” CI SONO ANCORA LE FAVOLE ” di Rosa Cozzi

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” IL CANE CHE VOLEVA LE ALI PER ANDARE SULLA LUNA”
C’era una volta un cane di nome Macchietta,che voleva avere le ali, perché voleva volare per andare sulla Luna,e ritrovare la sua adorata mamma.
Una sera, Macchietta aveva abbaiato per ore e aveva disturbato tutto il creato, sfinito si era accucciato sotto un cespuglio e stava sonnecchiando.
La Luna che nel frattempo era uscita,e brillava alta nel cielo, chiamò tutti gli esseri viventi sulla terra e, domandò chi fosse quel cane che abbaiava e volle sapere perché.
Per primi parlarono gli alberi, e dissero che il povero cane voleva delle ali per poter volare, e raggiungere la signora Luna, poi parlarono le farfalle, e raccontarono che ogni volta che svolazzavano di fiore in fiore,il cucciolo correva loro incontro, e chiedeva di prestargli le loro ali colorate.
Poi parlarono i cespugli di rose,e raccontarono, che Macchietta annusava i loro petali,e gemeva dicendo che anche lui voleva essere profumato come le loro rose.
La Luna parlò con tutti, e chiese di preparare le più belle ali che si fossero mai viste sulla terra.
Gli alberi promisero di dare le più grandi foglie colorate che sarebbero cadute dai loro rami.
Poi le farfalle dissero che avrebbero cucito per lui le ali più belle e variopinte e le avrebbero dipinte con la polvere colorata delle loro ali.
Poi parlarono i cespugli di rose, e promisero ogni petalo di rosa profumato per dare alle ali la leggerezza per volare.
Infine parlarono le formiche, e promisero di trasportare tutto il materiale di cui ci fosse stato bisogno per costruirle.
Tutti si diedero da fare, per tutta la notte lavorarono instancabili, e quando la mattina, Macchietta aprì gli occhi e si stiracchiò, trovò davanti alla sua cuccia, gli alberi, le farfalle, le formiche, e i cespugli delle rose, che danzavano alla melodia che cantavano gli uccellini.
Festeggiarono per tutto il giorno, e quando apparve la Luna in cielo, si misero in cerchio, spiegarono a Macchietta uno alla volta che avevano deciso di fargli un regalo.
Così fecero, e gli diedero due ali meravigliose e scintillanti, da indossare.
Il piccolo Macchietta non stava più nella pelle, finalmente avrebbe volato e raggiunto la sua mamma che era volata in cielo
Indossò subito le ali, scodinzolò, girò e si rigirò, prese la rincorsa e via ,si librò nel cielo, volava! volava! volava!…
Con un bau bau felice, volò e volò così tanto, che arrivò finalmente sulla Luna.
Tutti dalla Terra guardavano verso la Luna, e con un ohh!!! di stupore, videro la signora Luna abbracciare il cucciolo, e da lontano ricevettero un “bau bau bau” di ringraziamento dal piccolo Macchietta…

di Rosa Cozzi

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