La sottile linea d'ombra

Uno dei motivi per cui adoro il ritorno dell’inverno è che le città dopo l’estate sembrano riprendere vita, si passa dal caldo mezzo deserto di agosto alle sere bellissime di novembre, tra luci già mezze natalizie e gente imbacuccata e indaffarata. A me capita in queste serate di perdermi per la città, soprattutto quando sta tramontando il sole e cambiano i colori; ho sempre pensato che quasi niente abbia il potere terapeutico di una bella camminata senza meta per le vie di una città, che sia la mia o un’altra poco importa: quello che conta è che perdendo la strada di solito i miei pensieri si mettono in ordine.

Sembra pensarla come me anche il poeta Iosif Brodskij (San Pietroburgo, 1940 – New York, 1996), uno dei più illustri esuli russi, protagonista di un processo in patria divenuto tristemente famoso come esempio dell’assurdità della repressione del regime sovietico, vincitore del…

View original post 533 altre parole