Racconti Ondivaghi

Sto andando via.
Non c’è molto da dire,
solo che sto prendendo un aereo,
un’altra volta ancora.
E il lasciarti qui,
e tutto questo senso di distacco,
di allontanamento
e la solitudine.
Nulla di nuovo,
tutto lo stesso.

Sto andando via,
e lo ripeto,
il senso è solo questo.
Niente di sottinteso,
niente di non detto.
Anzi ho detto tutto
con ogni parola
e ogni silenzio.
Preparo la valigia,
ricontrollo il biglietto.
Allora prendo un taxi
e lascio questa casa.

In aeroporto, poi
aspetto l’apertura del gate
e anche un messaggio.
L’occhio lucido,
il groppo in gola.
Io,
un vortice di pensieri grigi e argento,
tanta gente,
il freddo,
una valigia
e l’aeroporto.

E questo è quanto
E dunque vado via.
Il tempo sta finendo
e nessuna luce da vita al cellulare.
Si apre il gate,
sto andando dall’altro lato,
mi guardo indietro,
e un’altra volta ti dico col pensiero:
sto…

View original post 12 altre parole