ti ho pensato

di Antonio Scarito

Ti ho pensato, eri distante,

quasi fossi in altro mondo,

dove tutto nulla sfiora e

non si sente, se pur vicini. 

degli uccelli il cinguettare.

Eri lì, fischiava il vento.

ti cullava dolcemente e

sfiorava quel tuo vestito 

come se volesse strapparlo.

Pure lui stava a guardarti.

aria lieve, niente sbocchi ,

solo un alito di piacere per 

carezzarti e farti donna.

Quel vestito fatto leggero,

si posava sul tuo seno,

senza nulla far scoprire

stuzzicando la mia mente,

mi portava ad impazzire.

Eri distesa sulla spiaggia, 

dove pure c’era la sabbia 

che facendosi sospingere 

si posava sulla pelle.

Aspettava poi di andare,

ritornare in quel mare dove

l’acqua sempre la porta, 

aspettando di asciugare per

sulla tua pelle riportarsi.

Dolce immagine lontana

resta qui stampata dentro

come fosse un regalo da 

conservare gelosamente.

Come fa spesso il vento,

vorrei prenderti dolcemente e,

come fossi sabbia dorata,

riposarmi sulla tua pelle,

per capire che sei vera e,

per quanto siamo distanti, 

dentro te vorrei sentirmi.