Le avventure di tutto

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L’estate del 1984 non l’avrebbe mai dimenticata più nessuno, a Villa Nueva.

Ma partiamo dall’inizio.

Era il ventuno gennaio. Del 1984, immagino. D’altra parte l’ho detto prima.

Pedro Sanchez, figlio di un ricco proprietario terriero, stava passeggiando fra i lunghi corridoi della villa di famiglia, sita in mezzo alle grandi vallate della Pampa.

Quella villa apparteneva a loro da generazioni, fruttata grazie ai guadagni che i prodotti della loro terra offriva loro.

Pedro era un ragazzo alto, il primogenito di questa famiglia, primo di tre rampolli. C’era lui, c’era la sorella minore Clara e la terzogenita Adela.

Per inciso, quel pomeriggio il ragazzo doveva assolutamente partecipare alla vita mondana, che in città si concentrava soprattutto nella discoteca.

“Oh, miseriaccia! Ma dove ho messo le chiavi della macchina?” andava dicendo, dapprima alle piante di ficus finte sparpagliate qua e là negli angoli del corridoio, poi a uno dei cani che lo…

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