"Strane cose", il blog di Ettore

PALERMO
Il mistero di una targa fa riaffiorare il passato siciliano nel giorno dell’Epifania, quel 6 gennaio di trentotto anni fa quando uccisero il presidente della Regione Piersanti Mattarella. La targa di un’auto è diventata uno degli “ spunti investigativi” per provare a dare un volto e un nome al sicario che nel 1980 ha ucciso l’uomo che voleva cambiare la Sicilia, assassinato appena un anno e mezzo dopo l’omicidio di Aldo Moro — di cui era considerato il naturale delfino — e morto fra le braccia del fratello Sergio che oggi è il Capo dello Stato.
È la pista “ nera” già seguita da Giovanni Falcone che viene ripresa dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, pista di killer neofascisti mandati giù in Sicilia per fare un omicidio che è sempre stato attribuito alla regia di Cosa nostra.
Ci sono nuovi accertamenti che potrebbero portare alla riapertura dell’inchiesta su un…

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