Seidicente

Ho questa vecchia foto
dinnanzi a me e sorrido
non riesco neppure a contare
quanto tempo sia passato,
quanta vita sia trascorsa.
Non so dove sei adesso
non so cosa fai, cosa pensi,
come vivi e dove vivi,
semmai vivi.
Eppure sento ancora il tuo profumo
la tua mano sulla mia
mentre camminavamo
per le strade di un vecchio mondo
tralasciando su di noi
le macerie di un’antica Θήβα.

Giorno dopo giorno, per tre mesi
tra polvere e sudore, con te
ho vissuto la mia unica giovinezza
e poi mai più. Solo vivere –
amandosi senza saperlo, senza mai parlare
o chiedere o aspettare.
Solo correre, camminare, guardare,
bere, mangiare, fare l’amore e dormire.
Nient’altro, ti ricordi?
Quanti sorrisi e quanta armonia
come fosse un patto stretto col sangue.
Un accordo tacito sul non voluto
preteso da cotanta libertà.
Distesi, una notte, sui resti di rocca Cadmea
– chissà se…

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