Presentazione del volume “Borsalino Storia Emozione” di Alberto Ballerino

Palazzo Monferrato, 7 febbraio 2018.

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Un’Ombretta Zaglio degna interprete, ci accompagna nella storia della nota fabbrica di cappelli, lei che ha fatto spettacoli, ha dialogato con la Signora Usuelli, e la sua voce di brava attrice tradisce un pizzico di giustificata emozione.

Alberto Ballerino ci racconta qualcosa del suo libro: la Borsalino non è stata soltanto una fabbrica, la Borsalino è stile, arte, pubblicità. Scandisce la storia del cinema e di tutta la cultura del Novecento.

La Borsalino è stata una saga familiare, una sfida, un’immagine di Alessandria, da città di provincia proiettata nel mondo.

La famiglia Borsalino lascia un segno indelebile in Alessandria: finanzia strutture sanitarie e di assistenza, aiuta le famiglie dei dipendenti con costruzioni di alloggi ed educatori, un esempio di civiltà. Continua a leggere “Presentazione del volume “Borsalino Storia Emozione” di Alberto Ballerino”

Il colore del grano

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Lo scorso 18 settembre ho partecipato d un open day di un corso di counseling , ero molto curiosa di capire di cosa si trattasse e soprattutto se poteva essere la mia strada. Come me c’erano altre quindici persone.

Dopo la prima parte dedicata alla presentazione dei presenti e della scuola, abbiamo preso parte ad un laboratorio emozionale.

La counselor ci ha fatto sedere in cerchio, a piedi nudi, davanti a noi c’erano dei fogli colorati e alcune riviste di attualità, e forbici e stick di colla. La counselor ci ha lasciato in silenzio per 5 minuti in modo che potessimo rilassarci, quindi ci ha gentilmente invitato a guardarci dentro, cercando di comprendere chi eravamo in quel momento e cosa desideravamo migliorare in noi, o quale nuova direzione dare alla nostra vita.

Quindi ci ha dato via libera, con forbici alla mano dovevano ritagliare dalle riviste frasi o foto che…

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Io e la volpe, il bimbo e il fiore.

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Io e la volpe, il bimbo e il fiore.

Ancora un 19 settembre di un anno fa. (che strana coincidenza nuvolesparsetraledita)

Era la notte di vigilia di una partenza, questa volta la mia, io stavo chiudendo lo zaino pensando se vi avevo messo tutto, all’ultimo momento c’è sempre quel qualcosa di irrinunciabile da portare con sé. E così poco prima di chiudere il mio zaino incontro una volpe, simpatica gentile educata, con il viso di un poeta buono, e mi chiede di addomesticarla… eh sì come la volpe di S. Exupery con il piccolo principe… ed ecco che ora una volpe lo chiedeva a me che sono una pianta, Phlomis appunto, io rimasi molto sorpresa e affascinata, non capita mica tutti i giorni che una creatura selvatica e misteriosa quanto una volpe ti chieda una cosa simile.

La volpe mi disse:

Addomesticami… a me serve che si faccia come…

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La pietra di una volpina e di una pianta

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Questa pietra racconta l’incontro di una pianta di phlomis con una volpina blu.

Una phlomis è già illuminata dalla luce del giorno, le si avvicina cauta un’atipica volpina di colore blu, semi nascosta dai colori della notte, mentre nel cielo brillano 8 stelle, un quadrato blu racchiude un cuore rosso al cui interno vi è il simbolo dell’infinito.

La pietra proviene da Bocconi, appennino tosco romagnolo, raccolta e dipinta dalla gentile amica e artista Paola Zarri a cui va il mio speciale ringraziamento per aver avuto la pazienza di ascoltarmi e aver saputo dare espressione ad un mio pensiero astratto.

qui potete vedere altre meravigliose creazioni di Paola

http://pzcreazioni.blogspot.it/

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Una notte di luglio a Villa d’Este, Tivoli.

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La magia di una notte di luglio a Villa d’Este, a Tivoli,

per sottofondo un concerto con le musiche di Ennio Morricone :

il tramonto,

le fontane,

 i giochi d’acqua e di ombre e di luce,

la notte estiva calda e profumata,

i fiori, le rose, le stelle,

i fantasmi,

 i sogni ,

i desideri,

le attese,

le speranze:

le emozioni nel cuore.

(fotografie di Grande Luce,

non riproducibili )

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Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro sospesi: “in attesa di approfondimenti” – Sanremo 2018 – Spettacoli – Repubblica.it

In corso verifiche per capire se ci sia stata violazione del regolamento con il brano ‘Non mi avete fatto niente’. I due commentano su Facebook:

Sorgente: Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro sospesi: “in attesa di approfondimenti” – Sanremo 2018 – Spettacoli – Repubblica.it

ANPI Casale Monferrato, al gazebo 20.000 firme in due giorni

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A seguito del gazebo di sabato 3 febbraio, l’ANPI di Casale Monferrato, esprime soddisfazione per l’ottimo esito dell’iniziativa di tesseramento 2018 sia nella raccolta firme “Mai più fascismi”: l’appello ad applicare in modo rigoroso le leggi Scelba e Mancino intese ad impedire e sanzionare ogni forma di ricostituzione di partiti ad ispirazione fascista e razzista.

Il titolo XII delle Disposizioni transitorie e Finali della nostra Costituzione recita infatti: “È vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista.”

È importante sottolineare la dicitura “sotto qualsiasi forma” che sta opportunamente a precisare che bandito dalla vita politica democratica non è semplicemente il termine fascista, ma l’ideologia che esprime, non conforme ai valori della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza: valori di pace, uguaglianza, solidarietà sociale e democrazia che l’ANPI si impegna a preservare; senza chiedere il passaporto. Continua a leggere “ANPI Casale Monferrato, al gazebo 20.000 firme in due giorni”

Alessandria: Lavori edili in via San Lorenzo

Comune

Alessandria: Provvedimenti viabili. Lunedì 12 febbraio – Lavori edili in via San Lorenzo

Per permettere lo svolgimento dei lavori edili del fabbricato ubicato in via Modena, angolo via San Lorenzo, con il posizionamento di una piattaforma elevatrice, dalle ore 8.30 alle ore 11:30, di lunedì 12 febbraio 2018 sarà vietato il transito in via San Lorenzo, nel tratto compreso tra via Modena e via Piacenza. Inoltre, dalle ore 13:30 alle ore 16:30 sarà vietato il transito in via

Modena, nel tratto compreso tra via San Lorenzo e corso Roma.

Niente treni fra Novi e Arquata dalle 22,40 di sabato 10 a domenica 11 alle 21,50. Tutte le variazioni

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Per lavori sulla linea ed è previsto un servizio bus. Ricadute anche sulla linea Genova – Ovada – Acqui

DANIELE PRATO

NOVI LIGURE

Niente treni tra Arquata e Novi dalle 22,40 di sabato 10 febbraio alle 21,50 di domenica 11, per lavori necessari a costruire un impalcato sopra la linea da parte delle Fs. Tutti i treni regionali e a lunga percorrenza della Genova-Torino, che viaggiano proprio via Arquata-Novi-Alessandria, saranno cancellati e sostituiti da bus oppure da convogli che useranno tragitti alternativi.  Sulla Genova-Novi, invece, sarà Arquata il capolinea: ci saranno bus da e per il vicino centro zona. Per sostituire i regionali che non faranno servizio alle stazioni di Serravalle e Novi, verranno istituiti anche dei bus tra Genova e Alessandria.  Continua a leggere “Niente treni fra Novi e Arquata dalle 22,40 di sabato 10 a domenica 11 alle 21,50. Tutte le variazioni”

Mandanti morali, di Mattia Feltri

di MATTIA FELTRI  http://www.lastampa.it/

Sostenere che Matteo Salvini è un cattivo maestro (maestro?) o il mandante morale della sparatoria di Macerata equivale a sostenere, come ha sostenuto Matteo Salvini, che la sinistra ha le mani sporche di sangue per l’omicidio di Pamela.

E però sono tesi che riscuotono ampio successo, anche fra le migliori leadership nazionali: se Pamela è morta è colpa del lassismo della sinistra, se un criminale ha risposto all’assassinio sparando su immigrati di colore è colpa del lessico della destra (fra l’altro ci si sente sfiorati dal ridicolo a ricordare che il nigeriano accusato dell’omicidio della ragazza è innocente almeno fino a prova contraria, e nemmeno è chiaro se davvero si tratti di omicidio, ma pazienza, ci prenderemo il ridicolo).    Continua a leggere “Mandanti morali, di Mattia Feltri”

IL TAR CONDANNA IL COMUNE DI LAMPEDUSA E LINOSA, DOPO 31 ANNI LA SANATORIA VA DEFINITA

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Palermo, 03/02/2018 – Il Sig. M.G. di 79 anni di Vicenza aveva acquistato nel 1999 un complesso edilizio sito in Lampedusa, contrada Cala Creta, per il quale la Sig.ra A.M., venditrice del bene, aveva presentato istanza di concessione edilizia in sanatoria nel 1986. Non avendo il Comune di Lampedusa definito il procedimento di sanatoria nel 2015 , a distanza di ventinove anni dalla data di presentazione dell’istanza, il nuovo proprietario del bene sollecitava il Comune alla definizione del relativo procedimento. Il Comune di Lampedusa comunicava tuttavia all’interessato che la pratica di condono edilizio era stata acquisita con verbale di sequestro emesso nell’ambito di un procedimento penale dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento , sostanzialmente denegando per questo motivo la definizione del procedimento. Continua a leggere “IL TAR CONDANNA IL COMUNE DI LAMPEDUSA E LINOSA, DOPO 31 ANNI LA SANATORIA VA DEFINITA”

Se il Colle parla a nome dell’Europa, di Stefano Stefanini

di STEFANO STEFANINI http://www.lastampa.it/

L’incontro di ieri di Sergio Mattarella con Recep Tayyip Erdogan dimostra che l’Italia è ancora capace di far politica estera. E che, nel magma dei compromessi e del piccolo cabotaggio che ci vede spesso al rimorchio di altri, questa politica estera ha ancora un’anima e un ancoraggio ai valori fondanti della Costituzione e della nostra società civile. E quando questi sono sul tappeto il Presidente della Repubblica non esita a intervenire. Chi scrive ne è stato testimone per sette anni e con due Presidenti.   

Il colloquio di ieri è stato «franco» – in gergo diplomatico che è stato duro; i due interlocutori si sono parlati fuori dai denti. Non c’è il minimo dubbio che lo abbiano fatto con rispetto reciproco, ma questo non ha impedito che misurassero la distanza che oggi separa Roma da Ankara. O meglio: fra la piega autoritaria e insofferente del dissenso, presa dalla Turchia di Erdogan specie dopo il fallito colpo di Stato del 2016, e il sentire comune dell’Europa e della comunità atlantica.   Continua a leggere “Se il Colle parla a nome dell’Europa, di Stefano Stefanini”

Napoli, Sarri con la Lazio fa 100. Ferlaino: “Lui come Maradona”

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Il tecnico toscano sabato al San Paolo taglierà il traguardo delle 100 panchine in A col club partenopeo. Di lui, l’ex patron Ferlaino ha detto: “È per la squadra quello che ai miei tempi era Maradona”…

Tutti in pizzeria ieri sera i calciatori azzurri, che hanno raggiunto la Sanità per una cena di squadra immortalata sui social di molti protagonisti della squadra di Sarri che l’ex presidente Ferlaino ha definito “Il Maradona di questo Napoli”. L’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di quanto il gruppo è unito e di quanto assorba l’energia positiva che si respira in città. A proposito, molti tifosi azzurri hanno fatto notare come il terzo figlio di Leo Messi avrà un nome tipicamente partenopeo: Ciro. Lo ha annunciato sul suo Instagram proprio il campionissimo argentino e a Napoli, dove Mertens è stato ribattezzato proprio Ciro, c’è chi ha fatto voli pindarici con la fantasia. Continua a leggere “Napoli, Sarri con la Lazio fa 100. Ferlaino: “Lui come Maradona””

I sondaggisti e l’effetto sulle urne: “Ora ha paura degli immigrati anche chi vota centrosinistra”, di Andrea Carugati

I sondaggisti

Una rilevazione Ixè: tra i giovani solo il 35% è per l’integrazione

ANSA

ANDREA CARUGATI ROMA  http://www.lastampa.it/

Uno studio realizzato da Ixè spiega molto bene perché Silvio Berlusconi, dopo i tragici fatti di Macerata, abbia deciso di mettersi a traino di Matteo Salvini nel fronte anti-immigrazione. Si tratta di una ricerca che non sonda le intenzioni di voto, ma solo gli atteggiamenti verso l’immigrazione. Da questo studio emerge come tra i giovani italiani 18 e 34 anni solo il 35% sia favorevole ad una piena integrazione, mentre il 40% chiede limiti severi ai flussi migratori e il 25% dice un secco «basta».    Continua a leggere “I sondaggisti e l’effetto sulle urne: “Ora ha paura degli immigrati anche chi vota centrosinistra”, di Andrea Carugati”

Via il presidente: la fusione di Confindustria Alessandria con Vercelli e Novara è appesa a un filo

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Le dimissioni di Buzzi fanno emergere posizioni contrarie: “Meglio lasciar perdere”

«Meglio abortire una fusione o fondersi in un aborto?». La dichiarazione rigorosamente anonima (e anche un po’ cruda) sintetizza il dilemma che pervade in queste ore Confindustria Alessandria. La fusione con Novara e Vercelli è appesa a un filo dopo le dimissioni del presidente, il casalese Luigi Buzzi, della famiglia di cementieri, che hanno fatto scoppiare un bubbone covato per mesi.  Buzzi signorilmente lascia sei mesi dopo la rielezione «per facilitare una ricomposizione di nuovi equilibri di consenso». E’ saltato quell’equilibrio, appunto, che lui ha cercato di tenere con tenacia per più di un anno gettandosi nel progetto della nuova Confindustria Piemonte Ovest con un entusiasmo degno di miglior causa. «Nella vita se vuoi fare grandi passi non devi solo agire, ma anche credere» disse a novembre 2016 il presidente nazionale Vincenzo Boccia al Teatro di Casale, benedicendo la fusione durante l’assemblea unificata. Buzzi ci credeva, ma già allora era conscio dello scetticismo che circondava l’operazione anche fra i suoi associati, soprattutto dopo aver visto sfumare le unioni con Cuneo e Asti («I primi volevano comandare, i secondi temevano di venir comandati» dice il solito anonimo). Comunque si andò avanti e questo è l’anno decisivo: entro sabato 30 giugno ognuna delle tre Confindustrie dovrebbe tenere l’assemblea con cui, a maggioranza qualificata, decreta lo scioglimento e il passaggio nella nuova realtà. Continua a leggere “Via il presidente: la fusione di Confindustria Alessandria con Vercelli e Novara è appesa a un filo”

Mery e Jonny, di Antonietta Fragnito

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di Antonietta Fragnito

Lei è Mery!

E all’ inizio della storia era bellissima.

Lei è  Mary .

Ha il pianto sintetico,

un piano bar sconfinato negli occhi.

Lui è  Jonny!

così incontrovertibile!

Tanto che non riesco ad assemblarlo.

Mi aveva promesso di fissare col replay quell’ unica immagine.

Evaporata

Edulcorata.

E’  per questo

che non riesco a restare nella storia.

Non essere drastica –  mi dice Jonny.

Prova a guardarli da fuori quei due.

Non vedi che  Mery è  ancora

affacciata  al suo  smartphone,

e che Jonny continua a studiare teatro ?

Guarda bene: non vedi che

qualche emozione  resta impressa in memoria?

Mery sa bene che non può spegnere lo smartphone.

Ucciderebbe quel che resta di Jonny .

Jonny, per fortuna, casualmente,  ha letto sul web

che  nulla è più inclusivo  dell’ esclusione.

Si è  salvato.

Il regista, comunque, è  tutt’ altro che astemio.

Alessandria:  Polizia di Stato con APS Social Domus e Trenitalia, insieme con il progetto “VIAGGIATORI SI DIVENTA”

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percorso formativo per i rifugiati e richiedenti asilo

  • incontri per conoscere regole e comportamenti in stazione e durante il viaggio in treno    
  • al via la seconda edizione                     

Al via domani la seconda fase del progetto “Viaggiatori si diventa” organizzato dall’Associazione “APS Social Domus” insieme alla Polizia Ferroviaria e a Trenitalia.

L’iniziativa, come la prima edizione, coinvolgerà rifugiati e richiedenti asilo di Alessandria, suddivisi in gruppi, ai quali sarà offerta l’opportunità di conoscere le regole e i comportamenti di cui servirsi nell’utilizzo del servizio ferroviario e di tutti i servizi ad esso connessi. Continua a leggere “Alessandria:  Polizia di Stato con APS Social Domus e Trenitalia, insieme con il progetto “VIAGGIATORI SI DIVENTA””

“Coltivare il buon lavoro: Cibo, Agricoltura, Migranti”.

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Giovedì 8 febbraio ad Alessandria i convegno regionale organizzato da CGIL e FLAI Piemonte 

Alessandria: Cgil e Flai Piemonte da tempo promuovono iniziative e propongono soluzioni di intervento sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti, a partire proprio da quelle migliaia di braccianti che tutti gli anni arrivano in Piemonte per la stagione della raccolta, per lavorare soprattutto nei settori della produzione ortofrutticola e vitinicola.

Si tratta di cercare di “coltivare il buon lavoro”, come recita il titolo del convegno che si terrà ad Alessandria, giovedì 8 febbraio, presso la Camera del Lavoro, in via Cavour 27, a partire dalle ore 9.30. Continua a leggere ““Coltivare il buon lavoro: Cibo, Agricoltura, Migranti”.”

Rinnovo accordi territoriali per il Comune di Alessandria.

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Riunione operativa per la definizione dell’accordo

Si è svolto un incontro fra l’assessore alle Politiche Abitative, l’assessore al Bilancio dell’Ente ed i rappresentanti delle associazioni di Inquilini e Proprietari, attive sul territorio comunale per un confronto attivo sul rinnovo degli accordi territoriali per il Comune di Alessandria.

All’incontro erano presente, inoltre, il dirigente comunale del servizio Politiche Abitative ed i funzionari del settore Tributi.

Nel corso dell’anno 2017 erano già state avviate delle trattative per l’aggiornamento degli accordi attualmente in essere, sottoscritti nell’anno 2015, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n. 62, 15 marzo 2017) del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti contenete i criteri generali per la realizzazione degli accordi (da definire in sede locale) per la stipula di contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, per la stipula dei contratti di locazione transitori e per i contratti per studenti universitari. Continua a leggere “Rinnovo accordi territoriali per il Comune di Alessandria.”

Giocare che rompicapo

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Alla fiera di Norimberga vincono labirinti, costruzione di robot e svaghi collaborativi

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Una discussione accesa su quale sia la tonalità di verde più adatta al modello ferroviario in costruzione, allo stand che propone solo erba. Una sfida fra droni, con piloti concentratissimi sugli anelli in cui passare, cercando contemporaneamente di attirare l’attenzione dei visitatori. Torri altissime in costruzione nel padiglione dedicato ai giocattoli di legno, dove la passione per i dettagli e la cura per i materiali sono segno distintivo di tutti, dai grandi marchi commerciali ai piccolissimi artigiani. E poi bambole con relative case e vestiti e pupazzi di tutti i generi, in cui a colpire sono soprattutto una serie di bestie strane con un dettaglio fuori posto, buffo, vagamente inquietante. Creature con cui un grande produttore ha rotto lo schema tradizionale del peluche rassicurante: non orsetti e cagnolini ma capre dallo sguardo perplesso, gatti strabici, galli protervi, bradipi e tutto un campionario di stranezze con alcuni esemplari in dimensione umana che osservano i visitatori all’ingresso dell’enorme stand.   Continua a leggere “Giocare che rompicapo”

Adelphi -25%

Buondì lettori 🙂 

Oggi vi parlerò di libri Adelphi. L’Adelphi è una casa editrice che conta un ampissimo catalogo: dal 18/01 al 15/02 sull’intero catalogo è applicato lo sconto del 25%.

Se avete qualche titolo Adelphi nella lista dei desideri è giunto quindi il momento di acquistarlo!

Non possiedo molti libri di questa casa editrice, pertanto vi consiglio i pochi titoli che ho letto e vi elencherò invece quelli che ho acquistato. Alcuni erano in lista da un pò, mentre altri me li avete consigliati proprio voi lettori 🙂

LIBRI ADELPHI CHE VI CONSIGLIO:

Le Braci di Sándor Márai

 Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l’altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null’altro contava per loro…

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“Sono sempre io” di Jojo Moyes_ Recensione

Buondì cari lettori 🙂

Oggi inauguro la rubrica “Libri di caccao” con la recensione del libro “Sono sempre io” di Jojo Moyes, terzo libro della serie Io prima di Te. Ho deciso di leggere questo libro consapevole del fatto che partivo con un’idea negativa dato che il secondo volume “Dopo di te” non mi era piaciuto per nulla: ho voluto comunque dare una chance a Jojo e pertanto, non essendo convinta al 100%, ho acquistato la versione Kindle. (Acquistabile qui)

Sono sempre io di [Moyes, Jojo]

 

 

Titolo: Sono sempre io
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Prezzo (Versione cartacea): 19,00 Euro
Prezzo (Versione Kindle): 9,99 Euro
Pagine (Versione cartacea): 490
Pagine (Versione Kindle): 527
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018

 

Versione cartacea acquistabile qui: http://amzn.to/2nxLeTA

–> ATTENZIONE PERICOLO SPOILER <–

Alla fine del secondo volume abbiamo lasciato Louisa Clark, che dopo una serie di situazioni ha riscoperto l’amore conoscendo l’affascinante…

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“L’uomo di gesso” di C. J. Tudor_Recensione

Buondì lettori 🙂 Oggi vi parlerò di un thriller molto discusso negli Stati Uniti e in Gran Bretagna: L’uomo di gesso dell’inglese C. J. Tudor.

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Titolo libro: L’uomo di gesso
Autore del libro: C. J. Tudor
Genere: Thriller, Giallo
Editore: Rizzoli
Prezzo: 20,00 Euro
Pagine: 345
Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2018
Acquistabile qui 

L’uomo di gesso (titolo originale The Chalk Man) di C. J. Tudor è senza dubbio uno dei thriller più attesi dell’anno. La sua autrice dichiara che ha iniziato a scrivere questo romanzo ispirata da una scatola di gessetti colorati che la figlia ha ricevuto in regalo.
“Di sera quei disegni sul vialetto di casa avevano assunto un’aria sinistra” 

La storia è ambientata nel piccolo paese di Anderbury e si sviluppa su due piani temporanei paralleli: il 1986 e il 2016.
Il narratore è Ed Munster (Eddie) che alterna…

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Storia tragica istriana

Storia tragica

Norma è una ragazza di ventitre anni. Norma è iscritta al quarto anno del corso di laurea in lettere e filosofia. Norma sta preparando la tesi. Norma è una ragazza bella, intelligente, benestante, sveglia, emancipata, vitale.

Norma è fortemente italiana. È nata e vive a Santa Domenica di Visinada, Istria, Italia. Arriva l’otto settembre del ’43. Per l’Istria e gli Istriani ha inizio la salita al Calvario. Norma è presa e imprigionata da un gruppo armato titino. Norma è violentata dal gruppo armato titino. La notte del quattro ottobre, festa del Patrono d’Italia, è gettata nella foiba di Villa Surani. Viva.

Nelle guerre sono le zone di confine che spesso pagano il tributo maggiore, spesso sono le prime a essere aggredite, le ultime a trovare pace. Le zone di confine restano terre disputate anche quando, nei palazzi del potere, la pace è fatta. È proprio in quei momenti che sul limes il gioco si fa più duro, si fa più sporco. Continua a leggere “Storia tragica istriana”

“Sul ciglio della Foiba. Storie e vicende dell’italianità” (ed. Pagine, Roma 2016) di e con Lorenzo Salimbeni

Sul ciglio della Foiba

Lorenzo Salimbeni (nato a Trieste nel 1978) è giornalista pubblicista, analista geopolitico e saggista storico, collabora con istituti di ricerca (Centro Studi Eurasia-Mediterraneo, Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Coordinamento Adriatico), associazioni patriottiche e degli esuli istriani, fiumani e dalmati (Lega Nazionale, Comitato 10 Febbraio, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, FederEsuli).

Direttore responsabile della storica testata dell’ANVGD “Difesa Adriatica. Nuova serie”, ha pubblicato su periodici, riviste scientifiche e testate online lavori di ricerca e articoli divulgativi riguardo la storia del confine orientale italiano e le due guerre mondiali nei Balcani, parte dei quali sono confluiti nel suo primo libro “Sul ciglio della Foiba. Storie e vicende dell’italianità” (Pagine, Roma 2016). Continua a leggere ““Sul ciglio della Foiba. Storie e vicende dell’italianità” (ed. Pagine, Roma 2016) di e con Lorenzo Salimbeni”

Girare pagina

Il suono della parola

Girare pagina, andare a capo. In fondo il segreto della felicità potrebbe essere questo. Comprendere davvero che ciò che è successo risiede in una dimensione inesistente, chiamata memoria. È il passato a dimenticarsi per primo di noi, ogni attimo arriva come un presente inaspettato e archivia l’istante che lo ha preceduto. La vita perdona, siamo noi che non perdoniamo la vita. Restiamo attaccati all’idea che ogni istante passato rimanga per sempre, come un segno indelebile o una brutta cicatrice.

Guido Mazzolini

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La Ropa Sucia/38

Le avventure di tutto

Immagine

“Di che state parlando, voi due?”

La voce cavernosa del tiburòn fece il suo ingresso nella sala.

“Oh ciao” disse el loco.

“Tu devi essere Rosa Espimas… encantado” il nuovo arrivato si produsse in un baciamano vecchio di almeno cinquant’anni ma galante quel tanto che bastava per far mandare la ragazza in un brodo di giuggiole. Come mai due settimane prima non aveva fatto caso ai figli dei Gutierrez?

“Sì, io sono Rosa, la donna che osa” rispose lei, guardando entrambi ammiccante. I due fratelli per un attimo pensarono che fosse strabica.

“Come mai sei venuta a farci visita in questo giorno assolato?” chiese el tiburòn.

“Oh, beh…” Rosa tentennò, poi guardò el loco, si innamorò e tentò di parlare, ma le pervennero solo strani balbettii.

“Oh, vuoi sposare mio fratello, el loco” intuì l’altro, anche se Rosa in effetti non aveva detto niente di…

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Ritorno da te

Il suono della parola

Ritorno da te, stanco, affamato,
ancora una volta solo
e sulle spalle uno zaino ingombrante, colmo di nulla.
Ho visto deserti, pianure,
i monti sferzati dal vento 
e neve e colline.
Folle, credendomi libero,
ignorando il bisogno di Te,
sorgente profonda, madre, arco, meta, amante, amato.
Ritorno da te, stremato, sporco di polvere e sangue.
Tu spalanchi le braccia ancora una volta
e mi appari in uno spicchio di cielo.

Guido Mazzolini

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Dal FQ: “Le Venete valgono un regalo da 3,5 miliardi per Intesa ” di Beppe Scienza

"Strane cose", il blog di Ettore

▶NELLA MEMORIA comune è consolidato il ricordo che Intesa abbia comprato Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca al prezzo simbolico di un euro. Avrebbe cioè preso in carico debiti e crediti pressoché in equilibrio, con un’operazione presentata come equa. Da parte di Banca Intesa addirittura come una specie di atto eroico per salvare la Patria. Il giornalismo di regime ha annuito con fare compunto. È davvero così? Marco Gallea, docente di materie economiche al Politecnico di Torino, ha rifatto un po’ di conti e da un suo recente articolo su Lavoce.info emerge che la storia va riscritta in modo diverso. Per cominciare si scopre che 3,5 miliardi dati a Banca Intesa appaiono come una vera e propria liberalità. Non sono un prestito e neppure un aumento di capitale, di per sé possibile anche senza penalizzare gli azionisti di Intesa, che invece così sono gratificati per…

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Gli avvocati di Giampy Tarantini ricorrono alla Corte Costituzionale contro la legge Merlin

"Strane cose", il blog di Ettore

Le escort di B. portano la Merlin alla Consulta

I giudici di Bari inviano gli atti a Roma: Tarantini fece solo incontrare “domanda e offerta”

Il processo sulle escort portate nelle residenze private di Silvio Berlusconi arriva davanti alla Corte costituzionale. La Consulta potrebbe teoricamente ribaltare, a distanza di sessant’anni dalla sua approvazione, parte della legge Merlin sulla prostituzione, sulla quale si basano molte delle accuse agli imputati nel “processo escort”. È quanto deciso ieri dalla Corte d’appello di Bari, che ha accolto le richieste degli avvocati Nicola Quaranta, Raffaele Quara, Ascanio Amenduni e Nino Ghiro, difensori di Gianpaolo Tarantini e Massimiliano Verdoscia, imputati – oltre che per altri reati, nel caso di Tarantini – per favoreggiamento e reclutamento della prostituzione, per aver fatto da intermediari tra le escort e l’ex premier, tra il 2008 e il 2009.

I giudici dell’appello hanno ritenuto “non…

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Lava

Cantiere poesia

E se Eraclito e Parmenide
avessero ragione contemporaneamente
e due mondi esistessero affiancati
uno tranquillo, l’altro folle; una freccia
scocca immemore, e l’altra indulgente
la osserva; lo stesso flutto si frange e non si frange,
gli animali nascono e muoiono nello stesso istante,
le foglie di betulla giocano con il vento e al contempo
si struggono in una crudele fiamma rugginosa.
La lava uccide e serba, il cuore batte e viene colpito,
c’era la guerra, la guerra non c’era,
gli ebrei sono morti, vivono gli ebrei, le città bruciarono,
le città rimangono, l’amore avvizzisce, il bacio è eterno,
le ali dello sparviero devono essere brune,
tu sei sempre con me, anche se non ci siamo più,
le navi affondano, la sabbia canta e le nuvole
vagano come veli nuziali sfilacciati.

Tutto è perduto. Tanto incanto. I colli
reggono cauti lunghi stendardi boscosi,
il muschio sale sul campanile di pietra della…

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dal Fatto quotidiano: Mercato delle sentenze al Consiglio di Stato

"Strane cose", il blog di Ettore

Ansa
Palazzo Spada L’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato; sotto, l’ex presidente di sezione Riccardo Virgilio

Il tempio della giustizia amministrativa profanato dal baratto. Per i pm di Roma c’è “un sinallagma funzionale tra la funzione pubblica e le utilità ricevute”. Chi in questa storia veste il ruolo dello Stato è Riccardo Virgilio, Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato, in pensione da gennaio 2016. Chi invece tende la mano, le “utilità”, sono invece due avvocati, non di primo pelo: Piero Amara, 48enne, in passato anche difensore dell’Eni, e Giuseppe Calafiore, entrambi siciliani.

È solo la prima tappa di un’inchiesta entrata fin dentro il Consiglio di Stato, il secondo e ultimo grado del giudizio amministrativo dove di fatto si decide l’assegnazione degli appalti pubblici. Ieri ci sono stati i primi arresti ma l’indagine è più ampia. L’avvocato Amara è finito…

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Istanza alla Madonna

Cantiere poesia

Colpevoli di lesa maestà

solo perché figli di Adamo,

perché ancor lasciati siamo

in questa landa maledetta

a renderci d’altri peccati rei

e indegni d’ogni altra eredità?

Tu Corredentrice

e “ mamma “ di tutti noi

incline ad ascoltar gli affanni

e a perdonare i figli tuoi…

perché dopo millenni d’anni

interceduto ancor non hai

presso il nostro padre adirato

alfin di convincerlo al perdono,

lui che d’infinita bontà si pregia?

Perché pur se “ Misericordioso “ ,

ancor lui non ci ha riaccolto

tutti nella casa natale?

E se già lo hai fatto…

dicci: perché non vuole?

E non piangere! “ Mamma “.

Alberto Baroni

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