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by Federica Ghisolfi

Purtroppo sono sempre di più le esigenze, che esige un ospedale, e per questo anche se sono state abbastanza le assunzioni, il personale è ancora insufficiente, per adempiere a tutte le varie esigenze.

Nel 2017 sono arrivati altri 48 medici, 96 infermieri, 21 operatori socio sanitari e 20 addetti ai settori tecnico e amministrativo. In tutto i dipendenti della struttura sanitaria sono 2347

Lo scorso anno, sono stati 185 i nuovi assunti all’Azienda ospedaliera di Alessandria: 48 medici, 96 infermieri, 21 operatori socio sanitari e 20 addetti ai settori tecnico e amministrativo. Ma, come sottolinea il direttore generale Giovanna Baraldi, «l’organico non è ancora completo come auspichiamo, soprattutto in alcune discipline è molto complesso reperire personale, ma, rispetto a due anni fa, siamo riusciti ad invertire la tendenza di coloro che vengono assunti rispetto a coloro che cessano l’attività».  I dipendenti dell’Aso sono 2.347 e sono «il vero patrimonio dell’azienda». Per questo sono loro al centro della tradizionale festa di Sant’Antonio abate, patrono dell’ospedale civile, e che prende il via oggi pomeriggio. Domani, infatti, alle 18 (dopo la messa, con inizio alle 16,45, presieduta dal vescovo Guido Gallese e l’inaugurazione degli affreschi restaurati della chiesa dell’ospedale) nel salone di rappresentanza si svolgerà la «cerimonia delle benemerenze», con la consegna di attestati a chi, dai primari al personale tecnico-amministrativo, ha lasciato l’Azienda ospedaliera, a volte dopo un servizio ultratrentennale. «Gli operatori sono la forza della nostra azienda e poterci ritrovare insieme, in un momento che unisce i valori di umanità, attenzione al paziente, ma anche quelli della storia della nostra azienda, con le sue radici, ci consente di rafforzare il senso di appartenenza e fortificare il legame che abbiamo con queste strutture, così ricche di cultura» commenta Giovanna Baraldi, che a fine aprile completerà il triennio del suo mandato. Anche per questo c’è attesa per la riflessione sull’Aso che il direttore generale tradizionalmente propone all’inizio della messa dedicata al Patrono.  Un’altra messa sarà celebrata oggi alle 16 per le associazioni di volontariato e sarà seguita, nella stessa chiesa dell’ospedale, alle 17 da un concerto del Coro della scuola per adulti del conservatorio Vivaldi diretto da Monica Elias. Giovedì alle 17, invece, ci sarà la conclusione delle iniziative della festa patronale con, nel salone di rappresentanza, una lezione di storia dell’arte sull’opera dell’architetto Ignazio Gardella a cura dello storico Roberto Livraghi, dell’architetto Elena Franco e della docente di Architettura al Politecnico di Torino Annalisa Dameri. Nell’occasione, nella Biblioteca biomedica saranno in visione le «cinquecentine» custodite in ospedale.

http://www.lastampa.it/2018/01/16/edizioni/alessandria/nel-in-ospedale-assunzioni-ma-ci-manca-ancora-personale-fvZjqvZ7KT5aeoSWOAKTLJ/pagina.html