Cantiere poesia

A lungo andare il campo di sentieri

è diventato impervio,

ora sono cambiate le stagioni.

Vago ancora nel mare di pensieri

tratteggiati di foglie secche e spine,

il cuore fa la parte di nocchiero

con la ruota a caviglie

in mezzo al vento

e le vele spiegate

tra gli scogli

traccia la rotta sulle illusioni

dove tende la barra del timone.

Un qualche fiore bello mi conduce

sbocciato nel giardino di parole,

passa attraverso isole di baci

per sogni che si accendono la notte.

Giuseppe Stracuzzi

View original post