La sottile linea d'ombra

Forse voi mi immaginate più affezionata agli artisti moderni o contemporanei, ma dovete sapere che il mio cuore batte segretamente per un pittore che spesso rimane appena un passo indietro rispetto ai grandi del passato, un uomo vissuto nella Venezia del Rinascimento. Non sto parlando del celeberrimo Tiziano Vecellio, ma piuttosto di  Giorgione, il suo misterioso maestro, difficile da capire e morto troppo giovane per permetterci di fare chiarezza.

Ovunque io mi trovi, quando so che in un museo ci sono delle sue opere le cerco sempre in maniera febbrile, come mi accade con pochissimi artisti, e devo dire che queste grandi aspettative non mi deludono mai.

Questo vale sicuramente per la Tempesta, capolavoro custodito nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Ho visto questo quadro per la prima volta quasi dieci anni fa e ancora ricordo quell’attimo, così come non riesco a dimenticare il suo fascino magnetico.

Così, per cominciare…

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