Il Canto delle Muse

Volto grigio come il cielo
profuma di tristezza
il passo e il gesto,
dalla notte poche gocce
di riposo a basso prezzo,
un altro dì si appresta
a inglobare con sua fretta
del tuo corpo un’altra fetta
senza darti un pari cambio
e costringendo i migliori sogni
a comprimersi in volume
nell’anima sedata a forza.
Nessuno pensa oltre o si sforza
di capire che il tuo pallore
non è maquillage d’antico vezzo
ma un pressato malincuore
per veder trascorrere istanti, ore
in stantìo interesse per bisogna,
tra il forzato riso di circostanza
e un “non c’è problema” quand’è rogna
…chissà se un giorno un incantesimo
spezzerà il cerchio e dal tristo viso
gioia piena esploderà aprendo un varco,
mutando l’amaro riso in eco di paradiso

Daniela Cerrato, 2018

nell’immagine un’opera del bravo artista brasiliano Marcelo Monreal

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