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Di Maria Luisa Pirrone

Il 10 gennaio il Gruppo dei Democratici-Ecologisti-Meritocratici-Alessandria (D.E.M.A.), nella figura del suo presidente e consigliere comunale Vincenzo Demarte, ha presentato al sindaco Gianfranco Cuttica un’interpellanza relativa agli attesi interventi strutturali sul Rio Lovassina.
Il Lovassina è un torrente che attraversa la zona compresa tra Litta Parodi, Bettale e Spinetta, divenuto ormai famoso sulle pagine di cronaca locale per essere ripetutamente esondato negli anni in periodi di forti piogge, provocando ingenti danni alle abitazioni e ai campi, minacciando le scuole e compromettendo pesantemente la circolazione sulla S.S. 35 Bis dei Giovi.

Cercare su Internet informazioni relative a questo corso d’acqua significa imbattersi in una serie consistente di notizie sui disastri subiti nel corso del tempo dalla popolazione ormai esasperata e impaurita.

Il Rio è vittima di un dissesto idrogeologico derivante dallo sviluppo urbanistico dei centri abitati, che vi ha fatto confluire nuovi afflussi d’acqua rendendolo inadeguato a raccogliere anche la portata di precipitazioni particolarmente abbondanti. Di qui le frequenti esondazioni: per ricordarne qualcuna, nell’autunno 2014 ce ne furono quattro nel giro di un solo mese.

L’Amministrazione Comunale ha già commissionato in passato uno studio per cercare una possibile soluzione, come ad esempio una diversa canalizzazione del Rio verso la roggia Stortigliona e il Bormida. E proprio in considerazione di questo, il consigliere Demarte interpella il sindaco e l’assessore competente Giovanni Barosini per conoscere le intenzioni della nuova Giunta e richiedere soluzioni concrete attese ormai da decenni.