Il Calamaio Elettrico

Nella mia forsennata ricerca musicale, che dura da anni ed è anche approfondimento storico di culture altre (diverse dalle solite italiche o anglosassoni), ho incontrato diverse collaborazioni tra poeti e musicisti. Ovvio che parlare di Polonia oggi, in ambito poetico, significa parlare di Wisława Szymborska, ma quella scena ha proposto anche altri validi nomi, ingiustamente rimasti nell’ombra, almeno a livello mondiale.

Era infatti frequente che musicisti dell’epoca si avvalessero dei testi di poeti contemporanei (questa fusione di poeti e musicisti si concretizzò in collaborazioni poetiche anche per il grande Czeslaw Niemen, forse il musicista più importante per la musica polacca post-bellica, quanto e forse più di quanto lo è stato Lucio Battisti per l’Italia. Per la cronaca, a Niemen è stato dedicato anche un francobollo, a sottolinearne l’importanza).

Segnalo quindi questo splendido disco pubblicato nel 1974 dall’etichetta nazionale polacca (ebbene sì: in Polonia, come in Russia, ci pensava…

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