Il Canto delle Muse

Niente è stato più reale
di un grande sogno innato
rimasto in attesa d’un giusto tempo
per germogliare, crescere,
esser sviscerato dal profondo,
desiderio incontenibile e paziente
di concretizzarsi prima o poi
sotto qualche forma,
e quello iniziato
dentro i tuoi occhi
è stato il volo ideale
per darne inizio.
Ha preso vita, poi perso quota
tra le correnti impetuose
delle circostanze
ma non è mai precipitato
nell’oblio del suolo,
tra le braccia del tempo
si è lasciato guidare
da bussola impazzita
tra altura e pianura,
e alimentato dal vento,
come le pale di un mulino,
ha continuato a resistere
nel suo vorticoso giro.
Carichi di fiera volontà
non si sono esauriti
l’amore e la speranza viva
di quel sogno in auge
che non chiedeva null’altro
che il tuo cuore si appoggiasse al mio…
Diciannove inverni son passati,
si sono inspessite le ombre del cuore
girovago e sconsolato,
ma nulla…

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