La fattoria 

di Le FAVOLE di ROSA (di Rosa Cozzi)

“ LA FATTORIA DEGLI ANIMALI FELICI “
C’era una volta, un vecchio contadino di nome Peppino, che viveva da solo in una piccola fattoria.
Aveva in casa per compagnia la sua gatta di nome Briciola che non si allontanava mai, e stava sempre a lisciare il suo lungo pelo, e sdraiata su un grosso puff, sembrava una principessa.
C’era poi il piccolo coniglietto nano Pompon, che passava le sue giornate a sgranocchiare e a masticare, e con tutto quello che ingoiava sarebbe dovuto essere grande è grosso, ma restava sempre minuscolo,e delizioso…
C’era anche la bianca capretta di nome Bizza, che continuava a saltare e a belare ,behhhhh behhhh, come se volesse parlare con Peppino, e tenergli compagnia per non farlo sentire solo.


Poi c’era un piccolo e roseo maialino di nome Pussy, che seguiva il vecchio Peppino come un cagnolino.
Ovunque si recasse il vecchio Peppino,Pussy lo seguiva, se lui si fermava si fermava anche Pussy, se lavorava la terra, anche Pussy scavava.
Insomma, vivevano felici e contenti, e intanto il tempo passava e Peppino invecchiava ,e diventava sempre più curvo..
Una mattina d’inverno il povero Peppino non riuscì ad alzarsi, era una mattina buia e senza sole,
e nella cucina faceva freddo e non c’era nessuna luce.
La capretta Bizza si lamentava va di continuo “ beeehh perché é buio?”.
Pompon il coniglietto, tra una masticata e l’altra rispondeva “ non lo scio”, ma continuava a masticare.
La micia Briciola rispondeva che lei vedeva tutto anche senza accendere la luce e che non c’era nulla di strano.
Pussy il maialino andava e veniva dalla camera di Peppino, e non capiva perché non si alzasse…
Si recò vicino al letto e grugnendo domandò al suo amico perché non ci fosse la luce ad illuminare la casa.
Peppino, mesto mesto raccontò che non aveva più un soldo per pagare la fornitura della luce, e che sarebbero rimasti al buio per tanto tempo…
Ma Pussy che era un maialino intelligente, ebbe un’idea fantastica. Prese un lungo filo e vi attaccò una lampadina, poi chiamò Pompon e gli disse di girare e girare nella ruota nella sua gabbia,dove aveva collegato il filo, poi chiese a Bizza di far salire sulla sua groppa Briciola a cui disse di tenere la lampadina ben alta.
Infine Pussy collegò alla ruota di Pompon, e ohhhhh,miracolo la luce arrivò…
Andò vicino al letto ed esortò il suo amico Peppino ad alzarsi.
Che trovando la cucina illuminata si commosse e pianse di gioia, per tutti gli sforzi che avevano fatto i suoi cari animaletti.
Il povero Peppino fu tanto felice, che alla fine riuscì a distribuire tanto cibo ai suoi amici.
E continuarono a vivere tutti insieme volendosi bene…
di Rosa Cozzi
da ” Ci sono ancora le favole ”
DL.1941/633