragt, wieso ich Menschen dulde die sich nicht benehmen können oder mich verletzen…

Früher konnte ich keine Antwort darauf geben, denn ich wusste es einfach nicht.

Dachte selbst ich sei ein Gutgläubiger, naiver Mensch.

Denn dies ist der Stempel den die Gesellschaft aufzudrucken versucht.

Heute weiss ich wieso es so ist….

Ich liebe, bedingungslos und echt.

Ich liebe mich und die anderen.

Genau so wie wir alle sind.

Natürlich nehme ich nicht alles hin.

Wenn jemand mich nicht korrekt behandelt, wehre ich mich und setze Grenzen.

Doch meine Grenzen gehen nicht dahin das ich ebenfalls zu verletzen versuche oder diese Menschen aus meinen Leben verbanne. Sondern darin das ich für mich selbst entscheide ob ich mich dem aussetze, dem Beachtung gebe, meine Energie darin investiere oder ob ich mich dem abwende in dem ich keine Aufmerksamkeit mehr gebe.

Ich entscheide ob…

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Un Alba rosso fuoco

di Pier Carlo Lava

AlessandriaI colori della natura che ci circonda, del mare e del cielo non finiranno mai di stupirci, basta però fermarsi a guardare con gli occhi e l’anima, cogliere l’attimo, perchè a volte le immagini che illuminano i nostri occhi e accendono i nostri cuori, durano solo un attimo, ecco come si presentava il cielo all’alba di qualche giorno fa in Alessandria.

Un fenomeno che, nonostante la spiegazione scientifica, non mancherà ogni volta che si ripeterà di appassionarci, ancora, sempre e sarà come al solito fonte di poesia e romanticismo. Immagini quelle allegate, che senza dubbio alcuno, possono diventare fonte di ispirazione poetica per tutti i nostri amici, poeti e poetesse… .

Ma perché all’alba il cielo è rosso?, ecco cosa emerge da una ricerca su internet:

Continua a leggere “Un Alba rosso fuoco”

Recensione a “La Regina del Silenzio“

"Strane cose", il blog di Ettore

Ho appena finito di leggere questa bella fiaba scritta da Paolo Rumiz in due settimane per i tipi de La nave di Teseo, e, come tutti i romanzi, e gli articoli, di Rumiz, anche questo mi è piaciuto molto. Anche se lui sostiene ( a Radio 3 il libro del giorno del 23/11/17 https://shar.es/1M26IH ) che è per bambini, anzi andrebbe letto ad alta voce a un bambino , penso che possa piacere molto anche agli adulti , o ai nonni che lo leggano ai loro nipotini. Come in ogni favola , c’è l’eroe buono, ci sono i cattivi, c’è la lotta tra il bene e il male… il tutto con un linguaggio epico che mi ha ricordato addirittura Omero, come il fatto di far seguire al nome proprio un appellativo: Vadim dalle larghe spalle, Urdan il Terribile figlio di Ozran dalla rossa barba e di Ubidaga dal naso adunco…

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Ich habe Vertrauen in mir, Gott und das Leben

Das Wunder in mir!

Ich habe Vertrauen in mir, Gott und das Leben

Ich habe für mich begriffen das mein Menschen Dasein nicht die Rolle hat, die ich mein Leben lang dachte.

Nicht als Mensch werde ich den Sinn meines Lebens finden, denn das Leben zu leben ist der Sinn.

Der Sinn ist nichts anderes, als Erfahrungen zu sammeln und mich als Seele weiter zu entwickeln.

Ich muss nichts leisten, ich muss nichts werden.

Ich habe und bin alles was ich brauche.

Ich darf lieben, mich und andere und darin wachsen, da alles aus Liebe ist.

So hat es Gott gewollt und uns gemacht.

Alles was ich erfahren darf dient etwas Höherem und ist vorbestimmt.

Ich muss nicht alles verstehen, und habe gelernt zu vertrauen.

Und ich habe gelernt dass jeder Mensch dem ich begegne, jede Situation in der ich mich befinde, dafür da ist um mir zu helfen.

Damit meine ich nicht eine…

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Menschlichkeit

Das Wunder in mir!


Hallo meine Lieben,

heute habe ich das Gefühl ich müsste euch wieder etwas von meinen Gedanken und Gefühlen schreiben..

Keine Ahnung wieso bzw. worüber genau, aber ich habe gelernt auf meine Intuition zu hören.

Auch wenn ich nicht weiss wie ich beginnen soll, aber es wird sich zeigen. 😂

Ich höre und lese immer wieder, dass es sowas wie Menschlichkeit gar nicht mehr so oft gibt… Dieser Gedanke macht mich etwas traurig.

Darum möchte ich euch diese Worte schreiben.. hoffe ich bekomme meine Gedanken sortiert.

Ich finde ganz und gar nicht das es keine Menschlichkeit mehr gibt.

Denn das hiesse ja ich als Mensch habe soweit versagt und jegliche Hoffnung verloren.

In den Menschen, in das Gutes dieser Welt und in mich selbst.

Das würde bedeuten das ich mich selbst aufgegeben habe und nicht in der Lage bin etwas zu geben oder verändern zu können, all das was ich mir…

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Wenn ich an dich denke..

Das Wunder in mir!


Wenn ich an dich denke…

Wenn ich an dich denke, ist es ein schönes Gefühl.

Es fühlt sich vertraut und innig an.

Es ist gefüllt mit Liebe und Geborgenheit.

Du löst in mir Sehnsüchte aus, die ich schon seit langem oder vielleicht sogar schon immer unterdrückt habe.

Einfach weil ich mir nicht vorstellen konnte, das es dieses Gefühl der Verbundenheit wirklich so gibt.

Wenn ich an dich denke, möchte ich mich fallen lassen, auch ohne zu wissen ob du überhaupt bereit bist mich aufzufangen.

Es ist nicht wegen dem was du sagst oder dem was du tust, sondern dem wie ich dich wahrnehme und spüren kann.

Mir ist bewusst das das Gefühl das ich für dich habe, womöglich mehr mit mir selbst zu tun hat als mit dir und dennoch bist du es der es in mir auslösen kann.

Selbst denn wenn mein Gefühl eine lllusion ist, liebe ich sie.

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Forse verrà la neve, da bugianen55

forse verrà

da bugianen55

Quassù, l’aria ai vetri sa di neve fuori tempo

ferma ancora in attesa d’un segnale.

La luce insegue il gioco delle dita ai tasti

il pulviscolo sul fiato del caffè nel bordo bianco

e luce e voci dei pensieri pare non collidano.

– Le luminarie stese al muro a sciorinare echi sacri-

Forse verrà la neve, distrattamente e con pigrizia

guarderò l’agave sorpresa, fuori al davanzale immacolato. 

astrofelia franca donà

https://cantierepoesia.wordpress.com

Smog: Blocco del traffico ad Alessandria sino al 28 dicembre

smog

A seguito dei rilevamenti effettuati in data odierna, si comunica che il Comune di Alessandria permane al ‘livello 1 di allerta – arancio’ (primo livello di allerta) del semaforo regionale.  Pertanto il blocco del traffico, attualmente in atto, rimarrà in vigore ancora fino a domani, giovedì 28 dicembre compreso, quando verrà effettuato il successivo controllo.

Il blocco del traffico vigerà nelle zone centrali interne agli spalti,dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli adibiti al trasporto di persone dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 4. Il divieto di circolazione riguarderà anche, dalle 8.30 alle 12.30, i veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 3. Continua a leggere “Smog: Blocco del traffico ad Alessandria sino al 28 dicembre”

Botti vietati dal 24 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018

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Campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti

promossa  dall’assessorato comunale al Welfare Animale

L’assessorato al Welfare Animale del Comune di Alessandria ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti in occasione delle Festività.

La campagna si basa su quanto disposto dal Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali dell’Ente che, all’art. 9 – c. 27, espressamente vieta «l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici dal 24 dicembre al 6 gennaio e il martedì grasso di Carnevale di ogni anno».

Come ulteriore sottolineatura l’assessore Barosini, ha dichiarato che: “Nonostante la capillare campagna di sensibilizzazione effettuata, ci siamo accorti che talora il divieto non è stato osservato, anche nelle vie centrali della Città. Vogliamo ribadire il nostro fermo NO a tali azioni ed abbiamo richiesto, pertanto, una intensificazione del controllo e del monitoraggio da parte delle Forze dell’Ordine affinché il divieto venga fatto osservare. Continua a leggere “Botti vietati dal 24 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018”

Nicola Basile, il Sindaco più amato dagli alessandrini

di Pier Carlo Lava

Nicola Basile, scrittore, politico e Sindaco di Alessandria

Alessandria: Risiedo da decenni al villaggio Borsalino, che per chi non lo sapesse fa parte del quartiere Galimberti e si trova fra la rotonda di via Boves e la super strada di via Moccagatta, ai confini sud della città, poco prima del fiume Bormida, sino a via Marengo, all’imbocco della tangenziale per le autostrade.

Nel piccolo Centro Commerciale, dove ci sono magazzini all’ingrosso, alcuni negozi, bar, tabacchi e giornali, pizzeria, barbiere e una casa di riposo, c’e una piazza intitolata a Nicola Basile.

A questo proposito non per niente che si dice “nemo profeta in patria”, nel senso che dopo diversi anni dalla creazione del blog ho finalmente deciso di scrivere un post su Nicola Basile, che pur non essendo nato in Alessandria è stato senza ombra di dubbio il Sindaco più popolare e  amato dagli alessandrini. Continua a leggere “Nicola Basile, il Sindaco più amato dagli alessandrini”

Bitcoin: così i nostri computer vengono usati come minatori (a nostra insaputa)

Qello dei bitcoin è un piatto troppo ricco per passare indenne dai tentacoli dei cyber criminali. L’ascesa del valore della criptovaluta ha dato una scossa importante al mondo finanziario. Ma all’ombra di questo fenomeno inarrestabile, si muovono i pirati informatici di mezzo mondo. E quello che si sta delineando è un quadro tutto nuovo, sul fronte della cybersicurezza, con i cybercriminali meno interessati a carte di credito e dati sensibili e più golosi di un fenomeno tutto nuovo: il mining, ovvero la generazione di criptovaluta attraverso la potenza di calcolo del proprio personal computer. Il risultato, dal punto di vista dell’utente, è sorprendente: si passa dall’essere vittime all’essere complici inconsapevoli dell’attacco… continua su: Il Sole 24 ORE

Niente!, di Elvio Bombonato

Nienye Umberto-Saba-Malinconia-amorosa

“Niente!”: una poesia per bambini di un’Italia scomparsa

La poesia è stata scritta da Umberto Saba per i bambini della scuola elementare. Presenta un’Italia ancora in prevalenza contadina (l’acqua, protagonista, il grano, il mulino, il forno, il pane), nella quale il pane è un bene prezioso.

NIENTE!

di Umberto Saba

E l’acqua zampillò dalla sorgente:

“Che vuoi per dissetarmi?”
le chiese un fiorellino.
“Niente!”

E l’acqua ruscellò viva e gentile

(5)

per la scesa del monte profumato,
fino a un campo di grano appena nato.
“Che vuoi per dissetarmi ?”
Le chiesero vocine fioche fioche.
E l’acqua si donò, dicendo: “Niente !”

(10)

Il grano maturò, si fece spiga,
e l’acqua ora danzava nel mulino:
“Che vuoi per macinarci?”
“Ancora niente!”
E il pane uscì dal forno.
(15)

La mamma lo guardava e l’ammirava.
“Che vuoi per un pan bianco?”
Le domandò il figliuolo più piccino.
La mamma glielo porse dolcemente
E, sorridendo, gli rispose: “Niente!”
(20)

*** Continua a leggere “Niente!, di Elvio Bombonato”

Ragione, di Marco Ciani

Ragione

di Marco Ciani. Alessandria

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Sul numero di dicembre della rivista “Le Scienze” è possibile leggere un interessante articolo, “Le radici del rifiuto della scienza”, di Katharine Hayhoe. L’autrice canadese è uno dei massimi esperti a livello mondiale di clima e di atmosfera.

Il saggio si occupa soprattutto degli Stati Uniti e del rifiuto di affrontare in termini oggettivi questioni di importanza cruciale per la vita delle persone, come il riscaldamento globale, a causa degli influssi nefasti di frange radicali politiche o religiose.

L’accusa non è generica. Si riferisce alla destra americana, anche se ammette una speculare tendenza da parte della sinistra ad accettare per evidenti le tesi che si contrappongono alla visione conservatrice. Continua a leggere “Ragione, di Marco Ciani”

Stati Uniti: Bolletta elettrica da 284 miliardi di dollari ad una casalinga della Pennsylvania

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“Avevamo da giorni le luminarie di Natale installate, come da tradizione, fuori di casa ma non erano insegne da centro commerciale e poi ho pensato al nostro albero di Natale, ma non potevano essere loro la causa di tale pretesa”, ha ironizzato la vittima.

E’ stato il figlio a contattare la compagnia che ha chiesto scusa e corretto la ‘piccola’ svista Tweet 27 dicembre 2017 Natale da incubo per Mary Horomanski, casalinga 58enne di Erie in Pennsylvania e madre di 5 ragazzi: si e’ vista recapitare un bolletta elettrica di 284 miliardi e 460 milioni di dollari (piu’ del debito nazionale di Ungheria e Sudafrica messe insieme). Continua a leggere “Stati Uniti: Bolletta elettrica da 284 miliardi di dollari ad una casalinga della Pennsylvania”

E penso a te, di Maria Cannatella

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di Maria Cannatella

E penso a te, lo ammetto,

tutte le volte che mi distraggo da questa vita reale.

Penso a te, che non so cosa fai,

ogni istante mi lascio trasportare dai miei pensieri,

dai tuoi ricordi lontani.

E penso a te, ma non vorrei,

so che è inutile continuare ancora,

pensarti sempre in tutto quello che faccio,

perchè tu mi vieni sempre in mente,

senza nemmeno volerlo. Continua a leggere “E penso a te, di Maria Cannatella”

La Stampa: La pioggia non libera il cielo: nel Nord è emergenza smog

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A Torino, in Lombardia e Veneto scattano i blocchi della circolazione, si salva l’Emilia. Brusca impennata delle emissioni: nel 2017 i dati più preoccupanti degli ultimi anni

ANSA

ANDREA ROSSI TORINO – da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 27/12/2017

L’eredità del Natale è una sequenza di blocchi e limitazioni al traffico in buona parte del Nord Italia. Lo smog non dà tregua alla Pianura Padana, nonostante la pioggia, e forse solo da oggi – con il tempo in drastico peggioramento – comincerà a scendere. Ci sono zone in cui la situazione è critica da settimane: il Nord Ovest, ad esempio, dove le polveri sottili sono oltre i limiti da 15 giorni, tanto che a Torino oggi scatta il divieto di circolazione per i diesel fino all’Euro 5. Da ieri le limitazioni ai diesel fino all’Euro 4 sono in vigore a Milano e in tutte le province della Lombardia, con la sola eccezione di Como. Oggi tocca a buona parte del Veneto: degli 85 comuni coinvolti dal piano anti smog se ne salvano sette. Sorride – si fa per dire – solo l’Emilia Romagna, dove la pioggia ha già fatto il suo dovere e migliorato la qualità dell’aria, non rendendo necessarie le limitazioni al traffico.    Continua a leggere “La Stampa: La pioggia non libera il cielo: nel Nord è emergenza smog”

Scipio Slataper, “Tu sai che io sono slavo, tedesco e italiano”

valentina di cesare

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Ho sempre subito il fascino di tutti i luoghi di frontiera, il confine orientale italiano poi, ha sempre suscitato in me un misto di curiosità e suggestione che ancora non so motivare razionalmente. Forse perché quello orientale è sempre stato, almeno negli ultimi 250 anni,  un confine mobile e perennemente conteso,  dove si sono plasmati i destini di migliaia di persone. Sul confine orientale italiano forse ,troppo si è deciso dell’attuale assetto politico europeo.  Di Slataper ricordo che a colpirmi fu subito  il cognome : l’onomastica friulana, così “esotica” proprio per le componenti eterogenee che  contiene , mi ha anch’essa, sempre affascinata; il mio incontro con Scipio Slataper avvenne all’Università,  mentre seguivo il primo corso di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea.  Il programma di quell’anno era dedicato agli intellettuali de “La Voce”, la rivista culturale e politica fondata da Giuseppe Prezzolini nel 1908 e pubblicata fino al 1916  non senza…

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Roberto Pazzi e le città (dimenticate) del suo Dottor Malaguti

valentina di cesare

tffttftf

Nel settembre dello scorso anno , mi trovavo all’Università di Craiova nella Romania meridionale, relatrice per il consueto Convegno di Italianistica che l’ateneo romeno organizza da molti anni.  L’atmosfera era molto distesa, contrariamente a quel che capita spesso nei contesti accademici: questo perchè certi ambienti stupidamente impongono di impettirsi e trincerarsi dietro inutili cliché, che io trovo in ogni dove fallimentari, e ancora più goffi nei luoghi in cui si dibatte dell’unica speranza possibile: la letteratura. Tra un intervento e l’altro c’era tempo per scambiarsi pareri e opinioni sulle grandi questioni letterarie del panorama italiano e una professoressa dell’Università di Bucarest, parlandomi del suo grande amore per l’Italia, mi disse di esser rimasta sorpresa dalla rapidità con cui il nostro paese avesse messo da parte uno dei suoi intellettuali viventi più brillanti, Roberto Pazzi e in particolare quello che è da molti considerato il suo capolavoro “Le città del Dottor…

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