Cassazione: sequestro per le scuole a rischio sismico, anche lieve

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By Federica Ghisolfi

Purtroppo al giorno d’oggi, le scuole , che hanno subito danni,vengono dichiarate inagibile, soltanto quando, ci sono dei morti, anche perchè non vengono effettuati adeguati controlli.

Una sentenza importante perché sancisce il sacrosanto principio di  mettere in salvaguardia la vita delle persone situate in edifici pubblici, come le scuole, ma che interviene in una situazione di vuoto normativo, da sanare urgentemente, rispetto all’obbligo di adeguamento sismico e attribuendo chiaramente le responsabilità tra i diversi livelli”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito alla sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso della Procura di Grosseto contro il Sindaco di Roccastrada indagato per omissione d’atti di ufficio per non aver chiuso il plesso scolastico di Ribolla “nonostante dal certificato idi idoneità statica ne emergesse la non idoneità sismica (…) in quanto il rischio sismico era risultato pari a 0,985”. Continua a leggere “Cassazione: sequestro per le scuole a rischio sismico, anche lieve”

L’aria di Alessandria è inquinata un giorno su tre: in tutto il Piemonte si respira peggio solo a Torino

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By Federica Ghisolfi

Nonostante i numerosi blocchi del traffico, il livello di inquinamento nell’anno appena trascorso è stato , da record, e l’inizio dell’anno non è stato , dei migliori. Bisogna ricorrere ai ripari, per far si che la popolazione, non respiri aria malsana.

Oltre cento superamenti l’anno scorso. E l’inizio del 2018 non promette bene

VALENTINA FREZZATO

ALESSANDRIA

Il bilancio è nero per Alessandria: il 2017 è stato anno record, in negativo, per lo smog con 102 giorni di superamento del limite consentito per il Pm10, 33 in più rispetto ai 69 del 2016. Infatti il Comune ha dovuto chiudere il traffico in centro quattro volte (una durante l’amministrazione Rossa, tre quella guidata da Cuttica) negli ultimi 365 giorni. E l’inizio del 2018 non promette bene: i superamenti sono già almeno cinque.  I dati sono di Arpa Piemonte e mettono Alessandria in fondo alla classifica regionale, subito prima di Torino: la città metropolitana fa peggio, di poco. Sono stati 118 (quindi solo 16 più di Alessandria) nell’anno appena concluso, erano stati 89 nel 2016. La stazione di Torino – Rebaudengo è risultata così la peggiore del Piemonte. Alessandria penultima con la D’Annunzio e i suoi 102 giorni sopra il valore limite (che è sempre di 50 microgrammi al metro cubo e riguarda la concentrazione di polveri sottili). I giorni di superamento consentiti sono solo 35. Continua a leggere “L’aria di Alessandria è inquinata un giorno su tre: in tutto il Piemonte si respira peggio solo a Torino”

Il boomerang rifiuti, di Dario Fornaro

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di Dario Fornaro http://www.cittafutura.al.it/web 

Al villan non far sapere..

Il Centrodestra alessandrino – in sella da sei mesi a scapito dell’uscente Centrosinistra –  sta cominciando a sperimentare sulla sua pelle una sorta di destino meta-politico che colpisce tutte le Amministrazioni in carica, indipendentemente dalle insegne inalberate.

Se emergono, infatti, o si ripresentano ai cittadini gravi o irritanti problemi pubblici da gestire quotidianamente, hai voglia di dirottare, con fiero cipiglio, la responsabilità del  disservizio su chi ti ha preceduto: giusto o meno che sia, alla fine la gente se la prende con te (e con chi se no?) che oggi  detieni il comando e gli strumenti per agire. Continua a leggere “Il boomerang rifiuti, di Dario Fornaro”

«Voglia di cuore» di Roberto Gervaso

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Recensione

“Ricordi e meditazioni sui sentimenti in crisi e sui valori smarriti.
Un esame di coscienza, una parola di speranza in un momento di grande confusione morale e spirituale” (dalla quarta di copertina)

 Voglia di cuore”: chi non ha voglia di questo nobile muscolo, muscolo che secerne il sentimento più grande e caldo di tutti, l’amore?
Il grande amore, il principe azzurro, l’altra metà del cielo: storie da cinema, trame di grandi libri divenuti classici, sospiri per l’amore che è in pericolo, magari nascosto nella torre più alta e lontana, tenuto in ostaggio dal malvagio di turno.
Poi il lieto fine, quella luce che scalda e illumina, l’appagamento dei sensi, quel bacio così casto ma così passionale da farci ubriacare pur avendo le labbra ancora asciutte. Poi tutto finisce, torniamo ai nostri doveri quotidiani e lasciamo in folle cervello e cuore. E proprio qui sta il punto, il fatto di voler vivere i sentimenti una volta e sperare che durino per sempre, quando la vera sfida non è la missione per conquistare il cuore, quanto affrontare la vita ogni giorno con serenità, senza lasciarsi sopraffare dalle avversità. Continua a leggere “«Voglia di cuore» di Roberto Gervaso”

“Dietro” o “dentro” il sacchetto bio?, di Andrea Zoanni

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di Andrea Zoanni  https://appuntialessandrini.wordpress.com

Non so se il recente provvedimento sui sacchetti biodegradabili costerà parecchi voti ai partiti di governo, penso invece come questa storia dimostri quanto sia più importante la percezione del fatto, piuttosto del mero fatto in sé.

A ben vedere la maggiore contestazione richiamava l’ulteriore modesto onere “prelevato in chiaro” per l’utilizzo di sacchetti speciali nell’acquisto di frutta, verdura e prodotti da banco in genere, in luogo di contenitori più inquinanti ora non più utilizzabili.

V’è da dire che in molti casi i sacchetti fuori legge avevano un costo il più delle volte “spalmato” direttamente sul prodotto acquistato, per cui è probabile essere di fronte ad una sostituzione di costo più che ad un’aggiunta. Ora tale can can è solo da spiegarsi come figlio della campagna elettorale che ci accompagnerà fin quasi alle idi di marzo, oppure c’è dell’altro? Continua a leggere ““Dietro” o “dentro” il sacchetto bio?, di Andrea Zoanni”

I conti veri sui posti di lavoro, di Alfio Brina

I conti

di Alfio Brina http://www.cittafutura.al.it/

In Italia il record delle persone con un lavoro fu aggiunto ad aprile del 2008, con 23.178 mila occupati. Poi iniziò la discesa fino al minimo del settembre 2013, con 22.1 milione. Si era perso un milione di posti. Recuperati dal 2014 ad oggi. A ottobre del 2017 (ultimo dato disponibile) le persone con un lavoro erano 23.082.000. Un milione di posti di lavoro in più, ma si registra anche il record dei precari dovuto alla fine della decontribuzione triennale sulle assunzioni a tempo indeterminato concessa alle imprese dal governo Renzi su contratti stipulati nel 2015.

In Italia il tasso di occupazione è pari a 58,1%. I disoccupati, pari a 2,9 milioni di italiani, è dell’11,1%. In Italia sono occupate circa 6 persone su 10 tra i 20 e i 64 anni. Tra i 20 e i 64 anni, nel 2016 era occupato il 61,6% della popolazione con un forte squilibrio di genere (71,7% gli uomini occupati, 51,6 % le donne). Grande anche il divario territoriale tra Centro-Nord e Mezzogiorno (69,4% contro 47%.). Nella graduatoria UE sul 2015 solo la Grecia ha un tasso di occupazione inferiore, mentre la Svezia registra il valore più elevato (80,5%). Continua a leggere “I conti veri sui posti di lavoro, di Alfio Brina”

Serie C, il nuovo regolamento playoff e playout

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by Federica Ghisolfi

Nuovo ribaltone, rispetto allo scorso campionato, per quanto riguarda, la sorte sia dei playoff, che dei playout. Purtroppo, ogni anno si cambiano le regole.

Promozioni

Come nelle tre precedenti stagioni, le squadre classificate al primo posto dei tre rispettivi gironi saranno promosse direttamente in Serie B. Ad esse si aggiungerà la vincente dei play-off, cui partecipano, come già nella precedente stagione, 28 squadre. Cambiano però le modalità di accesso ed il format dei play-off.

Play-off

Partecipano ai play-off complessivamente 28 squadre: 21 di esse (7 per ciascun girone) disputano i play-off di girone, mentre le rimanenti 7 sono ammesse direttamente ai play-off nazionali.

Squadre ammesse di diritto alla fase nazionale

Accedono direttamente alla fase nazionale la vincitrice della Coppa Italia Serie C e le squadre classificate al secondo e terzo posto in ciascun girone del campionato. La vincitrice della coppa è però esclusa dai play-off se si è classificata al primo posto nel proprio girone di campionato (in quanto già promossa in Serie B) oppure ad uno degli ultimi quattro posti (che possono comportare la disputa dei play-out e/o la retrocessione in Serie D). In tali casi, così come in caso di piazzamento al secondo o terzo posto nel proprio girone (che comporta già l’ammissione alla fase nazionale) o in caso di rinuncia a disputare i play-off, la vincitrice della coppa è sostituita dalla seconda classificata (ovvero la finalista sconfitta) della medesima competizione o, in subordine, dalla migliore delle quarte classificate dei tre gironi del campionato di Serie C. Continua a leggere “Serie C, il nuovo regolamento playoff e playout”

La Generalessa, di Marina Elettra Maranetto

La generalessa

di Marina Elettra Maranetto http://www.cittafutura.al.it/web 

Avevano un modo singolare di tenersi per mano. Francesca non aveva bisogno di stringerla attraverso il guanto perché entrambe accordavano la propria andatura in modo prefetto, un passo l’una, due passetti l’altra. Era un’espressione simbolica del loro legame, quel delicato sfiorarsi, in cui la più piccola provava la sensazione rassicurante di essere accolta, non trattenuta, dalla mano più grande. Ogni tanto Ermina le inviava due strette veloci, come segnali d’alfabeto Morse, che Francesca le restituiva: un linguaggio che si erano inventate per comunicarsi silenziosamente un gradimento reciproco.

Si erano avviate per il corso principale all’ora del passeggio. Ermina guardava la madre, non più giovane, con una punta di dolore per i capelli precocemente imbiancati che ai suoi occhi apparivano appropriati ad una nonna, più che ad una mamma. Ma presto traeva conforto dalle occhiate di rispettoso consenso in chi accennava un saluto, valutando in modo differente il suo portamento aristocratico e il contrasto tra il nero del tailleur attillato e il pallore del viso. La trasparenza della veletta riusciva appena a celare il bagliore scuro dello sguardo. Continua a leggere “La Generalessa, di Marina Elettra Maranetto”

MASSIMO RANIERI INCANTA IL MANDANICI GREMITO DI FANS

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by Federica Ghisolfi

Grandissimo personaggio, oltre che della musica italiana, anche del teatro, dove ottiene un grande successo.

Barcellona Pozzo di Gotto – Un teatro “innamorato” ha accolto Massimo Ranieri. E fin dalle prime battute, fin dalle prime note, l’amore è stato pienamente corrisposto. Il 2018 si apre con il successo di “Sogno e son desto … in viaggio” al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, con un sold out ch’è fatto non solo di grandi numeri ma anche di tanta, emozionata partecipazione. Spaziando da un genere all’altro, raccontando aneddoti, cambiando mille volte “maschera”, chiacchierando con il pubblico, Ranieri porta, nello show che ha ideato e scritto con Gualtiero Peirce, tutto il suo talento e la sua esperienza, inanellando stralci di classici, compreso Shakespeare, alla tradizione della musica e del teatro napoletano, al repertorio del cantautorato italiano d’autore. In scena con Max Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica), Ranieri cavalca decenni e disvela sensibilità mentre in platea gli applausi sono un continuo crescendo (e l’intera sala canta in coro più più volte).

https://parcodeinebrodi.blogspot.it/2018/01/massimo-ranieri-incanta-il-mandanici.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+blogspot/vvFmz+(Nebrodi+e+Dintorni)

 

Claudio Pasero: Occorre programmare una rete ciclabile

I ciclisti non sono cittadini di serie B, chiedono gli stessi diritti di tutti gli utenti della strada.

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Intervista a Claudio Pasero, Presidente dell’Associazione gli amici delle bici, che risponde alle seguenti domande:

Quando è nata, da chi è stata fondata, quanti associati conta e qual’è la mission della vostra Associazione?

Quali sono stati i principali eventi che avete realizzato nel 2017 e quali quelli in programma per il 2018?

Come valutate l’operato delle giunte degli ultimi dieci anni guidate da Piercarlo Fabbio Centro destra e Rita Rossa Centro sinistra?

Cosa chiedete alla nuova Giunta di Centro destra guidata da Gianfranco Cuttica?

Durante la precedente Giunta si era parlato di piano della mobilità, PUMS e PGTU, ma al momento non si sa più nulla, qual’è la vostra posizione in merito?

Cosa si può fare per motivare i giovani all’uso della bici come mezzo ecosostenbile?

link video: https://youtu.be/XaMZJeMAdWw

Guy Fawkes Day: un giorno nella letteratura

- Radical Ging -

Pochi giorni fa, il 5 novembre per l’esattezza, nel Regno Unito, si è celebrata una festività importante, il Guy Fawkes Day. Questa data nasce come una sorta di promemoria della disfatta dei cospiratori della cosiddetta congiura delle polveri (Gunpowder plot). Tra i quali troviamo, per l’appunto, Guy Fawkes. Ma chi erano questi cospiratori e che cosa volevano?

I cospiratori erano un gruppo di cattolici della chiesa di Roma che desideravano maggior riconoscimento da parte del sovrano britannico dell’epoca (1605), re Giacomo I. Infatti, dal 1534, con lo scisma dalla chiesa di Roma fortemente voluto da Enrico VIII, il re d’Inghilterra era anche a capo della chiesa anglicana, che non vedeva certo di buon occhio i cattolici. Così Robert Catesby organizza un vero e proprio attentato, con l’intenzione di far saltare in aria il Parlamento e con esso Giacomo I, nella speranza di far salire…

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Il Circolo del Gotico

- Radical Ging -

Sono stati dei mesi importanti per il genere dell’orrore, sia in ambito cinematografico, basti pensare all’uscita dell’adattamento di It e della nuova stagione di Stranger Things, sia in ambito letterario. Giusto quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della morte del maestro del terrore, H.P. Lovecraft, e proprio da questo spunto, partendo dall’evento che arriverà a Torino questo finesettimana, interamente dedicato allo scrittore di Providence, che porto alla vostra attenzione una realtà storico – divulgativa encomiabile, il Circolo del Gotico.

Nell’ormai lontano giugno 2016, la storica e divulgatrice Jennifer Radulović, che avete già conosciuto proprio qui sul blog dove ci ha lasciato un racconto, fonda il Circolo. Ma di cosa si tratta?

gotico1.jpg Jennifer Radulović che ammalia il pubblico durante una passeggiata gotica

Il Circolo del Gotico è un’iniziativa di carattere culturale che porta, in un viaggio attraverso solide fonti storiche, argomenti dedicati alla letteratura gotica e all’

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Friends

Just everyday things

There’s always these people you get to know, get close to you and you tag them as friends.

But not everyone usually sticks around long enough as friends to get upgraded to a best friend or something more.

All these relationships and interactions we have all have a lesson for us about people and just life in general.

We see so many different perspectives and nowadays as the world gets smaller and smaller it’s essential we have the people skill to make good friends and maintain relationships.

Sometimes they might be the reason you’re sitting by yourself feeling depressed and crying.

While other times they might be the only people bringing happiness to our lives.

In the end, we will remember not the words of our enemies, but the silence of our friends.

– Martin Luther King

To enjoy the fulfilment of having a person to trust and having more…

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Moving on.

Just everyday things

It seems like a pretty simple idea, there’s someone who dumped you, you forget them and all that you guys did and just dissipate the feelings you have for them.

Implementing it though, hardest thing ever.

I think I’d probably be able to swim all the way to Antarctica from the Arctic faster than the time I’d take to move on from someone who actually held a position of value in my life.

Reading up a ton of articles and watching a few videos on how to move on and whatever gives pretty great ideas in the moment.

But literally 10 mins later you’re thinking of the time that person you lose made you laugh or just made you feel like the most important person in the world.

And like the idiot you are you start smiling at those ideas still having hope that maybe after a few days they’ll be…

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Does “Love” even mean anything anymore?

Just everyday things

“I love you” is something you’ve probably heard a lot from people who probably don’t even know what that means.

What is Love really?

And who am I a broken seventeen year old to speak so confidently about what I think love is, I haven’t even seen the real world yet. I’m going to anyway.

Yes, there are infatuations and crushes we get here and there. Like “hey look at that guy, omgg his hair is so good, marry me 😍” well that’s just finding someone hot, sure, means nothing or like “damn, that girl’s got a nice bod, gotta smash” again, just physical attraction like some animal xD

But a crush goes a little above that, a crush is more like someone you think about more than just once, someone you fantasise about, someone who probably doesn’t even know of your existence like Zac Efron maybe.

And then there’s…

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Let’s talk about effort.

Just everyday things

Without effort now, you’re not going to get any sort of results which give you fulfillment later on.

Working for something and toward something is the whole point of life, enjoy every step of the journey and once you get what you wanted to achieve, you start working on something else. Right?

A majority of us slack off a lot, and that’s the truth. We don’t do what we’re actually supposed to go be working on, we run on temporary happiness and a fake sense of accomplishment by wasting time on any sort of activity that gives us temporary pleasure be it watching videos on YouTube, watching some TV series or even pornography.

None of those give anyone any sort of meaning in life or develop them as an individual, but yet that’s what takes up most of our time. The whole dynamic shifts when there’s only play and no…

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Riflessione di gennaio, di Fabrizio Uderzo

riflessione

di Fabrizio Uderzo

http://www.cittafutura.al.it/web

L’umanità tutta, che abita la terra e che vediamo malata gravemente, si può curare soltanto con continui impacchi d’amore.

Noi, in generale, parliamo molto dell’amore. La parola “amore” , in tutte le sue molteplici accezioni, è un termine abusato a tal punto che se n’è logorato il significato, se ne è perduta l’essenza autentica, e la si cita ormai impropriamente in un qualunque contesto. È come sognare una festa sull’aia mentre piove. D’ogni erba se ne fa un fascio, includendovi finanche il suo contrario, E lo si fa allegramente, senza alcuna discrezione, partendo da ogni moto del cuore e da ogni minimo palpito che ce lo fa sentire in bocca. Continua a leggere “Riflessione di gennaio, di Fabrizio Uderzo”

Il Totem dell’iniziazione

DIALOGHI APERTI

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” E’ arrivato il momento

tra dolori mai provate ,

come l’emozione che ti  avvolgerà  tra un istante .

La tua mente e anima , vagano

tra allucinazioni vere e immaginate .

Sei cosi piccolo , ho paura di prenderti in braccio ,

il tuo arrivo da mondi lontani e sconosciute

mi fanno sentire un semidio .

Ci sei riuscita , ti dici da solo ,

con una tremenda paura di non farmi sentire .

E adesso cosa faccio ?

Tutto si mischia nella mente ,

il corpo accusa la magia

vola come un aeroplano

non riesco ad acchiapparlo

per portarlo via con NOI !

Dottore , cosa mi succede ?

I mostri inconsci sentono il colpo

vogliono attaccare anche questo ” nuovo intruso ” .

Lottare , è la parola d’ordine

in una sfrontata battaglia archetipica

di cui solo uno , può vincere ”

LILLI

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La poésie d’Anne Perrier.

Lire dit-elle

Anne Perrier

Née à Lausanne en 1922, Anne Perrier y fait des études de lettres. Il semble qu’elle se soit toujours consacrée à la poésie, tant son œuvre est riche et ses vers limpides. Ce qui est certain, c’est qu’au fil de son œuvre, on constate un mûrissement qui doit autant à l’expérience de la vie qu’à l’approfondissement de son métier d’écrivain. Elle vit à Saxon, en Valais.

Bien qu’à l’écart des modes et des houles médiatiques, son œuvre poétique a été saluée par la critique comme l’une de celles qui occupent une place importante dans la poésie contemporaine de langue française. Anne Perrier figure notamment dans 20 poètes pour l’an 2000, attrayant petit volume publié par Folio Junior (Gallimard). Anne Perrier est le pseudonyme de Anne Hutter.

Anne Perrier décède le 16 janvier 2017 à Saxon (Valais) à l’âge de 94 ans.

Poèmes:

La voie nomade I
(extraits)

O rompre les…

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…”Et les chaises vécurent heureuses et eurent beaucoup de petits tabourets”: Atelier théâtre, séance 3…

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Aujourd’hui l’atelier était animé par Thomas Marceul, de la compagnie Naxos théâtre . Il est “le manipulateur” des marionnettes géantes…Il rencontrait les élèves pour la première fois, et son rôle à lui, était de les amener à la manipulation d’objets avant de manipuler les marionnettes…Nous avons donc pris “l’objet-chaise” et les élèves ont du leur donner vie, leur choisir un nom, les faire “respirer” et jouer un scénario…Un exercice très “physique” et qui leur a beaucoup plu!

Prochaine séance le 25 janvier!

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“Falaise des fous” de Philippe Grainville.

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1868-1927 : de l’invention de l’impressionnisme à la traversée de l’Atlantique par Lindbergh, un Normand établi à Étretat entreprend le récit de sa vie. Orphelin de mère, jamais reconnu par son père, il s’est installé chez son oncle, dans la splendeur des falaises, après avoir été blessé lors de la sanglante aventure coloniale en Algérie.

Sous son regard, un homme peint : c’est Monet. Pour le jeune homme, qui ne connaît rien à la peinture, c’est un choc. La naissance d’un art et d’une époque se joue là, et, dès lors, il n’aura de cesse d’en suivre les métamorphoses, guidé par deux amantes, Mathilde, une bourgeoise mariée, sensuelle, puis Anna, passionnée. Elles l’initient à Monet, présent de bout en bout, mais aussi à Courbet, Boudin, Degas, Flaubert, Hugo, Maupassant… Tous passent à Étretat ou dans son voisinage.

De la débâcle de la guerre de 1870 à la découverte de New…

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La vie, mode d’emploi critique de Didier Fassin.

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La-Vie-Mode-d-emploi-critiqueComment concevoir la vie dans sa double dimension du vivant et du vécu, de la matière et de l’expérience ? À cette question, la philosophie et, plus récemment, les sciences sociales, ont apporté toutes sortes de réponses, privilégiant souvent l’une ou l’autre de ces dimensions – le biologique ou le biographique. Est-il toutefois possible de les penser ensemble et de réconcilier ainsi les approches naturaliste et humaniste ? S’appuyant sur une série de recherches conduites sur trois continents, Didier Fassin s’y emploie en mobilisant trois concepts : les formes de vie, les éthiques de la vie et les politiques de la vie.
Dans la condition des réfugiés et des demandeurs d’asile, à travers le geste humanitaire et le sacrifice pour une cause, à la lumière des statistiques de mortalité et des modalités de calcul des indemnités de décès, à l’épreuve, enfin, d’une enquête généalogique et ethnographique, l’économie morale de la…

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Alle Donne della mia vita.

coffee on 34th street

Alle Donne della mia vita, a quelle che mi hanno cresciuta, amata, ispirata.

A chi ha condiviso dolori, gioie, ad ogni spalla su cui piangere e ogni mano a cui aggrapparmi che mi sia stata offerta.

Madri, nonne, zie, sorelle, amiche, insegnanti, sconosciute.

A chi mi ha insegnato a pensare sempre con la mia testa.

A chi mi ha fatto capire che essere donna comporta impegno, sacrificio, dolore e lacrime, ma anche gioia, tanta gioia.

A chi c’è sempre stata.

A chi mi ha spronato a combattere per ottenere quello che volevo, ad andare avanti sorridendo, a non arrendermi alle difficoltà.

Alle eroine invisibili che mi hanno ispirato e dato forza dalle pagine di un libro.

Alle donne che mi hanno giudicata senza conoscermi, messa da parte, a quelle che hanno provato a tarparmi le ali.

Alle donne che mi hanno detto: “non dovresti vestirti così”, “alla tua età dovresti pensare…

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Alla fine non sono caduta.

coffee on 34th street

Cinque amici, pochi bagagli, musica a palla, la strada davanti.

Canzoni stonate, l’odore del sale, “ma siamo arrivati?”, “guarda sulla cartina”, “io devo fare pipì!”

Che poi le storie migliori iniziano tutte più o meno così.

Dicevo, cinque amici e una casa al mare, le buste sul marciapiede, la brace accesa a metà che mannaggia al vento.

Carne, vino rosso, ma una carbonara non ci starebbe?, e carbonara sia, che mica dici no.

Cinque amici, cibo, vino, il sole tra i capelli, un gatto. Mi dicono che le storie migliori cominciano pure un po’ così.

E poi, tre biciclette sgangherate del  1970 che se non mi rompo qualcosa oggi mai più.

Ci son salita comunque, tra la paura di cadere e quella di volare, sì, ma sul marciapiede, con le svariate fratture del caso, perché non me lo ricordo mica come si fa a pedalare.

Due altalene, uno scivolo, tre…

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LA STORIA DELLA MIA CITTA’

By Federica Ghisolfi

Con piacere , vi faccio conoscere le origini, della mia città, Novi Ligure che è una splendida cittadina piemontese, ricca di monumenti e chiese storiche e ricca di fascino

Le origini e i primi secoli

Nota come Curtis Nova, probabilmente costituita da una comunità rurale non riunita in un borgo, raccogliendo parte della popolazione della vicina città romana di Libarna, dopo l’abbandono di quest’ultima poco prima del disfacimento dell’Impero romano d’Occidente. Inizialmente parte della Marca Obertenga, fu donata prima del 970 da Ottone I al monastero di San Salvatore di Pavia e divenne castello a cavallo dell’anno Mille. Libero comune nei primi decenni del XII secolo, si mantenne in precario equilibrio tra le città di Tortona e Pavia, in lotta tra loro, e Genova, alleata dei pavesi. Entrata nell’orbita tortonese, restò soggetta a questa città anche dopo la pace di Costanza (1183).

Tra i Marchesi del Monferrato e i Signori di Milano

Ceduta al marchese del Monferrato per un breve periodo (12231232), tornò nuovamente a Tortona fino al 1264 per poi passare sotto il dominio di Guglielmo VII Lungaspada. Oggetto di contesa tra il Monferrato e i signori di Milano, fu conquistata da Giovanni Visconti nel 1353, che nel frattempo aveva anche assunto la signoria di Genova. Parte del Marchesato del Monferrato nei periodi 11641192122312321264128112831347135513581380[4], che ne resse le sorti complessivamente per poco meno di un secolo e mezzo di storia. Donata a Genova nel 1392, fu occupata da Facino Canenel 1409 che la tenne fino alla morte (1412). Tornata nell’orbita milanese, fu infeudata alla famiglia genovese dei Fregoso. Continua a leggere “LA STORIA DELLA MIA CITTA’”

My boyfriend made me a lemon cake.

coffee on 34th street

Il mio ragazzo mi ha preparato una torta al limone ed io non so usare la Polaroid.

Che poi lo so, non c’entra niente, è solo che sulla carta lui non fa torte ed io mi diletto a fare foto, ma dicono che sulla carta non basta e quindi si, il mio ragazzo mi ha preparato una torta al limone ed io ho dimenticato come si usa una macchina fotografica.

E allora penso che il mondo stia girando al contrario, che siamo finiti nel Sottosopra col Demogorgone o nella tana del Bianconiglio, e invece magari è solo che mi ama, e magari è solo che a volte ci si dimentica come fare le cose.

Magari è solo che a volte si dimentica com’è che ci si sente quando si è innamorati.

E lui è questo, la torta al limone della mia vita, quella che non ti aspetti ma proprio mai…

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Le transenne, di Maria Cannatella

Le transenne

di Maria Cannatella

Con la riapertura delle scuole,son nate tante cose nuove.

Con le transenne in evidenza,

speriamo ci aiuti la provvidenza.

Perchè al primo giorno di pioggia,

qualcuno farà cadere la sua goccia.

I ragazzi fino a quattordici anni devono essere ritirati,

ma spesso non sono accompagnati.

La situazione non ha un senso.

Tutto sembra essere esagerato,

ma l’alunno da solo non deve essere lasciato.

Ma da quattordici anni in poi,

saranno davvero cavolacci suoi.

Perchè alle medie a piedi si dovrebbe abituare,

così alle superiori gli ostacoli poter superare.

Ed allora ai ragazzi poi non chiamateli bamboccioni,

ne mammoni e neppure coglioni,

perchè questi ragazzi devono impegnarsi e responsabilizzarsi. Continua a leggere “Le transenne, di Maria Cannatella”

SCARDINARE, di Luigi Meloni

SCARDINARE

di Luigi Meloni

SCARDINARE

Vorrei scardinare i cieli e la terra,
aprire un varco oltre il firmamento
che sta lassu allo zenit, o in fondo
all antartica per poi portarti sulle
stelle.

Vorrei sfondare quel muro che e’il tuo
cuore, guardare intensamente la pillola
magica che vedo nei tuo occhi, lumi accesi
come una faro che possa io vederti anche da
lontano, tra le tempeste della vita silente
brillare.

Vorrei che quello che mi racconti sia la
tua carta d identita, che mi faccia sognare
ed essere insieme complici della nostra
realta, in parallelo con con tutte le cose
della terra.

Vorrei che tu venissi da me sempre e comunque,
in un modo o nell’altro, possa seguire sempre
la via per trovare la nostra sintonia, che ci
leghi in un tenero abbraccio, e come due rose
si incrociano tra di loro, sentire le tue labbra
sulle mie e non averne mai abbastanza, anche
quando corriamo come una fregata sulle alte
sfere, tra i nostri silenzi non sentirsi mai
frustrati, dove parte del mondo lo e’.
LUIGI MELONI

So io, di Laura Neri poesie

So io

di Laura Neri poesie

So io
chella ca era felice
ca s addurmeva ‘ int a nu suspire
E te chiammave
So ‘ chella ca si te vedeva
le sbatteva ‘ o core.
So chella ca rereva

chella ca ta chiammave
semp pe ‘nomme Ammore
Chella ca ‘nce brillavano l uochie
Tu me cunusce
e comm a tte nisciuno.
Chella ca è pazza
Chella ca t ‘ a giurate
Te voglio bbene
Chella ca rint .o scure te vedeva..
e t aspettava cantanno
‘ na canzone ..
Chella ca rint e suonne
ha viste sul a tte..
Si so io chella femmena
ca t accumpagna e prega
So’ io
E basta o ssaie
Vulesse turna ‘ arrete
Ah quanta felicità
e me l é data semp’
@ Laura

In un anno 185 assunzioni all’ospedale di Alessandria: “E manca ancora personale”

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by Federica Ghisolfi

Purtroppo sono sempre di più le esigenze, che esige un ospedale, e per questo anche se sono state abbastanza le assunzioni, il personale è ancora insufficiente, per adempiere a tutte le varie esigenze.

Nel 2017 sono arrivati altri 48 medici, 96 infermieri, 21 operatori socio sanitari e 20 addetti ai settori tecnico e amministrativo. In tutto i dipendenti della struttura sanitaria sono 2347

Lo scorso anno, sono stati 185 i nuovi assunti all’Azienda ospedaliera di Alessandria: 48 medici, 96 infermieri, 21 operatori socio sanitari e 20 addetti ai settori tecnico e amministrativo. Ma, come sottolinea il direttore generale Giovanna Baraldi, «l’organico non è ancora completo come auspichiamo, soprattutto in alcune discipline è molto complesso reperire personale, ma, rispetto a due anni fa, siamo riusciti ad invertire la tendenza di coloro che vengono assunti rispetto a coloro che cessano l’attività».  I dipendenti dell’Aso sono 2.347 e sono «il vero patrimonio dell’azienda». Per questo sono loro al centro della tradizionale festa di Sant’Antonio abate, patrono dell’ospedale civile, e che prende il via oggi pomeriggio. Domani, infatti, alle 18 (dopo la messa, con inizio alle 16,45, presieduta dal vescovo Guido Gallese e l’inaugurazione degli affreschi restaurati della chiesa dell’ospedale) nel salone di rappresentanza si svolgerà la «cerimonia delle benemerenze», con la consegna di attestati a chi, dai primari al personale tecnico-amministrativo, ha lasciato l’Azienda ospedaliera, a volte dopo un servizio ultratrentennale. Continua a leggere “In un anno 185 assunzioni all’ospedale di Alessandria: “E manca ancora personale””

IL DUBBIO

DIALOGHI APERTI

Risultati immagini per foto colorate con lo sfondoi colori dell’incertezza

” Qual è il contenuto del sorriso ,

e d’una stretta di mano ?

Nel dare il benvenuto

noi sei mai lontana .

Come a volte è lontano

l’uomo dall’uomo

quando da un giudizio ostile ?

Ogni umana sorte

apri come un libro

cercando emozione

nei suoi caratteri

non nella sua edizione !

Irrealizzate amicizie ,

mondi ghiacciati .

Sai che l’amicizia va concreata con l’amore ?

C’è chi non ha retto il passo

in questa dura fatica .

E  negli errori degli amici ,

non c’era anche una tua di colpa ?

Quante le lacrime versate 

Prima che tu portasse aiuto .

Ma è così facile

nei rapporti fra la gente ???

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Brulica di dolcezza

Cantiere poesia

Questo tramonto intenso

magico che colora

il mio cammino

lascia dagli spiragli della notte

trasparire brividi di luce

che allacciano carole

a sorrisi di sole all’orizzonte

quando l’alba accendeva

le note degli incontri

in riva al mare.

Ti ricordi i nostri appuntamenti,

quando il fruscio dell’onda

carezzava progetti seminati

di mille coriandoli d’amore…

Ora il mare ha sommerso

tutti i sogni

È rimasto nell’acqua

il tuo profumo

e la malinconia impressa al sole

che lentamente cala

all’orizzonte

come un ultimo bacio

prima di scomparire

in fondo al mare.

Giuseppe Stracuzzi

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Solo morire di giorno

Cantiere poesia

SÓLO MORIR DE DÍA

El mundo glorifica sus alas.

Bosque inmenso, selva o león o nube;
pupila lentísima que casi no se mueve;
dolorosa lágrima donde brilla un lucero,
un dolor como un pájaro, iris fugaz en lluvia.

Tu corazón gemelo del mío,
aquel alto cantil desde el cual una figura diminuta
mueve sus brazos que yo casi no veo, pero que sí que escucho;
aquel punto invisible adonde una tos o un pecho que aún respira,
llega como la sombra de los brazos ausentes.

Tu corazón gemelo como un pájaro en tierra,
como esa bola huida que ha plegado las alas,
como dos labios solos que ayer se sonreían…

Una mágica luna del color del basalto
sale tras la montaña como un hombro desnudo.
El aire era de pluma, y a la piel se la oía
como una superficie que un solo esquife hiere.

¡Oh corazón o luna, oh…

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Signe de l’éternel pourtant mourant

Boris Sentenac

Tandis que l’hiver survole en son silence les terres de France jusqu’à la Normandie avant de s’effondrer sur le brouillard qui a déjà dévoilé l’horizon,

Le peuplier dépoussière comme il peut son ciel en bavardant avec la brise pendant que le cygne à son pied dessine son étang.

Tandis que chacun efface le silence en son lieu sans nom jusqu’à ses rêves avant de s’éveiller sur l’horizon qui a déjà dévoré le brouillard,

Le peuplier dépoussière comme il peut son ciel en bavardant avec la brise pendant que le cygne refait son dessin sur l’étang.

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La vita di Lemuria — Dalla Stella alla Terra

DIALOGHI APERTI

Questa è la prima civiltà di Lemuria, i primi insediamenti, le prime incarnazioni arrivate dalle stelle hanno creato queste civiltà (Atlantide e Lemuria). È una sorta di montagna a strati che fa pensare in qualche modo al Purgatorio di Dante come il poeta disegnò questo purgatorio perché in lui vi erano le memorie di Lemuria. […]

via La vita di Lemuria — Dalla Stella alla Terra

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Inaugurazione  della Biennale d’arte, di Lia Tommi 

Sabato 20 gennaio,  alle ore 17, sarà inaugurata a Palazzo Monferrato di Alessandria,  la Biennale d’arte di Alessandria OMNIA 2017  – CAOS E COLORE, che rimarrà aperta fino al  4 marzo. 

La mostra, organizzata dall’Associazione  culturale Libera Mente Laboratorio di Idee, è a cura di Matteo Galbiati.

Anticipata da un evento  speciale,  ancora in corso a Palazzo Cuttica e Sale d’Arte: la mostra personale di Aqua Aura e Special Project Cup 2015, la Biennale d’arte si intitola CAOS COLORE e intende concentrarsi su un  insieme ampio ed eterogeneo di 37 artisti internazionali, che hanno posto proprio il colore e la sua indagine come presupposti fondanti del loro operare. 

Di generazioni diverse, tra maestri ormai consolidati della critica e giovani emergenti provenienti dall’Accademia , con linguaggi, codici e scelte espressive differenti, gli artisti porteranno la testimonianza delle loro ricerche con alcune opere selezionate dalla regia curatoriale di Matteo Galbiati che, per questa circostanza, intende proporre un percorso fluido, non lineare ne’ cronologico, ma teso a dichiarare l’autonomia specifica delle singole ricerche. 

Una Biennale da conoscere e scoprire con attenzione. 

carta-

“La strada del Chianti mi ha portato a Montefioralle e Badia a Passignano” di Laura

chiantipoesia

“Ho trascorso il Natale a Montepulciano e quando sono partita per tornare a casa invece di fare l’autostrada ho fatto la strada del Chianti da Siena a Firenze, come da tempo sognavo. Una bellissima strada che attraversa dolci colline, boschi alternati a vigneti e borghi caratteristici. Prima Castellina in Chianti, poi Panzano e Greve, da dove ho raggiunto il bellissimo borgo medievale di Montefioralle. Appena sono scesa dall’auto questo posto mi ha affascinato subito, poi ho visto tre bellissimi gatti, e io adoro i gatti. Ho fatto un giro nel vicolo del borgo, qui è come se il tempo si fosse fermato. Per mangiare era troppo presto e cosi ho ripreso l’auto e sono andata verso Badia a Passignano con l’intenzione di pranzare li. Un altro posto magico immerso in una piccola valle tra vigneti, e anche qui non potevano mancare i miei amati gatti. Triste per la fine della vacanza ma felice di aver visto dei posti cosi belli e poetici sono tornata a casa.”

Laura

www.instagram.com/laurettamile

La disgregazione dell’ambiente fisico sia diventando un fatto sempre più grave

La discgregazione

Aydin (*) http://www.cittafutura.al.it/

LA CONGESTIONE E IL DESERTO

Come le recenti alluvioni del Sud hanno dimostrato, la degradazione sta toccando livelli insostenibili. La drammatica esperienza statunitense: urbanesimo forzato, desertificazioni sempre più vaste, disoccupazione

Se per tempi lunghi la perdurante rottura degli equilibri ambientali può pregiudicare la stessa sopravvivenza dell’uomo, per tempi brevi è causa di diseconomie indotte, la cui entità diviene insostenibile per il sistema economico.

Un’ulteriore riprova di questa tesi ci è data dal ripetersi, in modo quasi endemico, dei fenomeni alluvionali. “I danni complessivi registrati,  per esempio, nella sola Basilicata- è stato detto dal compagno Chiaromonte- pare si aggirino attorno ai 300 miliardi , la stessa cifra del reddito di un anno della Basilicata, più del triplo di tutti gli investimenti che vengono ogni anno effettuati in quella regione”. Continua a leggere “La disgregazione dell’ambiente fisico sia diventando un fatto sempre più grave”

Ed è nebbia sulla Cittadella, di Elisa De Bonis

ed è

Giovani Democratici Alessandria Città. Alessandria: È a riposo, silenziosa.
Qualche persona a passeggio con il cane, qualche visitatore straniero, e la musica dei bersaglieri che risuona dalla Caserma Maggiore.

Ma non è sempre così qui.
Nelle giornate di sole, di primavera, d’estate, la Cittadella vive. E a renderla viva non sono solo gli eventi, le manifestazioni, le commemorazioni. Sono i bambini che giocano nel parco, i ragazzi che prendono il sole, le persone che passeggiano, che vogliono “staccarsi” dalla città in pausa pranzo, i fotografi amatoriali e gli artisti che ne riscoprono ogni volta una nuova bellezza, sono i turisti, i nostalgici, i volontari. Sono tutte le persone che amano questo luogo, che si sentono a casa, che vedono nella Cittadella un posto meraviglioso da valorizzare. E vedete ,ciò che fa di un qualsiasi luogo un luogo del cuore è l’attaccamento che i cittadini hanno verso di esso.
Continua a leggere “Ed è nebbia sulla Cittadella, di Elisa De Bonis”

Castelli di vapore, di Helena Malachova

di Helena Malachova

Castelli di vapore

Come si fa a prendersi tanto sul serio in questa vita
che è un gioco tra cuori e picche?
Colombo si sentì un povero fallito
per aver scoperto le Americhe,
Romeo e Giulietta sbagliarono il finale,
il prete la predica dal suo pulpito,
Maria Antonietta una storia intera al davanzale.

I marinai, onda per onda,
seguendo le stelle,
sanno da sempre che la Terra è rotonda
e le isole belle.
I pellegrini, di terra in terra,
trovano la patria su un treno a vapore.
Di guerra in guerra
il cavaliere trascina spada e dolore.

La cattedrale di marmo crolla
sull’architetto pazzo di ambizione,
se ne va, mordendo la zolla
a Sant’Elena, a far da carceriere a Napoleone.

©hm
Opera di Vladimir Kush

Una notte strana, di Carlotta Silva

di Carlotta Silva

Una notte strana
Il balcone aperto
La morte entrò
Ferma e fredda
Guardava un corpo
Dedito al riposo

Con lo sguardo
Fisso nel vuoto
Si avvicinò
Con dita gelide
Accarezzò la fronte
Del dormiente

A quel tocco
Il corpo si destò
E nel vederla
Un brivido gelido
Lo attraversò
Dolente il cuore lo seguì

Mentre l’anima
Avvolta nell’ombra
Restò impigliata
Tra i fili tessuti
Dall’amore..

Io Caroline

Magdi Cristiano Allam e Riccardo Molinari: Immigrazione, sicurezza e terrorismo, alla Taglieria del pelo

Magdi

Alessandria: Martedì 16 gennaio, alle 21, Magdi Cristiano Allam sarà ospite della Taglieria del Pelo, per presentare il suo nuovo libro, “Maometto e il suo Allah”. Molinari: “Un momento per ragionare insieme di immigrazione, sicurezza e terrorismo islamico”

Un momento di cultura e di approfondimento: Magdi Cristiano Allam, giornalista e scrittore, tornerà in Alessandria nella serata di martedì 16 gennaio, alle ore 21, in un incontro organizzato presso la Taglieria del Pelo di via Wagner 38/D. In questa occasione, lo scrittore presenterà il suo nuovo libro, “Maometto e il suo Allah”, e fornirà numerosi spunti per quello che si preannuncia essere un dibattito interessante e stimolante su temi importantissimi.

All’evento parteciperà anche Riccardo Molinari, segretario nazionale Lega Nord Piemont. “Un incontro davvero interessante – commenta Molinari – che ci permetterà di ragionare insieme ad un grande giornalista di argomenti importanti e fortemente attuali, come l’immigrazione, la sicurezza ed il dramma legato al terrorismo integralista islamico”.