VOCI DAI BORGHI

Sul far della notte del 5 dicembre, molti bambini del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e del Trentino Alto Adige si coricano con la speranza di trovare al mattino successivo il dono da loro desiderato.
I bimbi, dopo esser stati rimboccati sotto le coperte, attendono che il rumore dei passi della mamma o del papà siano sempre più lontani; e dopo qualche sospiro, fanno uscire dal caldo fagotto del letto le manine. Su una mano contano le marachelle e sull’altra le buone azioni compiute a casa e a scuola. Contano e ricontano, ma non c’è verso. Ci vorrebbero tre, quattro mani per contare le birichinate. Poi, con più attenzione, ripensano alle giornate trascorse. E così, come d’incanto, ogni marachella e tutti i capricci svaniscono di fronte alle decine e decine di buone azioni. Peraltro, a scuola, qualche maestra ha insegnato che ogni buona azione ne cancella tante di cattive. Così…

View original post 1.391 altre parole