Cantiere poesia

Quel vestito rosa antico

di morbido raso

a balze e corsetto

stretto stretto

quello della festa

delle rose

nelle Langhe partigiane

quello di noi ragazzi

in bici con ginocchia sbucciate

e naso in fiamme

sembravo una diva del muto

e tu muovevi le anche

nel ballo

Ora mi muovo sinuosa

tra tricicli e robot

e ridono attorno

faccine di pesca e fragole

ridono di me e con me

e mi sento ancora regina

Tinti Baldini

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