Calma e sangue freddo, di Davide Pontoglio

di Davide Pontoglio

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Vai tranquillo a fare la spesa e incontri una persona che non vedi da tempo. Come tuo solito ti fermi e chiacchieri. Ad un certo punto esce il solito discorso del lavoro. Con una certa ritrosia ne parli perché sei cortese. In un minuto  vieni a scoprire che la fidanzata di questa persona ha una cugina che è amica di una persona con cui hai lavorato qualche anno. Fai il vago, chi ne vuole ancora sentir parlare.

Questa persona non molla il colpo ed in tre minuti netti comprensivi di imbarazzanti silenzi, ti racconta ciò che tu hai scritto in mail e raccomandate ai tuoi simpatici ex compagni di viaggio. Orbene tu non vuoi credere alle tue orecchie ma alcuni dati che ti fornisce sono inequivocabilmente e senza ombra di dubbio fuoriusciti da tali documenti.

Chiudi la conversazione il più velocemente e pacatamente che puoi e sali in macchina. Nei due chilometri che ti separano da casa già mediti di scrivere o chiamare per chiarire questa cosa con i diretti interessati.

Poi ti ricordi che è una strada che hai già percorso in passato e che ha avuto scarsi risultati: nessuno ti risponde, vieni ignorato come se non esistessi o, nel migliore dei casi ti viene detto che il pettegolezzo non fa parte di loro. Quindi inizi a pensare come certe informazioni possano essere in circolazione. Continua a leggere “Calma e sangue freddo, di Davide Pontoglio”

+EUROPA CON EMMA BONINO: Presentati i candidati di Alessandria

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di Maria Luisa Pirrone

Alessandria: Il 15 febbraio alla Casa di Quartiere si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista +Europa con Emma Bonino per il collegio alessandrino.

Ha introdotto l’incontro Rosmina Raiteri, la referente del Comitato +Europa di Alessandria, che ha voluto ricordare, come esempio concreto dell’impegno dei Radicali, la recente campagna “Ero straniero”, da loro promossa per l’abolizione della Bossi-Fini e per la proposta di una legge alternativa. Alla campagna ha partecipato anche la provincia di Alessandria, contribuendo in misura significativa al successo dell’iniziativa: 90 mila le firme raccolte, superando di gran lunga le 50 mila necessarie. Continua a leggere “+EUROPA CON EMMA BONINO: Presentati i candidati di Alessandria”

Matite sbriciolate, di Cristina Saracano

Presentazione del libro

“Matite sbriciolate”: storia degli internati militari

 "Matite sbriciolate", di Antonella Bartolo Colaleo

Si intitola Matite sbriciolate il libro di Antonella Bartolo Colaleo che sarà presentato mercoledì 28 gennaio presso il Museo Etnografico della Gambarina  di Alessandria, Piazza della Gambarina, 1 alle ore 21.00

E’ la storia di un internato militare barese, il capitano Antonio Colaleo, il quale dopo l’8 settembre ’43 venne deportato nei lager nazisti: a Biala Podlaska, in Polonia, e Sandbostel e Wietzendorf, in Germania. Condivise la prigionia con lo scrittore Giovanni Guareschi e l’attore Gianrico Tedeschi e lì, dopo aver nascosto alcune matite colorate sbriciolandole nelle tasche affinché sfuggissero ai controlli, documentò i lager con 34 disegni: immagini delicate e di grande bellezza. La nuora Antonella Bartolo è partita dai quei disegni per ricostruire la storia della prigionia di Antonio Colaleo ripercorrendo il suo viaggio di deportazione, incontrando gli ultimi testimoni, confrontando memorie scritte e fotografiche, ordinando le ricerche degli storici, visitando i luoghi della prigiona dopo settanta anni. Continua a leggere “Matite sbriciolate, di Cristina Saracano”

Cane amico mio, di Daniele Mallamace

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di Daniele Mallamace

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Cane amico mio,

Quanto ti ho desiderato e quanto ancora dovrò farlo.

Fin da quando ero piccolo volevo conoscerti, abbracciarti e giocare con te.

La notte prima di addormentarmi, ti pensavo e speravo che prima o poi la mattina ti avrei trovato lì ai piedi del mio letto, felice di aver trovato un nuovo amico.

Purtroppo la vita non sempre esaudisce ogni nostro desiderio, oggi ho 21 anni e ancora non sei entrato a far parte delle mie giornate perché il troppo lavoro non mi permetterebbe di darti le attenzioni che meriti.

Ti prego non avercela con me, io ti rispetto, proprio per questo non ho nessuna intenzione di lasciarti ore e ore in casa ad aspettare il mio ritorno o peggio ancora portarti nel carcere dei cani, tu non saresti un trofeo da esibire alle altre persone tu saresti il mio migliore amico quello che volevo da piccolo e quello che prima o poi avrò.

Ti prego aspettami abbiamo troppe avventure da vivere insieme amico mio.

Ragazzino spensierato, di Daniele Mallamace

Ragazzino

di Daniele Mallamace

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Ragazzino spensierato quanto ti invidio..

Tu che con i tuoi amici, vi riuscite a divertire con le semplici cose offerte dalla vita.

Tu che passi giornate intere in bicicletta con la testa vuota dai mille problemi che noi adulti dobbiamo combattere.

Tu che ami le piccole scoperte della natura ma che per me oramai sono diventate quotidianità.

Tu che in tasca hai pochi spiccioli ma che ti bastano per comprarti un pezzo di pizza, delle caramelle o qualsiasi altra cosa rendendoti felice per così poco, mentre noi adulti ogni giorno guardiamo il nostro conto in banca con l ansia dei soldi e delle spese facendolo diventare il nostro pensiero fisso.

Tu ragazzino spensierato sei la semplicità sei ciò che siamo stati anni fa e grazie a te possiamo vivere di nuovo la nostra amata giovinezza.

” CI SONO ANCORA LE FAVOLE ” di Rosa Cozzi

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” IL CANE CHE VOLEVA LE ALI PER ANDARE SULLA LUNA”
C’era una volta un cane di nome Macchietta,che voleva avere le ali, perché voleva volare per andare sulla Luna,e ritrovare la sua adorata mamma.
Una sera, Macchietta aveva abbaiato per ore e aveva disturbato tutto il creato, sfinito si era accucciato sotto un cespuglio e stava sonnecchiando.
La Luna che nel frattempo era uscita,e brillava alta nel cielo, chiamò tutti gli esseri viventi sulla terra e, domandò chi fosse quel cane che abbaiava e volle sapere perché.
Per primi parlarono gli alberi, e dissero che il povero cane voleva delle ali per poter volare, e raggiungere la signora Luna, poi parlarono le farfalle, e raccontarono che ogni volta che svolazzavano di fiore in fiore,il cucciolo correva loro incontro, e chiedeva di prestargli le loro ali colorate.
Poi parlarono i cespugli di rose,e raccontarono, che Macchietta annusava i loro petali,e gemeva dicendo che anche lui voleva essere profumato come le loro rose.
La Luna parlò con tutti, e chiese di preparare le più belle ali che si fossero mai viste sulla terra.
Gli alberi promisero di dare le più grandi foglie colorate che sarebbero cadute dai loro rami.
Poi le farfalle dissero che avrebbero cucito per lui le ali più belle e variopinte e le avrebbero dipinte con la polvere colorata delle loro ali.
Poi parlarono i cespugli di rose, e promisero ogni petalo di rosa profumato per dare alle ali la leggerezza per volare.
Infine parlarono le formiche, e promisero di trasportare tutto il materiale di cui ci fosse stato bisogno per costruirle.
Tutti si diedero da fare, per tutta la notte lavorarono instancabili, e quando la mattina, Macchietta aprì gli occhi e si stiracchiò, trovò davanti alla sua cuccia, gli alberi, le farfalle, le formiche, e i cespugli delle rose, che danzavano alla melodia che cantavano gli uccellini.
Festeggiarono per tutto il giorno, e quando apparve la Luna in cielo, si misero in cerchio, spiegarono a Macchietta uno alla volta che avevano deciso di fargli un regalo.
Così fecero, e gli diedero due ali meravigliose e scintillanti, da indossare.
Il piccolo Macchietta non stava più nella pelle, finalmente avrebbe volato e raggiunto la sua mamma che era volata in cielo
Indossò subito le ali, scodinzolò, girò e si rigirò, prese la rincorsa e via ,si librò nel cielo, volava! volava! volava!…
Con un bau bau felice, volò e volò così tanto, che arrivò finalmente sulla Luna.
Tutti dalla Terra guardavano verso la Luna, e con un ohh!!! di stupore, videro la signora Luna abbracciare il cucciolo, e da lontano ricevettero un “bau bau bau” di ringraziamento dal piccolo Macchietta…

di Rosa Cozzi

.sono senza testa, di  Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

sono senza .testa. / sono senza .cuore.
sono un abbacinante luce che si contorce da sola
nella spasmodica ricerca di un buio che mi si posi addosso
.docile. / senza pretesa di carne .dentro.
e che mi faccia sua [ bruciante ] come petalo arso al sole
sono senza .pagina. / non sono mai stata .scritta.
sono un muro di carta privo d’edera
una foglia senza linfa
.selvatica. / senza saperne succhiare il peccato
come da questa vita [ che mi buca e mi butta via ]
©Runa / ph©Whitney Justesen

Sorgente: .sono senza testa. | Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

.Il Patto con la Notte, di Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

ho un patto discreto con la notte
e il suo divenire languendo atto di morte
in angoli nascosti di un corpo
che si attorciglia fra le grinze dei desideri
nascosti in un sciabordio di ossa
che sboccia silente
nel momento convulso del pieno abbandono

mi incanta la vista il suo ego e mi pronuncia appena /
mi gela la schiena e poi mi ferma i fianchi /
l’affondo inerme della mia intima disperazione
continua nei suoi vizi fra le crepe della pelle
come fa l’inverno quando mi spacca la lingua
di un duro miele divenuto omelia
per questo mio dire chea malapena sfama dal cuore

Sorgente: .Il Patto con la Notte. | Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

-I.Ride Rossa, di Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

 

Questo è quello che sappiamo fare bene .Questo è quello che non ci fa sentire sole .

Questo è ciò che siamo .

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Trasmuta l’iride
nel tempo che sconvolge e stravolge
srotolando un nastro di vita strappato / r o s s o
come quel tenue bacio fra le rime delle labbra
che appena ho perso in quell’attimo di avverbio
che era qui [ ed ora non so ]
Scandisce la luce
l’effluvio di un muto guardare
lasciato al ricordo .s p e z z a t o.
di un riscoperto silenzio .in m e t r i c a vivace.
sul disavanzo dell’anima
che suggerisce bellezza
all’angolo piegato nel fianco
reclamato di .l e g g e r e z z a.

©Rosy Iuliucci / © Ilaria Manazzone

ph©Fabrizia Milia  https://fabmilia.wordpress.com/

Sorgente: -I.Ride Rossa- | Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

Tutti pronti! Si va in (s)Cena… con delitto, di Cene con delitto Letterarie

Non c’è due senza tre. Dopo i successi ottenuti con le prime due Cene con delitto al Mondadori Store il Circolo Artistico e Letterario Hogwords ha l’opportunità di riproporre il suo spettacolo anche il 23 febbraio sempre alle ore 20,30 in Piazza Luigi Barbieri 15 (prenotazione tavoli obbligatoria componendo lo 0121040043. I primi tre classificati alla gara investigativa verranno premiati con un diploma mentre il vincitore porterà a casa una coppa. Il video con le immagini delle serate precedenti lo si trova qui https://youtu.be/C8jbSDQ1hu8

di: Tutti pronti! Si va in (s)Cena… con delitto – Cene con delitto Letterarie

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto della Venezia seicentesca. I Sonetti. I – VOCI DAI BORGHI

La bella Ebrea che con devoti accenti
Grazia impetrò da più sublimi cori,
Si che fra stelle in ciel ne i sacri ardori
Felice gode le superne menti,

Al suon che l’alme da i maggior tormenti
Sottragge, Ansaldo, onde te stesso onori,
Spiegar sentendo i suoi più casti amori
I mondi tiene alle tue rime intenti.

Quindi l’immortal Dio, che nacque in Delo,
A la tua gloria la sua gloria acqueta,
Né la consumerà caldo né gelo.

Colei ancor, che già ti fè Poeta,
Reggendo questa, da l’empireo Cielo
Darà per sempre a i carmi tuoi la mèta.

La bella ebrea che con devoti accenni – A. Cebà, Lettere d’Ansaldo Cebà scritte a Sarra Copia e dedicate a Marc’Antonio Doria, Genova, 1623, lett. I, 19, maggio 1618.

di: Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto della Venezia seicentesca. I Sonetti. I – VOCI DAI BORGHI

Turismo LGBT: il punto della situazione – Il Mondo secondo Gipsy

Ciao Viaggiatori. In Bit ho trovato un’area dedicata al turismo LGBT e ho quindi incominciato a chiedermi quali siano ancora oggi i problemi che un viaggiatore omosessuale deve affrontare. Insomma quali pregiudizi?

Come si colloca l’Italia rispetto al resto del mondo in termini di accoglienza verso la comunità LGBT?Ho quindi deciso di farne una bella intervista a due viaggiatori che seguo da un po’: Daniele e Luigi del blog Gayly planet. Prima di sentire quale sia la loro esperienza da viaggiatori omosessuali vorrei però farvi capire quale sia la realtà legata al turismo LGBT… continua su: Turismo LGBT: il punto della situazione – Il Mondo secondo Gipsy

Ricordi tuo Nonno ?, di Daniele Mallamace

Ricordi

di Daniele Mallamace

https://danielemallamacewriter.wordpress.com

Ricordi ancora tuo Nonno?

Sono passati ormai tanti anni dalla sua scomparsa, eri ancora piccolo cosa vuoi che sia, la vita va avanti.

No! Ti sbagli, mio Nonno resterà per l eternità nel mio cuore e nei miei pensieri.

Perché lui mi ha insegnato a crescere e a vivere la vita con tutte le sue difficoltà e le sue dolci ricompense. Continua a leggere “Ricordi tuo Nonno ?, di Daniele Mallamace”

Fiori raccolti nei ricordi di vita, di Grazia Torriglia

fiori

di Grazia Torriglia

…fiori raccolti nei ricordi di vita.

Mi pungono queste tue spine
che ti devastano l’anima
e mi allontanano dai tuoi pensieri.

Ci siamo regalati fiori raccolti
nei ricordi di vita
il tuo passaggio è stato immenso
e ha lasciato impronte nella mente .

Ora hai spento la luce hai chiuso la porta
escludendomi dalla tua sofferenza
ma restano in me quei giorni di una bella amicizia
che non potrà mai andare perduta.

Gt@