Cantiere poesia

Il sogno riveste pupille scarne

assetate di cielo e di sole.

Sono l’essenza muta

la fiamma che crepita indomita

la goccia che cade incessante.

Sono soffio d’anima

che urla parole d’acqua

mentre piano trema la mano

al sospirar della silente sera

che allunga l’ombra

e rende quieta l’inappagata voglia

di trovare nido al mio risveglio

Roberta Bagnoli

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