Argentina

di Valter Manetta: Barracas, Ciudad Autónoma de Buenos Aires, Argentina

Alcune parole per comprendere cosa sta succedendo in Argentina.
Il governo di centro dx di Mauricio Macri vuole far approvare una legge che ricalcola il meccanismo di indicizzazione delle pensioni anche per le pensioni più basse.

È vero che in Italia le pensioni sono praticamente congelate ma qui l’inflazione è alta. Per fare un esempio nel marzo scorso 1 euro corrispondeva a 17 pesos, ora il cambio è di 1 a 20.
Inoltre sono in arrivo pesanti aumenti di carburante, gas, luce e tutto ciò avrà pesanti conseguenze sul costo della vita.

Se i trasporti costano poco agli occhi di un europeo (ad esempio un tragitto in colectivo (bus urbano) costa al max 50 centesimi di euro, una bottiglia di acqua minerale può arrivare a costare 1.50 euro!! Un caffè al bar minimo euro 1.20.
Il governo Macri vuole fare passare a tutti costi la legge perché deve fare i compiti assegnati dal FMI anche perché il Paese è fortemente indebitato (sono state emesse obbligazioni a 100 anni!!!).

La manifestazione di ieri che ha lasciato 100 feriti, alcuni anche in modo grave: è vero, ci sono stati alcuni provocatori, violenti, ma i 2-300000 mila manifestanti erano gente pacifica. E, guarda caso, la polizia non riesce mai ad arrestare i violenti.
Nella notte ci sono stati vari cacerolazos, in modo del tutto spontaneo. Cosa sono i cacerolazos? La gente scende per le strade e protesta battendo le padelle (cacerolas).