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Casale Monferrato, il 20 gennaio, in concomitanza, presumibilmente non casuale, con la celebrazione dell’eccidio dei 13 ragazzi della Banda Tom, è stata inaugurata, proprio accanto al teatro Municipale, la sede di un noto movimento neofascista, già noto in città per ripetute affissioni abusive e iniziative di carattere razzista e xenofobo.

Il reiterato, provocatorio, atteggiamento di questo gruppo di ispirazione neofascista è lesivo dei valori costituzionali legati indissolubilmente alla Resistenza. Non può più essere tollerato dalla cittadinanza democratica che in quei valori si riconosce e, pertanto, si sente offesa.

A tal proposito informiamo di aver presentato esposto alla Procura della Repubblica di Vercelli per affissioni abusive. La nostra città, infatti, si ritrova imbrattata di adesivi e manifesti a loro riconducibili in maniera inequivocabile.

L’ANPI sezione di Casale Monf., come ente morale e per statuto preposto alla difesa della Costituzione, continuerà a essere vigile.

Invitiamo tutti i cittadini a collaborare in questa iniziativa di denuncia di abusi che, se sottovalutati, possono degenerare in forme di violenza e vandalismo.

Inoltre, in occasione della giornata nazionale del tesseramento ANPI, sabato 3 febbraio saremo presenti con un gazebo in Piazza Mazzini dalle ore 10 alle 19. Nell’occasione sarà altresì possibile aderire alla raccolta firme “Mai più fascismi” che invita le istituzioni ad applicare finalmente le leggi Scelba e Mancino. Esse puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo.

Invitiamo la cittadinanza a scegliere la parte giusta, le buone pratiche, a costruire un momento di grande impegno. Patria e tricolore sono patrimonio di tutti.

È nella nostra Costituzione.

È nella nostra Storia.

Direttivo ANPI Casale Monferrato