Cristalli in Ombra

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Buonasera,
Ringrazio @helios2012 per l’idea di questo articolo: qual è stato il rapporto tra l’arte e la realtà nel corso della storia? Vedrete che si tratta di un percorso tutt’altro che lineare.

Età Classica. Gli antichi consideravano la realtà che ci circonda perfetta, poiché vi intravedevano precisi rapporti matematici e geometrici. L’arte doveva dunque imitare tale perfezione, e ogni novità od originalità veniva considerata come un “allontanamento” da questa perfezione. La pensava così Aristotele, ma anche gli Stoici. Ad esempio, Posidonio ammirava la forma, il colore del mondo e l’abbondanza di stelle.  Invece già si facevano sentire le prime voci di disaccordo tra gli Scettici. Cicerone tuttavia, in età romana, continuava a pensare che l’arte non potesse dare nessun contributo a tale bellezza ancestrale.

Un caso distinto fu quello di Platone: per lui l’arte è solo la riproduzione fittizia, illusoria, di quello che i nostri occhi vedono. Una concezione dunque…

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