federico Fornaro

L’associazione Openpolis ha pubblicato in questi giorni la graduatoria relativa all’indice di produttività dei parlamentari nella legislatura appena conclusa.

Questo indice, nato nel 2011, misura, oltre alla presenza alle votazioni elettroniche in aula, anche elementi qualitativi nella valutazione dell’intera attività dei parlamentari in relazione alla loro capacità di incidere nell’iter delle leggi (emendamenti, ordini del giorno, mozioni, relatore ecc.).

Nell’indice di produttività parlamentare il lavoro di deputati e senatori – come chiarisce Openpolis – viene analizzato in base a criteri di efficacia utili a distinguere la grande quantità di attività che non producono effetti dalle poche iniziative che invece danno risultati. L’indice è uno strumento che ha il vantaggio della sintesi ma non deve essere considerato una misurazione esatta: serve per analizzare e valutare la complessa realtà parlamentare e non certo a formulare giudizi.

Al Senato ci sono quattro piemontesi nei primi venti: Magda Zanoni (7ª), Mauro Marino (8°), Enrico Buemi (12°) e Federico Fornaro (20º) con 644 punti.

Fornaro, quindi, associa al secondo posto in assoluto e primo tra i parlamentari piemontesi nelle presenze (99,9%) nelle oltre 20.000 votazioni elettroniche della XVIIª legislatira, anche questo significativo risultato nell’indice di produttività frutto sia dell’attività in aula come relatore di importanti provvedimenti in materia fiscale sia del lavoro emendativo svolto anche in commissione.

Per un approfondimento sulle graduatorie vedi www.openpolis.it