Il Canto delle Muse

Offrimi la spalla
mi appoggerò lieve
col capo reclinato
a ore dieci meno dieci
senza proferire verbo
il silenzio è cibo zuccherino
tra lo scandire di lancette
e respiri rilassati
inalando l’aria che profuma
ancora di passione esplosa
con lo spiraglio di luce sbiadita
che filtra dalle tende d’organza.
hai spento la sigaretta…
scacciapensieri le mie ciocche
tra le dita trattieni e attorcigli,
guscio di noce è la stanza

le nostre anime fragili gherigli.

Daniela Cerrato, 2018

© CFein Photography

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