IvoNilsson

Ivo Nilsson è nato in Svezia nel 1966. Formatosi al Royal College of Music di Stoccolma e all’IRCAM di Parigi, è noto internazionalmente sia per la sua intensa attività di compositore sia per quella di trombonista, che lo vede tra i più sorprendenti protagonisti della musica contemporanea dagli anni Ottanta ad oggi.

Nel 1989 il suo Ottetto “Agnosi” per oboe, sax, tromba, arpa e quartetto d’archi ha avuto la prima esecuzione assoluta nell’Auditorium di Radio France con l’Ensemble L’Itinéraire.

Da allora le sue composizioni sono state eseguite da ensemble di prestigio internazionale (come l’Ensemble Cantus, Ensemble Recherche, Ensemble Reconsil, Ensemble Son, KammarensembleN, Kammerensemble Neue Music Berlin, Nouvel Ensemble Moderne, Orchestre des Flûtes Français, Orchestrutopica, Slowind, ecc.) in festival quali la Biennale di Venezia, Chiffren Festival di Kiel, Enescu Festival di Bucarest, Gaudeamus Music Days di Amsterdam, Huddersfield Contemporary Music Festival, Contemporary Music Festival e Ilkhom Theater di Tashkent (direttore Dmitri Yanov-Yanovsky), Musica di Strasburgo, Roaring Hoofs di Ulaan. Baatar, 2 Days and 2 Nights di Odessa, Sonorities di Belfast, SpazioMusica di Cagliari, Spectra di Tirana, Time of music di Viitasaari, Ultima di Oslo, Autunno di Varsavia, ISCM World Music Days di Hong-Kong, Stoccolma e Zagabria. La sua musica è stata radiodiffusa da BBC, DR, RAI, RNE, SR, SRR, WDR e YLE e incisa per etichette quali Ariadne, Phono Suecia and SFZ Records. Come trombonista solista ha debuttato nel 1989 alla Swedish Radio Symphony Orchestra mettendo da subito in luce le sue qualità di eccezionale sperimentatore e improviser e sollecitando diversi compositori a scrivere per lui.

È divenuto presto membro di importanti ensemble svedesi come l’Axelsson-Nilsson Duo, l’Ensemble Son di Stoccolma e il KammarensembleN. Memorabili, tra le altre, le performance al Beyond 440 Hz Festival di Los Angeles, il Chicago Jazz Festival, i Gaudeamus Music Days di Amsterdam, Inventionen di Berlino, ecc.

Dal 2003 al 2005 è stato direttore artistico del principale festival di musica contemporanea della Svezia, lo Stockholm New Music Festival. Alcune recensioni: “Il momento più ‘caldo’ è stato quando Ivo Nilsson ha cominciato a suonare il pezzo di Javier Alvarez, che era come ripieno di vapori di gasolio e un mix di suoni tra camion e orchestre di mambo” (Svenska Dagbladet).

“Ivo Nilsson è in grado di evocare più colori e contrasti in musica di quanto sia possibile immaginare, ed è un interprete di prima classe” (Dagens Nyheter, sull’incisione del brano di Nilsson “Trombone con forza”).

“Uno dei punti più ispirati è stata l’esecuzione di Ivo Nilsson della Sequenza V di Luciano Berio” (Svenska Dagbladet). “Grande energia come solista, con una performance oltremodo avvincente” (Svenska Dagbladet, sulla performance del Concerto per trombone di Lars Ekström).

“Nel concerto ha tenuto prime esecuzioni con incomparabile brillantezza e forza” (Dagens Nyheter, sempre sulla performance del concerto di Ekström).

“Uno strumentista eccezionale è salito sul palcoscenico e ha suonato una partitura complicatissima come fosse un gioco, dandogli un magnifico profilo [with a magnificent profile]” (Dagens Nyheter, sulla performance del Concerto per trombone di Miklós Maros).