ed è

Giovani Democratici Alessandria Città. Alessandria: È a riposo, silenziosa.
Qualche persona a passeggio con il cane, qualche visitatore straniero, e la musica dei bersaglieri che risuona dalla Caserma Maggiore.

Ma non è sempre così qui.
Nelle giornate di sole, di primavera, d’estate, la Cittadella vive. E a renderla viva non sono solo gli eventi, le manifestazioni, le commemorazioni. Sono i bambini che giocano nel parco, i ragazzi che prendono il sole, le persone che passeggiano, che vogliono “staccarsi” dalla città in pausa pranzo, i fotografi amatoriali e gli artisti che ne riscoprono ogni volta una nuova bellezza, sono i turisti, i nostalgici, i volontari. Sono tutte le persone che amano questo luogo, che si sentono a casa, che vedono nella Cittadella un posto meraviglioso da valorizzare. E vedete ,ciò che fa di un qualsiasi luogo un luogo del cuore è l’attaccamento che i cittadini hanno verso di esso.

Per questo mi stupisce, mi fa arrabbiare e preoccupare il fatto che si sia così miopi di fronte a quello che le persone chiedono e vogliono.

Mi pare assurdo che si preferisca perdere finanziamenti, progetti, opportunità solo perché avviati e ottenuti da una forza politica diversa da quella che è chiamata a governare la città attualmente.

Mi pare assolutamente senza senso e poco lungimirante voler investire in un altro luogo che, scusate la poca diplomazia, non ha di certo le stesse potenzialità.

Chiudiamo la Cittadella per sempre da un lato, e riapriamo un cantiere in centro città senza uno stralcio di progetto. Vi pare normale?

È un post volutamente sentimentale e poco politico perché il bene della propria città non è un punto del programma elettorale, ma è il requisito base per chiunque viva qui (ma chi non vive qui, che ne sa? n.d.r)
Quindi mobilitiamoci tutti insieme senza etichette per la “stella” che è solo nostra.