GIOVANE

di Luigi Meloni

GIOVANE

Lei era giovane apparentemente senza
alcun uomo l’amor non aveva mai donato,
rossa come una bacca il viso dal sapor
giovanile di fiori di campo appena spuntati.

In casa tra i vetri lo osservava mentre
guardava fissa il piano che scorreva tra le
sue dita come un maestro che conosce la
musica e l’arte dell’amore.

Lei aveva lo sguardo annebbiato, qua e la
con i suoi occhi grandi guardava le pareti,
i quadri che negli angoli della stanza
sembrava che li vedesse per la prima volta,
avvolti nella nebbia dei suoi occhi.

Ogni tanto lo sguardo cadeva nelle sue mani
restando fissa sulle scorrere delle dita, con
il viso rosso vermiglio, mentre guardava con
celerita allo specchio per riordinare i suoi
capelli

Il tempo si fermo in lei di fronte come
imbalsamata dalla forma di un pezzo marmoreo
tremava il corpo, sudavano gli occhi impazziti
sentiva i suoi occhi apresso.

In quell’istante un soffio gradevole di fiato

sfioro il lobo sinistro,e un piccolo bacio sulla

fronte le apri sensazioni mai vissute sentio il

cuore impazzire,ascoltandolo tremante si chiese

se fosse questo l’amore vero.

LUIGI MELONI