valentina di cesare

sshhushus

Ho sempre subito il fascino di tutti i luoghi di frontiera, il confine orientale italiano poi, ha sempre suscitato in me un misto di curiosità e suggestione che ancora non so motivare razionalmente. Forse perché quello orientale è sempre stato, almeno negli ultimi 250 anni,  un confine mobile e perennemente conteso,  dove si sono plasmati i destini di migliaia di persone. Sul confine orientale italiano forse ,troppo si è deciso dell’attuale assetto politico europeo.  Di Slataper ricordo che a colpirmi fu subito  il cognome : l’onomastica friulana, così “esotica” proprio per le componenti eterogenee che  contiene , mi ha anch’essa, sempre affascinata; il mio incontro con Scipio Slataper avvenne all’Università,  mentre seguivo il primo corso di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea.  Il programma di quell’anno era dedicato agli intellettuali de “La Voce”, la rivista culturale e politica fondata da Giuseppe Prezzolini nel 1908 e pubblicata fino al 1916  non senza…

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