Ordinaria follia a Macerata, di Lia Tommi 

di Lia Tommi, Alessandria 

“Faccio una strage , ecco il delirio di Luca Traino,  28 anni , di Tolentino,  che sabato 3 febbraio,  a partire dalle ore 11, ha tenuto in un assedio di terrore,  per un’ora e mezza,  la città di  Macerata,  esplodendo colpi di pistola dalla sua Alfa 147 nera in corsa.   Il suo raid comprende la via dove abitava il presunto assassino nigeriano di Pamela Mastropietro, la ragazza fatta a pezzi,  e di cui Traini si è dichiarato giustiziere,  colpendo a caso alcuni immigrati per strada. A terra restano sei persone, 5 uomini e una donna, tutti dell’Africa Subsahariana,  tra i 21 e i 33 anni, di cui due con ferite gravi.

Quando viene arrestato,  il giovane,  alto 1,80 m, fisico  atletico, capelli rasati, si toglie il giubbotto, si avvolge nel tricolore e, salito sul vicino monumento ai Caduti, si volta facendo il saluto romano.

“Ho fatto quello che andava fatto”, afferma al suo arrivo in caserma, convinto che il suo comportamento, pieno di odio, sia giusto e giustificabile. È vicino agli ambienti di estrema destra, ed è  stato candidato alle elezioni amministrative di Corridonia nelle liste della Lega Nord,  col risultato: zero voti.

Persino la mamma di Pamela Mastropietro, fa sentire la sua  voce per affermare  che non si può  rispondere alla barbarie  con altra barbarie.

Ma questo ragazzo  ha assorbito completamente  il clima di odio e di intolleranza  che si respira  per le strade,  in televisione. Il clima di esasperazione , istigazione alla violenza, razzismo indiscriminato,  che non conosce distinzione tra persone che hanno diversi stili di vita e con cui non si può  fare di ogni erba un fascio.

È  tra chi, come Traini, cresce in un disagio psicologico  e sociale, che va a insinuarsi il seme della sfiducia  nella giustizia, che porta a ergersi a giustiziere.

Mai  e in nessun luogo  questo fatto di ordinaria follia, compiuta da chi non è  in grado di  ragionare  razionalmente,  va strumentalizzato  in una campagna elettorale.

Bisogna invece lavorare nell’ambito della formazione, per evitare che ancora si diffondono questi germi di violenza,  queste mentalità  estreme .

Esiste il cielo, di Maria Cannatella

esiste il cielo Sole-che-brilla-tra-le-nuvole

di Maria Cannatella

Esiste il cielo,

non lo avevo mai notato.

Si, ho guardato, ma non come adesso.

Esiste il cielo,

di lui mi sono accorta.

Meraviglioso,infinito,

questo cielo,

con il sole che splende.

Lo tengo impresso nella mente,

non voglio perderlo di nuovo.

Se chiudo gli occhi,

lo immagino,

lo vedo dentro di me. Continua a leggere “Esiste il cielo, di Maria Cannatella”

Amare, di Rossana Angeli

Amare

di Rossana Angeli

Amare
di Rossana Angeli

Amare é il bussare alla porta del cuore
ogni giorno.

Sentire l’anima vibrare nella gioia
e le mani applaudire tremanti
d’emozioni.

La dolcezza é corda di violino,
dove il firmamento diviene poesia
negli occhi dell’amore.

Ci sono mille silenzi, nel battito del cuore,
che parlano di noi.
Continua a leggere “Amare, di Rossana Angeli”

“Prof in coro “al Museo Etnografico della Gambarina, di Lia Tommi 

di Lia Tommi, Alessandria 

Il maestro Luigi Cociglio oggi pomeriggio  ha mirabilmente  diretto i ‘Prof  in coro”, nel concerto “Arte e spiritualità nella musica corale”, organizzato dall’Associazione culturale  ” Amici ed ex allievi Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria “.

Il coro è nato 5 anni fa da un progetto degli insegnanti  del Conservatorio Vivaldi,  in collaborazione  con l’Ufficio Scolastico  Regionale, per avvicinare alla musica corale da un punto di vista didattico, e ha poi assorbito altri elementi provenienti da altre situazioni,  fino a giungere alla formazione attuale, eterogenea  per età  ed esperienze.

La prima parte è  stata dedicata  alla musica aulica,  composta tra fine ‘500 e inizio ‘600, con i brani in un italiano antico non più usato ma che va riscoperto e conosciuto. A seguire brani dei primi del ‘900, epoca di crisi, in cui il sistema tonale è  in declino. Sono stati altresì eseguite composizioni di Mozart e Salieri e infine della tradizione americana.

Abbiamo quindi potuto ascoltare  brani aulici,  sacri, profani,  canzoni d’amore, canti contadini popolari, spirituals  e gospel.

In appendice, l’esecuzione  di un brano di Mendelson  per pianoforte a quattro mani, da parte dei musicisti Claudio Barbetti e Chiara  Romanelli.

La qualità  dell’esecuzione e  la scelta dei brani, molto varia e interessante , hanno reso questo concerto molto gradito al numeroso  pubblico.

Conserverò l’anima, di Maria Cannatella

Conserverò

di Maria Cannatella

Metterò l’anima al sicuro,

in un cassetto pieno di ricordi.

La lascerò riposare,

troppo stanca e affaticata.

La nasconderò quest’anima,

la proteggerò a tutti i costi.

Nessuno deve vederla ne sentirla.

Sparirà l’anima,

che tutti maltrattano,

invece di amarla ed apprezzarla. Continua a leggere “Conserverò l’anima, di Maria Cannatella”

Ricordi lontani …..la nostra prima vacanza KRK Croazia

Il Pikaciccio

Aprile 2015

Questo è stato il nostro primo viaggio vero viaggio insieme……e qui abbiamo cominciato veramente a capirci ed a capire che il miglior compagno di viaggio è anche il miglior compagno di vita.

Abitavamo insieme da qualche mese, e non avevamo mai avuto l’occasione di fare una propria vacanza. Il ponte del 25 aprile e la disponibilità della nonna Anna di fare la baby sitter sono state la prima occasione buone.

Sei giorni solo per noi…..e come tutti i nostri viaggi non avevamo proprio idea di dove andare…. il furgoncino ancora non lo avevamo , e non avevamo nessuna idea di come prenotare un viaggio low cost senza bisogno di un agenzia.

Dopo tre anni stiamo imparando qualcosina….. cliccate qui ci sono i nostri consigli perorganizzare un viaggio loow cost

https://pikaciccio.blog/2017/10/12/come-organizzare-un-viaggio-low-cost-la-ricetta-del-pikaciccio/

Abbiamo chiesto ad un paio di agenzie …. tutto troppo caro e poi non avevamo entrambi voglia di…

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Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone

di Andrea Patrone

Nuovi….Soloni son nati….

La donzelletta vien dalla campagna…
Ricordo un amico professore, la voce
forte e chiara…diceva:
Non abbiate alcun timore, esprimete
il pensiero, scrivete se volete il perché
e il come siete amici di scritti antichi.
Vi ricordo una storia d’amore e gloria
scritta su rotoli di pergamena, ma non
è una storia vera.
Omero, si pensa sia l’autore, non con la
rima, ma con il suono della proto-poesia
che ha il peso di una piuma, e fa paura.
Questa storia è un poema, un racconto
con gli dei, la ricerca dell’onore, una luce
dentro al cuore, e poi l’odio con l’amore,
e il coraggio del potere di chi è….saggio.
Non cercate parole strane per la vostra
mente, povere di sogni e fantasie che fan
rumore senza dire….niente!

Continua a leggere “Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone”

Grigi: ”Ottimo punto grazie a Gonzalez”, di Ghisolfi Federica

 

Alessandria vs Robour Siena di Federica Ghisolfi

Di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

L’Alessandria arriva  a questo match, con ben sei vittorie consecutive, invece la Robour Siena  si presenta al Moccagatta, dopo aver ottenuto un pareggio contro l’ultima della classe Gavorrano. Durante la campagna acquisti invernale, sono approdati in riva al Tanaro ben sette giocatori, che sono: Blanchard, Bellazzini, Chinellato, Lovric, Ragni, Barlocco (per lui è un ritorno) e Kadi, e ne sono andati via altrettanti, tutti giocatori dell’era Sensibili-Stellini.

Finalmente è stata condotta in maniera mirata e sensata. Per questo incontro, mister Marcolini deve rinunciare a capitan Cazzola, e all’infortunato Michele Marconi, che sarà out per due settimane, e al suo posto schiera in neo acquisto Chinellato. Il Siena, interrompe la serie, di vittorie consecutive dei Grigi.

L’Alessandria si è dimostrata all’altezza della seconda in classifica, reagendo al go di Vassallo, questo dimostra la grande, compattezza, che mister Marcolini ha saputo infonder, alla squadra. La prossima partita vede i Grigi impegnati ad Arezzo, senza lo squalificato Piccolo. L’argentino Gonzalez va in doppia cifra, a quota dieci gol. Continua a leggere “Grigi: ”Ottimo punto grazie a Gonzalez”, di Ghisolfi Federica”

CAPIRAI, di Maria Cannatella

capirai

di Maria Cannatella

Con il tempo capirai,

quello che invece ti sembrava impossibile.

I tanti sacrifici della vita,

i pianti della mamma nascosti.

Lacrime che uscivano,

di notte, in silenzio,

senza nemmeno piangere.

Capirai che la vita è difficile,

impossibile a volte,

per affrontarla da solo.

Capirai amore mio,

che non è stato facile,

proteggerti da tutto e da tutti. Continua a leggere “CAPIRAI, di Maria Cannatella”

Falsità 

Durante la campagna elettorale, Facebook, anche in Italia ha promesso che ci salvaguardera’ onde evitare le “fake news”, notizie false: verranno controllati maggiormente profili sospetti e valutata l’attendibilità di certe informazioni.

Si spera che questo accada realmente, perché a distanza di 14 anni dalla sua creazione, il social è diventato sempre più frequentemente luogo di chiacchiere a metà strada tra l’invidia e il pettegolezzo, dove molto spesso ci si trova sul palcoscenico del mondo senza rendersene conto e leggendo frasi che denotano maleducazione o ignoranza. Del resto, bisognava aspettarselo, lo aveva detto anche Umberto Eco.

Come tutte le invenzioni, Facebook è un’arma a doppio taglio, molto affilata, da maneggiare con la massima cura.

È bello utilizzarlo per condividere eventi, per ritrovare amici trasferiti lontano, per svagarsi, senza eccedere nell’abuso.

I cantastorie, le spie, o chi l’ha scambiato per un luogo d’incontro per single, o peggio, chi lo usa per stalking, andrebbero bloccati.

Confido nella bravura dei suoi creatori e nell’intelligenza degli utilizzatori…..

Illustrazione: Max Oddone

COME FIOCCO DI NEVE, di Roberto Busembai

COME FIOCCO DI NEVE

di Roberto Busembai

COME FIOCCO DI NEVE

Scivola su di me,
come neve bianca,
umida il mio corpo
e bacia la mia faccia,
sei candida e leggera
come una piuma vera,
non voglio sciupare
del mio calore umano,
la freschezza unica
che sfiora la mia mano.
Sei neve a fiocchi,
sei materia vera,
sei anima pulita
di questa mia vita sola.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

La Ropa Sucia/35

Le avventure di tutto

Immagine

Adele passò i successivi quindici giorni a vomitare e ad aver giramenti di testa, quando nel frattempo Roberto, l’aitante runner, continuava a fare il suo giro e a sparire invariabilmente in quella maledetta curva.

Tuttavia ormai quello era un argomento che poteva essere accantonato, perché a casa Sanchez era arrivato un gran tumulto. In primis, Clara Sanchez vegliava sulla sorella giorno e notte, anche a costo di escludere il povero Miguel dalla propria vita, che passò quel periodo a chiedersi cosa avesse fatto di sbagliato. Poi ricordò: una sera aveva messo troppo aglio agli ñoquis e infatti a fine serata Clara non gli aveva poggiato le labbra carnose sulle sue. Passò dunque il resto del tempo in camera sua, a guardare le polaroid di lui e la sua quasi ragazza nel breve periodo in cui erano usciti.

Se non aveva avuto visite da Miguel, Clara poteva contare su Pedro, il…

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E voi che programmi avete?

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Avevo iniziato a scrivere un post diverso da questo qui, uno di quelli seri e lagnosi in cui interrogavo me stessa (e di conseguenza voi) su quei temi spinosi che tormentano la mia sfera emotiva e lasciano i miei pensieri vagare inutilmente; ma Hey, è domenica e abbiamo bisogno tutti di una pausa.

Il programma della giornata è: non avere programmi!?! Dire ebetare sarebbe stato davvero così brutto?

Il pigiama l’ho tolto solo a favore della tuta; il letto l’ho rifatto solo per non sentirmi ammalata ma tutto ciò non significa neanche lontanamente che le mie membra hanno intenzione di fare alcun tipo di movimento nella giornata di oggi.

E voi che programmi avete oggi?

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LUMIERE LONDON: LE LUCI CHE TRASFORMANO LA CITTÀ

CIMO

E se dopo le tanto amate luci di Natale la città fosse stravolta da incredibili giochi di luce e imponenti installazioni? Dal 2016, Londra diventa camaleontica e misteriosa, accendendosi di mille colori durante la Lumiere London, il più grande festival delle luci del Regno Unito. Per quattro notti, dal 18 al 21 gennaio, edifici, strade, campanili e giardini ospitano una spettacolare mostra notturna ad ingresso libero che (credetemi!) vi farà scoprire la magia nascosta di questa città!

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Jacques Prévert: poeta vitale

sfinito 1

Avrebbe compiuto gli anni oggi, essendo nato il 4 febbraio 1900, ecco perché ho deciso di ricordarlo.

Poeta, sceneggiatore, interprete teatrale. Alcuni dei suoi testi sono stati musicati ed hanno ottenuto un successo mondiale, ricordo, tra tutti “Le foglie morte.”

La sua poesia è un incontro diretto e immediato con la vita di tutti i giorni: ci parla delle periferie parigine, delle classi sociali meno fortunate; i suoi personaggi sono malinconici, affrontano con coraggio la vita che li mette a dura prova.

Prostitute, anziani soli, uomini che vivono per strada sono i protagonisti in una lirica che propone flash sul mondo, come in una fotografia.

La sua poesia è facile, comprensibile e ricca di sostanza vitale.

E’ sempre più raro leggere poesie, ma io credo che esse siano una terapia, un modo per riflettere sulla vita, per diventare più saggi e coraggiosi.

Ancora oggi nel 2018, credo che la poesia ci possa aiutare, e quella di Prévert, scritta a metà del secolo scorso, ne sia un esempio.

Riflesso di sole che abbruna l’animo

Cantiere poesia

Sul cielo della patria,
quando il sole romìto
abbarbaglia sopìto,
nel battere dell’ aria
l’ aereoplano vola
perdutamente, forse,
tra quelle strette morse
del nemico, che immola
bombi, per attentare
al pilota la vita:
la patria…
Alla mota
che vede avvicinare,
il cuore batte forte,
col rimpianto angoscioso
di chi lascia, già roso
dal dono della morte.

Finisce nell’ oblìo
la storia dell’ eroe
che ora, solo, muore
dicendo al Mondo: “Addio”

Paolo Santangelo

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Divine lumière

Boris Sentenac

Au moment de l’ignorance de la journée, comme je bois mon café, le jeune soleil boit la vieille gardienne des mystères qui prépare alors son oblate imminente et obligée.

Les synapses des terres : franges outragées des prairies liées aux lumières irrésistible à l’ivresse, ogre des tromperies bleues du repos qui enfante le courage, absorbent l’écrasante connaissance criminelle du fruit des profondeurs.

Bénédiction de l’eau, pénitence de la boue, les nuages se croisent dans l’indifférence des crapauds et des chants de grenouilles : ton diktat nait des vérités de chacun, le plafond des vents fait le malheur de tes yeux aux paupières fatiguées et, à jamais, déridées par ta croyance, ta faiblesse est la postérité de ta certitude au moment de l’impéritie à la brune de tes journées.

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ah… felicità… su quale treno della notte viaggerai …

ioinviaggio

Se tutte le stelle del mondo
a un certo momento
venissero giù
tutta una serie di astri
di polvere bianca scaricata dal cielo

ma il cielo senza i suoi occhi
non brillerebbe più
se tutta la gente del mondo
senza nessuna ragione
alzasse la testa
e volasse su
senza il loro casino
quel doloroso rumore
la terra povero cuore
non batterebbe più
mi manca sempre l’elastico
per tener su le mutande
cosi’ che le mutande
al momento più bello mi vanno giù
come un sogno finito
magari un sogno importante
un amico tradito
anch’io sono stato tradito
ma non m’importa più
tra il buio del cielo
le teste pelate bianche
le nostre parole si muovono stanche
non ci capiamo più
ma io ho voglia di parlare
di stare ad ascoltare
continuare a far l’asino
di comportarmi male
per poi non farlo piu’
ah……
felicità…
su quale treno della notte viaggerai

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Cinéma, folie et érotisme à la galerie Depardieu

Littérature portes ouvertes

Vendredi 2 février, 20 h, à Nice. A deux pas de la place Masséna, dans une étroite ruelle, se trouve l’entrée de la galerie Depardieu. Une immense queue de sirène argentée trône actuellement dans cette belle galerie d’art où de massives colonnes de pierre laissent supposer le grand âge du bâtiment. Il faut se rendre au sous-sol où nous attendent le réalisateur Georges Sammut et le scénariste Daniel Cassini, psychanalyste. Au programme de la soirée, la projection de deux films de Georges Sammut : “Les temps fous” et “Le rire d’Eros ?”.

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Un dolce segreto

nati per vivere

i primi passi 1

Vorrei fermare l’attimo, prima del suo scorrere…sarà possibile?

Riuscirò a cogliere quel tempo prima che passi? L’istante,  prima della sua fine?

Ritornano come perle sgargianti parole che il tempo mi ha concesso di vivere.

“Io catturo la luce del mio tempo vivibile e la proietto sulla tela con tocchi rapidi e vibranti”

il pittore a passeggio

MARZO 1981

“Il blu è la tenda del cielo, il verde le nostre praterie, il rosso il sangue della nostra vita sempre in viaggio”. Così ogni Rom racconta, alla propria donna, i colori innalzati al vento della bandiera.

Quale colore dei tre sono io, per Igor? Qualsiasi colore va bene, basta che lo scelga lui. Solo il grande cipresso si è appropriato del confine che passa tra lo spazio orizzontale della lussuosa villa di papà e lo spazio verticale dei violini che furoreggiano in danze trascinanti.

Mi sveglio sempre prima, trangugio la colazione nel tempo record di due…

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Carnevale

marcellocomitini

carnevale01ritS’avvicinano i giorni dai volti deformi
che si moltiplicano ad ogni angolo,
delle risate che ghignano
e gli occhi rossi dei diavoli
trionfanti sui carri.
Allargano e chiudono le braccia nel gesto
silenzioso di cogliere con una falce
un tridente  un coltello
la vita tranquilla di una folla sopraffatta
dal suo stesso ridere che si lascia inghiottire.
Mostri di cui l’uomo si beffa
come fosse il loro dio creatore
come se dopo tutto potesse ricominciare.

Padrona e artefice di quelle maschere
che gli scorrono innanzi
è la paura di quelle risate 
che l’uomo rivolge a sé stesso ogni giorno.
Spesso si guarda come un bambino davanti allo specchio 
gli tende le mani ne sente il gelo
e allontana dal cuore la felicità di quel volto
a lui sconosciuto.

(bozza)

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13. Arte e Realtà

Cristalli in Ombra

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Buonasera,
Ringrazio @helios2012 per l’idea di questo articolo: qual è stato il rapporto tra l’arte e la realtà nel corso della storia? Vedrete che si tratta di un percorso tutt’altro che lineare.

Età Classica. Gli antichi consideravano la realtà che ci circonda perfetta, poiché vi intravedevano precisi rapporti matematici e geometrici. L’arte doveva dunque imitare tale perfezione, e ogni novità od originalità veniva considerata come un “allontanamento” da questa perfezione. La pensava così Aristotele, ma anche gli Stoici. Ad esempio, Posidonio ammirava la forma, il colore del mondo e l’abbondanza di stelle.  Invece già si facevano sentire le prime voci di disaccordo tra gli Scettici. Cicerone tuttavia, in età romana, continuava a pensare che l’arte non potesse dare nessun contributo a tale bellezza ancestrale.

Un caso distinto fu quello di Platone: per lui l’arte è solo la riproduzione fittizia, illusoria, di quello che i nostri occhi vedono. Una concezione dunque…

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SOMMA CREATURA, di Carmen Fogli

SOMMA CREATURA

di Carmen Fogli

SOMMA CREATURA
Ho impresso
tutta la mia anima
il mio mondo segreto
il mio cammino
pieno di ostacoli
ma anche di emozioni.
A te ho affidato
sentimenti d’amore
affinchè tra le tue righe
potessero abitarvi
trovando sempre
l’uscio aperto
ogni qualvolta
ne avessi avuto bisogno
per trovare conforto
poiché tu custodisci
come forziere i tesori
di una mente che
vuol essere orientata
e sospesa verso te.
Tu poesia
fonte d’ispirazione
di sommi vati
dove i secoli non contano
ma ti raccontano
come eterna creatura.
Continua a leggere “SOMMA CREATURA, di Carmen Fogli”

Il mattino ha l’oro in bocca, cosa significa e da dove deriva questo detto?

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da Redazione

Al mattino chi dorme di più e si alza tardi, oltre a perdersi gli effetti fantastici del sole che sorge all’alba, uno spettacolo unico per il piacere dei nostri occhi e una sensazione di benessere per la mente, che la natura ci riserva ogni giorno, ovviamente è sempre in ritardo, produce di meno e conseguentemente non riesce mai a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Il detto secondo taluni deriva da un’antica tradizione siciliana.

La notte precedente la festa di fidanzamento della figlia maggiore in una famiglia, questa nascondeva nella bocca di uno dei “mascheroni” delle fontane del paese uno dei gioielli, solitamente d’oro, donatile dalla nonna materna. Continua a leggere “Il mattino ha l’oro in bocca, cosa significa e da dove deriva questo detto?”

Dissesto idrogeologico, oltre 15mila firme per l’appello degli studiosi alla politica: “Falle nel sistema e soldi usati male”

 

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L’iniziativa di un gruppo di professori con la collaborazione di Fattoreacca.it: “Non c’è cultura del presidio del territorio e le conoscenze sono ferme al 1966”. L’anno dell’alluvione di Firenze. Da allora le vittime sono state quasi mille

 

Quasi mille vittime. Nei cinquant’anni in cui si è commemorato, anno dopo anno, l’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, 950 persone sono morte a causa del dissesto idrogeologico. Dopo l’autunno che ha fatto 8 morti a Livorno, la protezione del territorio entrerà nella campagna elettorale? Attraverso unaraccolta di firme che ha già superato quota 15mila, gli studiosi del Gruppo italiano di idraulica, del Consorzio interuniversitario per l’idrologia e del comitato Firenze 2016 rinnovano l’appello. Ricordando, in estrema sintesi, che difendersi dal rischio idrogeologico si può, ma bisogna volerlo: “La comunità scientifica ha chiaramente dimostrato che la difesa dalle alluvioni del territorio italiano è possibile, a patto che sia attivata un’efficace programmazione ed un’efficiente azione tecnica finalizzate alla prevenzione ed all’educazione dei cittadini, con un approccio che consideri i rischi naturali nella loro globalità”, si legge nella petizione. “In questo Paese non c’è la cultura del presidio del territorio e le conoscenze sul dissesto idrogeologico sono rimaste ferme al 1966”, spiega a ilfattoquotidiano.it il presidente del Gruppo italiano di idraulica e docente universitario Pierluigi Clapscon le altre associazioni della petizione aveva già denunciato queste criticità in una lettera aperta al presidente del Consiglio Matteo Renzi nel 2016. Continua a leggere “Dissesto idrogeologico, oltre 15mila firme per l’appello degli studiosi alla politica: “Falle nel sistema e soldi usati male””

Serie B, Frosinone in vetta da solo. Sale il Cittadella, Bari sempre più in crisi

I laziali superano 3-0 il Pescara e staccano Empoli e Palermo (a -3 dopo il poker di ieri sera dei toscani sui siciliani). Vittoria importante del Cittadella a Perugia. Cadono Parma e Cremonese

Il Frosinone si prende la testa solitaria della classifica con la quinta vittoria di fila: batte 3-0 il Pescara e si porta a +3 dall’Empoli che nell’anticipo di ieri ha strapazzato per 4-0 il Palermo (Brighi e tripletta di Caputo) e agganciato proprio i siciliani al secondo posto. Il Cittadella vince a Perugia e scavalca il Parma (che perde a Brescia), mentre continua a crollare il Bari di Grosso che perde 3-1 a Venezia e viene agganciato proprio dai veneti e dal Carpi ai margini della zona playoff. Chiuderanno la 24ª giornata Cesena-Ternana domani alle 17.30 ed Entella-Spezia lunedì alle 20.30. Ecco tutti i risultati e la classifica di Serie B.

BRESCIA – PARMA 2-1 — Marcatori: Torregrossa (B) al 38′, Ceravolo (P) al 12′ s.t., Torregrossa (B) al 19′ s.t.
Il Brescia spiega le ali, Torregrossa colpisce due volte e il Parma va al tappeto. Con un assetto più spregiudicato (due attaccanti centrali, due esterni offensivi) i biancazzurri tornano al successo, legittimato con una prova di gioco e coraggio. Male gli emiliani, che soffrono spesso e paiono a lungo troppo rinunciatari. La Curva Nord ricorda con striscioni Azeglio Vicini (il commissario tecnico di Italia ’90 del Brescia è stato giocatore, allenatore e dirigente) e l’ex presidente Franco Baribbi, morti nei giorni scorsi. Cellino auspicava l’impiego di un 4-2-3-1, in luogo della difesa a 3, e Boscaglia rispolvera proprio il modulo della sua prima gestione biancazzurro, due stagioni fa, ritrovando Embalo (subito fra i titolari), largo a sinistra con Bisoli sulla destra. D’Aversa risponde con Insigne-Da Cruz-Di Gaudio a fare tridente. Il Brescia parte forte, il Parma sa rendersi pericoloso e al 20’ Da Cruz si divora il vantaggio a tu per tu con Minelli, calciando a lato. Passano 2’ e Torregrossa infila di sinistro, ma è in fuorigioco. Gli va meglio al 38’ quando controlla e infila su assist di Curcio, vincendo il duello con Lucarelli. Dieci minuti di ripresa e debutta Okwonkwo, che prende il posto di un applauditissimo Caracciolo. Dentro Ceravolo, che subentra a Vacca e sfrutta dubito un assist di Da Cruz per il pari al 14’. Non c’è sosta. Il Brescia reagisce subito e si ripete lo schema al 19’: cross di Curcio, stop di petto e sinistro clamoroso di Torregrossa all’incrocio dei pali. Sesto gol nelle ultime 7 partite per l’attaccante siciliano. Il Parma ha la chance del pari con Di Gaudio al 37’, ma Minelli fra i pali è strepitoso. Boscaglia passa al 5-3-2 con Meccariello in luogo di Embalo. Okwonkwo in contropiede chiama a una grande parata Frattali al 42’. Ma il destino della sfida è segnato.  Continua a leggere “Serie B, Frosinone in vetta da solo. Sale il Cittadella, Bari sempre più in crisi”

RICORDI, di Leonardo Berni

RICORDI

di Leonardo Berni

RICORDI

Ho visto la quiete posarsi sui monti con ali leggere

e i monti dormire nel meriggio d’agosto.

Ho udito le risa di amici scrosciare nel verde del bosco,

e perdersi nella volta del cielo.

Preso un fiume ho fermato i miei passi,

sono sceso fra i sassi

e ho sentito la gioia dell’onda lambirmi i piedi nudi.

Mi guardo ora allo specchio:

Dov’è più quel ragazzo pulito?

Forse è rimasto laggiù,assorto,

seduto presso il fiume di un campeggio d’estate.

L.B.