di Andrea Patrone

La libertà ( è tra i rovi )

Poi all’improvviso lei si alterna e
come un pendolo va e viene con
parole che non sembrano vere,
è la libertà che mi hanno donato
uomini dal tempo che sono nato.
Oggi con gli occhi chiusi vedo la
sua prigione e sento la sua rabbia
per questa antica sabbia.
Son visi quasi uguali con grandi
occhi bianchi come i sali, suoni
sconosciuti corrono nell’aria con
la speranza di una gran mattanza,
è un’ invasione con poco onore e
dona solo lana sulla terra e non seta
a coprire il freddo della guerra, non
vede il bisogno di chi ne ha diritto,
ma resta sorda e dice:
“è solo un capriccio.”
Il vento della Storia non muove nessun
stendardo, da sempre dice al povero
cosa deve fare per salire sull’altare e al
ricco suggerisce di non parlare al cuore
se vuole essere…felice.
La libertà non è una chimera se puoi
girar la schiena …a qualsiasi…bandiera.

Andrea