Avanti e indietro: storia di un’involuzione interiore (quarta parte)

OpinioniWeb-XYZ

Murano okCroce del Monte Murano

Presente passato, passato presente, in un alternarsi di prospettive il divenire si dipana ma non lasciamoci ingannare: non c’è futuro che non sia già stato, non c’è passato che non sarà futuro, non c’è io senza eterno presente. Ogni storia di vita vissuta rimbalza immutabilmente in uno spazio-tempo senza limiti…

Per chi se le fosse perse (e volesse farsi del male leggendole), ecco qui la Prima parte  , Seconda parte   e   Terza parte    .

Assaggi adolescenziali dallo pseudo-passato…

Se mi volto indietro vedo ancora un crinale avvolto nella luce del sole pomeridiano, era estate, mentre in quattro amici discendevamo un po’ a balzi e un po’ con le corde il ripido pendio del Monte Murano. Sento ancora il male al ginocchio destro, che avevo forzato nella discesa, iniziavo a zoppicare e dovevo stringere i denti per andare avanti. Dovevamo cercare le pareti…

View original post 1.578 altre parole

Una Repubblica affondata sul lavoro!

OpinioniWeb-XYZ

prigione Per una grande libertà ci vuole una grande gabbia

Ri-pubblico uno dei primi post del blog ( ottobre 2016), dove prendevo spunto dalle profetiche riflessioni di padre Turoldo che già negli anni 70 parlava di “condominio globale” e tirannia dei mercati. Al centro dei suoi discorsi c’era il concetto di “potere solidale”: i poteri, anche quando sembrano contrapposti fra loro, sono in realtà sempre e comunque solidali nella gestione “assoluta” del sistema (politico, giuridico, sociale, religioso,…). Esso deve sempre e comunque rimanere in mano a pochi e potenti gruppi d’affari! In quest’ottica è interessante provare ad analizzare le ormai prossime elezioni, che vedono (apparentemente) contrapporsi tre poli: PD, CentroDestra e Lega, M5S. Dicevo “apparentemente”, perché nella sostanza nessuno di ESSI va alle elezioni mettendo in discussione la SOTTOMISSIONE della Repubblica italiana all’ordine internazionale dei mercati finanziari, rappresentato dall’Unione Europea e dall’adozione dell’euro come principale strumento politico di dominio.  L’esito probabile…

View original post 2.001 altre parole

Pensieri sul Mondo

OpinioniWeb-XYZ

ROSSO TRAMONTO

Finirà

l’azzurro del cielo,

il verde dei prati,

il rosso del sole

al tramonto?

Apro gli occhi:

è ancora notte.

Il cielo stellato mi ricorda

che domani sarà un nuovo giorno.

E’ certo che domani

sarà un nuovo giorno

con i colori

del Mondo!

* Il mondo è lo specchio della coscienza umana come  noi siamo lo specchio della coscienza di Dio che nel suo infinito amore ci sostiene nell’Essere!

View original post

Una sera come le altre.

sulfilodilana

Piove, anche questa volta il meteo ha sbagliato le previsioni, ma tu ami la pioggia,ci si può nascondere molto più facilmente.
Vecchio o nuovo anno,non cambia granché.
Devi spedire quel curriculum, dovresti farlo,anche se non sai nemmeno perché.
Probabilmente non vuoi nemmeno frequentarlo quel master,l’unica cosa che ti interessa è scappare via da te stessa.
Ennesimo litigio con la regina madre, a volti credi di odiarla.
Ti sei rinchiusa dietro il tuo vetro,un film che hai visto quando avevi 16 anni e che Sky ti ha riproposto quasi come una beffa.
Hai scritto a T., gli hai raccontato tutto. Ti chiedi cosa abbia pensato,ma non importa.
Sei stata brava, niente telefonate, niente crisi, addirittura il centro commerciale.
Dio, se non facesse questo freddo scenderesti in cortile a respirare un bel tiro di benzina. Da quanti mesi non lo fai? Forse tre o addirittura quattro, non ricordi quando sia accaduto l’ultima…

View original post 17 altre parole

Parole nel vento.

sulfilodilana

Giornata di tramontana
Giornata difficile e strana.
Non vuoi andare a fare a quella visita.
Non vuoi parlare con Alf.
Hai appena saputo che una delle coppie che credevi non si potesse mai lasciare è sull’orlo della separazione.
Ti sei trovata a consolare una persona e a dirle le stesse cose che vengono dette a te.
Hanno accettato la tua domanda al master, ma le bastarde che ti hanno rovinato la vita ti daranno mai lo spazio per lavorare in questa città di merda?
A quanto hai capito L.ha paura di te, altrimenti non si sarebbe premurata a cambiare il nome sul suo profilo fb. Teme che tu possa dire la verità.
La cosa potrebbe anche farti sentire forte, ma in realtà ti mette solo un’enorme tristezza.
Non sai con chi parlarne.
La regina madre si è disinteressata completamente alla questione master se non per il costo. Lei è bravissima…

View original post 35 altre parole

ONE SIDED LOVE😔

daretodreambypayalchainani

(I am writing this article for one of my friend..Words are mine but feelings are his…’SK’ for you brother🤘)

That day 30th of December,2017 was a day which we can call sweet and bitter day..Sweet because all of my friends❤ and me gathered together for having fun and we had fun😉… Bitter because at the end of the day when we gone to the restro there an co-incidence happened that is one of my friend we call him ‘SK’ saw his crush with an another guy..I saw his eyes full of tears😢…ohh yess It is one sided love…We handled him anyhow and gone out from restro within seconds..It was very difficult for him to see his love with another guyy..But….😔

Guyyss”ONE SIDED LOVE IS ALWAYS TRUE” I agree..But please try an understand that “Loving someone who doesn’t love you in return… is like trying to fly with a…

View original post 60 altre parole

Dodici e diciotto, di inkaddiction94616252

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

dodici whatsapp-image-2017-11-28-at-19-26-44-e1511894270613.jpeg

di inkaddiction94616252

Non so dove,
nessun orientamento.
Quando il cuore è vuoto, si spegne il resto
Ed io non ho più neanche me stessa,
figurati il resto.
Ho messo i piedi a terra senza dedicarlo a nessuno
Nel candore grigio di una mattina vuota.
E sì, resto,
nei miei pensieri vuoti a fissare il soffitto,
così spavaldo, bianco, fiero di se stesso.
Prenditi due minuti, dicono,
ma da chi, se non da me stessa, devo staccare la spina.
Scrivo, mi giro: do le spalle al muro;
guardo, mi sorreggo: mentre il mio sospiro scorre lento;
ascolto, mi fermo: non so più chi ho dentro.
Ho perso me stessa,
qualche alba fa, o forse di più,
e non capisco sinceramente perché
almeno non hai lasciato qui,
prima di andartene via,
oltre la mia bussola e le mie lancette
quel pezzo di me che porti in tasca
così pieno di te: soddisfatto…

View original post 4 altre parole

Illusioni, bugie e paure di Giancarlo Patrucco

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di Giancarlo Patrucco http://www.cittafutura.al.it/

Il confronto politico, preso l’abbrivio dal caso Sicilia, ormai si sviluppa in modo crescente con l’obiettivo delle elezioni di primavera. A livello nazionale si prende spunto da ogni possibile argomento, dagli immigrati all’Europa, dalle tasse al lavoro, dalla giustizia alla sanità, dal vinceremo noi all’invece saremo noialtri a spuntarla. A livello locale, nell’associazione che edita questo giornale, il confronto è sempre acceso, ma circoscritto a un punto solo, quello del centrosinistra: separato o no, che ne sarà?

Io, tiepidamente, seguo.

Il dibattito nazionale è più variegato e più divertente. Da qualche giorno in qua, ad esempio, quasi tutti i partiti hanno preso a disputare di fake news. Per chi fosse in dubbio, spiego: l’espressione “fake news”, tipico esempio della propensione dei giornalisti nostrani a seguire i tempi moderni, qui da noi è traducibile in “notizie false”. In altre parole bufale, notizie create a bella posta…

View original post 428 altre parole

Un testamento che conferma la storia, di Alfredo Somoza

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di Alfredo Somoza http://www.cittafutura.al.it/

Come quando negli Stati Uniti si aprono gli archivi di Stato perché sono passati 25 anni dai fatti, e si possono leggere documenti che chiariscono passaggi importanti del passato vicino, la pubblicazione del testamento del Venerabile Licio Gelli conferma molti fatti saputi, ma mai verificati in modo inequivocabile. La procura di Arezzo sta lavorando per capire quanti dei 63,5 milioni del patrimonio sull’asse ereditario del capo della Loggia segreta Propaganda 2 sino riconducibili ad attività illecite.

Ma aldilà della congruenza fiscale tra quanto detenuto e quanto dichiarato, la tipologia e la disposizione dei beni parla chiaro. I beni di Licio Gelli seguono quello che in Sud America viene chiamato  “il volo del Condor”. Non le cime delle Ande impervie, dove il più grande avvoltoio al mondo regna indisturbato, ma i paesi nei quali, negli anni ’70, si svolse la cosiddetta “Operazione Condor”.

unnamed-2

Un piano strategico-operativo…

View original post 582 altre parole

Fuffa di Bruno Soro

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di Bruno Soro http://www.cittafutura.al.it/

“Il segreto dell’agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui”.

K. Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi, Milano 1972

Il signor Giuseppe Monticone, Presidente del comitato “Oltre il fango”, mi ha onorato della sua attenzione commentando il mio scritto su “Bufale, proteste e disinformazione” con le seguenti osservazioni:

“Fantomatiche, inesistenti dighe sul Tanaro”. Non mi spiego certe affermazioni e impegno il mio tempo in altre attività che poco mi concedono a queste sterili polemiche. Sentire i “racconti” di personaggi che studiano il Tanaro da oltre 20 anni…. e non hanno trovato una diga, posso solo invitarli a studiare il fiume su cartine meno farlocche. Ricordo una per tutte la diga di ENTRACQUE: alta oltre 100 m, scarica nel Tanaro, passando dagli Orti. L’ho imparato in 3° elementare nella scuola di Conzano Monferrato.

unnamed

Ma il mio…

View original post 1.002 altre parole

Di chi sono? – Jiří Orten, di tittideluca 

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Di chi sono? – Jiří Orten, di tittideluca 

Io sono dei piovaschi e delle siepi
e delle erbe chinate dalla pioggia
e della chiara canzone che non gorgheggia,
del desiderio che sta chiuso in lei.

Di chi sono?
Io sono di ogni piccola cosa smussata
che mai spigoli ha conosciuto,
dei piccoli animali che reclinano la testa,
sono della nuvola quando è straziata.

di chi sono jiri_orten-e1439980607541

Di chi sono?
Io sono del timore che mi ha tenuto
con le sue trasparenti dita,
del coniglietto che in un giardino in penombra
esercita il suo fiuto.

Di chi sono?
Io sono dell’inverno ostile ai frutti
e della morte, se il tempo lo chieda,
io sono dell’amore, di cui sbaglio la porta,
al posto di una mela ai vermi lasciato in preda.

Jiří Orten

26. 5. 1940.

(Traduzione di Giovanni Giudici e Vladimír Mikeš)

da “La cosa chiamata poesia”, Einaudi, Torino, 1969

***

Čí jsem?

Jsem…

View original post 96 altre parole

Forme difformi, di Guido Mazzolini

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di Guido Mazzolini

Ogni uomo è somma imprecisa di tanti uomini.
La luce e l’ombra, l’odio e l’amore,
la reversibilità che ci conduce a sfiorare le stelle
e a masticare fango amaro
sono tutte molecole invisibili di noi.
Forme difformi.
Dedico questi versi a ognuno degli uomini che sono
e a ognuno degli uomini che sei.

Poesia bene di tutti, poesia bene per tutti. Sembra essere questa l’idea che permea la silloge poetica di Guido Mazzolini dal titolo Forme Difformi. Si tratta di una raccolta che alterna componimenti in endecasillabi ad altri in forme più libere e svincolate dalla metrica tradizionale. Come sempre l’argomento prediletto da Mazzolini è l’uomo con le proprie bellezze e bruttezze, sempre alla ricerca dell’anima e di un senso che la modernità sembra avere accantonato.

View original post 153 altre parole

Altrove, di seidicente

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Altrove woman-writing-picasso

di seidicente

Woman writing – Picasso 

Scriverti
è una profonda responsabilità
e adesso è tardi,
eppure ogni tanto sento una tristezza,
un senso d’angoscia indefinito
come un cassetto lasciato vuoto
appositamente per sognare,
per ricordare
o sentire che qualcosa c’è
ma non saprei neppure dove cercare
perché va e viene
e in altri tempi, anzi –
era sparito del tutto
come un velo al vento
che vaga tra la terra e il cielo
fingendosi altrove.

https://seidicente.wordpress.com/

Foo Fighters – Home

View original post

Federica Ghisolfi: Il volontariato mi ha fatto crescere

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: La redazione di Alessandria today, anche a seguito delle richieste di numerosi lettori che volevano conoscerla meglio, ha deciso di pubblicare un intervista effettuata ad una collaboratrice preziosa, Federica Ghisolfi, ecco le sue risposte alle nostre domande.

Federica ciao e benvenuta nel blog ci puoi raccontare chi sei?

Ciao sono una ragazza di 37 anni, allegra, piena di vitalità e con tanta voglia di apprendere, perché dalla vita non si finisce mai di imparare. Inoltre mi ritengo una ragazza buona, sincera, umile e con tanta voglia di aiutare gli altri.

Che cosa fai nella vita, ce ne vuoi parlare?

Da circa cinque anni lavoro come O.S.S nelle scuole aiutando i ragazzi diversamente abili, nelle loro necessità primarie, lo svolgo con molta solarità perché questi ragazzi hanno bisogno, visto le loro difficoltà di persone allegre e che sappiano infondere sicurezza. Non cambierei…

View original post 572 altre parole

UN SOGNO DEDICATO A CHI NON RESPIRA, di rebeccastories

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

di rebeccastories

E se abbracciandoci lentamente nell’attesa del tè decidessi di avvolgere il tuo collo intorno al mio di solleticarmi un po’ le guance con la tua barba di stropicciare il mio naso sopra il tuo mento ed immergere infine tutte le mie labbra dentro la tua bocca ma se assaporando il tuo morso delicato mi ricordassi all’improvviso di quella falena arancione con le sfumature scure proprio quella che pochi giorni fa provai a far uscire dalla finestra ma che s’impigliò dentro una folta ragnatela polverosa nella quale erano sospesi anche molti altri insetti alcuni vivi altri un po’ meno forse ripenserei a come tentai di sgrovigliarla con un lungo bastone e a come riuscì a farla cadere giù ma ad ali

un sogno farfalla-lift-off-polaroid-sx70-rebecca-lena

chiuse dritta nella mia bocca aperta che se ne stava là sotto e se dentro l’incredibile delicatezza delle tue labbra mi ricordassi di come la mia invece rimase…

View original post 127 altre parole

La chiesa di Sant’Andrea in Monte a Polpet

VOCI DAI BORGHI

Il paese di Polpet, una frazione di Ponte nelle Alpi, è lontano dalle usuali rotte turistiche, ma non è privo di fascino, ricco com’è di attrazioni naturalistiche e storiche.

Appollaiata sul monte Frusseda, a 740 metri sul livello del mare, la chiesetta di Sant’Andrea in Monte domina su tutta la valle sottostante.

Lasciata la vettura in centro, ci lasciamo guidare dai cartelli turistici, che indicano una strada d’epoca romana. Di essa sono ancora visibili dei tratti della carreggiata e rappresenta uno dei tanti miracoli del genio romano che la realizzò per superare le asperità del territorio. Forse siamo in presenza di uno dei tanti segni tangibili della Via Claudia Altinate, che conduceva verso le terre d’oltralpe con una certa agibilità.

Arrivati alla strada vecchia di secoli, abbiamo l’opportunità di scegliere due sentieri per risalire il monte Frusseda. Alla fine si tratta di una questione di tempo o, più semplicemente, d’allenamento. Comunque nulla…

View original post 484 altre parole

Il regno dei Fanes

VOCI DAI BORGHI

Molti anni fa, ero ancora piccolo, degli alpinisti chioggiotti, dei grandi con la “g” maiuscola, mi fecero un grande regalo, portandomi con loro in un luogo magico delle dolomiti. Da quel momento una parte di me non ha più abbandonato quell’altopiano adombrato dai colossi delle Conturines e delle Tofane.

Oggi, molti di quei compagni non ci sono più, ma è ancora possibile vederli discendere nella neve fresca tra le cime più alte o ascoltare, nel silenzio delle montagne, le loro peripezie sul Piz Lavarella o sulla lontana Forcella Medesc.

Il momento peggiore era il ritorno.  Max, il proprietario del vicino rifugio, si avvicinava ad una piccola campana e tirava ritmicamente la corda del batocchio,  provocando dei piacevoli suoni acuti, con il fine di augurarci un buon viaggio, senza sapere che, in realtà, faceva nascere in noi un magone grande quanto una delle montagne vicine.

Un anno dopo, quando in pianura germogliavano i primi segni…

View original post 1.860 altre parole

Non smettere mai di suonare per me

MILY

Il vecchio anno è finito con te.

Il nuovo anno è iniziato con te.

Forse però i termini “iniziare” e “finire” sono inesatti, considerando che tu mi accompagni giorno dopo giorno, come una sorta di sottofondo musicale.

Il tuo suono è quello di una chitarra classica, che non ho mai saputo suonare, ma che da sempre ho trovato affascinante. E’ lo strumento per eccellenza delle canzoni romantiche, cantate sotto alla luna, attorno ad un falò oppure a mo’ di serenata, sotto una finestra di stelle. E anche se la melodia che stai creando con la tua vita non piace a tutti, fidati che per me non c’è niente di più bello.

Devi sapere che è straordinariamente poetico riuscire ad ascoltare le note prodotte dalle vibrazioni delle corde del tuo cuore. Non sono in grado di riprodurle visto che hai un modo tutto tuo di suonarle, ma ti posso assicurare che…

View original post 76 altre parole

Adagio per archi

Seidicente

“Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano”.
[Elsa Morante, La storia]

The Violinist at the window – Henri Matisse

Dirò che era giusto
e farò finta di niente
mi girerò indietro
e me ne andrò.
Altrimenti
scaverò nel profondo
dove non voglio andare
e neppure guardare.
In ordine sparso
trascurerò le mie amarezze
ci passerò sopra
e ricomincerò.
Vivrò altrove
dove il vento
non sfiora
neppure le foglie.

Nulla sarà sperato
e niente sofferto
e si sentirà
solo un pensiero:
la prossima volta
né ti amerò né ti odierò
ma ancora una volta
ne scriverò.
Potenza e umiltà
non mi tradiranno mai più
piegandosi
dinanzi a me.
Per loro suonerò
stridendo gli archi
invariati e invertiti
nel loro adagio.


Samuel Barber – Adagio for Strings


Contatore per sito

View original post

La tua grammatica

Il mio appcon esposto...

La tua grammatica non la capisco,
ho difficoltà nella mia sintassi.
Logiche e legami sono sì duri
da seguire, come d’analizzare,
e sgradevolissimi alla lettura.
Non è prosa la nostra
storia, ma tu vorresti che lo fosse
e che qualcuno ne facesse teatro.
E i nostri complementi
a cosa si legano
se già nella struttura
è solamente il verbo
«sognare», che tutto il peso reggeva,
che soggetto esaltava
e nel luogo e nel tempo
e nella final causa che ci mosse,
fin che non fu tra noi
logica, l’ortografia e la sintassi?

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

Vai a Debolezze – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

View original post

Non c’è … di Maria Cristina Sabella

non c'è

di Maria Cristina Sabella

Non c’è …☆¸.✿.¸.•´ ¸.•´.-✿
¯**´¯**´¯`˜”*°•.•.¸ღ¸☆

Non c’è una fine
se prima
non hai vissuto
un inizio,
è come l’onda
nasce da una goccia,
o il tramonto
da un’aurora,
o l’ora
da lancette
che scorrono lente
su numeri consequenziali,
o dal seme
che da vita all’albero
per arrivare al frutto,

Continua a leggere “Non c’è … di Maria Cristina Sabella”

Il fumo fa anche ingrassare?

Il fumo

di Pier Carlo Lava

Come è ormai risaputo il fumo è estremamente dannoso per la salute  essendo la causa principale dell’insorgenze dei tumori polmonari e delle malattie cardiache.

I danni che il fumo, compreso quello passivo, crea alla salute umana sono noti ormai da diversi anni eppure, stando a recenti statistiche, sono ancora poche le persone che comprendono realmente tali rischi e che associano patologie gravi come quelle tumorali  al fumo, al punto che alcuni fumano anche in presenza di minori, in ambienti chiusi e soprattutto non si rendono conto che a volte il fumo passivo è ben peggiore di quello attivo. In Italia ogni anno, muoiono circa 90.000 persone di tumore, infarto, malattie cardiovascolari, bronchiti croniche e enfisemi polmonari dovuti alle esalazioni delle sigarette.

Negli ultimi dieci anni risulterebbe che il fumo abbia fatto più vittime di tutte le guerre dell’ultimo secolo e ogni anno provoca in tutto il mondo più morti di Aids, tubercolosi, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. In tutto il mondo i fumatori uomini rappresentano il 47% della popolazione, le donne il 12% (con un consistente aumento nei Paesi in via di sviluppo). Continua a leggere “Il fumo fa anche ingrassare?”

Sei qui

chiaramarinoni

20171223_113529

Foto personale.

Sublime è il Volto
di un canto silenzioso
che si fa spazio
nell’ animo.

Ho alzato gli occhi
con mani giunte
ed È lì, nel piccolo
vano della capanna.

Un soffio d’ Amore
aleggia nei cuori
il più umile fra gli umili,
un Bambino.

La Stella fra le stelle
mi ha avvisato
la Cometa; ho creduto
ho atteso, ho pregato.

Sei qui, Sei presente
ogni mattina, ogni sera
nei momenti bui, sei con me
il Salvatore.

Chiara

Auguro a tutti gli amici e amiche un sereno S. Natale.

Grazie di cuore per esserci sempre.

Chiara

View original post

Piume al vento

chiaramarinoni

IMG-20171122-WA0003

Foto personale.

Attendo che sia giorno
che il vento quieti
il mio andare
chissà, forse
lontano o vicino
l’andare: nella direzione
giusta sul filo di perle o
nei carruggi di sabbia
prima della marea
tra infradito, focacce e
ricordi. Ricordi?
Un gioco di carte
a scambio di lacrima
chiudo la mano: è solo
il vento che scricchiola.
Lo so, che verrà
perciò attendo
in una mano ho la sabbia
nell’ altra le domande e i perché
Poi farò di un sogno
il miele di un sorriso che quieta.

Chiara

View original post

Venezia

marcellocomitini

Silvia-Caimi-Il-salto-2010 Silvia Caimi, Il salto, 2010

Vorrei che fosse nero quell’azzurro del cielo
e le nuvole bianche uno scintillio di stelle
gli alberi avvolti in un velo di nebbia
come donne celate dalla fede nell’uomo.
Vorrei che il mare fosse dentro le strade
a bagnare i palazzi e dagli androni uscissero
cariche di luci gondole silenziose,
che gli uomini viaggiassero lenti sulle acque
accese di smeraldo ai bagliori delle lampade
e sulla grande piazza sentissero il profumo
della solitudine.

Vorrei che tu accanto ponessi la tua ombra
come un angelo uscito da grotte sommerse
e mi offrissi il tuo viso di donna svelata
in quest’alba in cui il mondo
è una Venezia languida
e le colombe volano su un mare inesistente.

View original post

Le mani nel vuoto

marcellocomitini

le mani

Quando andiamo indietro con la nostra memoria, spesso troviamo che ci mancano tante di quelle cose e persone che enumerarle richiederebbe una vita. Ed è per questo che caparbiamente la vita continua e i ricordi divengono l’anima di ciò che ci manca. Ci sentiamo circondati da tutte queste anime che a volte ci fanno sentire in compagnia. I giorni del Natale contribuiscono a risvegliare intorno a noi la loro presenza. Ma quando le nostre mani si avventurano nel vuoto a cercare altre mani da toccare, da stringere come quando eravamo bambini, allora la solitudine ci sospinge un’altra volta indietro verso quella strada che abbiamo sin qui percorso. Ma la troviamo spoglia di tutti coloro che abbiamo amato, come tanti sogni  caduti giù dai rami del nostro albero dei desideri.  Allora ci aggrappiamo a coloro che sentiamo vicini anche senza conoscerli.

Ma le mani nel vuoto…

Buon Natale, Amici.  Forse nel…

View original post 10 altre parole

BICICLETTA, di Luigi Meloni

BICICLETTA.jpg

di Luigi Meloni

BICICLETTA

Solo davanti a me mi pareva che non c’era nessuno,
io con la mia bicicletta fusi in un’anima sola
pedalavo senza senso, forse combattendo contro i
miei vent anni.

A volte barcollavo qua, a volte la, tra i muscoli
irrigiditi, il fiato al collo con il freddo che
penetravatra la pelle, ogni osso, dove le salite
morivano dentro me,dentro qursta fusione.

Arrivavo disperato sui colli, per lasciarmi andare
scendendo le colline respiravo il freddo che
irrigidiva la mia forza mentale.

Ad un certo punto non avevo piu’ nulla da dare, crisi
di fame, fermo mi misi a piangere, non avevo piu’ un
liquido in corpo, e nemmeno da bere, bastava un
cioccolatino, un piccolo cioccolatino per staccarmi
da questa depressione di stress sportivo.
Continua a leggere “BICICLETTA, di Luigi Meloni”

16 Novembre, da un diario di polvere

Racconti della Controra

racconti della controra illustrazioni polaroid lift off-2

Ti guardavo stelo nudo nella nebbia. Credo sia stato il quadro più mite che i miei occhi abbiano mai dipinto. Come ci ho nuotato dentro ai torridi miraggi estivi! Mi abbandonavo, a bagno, per sciogliermi tutte le vene e tutti i grovigli. Tendini usurati.

Eppure tu, come ti scioglievi, là con me, fra le guance bianche di quella nuvola, con la pelle tiepida di legno, di statua antica, custode semidio e semibestia di un enigma meraviglioso del tempo. E quel segreto lo tenevi incastonato, forse, nella gora che ti scorre in mezzo agli occhi.

Quanto ti celebro adesso, nel mio respiro impollinato.

Buonanotte corpo da adorare, da assaggiare a piccoli morsi, da respirare dentro al cuore cavo, da smaterializzare come un profumo fra i pensieri, da immaginare sulle punte ossute di tutti i rami, da scavare come una pozza calda in cui morire.

Dal libro Racconti della Controra.

libro-2

View original post

PINKTROTTERS: UN MONDO TUTTO AL FEMMINILE

CIMO

Amiche, mamme con figlie, mogli ”in vacanza”, single. E poi colleghe, sorelle, fidanzate e persino perfette sconosciute: le donne che viaggiano da sole sono aumentate del 70% solo negli ultimi 10 anni. Merito dell’emancipazione, dell’apertura delle frontiere, della globalizzazione o è colpa della teoria che per ogni uomo esistono 7 donne in cerca di accompagnatore? Tranquille care viaggiatrici, le Pinktrotters hanno trovato la soluzione. Ma chi sono?

View original post 310 altre parole

A Micia mia, di Grazia Torriglia

A micia mia

di Grazia Torriglia

A Micia mia.

È un canto sommesso
una preghiera
per un vuoto ćhe accompagna
questa mia notte.

Angeli senza ali
anime piccole che accompagnano la vita
e non chiedono nulla.

Eri l’ ultima di troppi amati
di tre colori il tuo pelo
morbido come la tua presenza
compagna nella nostra solitudine.

Non sei stata l’ unica ma fa male
sapere che non avrò più
una piccola anima da accarezzare.

Grazia Torriglia@

La visione dermica

Bhutadarma

La visione dermica o visione paroptica, è la presunta capacità di vedere con la pelle. Se fosse possibile accettarla come fatto reale, essa farebbe pensare che la pelle contenga dei fotorecettori o dei recettori sensibili ai differenziali elettrostatici. Alternativamente, non è escluso che la visione dermica sia un fenomeno paranormale. Uno degli esponenti più noti della visione dermica fin dagli anni ’30; fu Kuda Bux, un attore di varietà pakistano che si è specializzato nel leggere, nell’andare in bicicletta e nel guidare l’automobile con gli occhi bendati.

View original post 475 altre parole

Le ambigue rovine di Nan Madol

Bhutadarma

In una zona remota dell’oceano Pacifico si trova uno straordinario sito archeologico quasi sconosciuto. Il suo nome è Nan Madol e partendo dall’Europa o dall’America occorrono decine di ore di volo per raggiungerlo. Si trova in Micronesia, su un isola chiamata Pohnpei (Ponapé), situata a oltre 1600 km a est di Guam. L’isola e’ distante centinaia di chilometri dalle terre più vicine, ed e’circondata da un’insidiosa barriera corallina che la separa dal resto del mondo. Se non si conoscono bene queste acque è difficile raggiungerla incolumi.

View original post 682 altre parole

Benvenuti a Christmas island

Bhutadarma

La prima cosa che si può immaginare pensando a Christmas Island, è di un luogo con temperature fredde come la Lapponia, con distese di ghiaccio e vaste aree disabitate. Caratterizzato da lunghe notti con freddo pungente dell’artico; popolato da persone molto cordiali e gentili, contornato da profonde foreste popolate da animali selvatici.

View original post 777 altre parole

Il grembiule

marcellocomitini

Edward_Weston_tinamodottimi1921 Edward Weston, Tina Modotti, 1921

Dietro il bancone di vetro
anche Lia ha momenti di vita
servendo i ragazzi che gli occhi
li tengono sopra il suo seno
– felice si guarda allo specchio
e quel grembiule vorrebbe bruciarlo.
E la sera c’è sempre qualcuno
che aspetta, le prende la mano
e dice che l’ama. Lia ride
e scopre il suo seno a quei baci.
Ma poi la mattina rimane da sola
in negozio a guardarsi allo specchio.

Un uomo c’è sempre là dentro
che compra – la vede, sorride, le parla
ma al seno non guarda.
Vorrebbe che uscisse con lui
qualche sera di queste
per andare assieme a vedere un bel film
o a cenare in collina.
Lia ride e si guarda allo specchio
e quel grembiule vorrebbe bruciarlo.

Sui colli la sera è più fredda
e le stelle che guardano cieche
non fanno di certo paura
come…

View original post 55 altre parole

Fantasma a forma di federa

marcellocomitini

Egon Schiele Seatd Woman 1917 Egon Schiele, Donna seduta con ginocchio piegato,1917

Ieri notte sono stato le federa del tuo cuscino
per sentire il tepore delle tue guance
e dirti piano all’orecchio
amore mio amore mio

Le mie parole sono uscite dalla tua bocca
e sono tornate lentamente nel mio corpo
amore mio amore mio

Ho provato pena per me
e l’ho guardata in silenzio per l’ultima volta

Allora soli molto soli
le labbra hanno cominciato a muoversi
e si è udito un puro cristallino
silenzio

Òscar Hahn, Mal d’amore, Raffaelli Editore, 2017 (traduzione Gianni Darconza)

Fantasma en forma de funda

Anoche fui la funda de te almohada
para sentir la tibieza de tus mejillas
y decrirte despacio en el oído
amor mío amor mío

Mis palabras salieron por tu boca
y regresaron lentamente a mi cuerpo
amor mío amor mío

Tuve pena de mí
y la miré en silencio por última vez

Entonces…

View original post 22 altre parole

Paesaggio invernale

marcellocomitini

spiaggia d'inverno 03bnt marcello comitini, Spiaggia d’inverno, graficart

Le rive del mare in inverno
hanno grumi neri di sangue rappreso
tra rami sbiancati dal sale
alghe bruciate e bottiglie
senza messaggi.
Sulla sabbia che guarda l’orizzonte lontano
aleggia quello stesso stupore
che sento nel freddo odore del vento.
Vaga nell’aria il tepore di un canto
che scioglie l’angoscia e guarisce
le antiche ferite del cuore.

View original post

La peste nera del 1630 a Venezia e la Chiesa della Madonna della Salute

VOCI DAI BORGHI

Un albero può dar vita a dei magnifici frutti solo se le sue radici sono ben salde e in profondità su un terreno ricco di sostanze nutritive. Per analogia, la stessa cosa la possiamo affermare per un popolo. Più è profonda la memoria della sua storia, più la sua vitalità ne avrà da giovarsi, soprattutto se la storia si è alternata in una serie cadenzata di eventi, molti dei quali hanno seriamente lambito la sua stessa sopravvivenza.

In questa ottica cade la tradizionale festa della Madonna della Salute, che si celebra il 21 novembre a Venezia. I devoti veneziani – ma non mancano i turisti anche stranieri e sempre più numerosi – percorrono il ponte votivo di barche, allestito dal Comune di Venezia, che consente di attraversare il Canal Grande da Santa Maria del Giglio fino alla chiesa consacrata alla Madonna della Salute.

Sul sagrato, affollato all’inverosimile da persone di…

View original post 1.671 altre parole

San Basilio di Ariano nel Polesine. Frammenti di storia

VOCI DAI BORGHI

In un angolo del Veneto meridionale, che si allarga all’interno del Parco del Delta del Po, è ancora possibile percorrere delle stradine, lastricate dai filamenti di una fitta tessitura storica.

Il viandante curioso che si lascia guidare dalla bellezza di questi sentieri può imbattersi in qualcosa di inaspettato, celato dai campi coltivati e dalle distese di frutteti e pioppeti.

L’inatteso è una piccola località di nome San Basilio, nel comune di Ariano nel Polesine, il cui nome deriva dall’intestazione di un oratorio, che svetta sopra una duna, testimonianza fossile dell’originaria linea di costa di un migliaio di anni fa.

La dedicazione dell’edificio religioso rimanda a Basilio di Cesarea, santo del IV secolo che “fu detto Magno per dottrina e sapienza, insegnò ai suoi monaci la meditazione delle Scritture e il lavoro nell’obbedienza e nella carità fraterna e ne disciplinò la vita con regole da lui stesso composte” (dal Martirologio Romano…

View original post 848 altre parole

Valdenogher, la “Casa dell’Alchimista”

VOCI DAI BORGHI

I meravigliosi paesaggi della conca dell’Alpago nascondono numerosi gioielli che meritano di essere scoperti. Uno di questi sicuramente si trova a Valdenogher, una frazione di Tambre. Qui, nel bel mezzo del paese, il turista più accorto non farà fatica a scorgere un’elegante palazzina.

Conosciuto sotto il nome di Casa del ‘500 o Palazzo dei Lissandri, nonché come la Casa dell’Alchimista, l’edificio appare come una costruzione tardo gotica di tre piani.

Per quante ricerche siano state effettuate, è stato impossibile rinvenire la più piccola informazione sui primi proprietari. Tanto meno si è riusciti a dare un nome al costruttore, nel XVI secolo, né agli artisti che la decorarono.

Qualche sprazzo di luce lo si comincia ad avere nel XVIII secolo, quando il palazzo passò di proprietà ad Alessandro Bortoluzzi.

La famiglia Bortoluzzi sottopose l’edificio a numerose trasformazioni prospettiche, in prevalenza sulla facciata, tra le quali la chiusura di due…

View original post 832 altre parole