Questura di Alessandria #poliziadistato

Subito dopo la chiamata dei primi quattro discepoli, l’evangelista Marco che insegna nella sinagoga di Cafàrnao, ci presenta Gesù, oggi nella IV domenica del tempo ordinario.
Questo subito suscita molta ammirazione e stupore,soprattutto alle persone che gli erano davanti: scribi e farisei in primis e soprattutto ad un uomo posseduto da uno spirito impuro che rivela davanti a tutti la vera identità di Gesù cioè “il santo di Dio “.

Ed è proprio questo il cuore del Vangelo di oggi, il Primo miracolo che Gesù compie: la guarigione di un indemoniato.
Ricordiamo che al tempo di Gesù tutte le malattie, specialmente quelle psichiche, venivano attribuite a spiriti immondi, nella convinzione che la malattia è qualcosa di non voluto da Dio. L’aggettivo impuro denota quindi più una situazione di opposizione a Dio che non un giudizio morale.
Tutti dopo aver assistito a tutto ciò, riconoscono quindi a Gesù un insegnamento nuovo dato con autorità e la sua fama si diffonde subito dovunque in tutta la regione della Galilea..

L’augurio che voglio scambiare con tutti voi questa domenica è questo: rivolgersi a Gesù con la preghiera sempre, soprattutto nella malattia, aiuta tutti noi a far sì che il male non si annidi più nella nostra umanità e nei nostri rapporti Interpersonali, ma grazie alla fede trionfi sempre di più la carità e la stima vicendevole.

don Augusto cappellano p.s.
#essercisempre