#SAGHEDIMENTICATE- PIPPERCOLE

COOK&COMICS

Apriamo con piacere questa nuova serie nella quale ad ogni post andremo a “pescare” una saga a caso tra le molte  pubblicate sulla rivista di Topolino. Ci concentreremo su quelle che non hanno avuto molta rilevanza e sono appunto ” Dimenticate” ma noi di cookandcomics non lo abbiamo fatto e siamo qui per ricordarvele.

I personaggi: ( da paperpedia)

  • Pippercole (Ercole): è impersonato da un muscoloso Pippo. Ha la passione per la musica, ma ha un gusto musicale tutto suo e non compreso dai suoi compaesani. Per questo viene prima affidato al rude Gamabasteo, il quale, esasperato dalla passione di Pippercole, gli affida dodici immense fatiche per allontanarlo dal villaggio.
  • Gamabasteo (Euristeo): impersonato da Gambadilegno. Non è, come nel mito, il cugino di Ercole, né gli affida le dodici fatiche per volere dell’Oracolo di Delfi. Vuole semplicemente la quiete sonora perciò impone a Pippercole dodici prove per allontanarlo il più…

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Sto meglio…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Mettermi di fronte ad un foglio bianco è stato complicato questa volta, le voci che di solito affollano la mia testa hanno indetto lo sciopero della parola da un pò e questo, se per una persona normale dovrebbe significare motivo di sanità mentale, nel mio caso mi lascia un immenso vuoto interiore, come se, di colpo e senza rendermene realmente conto, non avessi più la benchè minima idea di chi sia quella persona che mi fissa allo specchio.

Tiro un lungo sospiro, chiudo gli occhi per un istante e provo a cercare quelle voci. Provo a cercare la mia voce. Provo a lasciare alle mie dita che battono isteriche sulla tastiera il compito di cercare pensieri a cui dare voce. Ci provo…non è mai stato così difficile riuscirci.

Eccoci qui: un nuovo post simil depresso di una che si lamenta senza sapere neanche più il motivo di questa lagna…

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LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE: WOODY ALLEN E LE TINTE DEL DRAMMA

CIMO

Un’affollatissima spiaggia dai colori sgargianti sul cui sfondo svetta l’imponente Wonder Wheel che dà il titolo al film. Così si apre La ruota delle Meraviglie, scritto e diretto da Woody Allen che all’età di 82 anni ci regala ancora una proiezione di alto livello. In questa pellicola ritorna anche l’ambientazione newyorkese a cui il regista ci ha abituati nelle sue pellicole attraverso una ricerca quasi “secolare” delle sfaccettature della città nel corso degli anni.

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Dentro il nuovo cinema Moderno di Novi che aprirà a febbraio. Le foto in anteprima

L’ultimo scoglio da superare è fissato per la mattinata del 29 gennaio, quando si riunirà la commissione di vigilanza

Le prime proiezioni alla Multisala Moderno di via Girardengo, entro la prima settimana di febbraio.  Il lungo ritorno del cinema a Novi, si avvicina sempre più. Risolti gli ultimi intoppi di natura tecnica, rimane da sciogliere soltanto il nodo della burocrazia. L’ultimo scoglio da superare che però è solo una formalità è fissato per la mattinata del 29 gennaio, quando si riunirà la commissione di vigilanza, formata da funzionari della Provincia, del Comune, dell’Asl e dei Vigili del fuoco, per concedere l’autorizzazione. Dopodiché, la città, avrà nuovamente il suo cinema.  “La commissione provinciale di vigilanza per i pubblici locali è slittata soltanto di una settimana rispetto al previsto, per motivi di natura tecnica, indipendenti dalla nostra volontà – spiega l’ingegner Gianni Castellani, responsabile del progetto di recupero della Multisala Moderno e direttore dei lavori-. Continua a leggere “Dentro il nuovo cinema Moderno di Novi che aprirà a febbraio. Le foto in anteprima”

FAKE NEWS: RISERVATO A CHI È IN GRADO DI SMENTIRE UNA FAKE NEWS ALLA POLIZIA POSTALE

fake-news

È riservato solo a chi è in grado di smentire una fake news con una segnalazione istantanea: si tratta del nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”. La novità è stata presentata oggi a Roma al Polo tuscolano della Polizia di Stato alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, del capo della Polizia Franco Gabrielli e del direttore delle specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.

18/01/2018 – Il “Red button” è collocato all’interno del sito internet www.commissariatodipsonline.it e grazie ad esso il cittadino, giovandosi di un’interfaccia web semplice ed immediata, capace di guidarlo passo dopo passo nel più corretto utilizzo dell’applicazione, sarà in grado di comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news.Attivata la procedura, la Polizia aprirà un canale diretto di comunicazione con il segnalante al quale verranno date informazioni anche in merito a querele e indicazioni per i social network .In particolare, verrà presa in carico da un team dedicato di esperti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) che, in tempo reale, 24 ore su 24, effettuerà approfondite analisi, attraverso l’impiego di tecniche e software specifici.La rapida acquisizione di informazioni in merito ad una fake news instaura anche un canale diretto con i gestori delle piattaforme virtuali e il conseguente oscuramento dei contenuti inappropriati e informazioni utili all’identificazione dell’autore della pubblicazione. Continua a leggere “FAKE NEWS: RISERVATO A CHI È IN GRADO DI SMENTIRE UNA FAKE NEWS ALLA POLIZIA POSTALE”

“Dietro” o “dentro” il sacchetto bio?, di Andrea Zoanni

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di Andrea Zoanni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Non so se il recente provvedimento sui sacchetti biodegradabili costerà parecchi voti ai partiti di governo, penso invece come questa storia dimostri quanto sia più importante la percezione del fatto, piuttosto del mero fatto in sé.

A ben vedere la maggiore contestazione richiamava l’ulteriore modesto onere “prelevato in chiaro” per l’utilizzo di sacchetti speciali nell’acquisto di frutta, verdura e prodotti da banco in genere, in luogo di contenitori più inquinanti ora non più utilizzabili.

V’è da dire che in molti casi i sacchetti fuori legge avevano un costo il più delle volte “spalmato” direttamente sul prodotto acquistato, per cui è probabile essere di fronte ad una sostituzione di costo più che ad un’aggiunta. Ora tale can can è solo da spiegarsi come figlio della campagna elettorale che ci accompagnerà fin quasi alle idi di marzo, oppure c’è dell’altro? Continua a leggere ““Dietro” o “dentro” il sacchetto bio?, di Andrea Zoanni”

Centenario: meno 365 giorni. Come attualizzare?, di Carlo Baviera

Sturzo

di Carlo Baviera

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Il 18 gennaio 2019 ricorreranno 100 anni dalla fondazione del Partito Polare Italiano da parte di Sturzo e di un piccolo gruppo di collaboratori. Infatti il 18 gennaio del 1919 fu lanciato (dall’albergo Santa Chiara di Roma, nella camera di don Sturzo, perché il segretario era febbricitante)  l’Appello ai Liberi e Forti insieme al Programma del Partito, che inizierà una breve ma intensa stagione con apprezzabili risultati elettorali.

Già il 16 e 17 dicembre del 1918 si era riunita a Roma, in via dell’Umiltà 36 (significativo questo nome), la <piccola costituente> del futuro partito, per preparare gli ultimi dettagli e la riunione fondativa ufficiale. Continua a leggere “Centenario: meno 365 giorni. Come attualizzare?, di Carlo Baviera”

Ottavo corso narratori del FAI

Narratori-del-FAI

Gentile Redazione, anche quest’anno, per l’ottava volta, proponiamo il corso sulla nostra amata “stella”. I relatori sono d’eccezione e sicuramente ci daranno apporti di grande interesse. In tale occasione verrà presentato anche un piccolo libro sulle memorie da chi ha vissuto la Cittadella nei suoi ultimi periodi.

Ai link locandina del corso e del frontespizio libro

https://www.dropbox.com/s/toydj95wky4lxpc/2018-Narratori-del-FAI.pdf?dl=0

https://www.dropbox.com/s/apvoep3k6giee8f/Libro-Parla-la-Cittadella.PNG?dl=0

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

Gridano

Orazio Tognozzi 3° Premio DLF Novi Ligure

Ho visto

Il turbamento e la speranza

passeggiare

nei corridoi delle Scotte

davanti alle porte chiuse

al di là delle quali

le malattie gridano

i medici

accertano ed operano

e gli ospiti

chiedono ascolto

 

Ho conosciuto

le flebo e gli esami fisici

le bare magnetiche

vibranti di suoni e di scoppi

ho chiesto al mio cuore

un extra d’amore,

alla mente

d’accettare

soprattutto quello che non vuole

o non comprende,

a me,

d’iniziare una vita

che non è separata

dall’io di ieri

e dalle prime radici,

ma è certamente

circoscritta

dal carcinoma score

e dall’essenziale sostanza

dell’unica meta.

Tratta dal libro:”Novipoesia” Premio Letterario Nazionale

 

 

Allegria

Evaporata

In questi giorni sono infrequentabile, allegra come un funerale di terza classe pagato dall’orfanotrofio gestito da suore avare*, perciò mi apparto evitando di contagiare il prossimo. In verità l’allegria non è mai stata una mia qualità. Talvolta simpatica, ironica, buffona, comica, ogni tanto falsamente allegra, veramente allegra mai.

Qualcuno pensa di conoscermi profondamente perché non nascondo il tormento psichico che tratto con lucidità, in realtà conosce solo ciò che il filtro permette di vedere, i pensieri profondi non li lascio trapelare, spesso li nascondo anche a me stessa.

Per darmi una una botta di vita ieri ho comprato la tovaglia con le mucche a quadretti, così le guardo mentre scrivo. Le mucche mi rasserenano, come tutti gli amici animali.


*Suore avare:
mia nonna materna morì quando mamma aveva tre anni e il suo papà, non volendola con sè per poter amministrare comodamente il patrimonio della moglie, la mise in…

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Blue Monday il giorno dopo

Evaporata

Ieri ho pubblicato un post intitolato “allegria” e, casualmente, era il giorno denominato “blue monday”, il lunedì più triste dell’anno…dicono. Non lo sapevo, l’ho scoperto ascoltanto la radio e leggendo sul web. Il mio post parlava della personale mancanza di allegria, che non significa essere triste. La tristezza è uno stato d’animo diverso, che ho raramente e soltanto in situazioni che mi riguardano indirettamente. In ogni caso non ho sentito affatto ‘sta grande tristezza forse perché, avendo sempre trovato lavori che mi impegnavano maggiormente sabato e domenica, il lunedì per me non era il primo giorno della settimana lavorativa, o forse perché, nonostante freddo e nebbia, sono riuscita a fare il mio giretto in Altacollina che uso come antidepressivo naturale.

Però, pensandoci bene, qualche triste visione mi appare proprio quando salgo per raggiungere boschi e sentieri. Mi rattristano i deleteri souvenirs che gli umani riescono a lasciare anche dove si…

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#Olibriadi

Evaporata

Sono stata nominata in un Tag sui libri, quelli che preferisco: “Olibriadi”, per la nomina ringrazio la blogger Sara Provasi titolare del blog “Attieffimeri” che suggerisco di visitare.

Queste sono le regole del tag:

Citare i creatori del tag: Il Salotto Irriverente e D.A.vide Digital Art

Ringraziare il blog che vi ha taggato

Inserire il banner del tag

Fotografare i tre libri che più vi sono piaciuti e che avete letto nel 2017, e fate la vostra classifica!

Condividete la foto su Facebook, Instragram o sul vostro blog con l’hashtag #Olibriadi

Taggate tre persone o tre blog

Di seguito ecco i miei tre libri piazzati sulla tovaglia con le mucchine a quadretti

“Storie di Matti”di Arianna Porcelli Safonov, non mi poteva mancare. Lei scrive, chiudendo il primo capitolo, “I matti sono tra noi e hanno un sacco di like”. E, a pagina 105, descrive con molta partecipazione un…

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La festa del montone

Evaporata

L’ultimo lavoro fisso che ho avuto prevedeva le vacanze obbligate nel mese di gennaio, quindi se desideravo cambiare aria per qualche giorno dovevo organizzarmi e partire sola perché, dopo le feste dicembrine, è difficile trovare qualcuno disposto a fare un viaggio. Adoro la montagna e il trekking estivo ma, non essendo in grado sciare per ragioni di equilibrio, in inverno la montagna è fuori dalla mia portata.
Qualcuno mi diceva: “sei fortunata, ci sono magnifiche vacanze nei paesi caldi, tutti sognano di andare in inverno a crogiolarsi sotto il sole e immergersi in acque cristalline”. Per me no! A parte il fatto che l’acqua sopra il ginocchio mi fa paura, e non so nemmeno stare a galla, mi annoio a morte e non saprei cosa fare tutto il giorno in una località pur bella ma concentrata nella vita da spiaggia. Pertanto avendo questi intralci personali mi sono sempre orientata verso…

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La Madonna della Strada di Virginio Ciminaghi nella chiesa di San Nicolò in Novi

Storie di Territori

Uno scritto tratto da “IN NOVITATE” del 1992 n. 14 p. 74

San Nicolò 1La chiesa parrocchiale di San Nicolò in Novi Ligure, così come oggi la vediamo, è datata 1687. Opera insigne e grandiosa dell’architetto Antonio Ricca, appartiene al barocco piemontese, del quale è uno dei più ragguardevoli esempi. Sappiamo, peraltro da un incontrovertibile documento del 14 gennaio 1135, che San Nicoò esisteva già a quell’epoca, col titolo prestigioso di Basilica. Qui, sotto quella data, i nostri avi giurarono fedeltà e alleanza a Genova e Pavia impegnandosi ad intervenire in caso di azioni militari contro la vicina Tortona. Tale documento, com’è noto, è la prima pagina della storia della nostra città ed ha avuto autorevoli esegesi da parte di notissimi studiosi, quali Geo Pistarino, Serafino Cavazza, Vincenzo Alberto Trucco e Roberto Allegri. A proposito di questa chiesa monumentale, così come la vediamo, scriveva – nel 1966 – l’artista novese Beppe Levrero…

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Bosco Marengo per immagini

Storie di Territori

Due passi per Bosco Marengo, in provincia di Alessandria.

E’ nel periodo alto medioevale che nasce il paese di Bosco, tradizione vuole per volontà di Teodorico re degli Ostrogoti già insediato nel castello di Marengo, e per mano di Manlio da Lugo, nell’anno 498.

Ma non vorrei prenderla troppo alla lontana. Piuttosto mi piacerebbe condurre, tramite la navigazione sul post, il visitatore sui punti più importanti e storici che si trovano in centro al paese.

sdr Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Pantaleone

sdr

Le prime notizie della chiesa risalgono al 1283, nel 1601 fu ristrutturata completamente edificando la facciata dove precedentemente si trovava il coro e viceversa, seguirono altri rimaneggiamenti fino alla situazione attuale. Ai lati, esternamente, si nota ancora il cornicione ornato con formelle in pietra di epoca medioevale. All’interno si trova la fonte battesimale ove fu battezzato il futuro pontefice San Pio V e, nella cappella della confraternita di Sant’Antonio…

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A Villalvernia, il Sacrario dei Caduti Decorati al Valor Militare

Storie di Territori

D_chiesetta01ASSi trova a Villalvernia, a circa 8 km da Tortona, sulla strada per Novi Ligure, nella chiesetta del Castello dove è sepolto il Maggior Generale Giuseppe Passalacqua, Marchese di Villalvernia, prima Medaglia d’Oro al V.M. delle guerre per l’Indipendenza d’Italia, caduto nella battaglia della Bicocca (Novara) il 23 marzo 1849. L’inaugurazione è avvenuta il 17 settembre 1989 e oratore ufficiale è stato l’allora Presidente Nazionale del Nastro Azzurro On.Ing. Vittore Catella. L’Amministrazione Comunale di Villalvernia ha concesso la “CITTADINANZA ONORARIA” a tutti i Decorati al V.M. della Provincia. Domenica 17 settembre 1989, Villalvernia visse una delle sue giornate indimenticabili. Alla presenza di Autorità Militari, Civili e Religiose, i rappresentanti dell’Istituto del Nastro Azzurro (fra Combattenti decorati al Valor Militare) ai quali il loro Presidente, Gen. Luigi Turchi, nel segnalare loro la nobile iniziativa dei Soci dott. Marucchi e dott. Barabino circa la destinazione della Chiesetta a Sacrario, confermò la Chiesetta 1concessione del…

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Joseph E. Stiglitz: L’economia nel futuro, tra ripresa nel breve e rischi nel lungo

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https://democraticieriformisti.wordpress.co 16 GENNAIO 2018

Se partiamo dall’assunto che oggi l’economia reale è preda delle scommesse finanziarie – tesi oramai indubitabile – non possiamo che essere d’accordo con Joe Stiglitz su ciò che sarà la sua evoluzione futura: scontata incertezza. Infatti, oggidì non ci resta altro che fare previsioni con gli occhiali della finanza. Purtroppo, quelle lenti c’ingrandiscono segnali contraddittori, difficilmente decifrabili.

Nonostante i tre aumenti consecutivi dei tassi operati l’anno scorso dalla FED (Banca Centrale Americana), il differenziale di rendimento dei Treasury Bond USA (titoli di Stato) che sussiste tra la scadenza biennale e quella decennale è appena di mezzo punto percentuale.  Questo minimo scarto disegna lo stesso appiattimento della curva dei tassi che si rilevò nel 2007 quando il mercato azionario raggiunse il suo vertice massimo, qualche mese prima della grande crisi. Continua a leggere “Joseph E. Stiglitz: L’economia nel futuro, tra ripresa nel breve e rischi nel lungo”

Rottura Turchia-Usa sui curdi, Siria dirompente in casa Nato

PAROLE LIBERE

Trump scherza col fuoco varando un progetto militare per dare sostegno alle aree curdo-siriane
– Previsto lo schieramento di un’armata di 30 mila uomini formata anche da americani.
– Erdogan reagisce

L’ultima trovata Usa: fare inferocire i turchi

Beh, Donald Trump è riuscito a sfasciare i rapporti anche con un alleato-chiave come la Turchia. La Casa Bianca, di questi tempi, sembra il palcoscenico di Mandrake: dal cilindro il Presidente tira fuori di tutto. Un giorno si e l’altro pure. La sua diplomazia, da perfetto ex palazzinaro, è fatta col bulldozer, e le palate di cemento a presa rapida che lancia sullo scenario internazionale bloccano sul nascere dialoghi e opzioni di reciproco interesse. Trump e suoi collaboratori si sono inventati una mossa che riaprire il vaso di Pandora curdo e che rischia di demolire il bastione turco, messo a guardia dalla geografia…

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Neurocapitalismo e sussunzione vitale.

PAROLE LIBERE

Note sull’intervista di Bifo con Anna Stiede – di Giorgio Griziotti

Preso dal blog EFFIMERA

Sussunzione del corpo erotico nel General Intellect

L’intervista, pubblicata su Effimera, tocca molti temi dall’eredità dell’operaismo al cyberspazio, dalla riproduzione sociale al linguaggio, dalle tecnologie al basic income. In tela di fondo ci sono i modi contemporanei di produzione di soggettività, in particolar modo quelle dei lavoratori cognitivi. Bifo con la sua intuizione ci orienta verso i corpi, corpi che derivano nello spazio, corpi isolati, corpi separati dal cervello come ci spiega in questo passaggio:

L’organizzazione del lavoro nel capitalismo cognitivo è fatta in maniera tale che i cervelli lavorino sempre più insieme ma i corpi siano sempre più separati; questo è il paradosso essenziale della soggettività lavorativa contemporanea: che noi siamo sempre più connessi sul piano della produzione informativa, della produzione semiotica, che è quella più importante di tutte, ma allo stesso tempo…

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Missione in Niger: l’interesse nazionale si è perso nel deserto

PAROLE LIBERE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’operazione militare in Niger: basta il via libera del Parlamento perché 470 soldati partano per il cuore del Sahel, impegnati in una missione “ a difesa del nostro interesse nazionale”. La vera priorità nella regione era evitare il cambio di regime in Libia del 2011 ed impedire analoghe destabilizzazioni in Algeria ed Egitto: rovesciato Gheddafi, l’Italia vaga ormai al traino delle potenze atlantiche. La missione in Niger si inserisce nel più vasto progetto franco-angloamericano di incendiare il Magreb, per mantenerlo in una perenne condizione di subalternità: schierandosi a fianco della Francia e dell’Arabia Saudita, contro l’Algeria, Roma getta alle ortiche la sua storica politica estera.

E finimmo a presidiare il forte di Madama (costruito in funzione anti-italiana)…

C’era una volta un’Italia in forte crescita economica, dinamica ed intraprendete, decisa a difendere il proprio interesse nazionale, nonostante la recente sconfitta…

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No, la depressione non è tristezza. E non si combatte “dandosi una mossa”

PAROLE LIBERE

articolo di Laura Antonella Carli da MetropoliZblog

Una “perturbazione dolorosa, più forte di ogni istanza moderatrice del volere”: così Carlo Emilio Gadda ne La cognizione del dolore descrive lo stato depressivo. Una rappresentazione che prenderemo per buona, perché una definizione soddisfacente di “depressione” ancora non esiste, e l’arte, in casi come questo, può venirci in aiuto, considerato che metà del suo scopo è proprio dare corpo agli stati d’animo più emblematici.

«Un errore che si fa spesso in buona fede con le persone affette da depressione è sollecitarli a reagire», spiega la psichiatra Cristina Toni, durante la conferenza La depressione: in cerca di una definizione (tra tristezza e malinconia). «Nella depressione c’è una fissità dello stato di dolore che non è influenzabile dalla volontà. Ciò che viene a mancare è proprio la volontà».

In buona sostanza chi – più o meno bonariamente – incita una persona depressa a…

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Modista

"La casa nel bosco"

La signora Mary, modista in pensione è ancora molto attiva. Ha sostituito l’ antico mestiere con quello di stilista abiti per cani. I suoi cappelli sfiziosi, lavorati a mano con velette di organza, velluti e nastri di ogni genere, sono ormai solo ispirazione per i nuovi clienti a quattro zampe. Ai ricami fatti a mano si sono aggiunti originali stampe, paillettes e brillantini. La sua figura ha uno stile particolare e quando si presenta alle sfilate degli amati cani è osservata per il suo abbigliamento fuori tempo tra il nobile e il regale. Il suo laboratorio è un museo, tappezzato di foto di oltre settanta anni di lavoro. Si raggiunge salendo la scala esterna di ardesia, attorniata dal vecchio glicine dai grappoli  color indaco i cui rami si attorcigliano fino a formare un pergolato sul bel terrazzo. Il recinto è fatto di antiche rose rifiorenti di tutti i colori. D’inverno…

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Mestieri

"La casa nel bosco"

Pino era la persona più semplice del paese e a scuola aveva difficoltà in tutte le materie.
Aveva però una dote importante: la Curiosità. Si interessava a tutti i lavori manuali, guardava, imparava e aiutava sia l’impagliatore di sedie, che l’arrotino, il sellaio, l’ombrellaio e altri artigiani di passaggio nelle fiere di paese.
Per la sua disponibilità aveva tanti amici che lo invitavano alla loro tavola: polenta gialla, pane nero di segale, uova, latte, castagne, mele e noci.
Pino nei giorni di festa preparava gnocchi di patate con salsiccia e un buon bicchiere di vino. La sua attività principale era la raccolta e la seccatura delle castagne. La seccatura ancora oggi avviene negli essiccatoi, antiche casette in pietra con il tetto paglia e una griglia su cui, passando da una scala esterna si pongono le castagne appena raccolte. A terra viene acceso un fuoco con legna e grossi ceppi che…

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Lo straccivendolo

"La casa nel bosco"

A Berto fu amputato un braccio così non poté più esercitare il suo lavoro di idraulico.
Vedovo con due bambini in età scolare decise di affidarli in sua assenza al vicino che, con una famiglia numerosa e l’attività di ramaio sotto casa, poteva custodirli.

Come compenso Berto con la sua bicicletta, girava le cascine della zona per procurargli del lavoro.
Il ramaio ristagnava padelle, casseruole, paioli per la polenta e brocche usurati ed era un maestro nel realizzare oggetti di arredamento con la ribattitura e lucidatura del rame.

A poco a poco oltre al rame Berto iniziò a comprare scarti che rivendeva al rigattiere del paese con miseri guadagni. Il rigattiere trattava di tutto, anche le gavette dei militari, porte, cancelli e portavasi in ferro battuto.
Berto si procurò un carretto che fissava alla biciletta e accompagnato dal fedele cane Fufi, girava di cascina in cascina senza mai allontanarsi troppo.

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l’ effimero, di Grazia Torriglia

l' effimero

di Grazia Torriglia

..l’ effimero…

Raccolta in me ritorno al tempo
di un campanello che suonava alla mia porta
di me qualcuno tutto voleva sapere
non dava tregua e domandava domandava
volle giungere in fondo al pozzo dei segreti
ed io stupita da tanto interesse
ho creduto a chi mi parlava d’ amore.

E ne ha parlato a lungo di quell’amore .

Quell’ amore fatto non solo di scrittura
ma di cuore che batte forte
di pensieri notturni e desideri
di occhi attenti in attesa di lettura.

E poi l’ effimero che si dilegua
lasciando una scia di assurde scuse
per nascondere una verità mai detta
una farfalla che persa la polvere delle ali
si adagia sull’ultimo fiore pr lì morire.

Grazia Torriglia@

Poste italiane, “vendute a pensionati senza istruzione quote di un fondo ad alto rischio: restituisca 100mila euro”

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Per il tribunale di Ragusa il gruppo pubblico non li aveva informati a sufficienza e l’operazione era inadeguata rispetto al loro profilo. Il fondo, Europa Immobiliare 1, è scaduto a dicembre 2017 e stando a una prima stima registra una perdita superiore al 20%. Poste anticipa che “valuterà un’iniziativa a tutela dei propri clienti”, come accaduto nel caso di Invest Real Security

I fondi immobiliari chiusi non portano fortuna a Poste Italiane. Da un lato il gruppo pubblico guidato da Matteo Del Fante deve fare i conti con la scadenza di Europa Immobiliare 1, dall’altro è costretto a confrontarsi con gli obblighi di informazione ai clienti, che quasi mai sono esperti in materia finanziaria. Quest’ultimo aspetto è emerso in un recente caso relativo a due anziani coniugi di Modica che hanno chiesto e ottenuto dal tribunale la restituzione di 100mila euro (più gli interessi) investiti nel 2004 nel fondo Europa Immobiliare 1. Per il giudice del tribunale di RagusaRosanna Scollo, il modulo prestampato di autorizzazione all’investimento “rischioso” firmato dai due risparmiatori non è infatti sufficiente a dimostrate la “dovuta diligenza” dell’intermediario rispetto agli obblighi informativi. Soprattutto quando l’investitore non è “qualificato”, e cioè non è in grado di valutare effettivamente il rischio di un prodotto finanziario complesso come i fondi immobiliari chiusi. Continua a leggere “Poste italiane, “vendute a pensionati senza istruzione quote di un fondo ad alto rischio: restituisca 100mila euro””

Non…

Cantiere poesia

non amarti per sempre

soltanto fin dopo la luce

non amore abbagliante

ma tenue

senza un’ombra

non amarti in silenzio

solo fin dopo il suono

non amore assordante

ma dolce

senza intensità di tono

non esserti vicino

unicamente finoltre l’unito

non amore  soffocante

ma il tuo respiro

il mio

non amore nella mente

solamentefin dopo la ragione

non amore idea

ma parola del pensiero

non amarti per restare

soltanto fin dopo il tempo

non amore/vita

ma attimo dopo attimo.

Giovanni De Simone

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scorte esaurite

Doduck

Uscendo dall’ufficio sono andata al mercato.

mi mancavano cipolle, arance e un po’ di serenità:

– mi dispiace, l’abbiamo finita.

– avete finito la serenità?

– sì.

– di gioia ne avete?

– finita anche quella.

– ah. niente serenità e niente gioia.

– no, purtroppo.

– spensieratezza?

– certo, spensieratezza ce n’è. Quanta gliene metto?

– faccia un etto, anche due.

– non è più in offerta, però.

– ah, niente offerta.

– terminava ieri. che faccio, lascio?

– no, grazie. a quel prezzo non posso.

– a posto così, allora?

– un attimo, come farò per la cena?

– beh, signorina, non saprei.

– ha almeno un po’ di allegria che mi salvi la serata?

– impossibile, l’allegria va sempre a ruba durante le feste.

– ecco.

– non ne riconsegnano prima di carnevale.

– niente allegria.

– no.

– nè gioia, o spensieratezza.

– sono mortificato.

–…

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Un brutto colpo

Doduck

Mi confermate che l’anno nuovo è iniziato da pochi giorni?

No, perché solo la prima settimana di rientro in ufficio mi è sembrata durare mesi.

È come se l’impegnativo capodanno fosse già lontano anni luce, come se avessi già lavorato per infinite e infinite ore, come se avessi perso la mia libertà da un numero indefinito di giorni. Mi sembra essere passato un tempo lunghissimo, insomma, con l’aggravante che le vacanze di Pasqua rimangono comunque ancora lontanissime.

In questi dieci primi giorni lavorativi del 2018 ho ricevuto email da clienti che non sentivo da secoli, ho avuto riunioni con gente di cui non ricordavo più il nome, ho inaugurato almeno quindici presentazioni PowerPoint su altrettanti nuovi progetti e ho già consumato tutte le lattine di tonno della dispensa.

Insomma, è stato un rientro impegnativo.

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Con lo scooter in tangenziale…

Doduck

Pilush, l’anno scorso, ha portato a Lavorandia un suo vecchio scooter pensando che sarebbe stato fondamentale per risolvere il tedio delle nostre vite da giovani fuori sede, consentendoci di abbandonare definitivamente i pedali dello scostante servizio di bike-sharing, pur non costringendoci a sottostare al traffico cittadino obbligatoriamente condiviso da chi si sposta in macchina.

Uno scooter che avremmo potuto utilizzare per andare a fare grosse spese al centro commerciale, per gite fuori porta nel weekend, per rientrare a casa dopo una serata tra amici quando avremmo avuto troppo sonno per camminare, per correre ad appuntamenti a cui saremmo altrimenti arrivati in ritardo, per combattere lo sciopero degli autobus, o anche solo per fare avanti e indietro dall’ufficio senza consumare troppe energie.

Insomma, credeva ci sarebbe stato utile.

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CartaFRECCIA Young fino a 30 anni

Doduck

Ehi! Un attimo!

Ma voi ve lo ricordate come avevo preso male, all’alba del mio 26esimo compleanno, la scoperta di non poter avere più neanche un centesimo di sconto dalla terribile Trenitalia?

No?

Andate a rileggere un po’ qui: Carta Freccia Young fino a 26 anni

E dire che già prima, con la malefica azienda accumula ritardi, non avevo un buonissimo rapporto. Cliccate qui per credere. Ma allo scoccare dei 26 anni era stato proprio un bruttissimo colpo, oltre che una delle cose che hanno contribuito a farmi sentire improvvisamente vecchia. (Le altre qui).

Ebbene.

È con enorme sorpresa e grandissimo piacere che vi comunico che Trenitalia ha appena annunciato di aver prorogato l’età utile a usufruire dei suoi sconti, dai 26 ai TRENT’ANNI.

4 bellissimi anni in più.

Una breve tratta per un trenino, una lunga tratta per l’umanità.

Grazie, Trenitalia. Grazie!

A nome mio, e di tutti…

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