Il suono della parola

Ritorno da te, stanco, affamato,
ancora una volta solo
e sulle spalle uno zaino ingombrante, colmo di nulla.
Ho visto deserti, pianure,
i monti sferzati dal vento 
e neve e colline.
Folle, credendomi libero,
ignorando il bisogno di Te,
sorgente profonda, madre, arco, meta, amante, amato.
Ritorno da te, stremato, sporco di polvere e sangue.
Tu spalanchi le braccia ancora una volta
e mi appari in uno spicchio di cielo.

Guido Mazzolini

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