di Lia Tommi, Alessandria 

Inaugurata ieri , nelle Sale d’Arte di via Machiavelli , la mostra dell’artista friulana Manuela Toselli,  Premio Speciale Città di Alessandria Arteam  Cup  2016, dal titolo NO SENSE, NO DIRECTION. Organizzata dall’Associazione culturale Libera Mente -Laboratorio di Idee , la mostra,  a cura di Matteo Galbiati,  ha il Patrocinio  della  Provincia di Alessandria,  in collaborazione con Comune di  Alessandria,  850′ anni di Alessandria. Si tratta di un evento collaterale alla Biennale d’arte contemporanea  di Alessandria OMNIA 2018 Anno I, CAOS COLORE.

Dopo i saluti del Sindaco di Alessandria, il curatore Matteo Galbiati  ha presentato intenti e tipologia di realizzazione di questa mostra, di grande originalità,  che propone in gran parte creazioni con l’ utilizzo di seta.

L’allestimento su due piani dell’artista, che ha l’intento di  raccontarsi con modalità  diacronica,  mettendo in luce la scelta minima di materiali e forme, sa rinnovare il valore estetico di una narrazione che,  nonostante la matrice concettuale,  sa esprimere passioni ed emotività.  Si passa dal rigore e dalla precisione della logica, alla vibrante scrittura delle emozioni,  che solca colori, segni, animando di una vita latente immagini apparentemente  isolate nella loro immersione geometrica. Partendo dalla quotidianità  delle esperienze,  la Toselli “tesse” immagini che , toccata la sua sensibile attenzione, si ricompongono in peculiari creazioni ed esse, dal calore dei tessuti di cui sono composte,  accolgono un’interrogazione  più profonda  che supera il formalismo astratto, per aprire ad una semantica relazionale, capace di coinvolgere,  sensibilizzare e  lasciare ammirato lo sguardo di chi osserva.  Le sue opere, composte di tessuti, di lacerti di stoffe ricambiate e intrecciate secondo nuovi progetti combinatori, mettono in vibrazione l’intero ambiente espositivo.  Secondo la singolare definizione di  ciascun lavoro, la Toselli ha voluto riscrivere un allestimento che superasse la canonica modalità di presentazione: le opere si dispongono liberamente nello spazio,  aprono la possibilità di letture libere e incrociate,  senza una sequenzialita’ preordinata. NO SENSE, NO DIRECTION,  rompendo logiche consuete, sfugge da un senso univoco e da direzionalità  stabilite,  fa saltare, nella sua semplicità minimale e concettuale, ogni schema atteso e diventa una perfetta estensione,  un capitolo monografico interamente dedicato all’artista.

La mostra resterà aperta  fino all’8 aprile, nei giorni di giovedì,  sabato e domenica,  dalle 15 alle 19.