Il segretario generale del Coni guiderà la Federcalcio. Con l’ex Milan anche Clarizia. Malagò commissario della Lega di A: al suo fianco Nicoletti e Corradi

È Roberto Fabbricini, segretario generale del Coni, il commissario straordinario della Figc dopo la mancata elezione del presidente federale. Alessandro Costacurta e Angelo Clarizia saranno i due subcommissari della Figc che affiancheranno Roberto Fabbricini. Li ha nominati la giunta esecutiva del Coni.

IL “TEAM” — Completano la squadra Massimo Proto, ordinario di Diritto privato, e Alberto De Nigro, già presidente del Collegio dei revisori dei conti del Coni. Non hanno un ruolo specifico, ma su proposta del presidente Malagò la giunta ha approvato il loro coinvolgimento nel team che ha a capo Fabbricini, e i due vice commissari, l’ex calciatore Costacurta e Clarizia.

MALAGÒ COMMISSARIO LEGA — “Non nascondiamoci dietro un dito, il Coni deve metterci la faccia -le prime parole di Fabbricini -. Il mio primo atto ufficiale da commissario della Federcalcio sarà nominare Giovanni Malagò commissario della Lega di Serie A. Si avvarrà di due persone di comprovata capacità: l’attuale vice commissario della Lega, Paolo Nicoletti, e Bernardo Corradi”. “Ci sono tanti argomenti sul tavolo, ho una grande squadra con cui lavorare per dare al calcio il ruolo che merita – aggiunge il neo commissario federale -. Una cosa sola voglio precisare: quando ha cominciato a circolare il mio nome, ho sentito mormorii come se fossi una persona nuova di questo mondo, quasi un parvenue. Io non sono un carneade”.

NAZIONALE — “Dobbiamo riallacciare un discorso d’amore fra la Nazionale ed il nostro Paese – continua Fabbricini -. L’affetto non è mai mancato ma bisogna dare subito indicazioni e certezze. Una delle priorità sarà quella di dare un allenatore alla Nazionale per questi due incontri amichevoli che ci sono. Provvederemo e su questo ci aiuterà Costacurta. Una soluzione non tampone ma una presenza qualificata per dare poi un’impalcatura più stabile a tutto il settore”.

SEI MESI — “Abbiamo la coscienza a posto – ha commentato Malagò -. Non sarebbe stato serio se io avessi cambiato i miei programmi, tra Olimpiadi imminenti, Cio e sponsor, per assumere questo incarico e rappresentare la giuste istanze del calcio. Il commissariamento, durerà sei mesi e al momento non sappiamo se saranno sufficienti o dovremo prorogarli. Perché io in Lega A? Per senso di responsabilità: non è possibile risolvere il problema della Figc se non si risolve il problema della Lega di A”.

http://www.gazzetta.it/Calcio/01-02-2018/figc-fabbricini-commissario-straordinario-costacurta-vice-2401318636351.shtml