” MA CHI HA TENTATO CHI ?, di Rosa Cozzi

Ma chi

di Rosa Cozzi, Ma chi ha tentato chi?
Tra mitologia greca, esoterismo ebraico e patristica dei primi secoli, ecco una discutibile  sentenza dell’inventore del cristianesimo, dottor Paolo di Tarso:
“La donna impari in silenzio, in piena sottomissione. Non permetto alla donna di insegnare né di dominare sull’uomo; rimanga piuttosto in atteggiamento tranquillo.
Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non , Adamo fu ingannato, ma chi si rese colpevole di trasgressione fu la donna, che si lasciò sedurre” (dalla Prima Lettera a Timoteo).

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Concorso Internazionale Di Poesia Parasio-Città di Imperia 

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BANDO DI CONCORSO

Provincia di Imperia CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA

“PARASIO – CITTA’ DI IMPERIA” 2018/5^ Edizione

Il Circolo Parasio di Imperia indice la quinta edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Parasio – Città di Imperia” 2018 con il patrocinio della Regione Liguria, della Provincia di Imperia, del Comune di Imperia, del Consolato Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina (Ministero delle Relazioni Estere e Cultura) e della Scuola di musica “L. Belmonti”, all’insegna del suo costante impegno nella promozione della Cultura a livello nazionale e internazionale, con una giuria rinnovata.

Poesia inedita a TEMA LIBERO.

Ogni partecipante potrà presentare 2 (due) poesie mai premiate prima con primo, secondo o terzo posto in alcun concorso ( pena la squalifica o la revoca del premio vinto) a tema libero, massimo di 30 versi di lunghezza (se un autore fosse interessato a mandare testi con lunghezza superiore, potrà farlo, ma limitatamente a un solo testo) che dovranno pervenire (complete di dati anagrafici, numero di telefono, e-mail, breve curriculum e documento attestante l’avvenuto pagamento)
in formato elettronico (Word) via e-mail, al seguente indirizzo:
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GRIGIO E IL MONTE, di Antonio Solimand

di Antonio Solimand

GRIGIO E IL MONTE
Alzo gli occhi e vedo te
Vedo il grigio su al MONTE
Ricambia la tristezza
Rimane dentro te
La nebbia sopra il Monte
Guardo la rugiada sopra l’erba
Sembra che abbia pianto
Aspetto il sole Che viene fuori
Per asciugare le tue lacrime
E va via quel grigio dal Monte
Con i colori che da il sole
Con il suo calore
Porta via al di là del Monte
Tutta la sua tristezza
GRIGIO il Monte
Verso l’orizzonte
Bagna l’erba la rugiada
Sembra il pianto
Di una notte .
Di un concerto.
Applausi del sole
Il mattino è il suo calore
Dando vita al nuovo giorno
e va via il
Grigio dal Monte.

A.S.

Pedone sicuro, di Cristina Saracano 

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Da oggi funziona ad Alessandria in spalto Marengo nelle vicinanze del piazzale Berlinguer “Pedone sicuro”, un sistema di segnalazione di attraversamenti pedonali dove non è presente un semaforo.

Avverte in modo tempestivo gli automobilisti nel caso ci fosse un pedone che sta per attraversare.

Funziona con fotocellule che rilevano la presenza di una persona nei pressi del l’attraversamento, il segnale si illumina attraverso luci a led.

Quando non è presente nessuna persona, le luci sono spente.

È molto affidabile.

Una sicurezza in più soprattutto per anziani e bambini.

Signora, é caduta ?. No, non si preoccupi, faccio sempre così le scale !… di Rosa Cozzi

signora

di Rosa Cozzi Storie di amori, delitti, e di risate

Vi saluto senza fiato !…
Vi racconto cosa mi é capitato in un supermercato vicino casa mia.
Avevo come ogni settimana acquistato parecchia merce, il carrellino era strapieno, inoltre avevo la borsa termica per i surgelati, e un’altra con roba voluminosa ma leggera. Dunque mi ero caricata come un mulo !…
Come ogni volta mi accingo a salire al piano di sopra con la scala mobile, effettuo la medesima manovra, incomincio a salire, ma quasi in cima si rompe un supporto del trolley, che incomincia scivolare verso il basso.
Cerco di evitare il peggio, ma il peso era troppo per le mie forze, perdo l’equilibrio e precipito verso il basso, facendo diversi capitomboli.
Mi ritrovo con la faccia in giù, con la scala mobile che continua la sua corsa verso l’alto, e tutti che urlano, e io che continuo a rotolare .
Penso che sia giunta la mia ultima ora.
Qualcuno riesce a fermare quell’aggeggio infernale. Mi ritrovo con una gamba in alto con il ginocchio che mi faceva malissimo.

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Un trauma cranico può far diventare violenti.

ORME SVELATE

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Talvolta noi di Orme Svelate trattiamo il tema di coloro che commettono reati oppure del carcere, in quanto esistono forme di disagio che danno un’inclinazione maggiore a delinquere o ad essere viloenti, per cui chi si occupa del disagio psichico deve avere sempre lo sguardo rivolto a queste persone. Ad esempio il Traumatic Brain Injury (TBI) è collegato ad una maggiore inclinazione alla violenza e ad avere problemi in carcere. Alcuni ricercatori, esaminando le prove esistenti, hanno concluso che i giovani con TBI sono maggiormente a rischio di essere aggressivi e più violentemente. Quando una persona entra nel sistema giudiziario, si potrebbe esaminarla per verificare se ha TBI, in modo da aiutare a sostenere meglio le loro esigenze mediche, sia per una loro riabilitazione che per rendere queste persone adatte ad un rientro nella società. Un supporto migliore potrebbe contribuire a ridurre la probabilità di…

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La definizione di vecchiaia cambia con l’età

ORME SVELATE

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I bambini pensano che i diciottenni siano vecchi, i diciottenni credono lo stesso dei trentenni ed i trentenni vedono con ansia il traguardo dei cinquanta anni, ma probabilmente i cinquantenni non sarebbero d’accordo a definirsi anziani perché la vita si è allungata e si lavora fino ai settanta, ma d’altronde oggi a settanta anni si è ancora giovani e ci si gode la pensione: ma insomma, quando si diventa vecchi? Un nuovo studio su oltre mezzo milione di americani guidati da uno studioso della Michigan State University mostra quanto siano distorte le opinioni sull’invecchiamento, in particolare tra i giovani. I risultati arrivano mentre le persone vivono più che mai; l’aspettativa di vita negli Stati Uniti era di circa 79 anni nel 2015 – quasi nove anni in più rispetto al 1965. Ma la percezione potrebbe non essere al passo con la realtà. Quasi 30.000 persone…

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Siamo qui

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Polena

Oggi sono ancora purtroppo nella fase del “non ho nulla da dire”. Però posso confessare che la fine dell’inverno non mi tirerà su il morale perché per fortuna il tempo ha su di me un’influenza minima.
Se mai si potesse stabilire una percentuale per valutare il peso del tempo atmosferico sui miei stati d’animo, sarebbe del 10%. Il restante 90% è invece terreno incontrastato di quel tempo che passa scandendo i colpi sonori e cupi dei secondi, quei piccoli scatti ansiosi e astiosi che trascinano al giro le altre lancette.
A volte mi vedo proprio in punta alla lancetta dei secondi, immobile come un marinaio che scruta in piedi il mare da una banchina deserta, eppure soggetto a uno straziante viaggio di trasformazione. Sempre lì, in punta a quella esile lancetta, mi distendo piatto ogni qualvolta quella più robusta dei minuti mi scavalca e chino il capo rassegnato quando vedo…

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Amore, di Antonietta Fragnito

 

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di Antonietta Fragnito

Ti ho intravisto.
Avevi quindici anni e gli occhiali da sole.
Una brutta imitazione,
di quelli che usavano le star.
Quelli rotondi, un po’ da cinesi.
Ti facevano bello, almeno lo credevo.
Con i capelli lunghi fino al cuore,
il bacio sintetico,
la cicatrice ossuta.
Tu che mi sfogliavi facile,
io che avevo vita di farfalla
al momento.
I Beatles,
la prima sigaretta,
e quel sintetico, ossuto primo bacio,
ora e per sempre.
Poi l’ ossessione impudica
di essere,
Rocco e Antonia.
Parlane, parlane al tuo analista.
Nessuno di noi due è mai guarito.

“Quell’omicidio, suicidio,o incidente !…”, di Rosa Cozzi

Quel

di Rosa Cozzi

A volte la verità é così evidente, che gioca a nascondino con noi !…

Erano tutti accorsi alle urla strepitose, e dal gran baccano di pentole, sentite quella mattina dalla finestra della cucina ,situata a pianterreno dello stabile che si trovava all’angolo di via Sconosciuti.
stavano tutti ad aspettare un segno di vita dagli abitanti di quella casa, che dopo quell’urlo, era subentrato un assordante silenzio.
Ognuno diceva la sua senza avere elementi in mano, chi diceva suicidio, chi assassinio, chi incidente. Insomma si sparlava e si asseriva con sicurezza di qualcosa ancora incerto.
Erano già le nove, e se si continuava a stare li a sparlare cercando di tirare il numero buono, quel giorno sarebbe stato il più scioperato di sempre…
Molte persone avevano formato gruppi : chi era per l’assassinio asseriva che la casa era di facile accesso, e che prima o poi doveva succedere quella disgrazia annunciata.

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Il cibo, di Fragnito Antonietta

di Fragnito Antonietta

Mangiare è uno dei più importanti bisogni degli esseri viventi.
Mangiare ha a che fare con l’ esistere e in parte con la modalità di stare al mondo .
È per certi versi la creta che modella il corpo e ognuno di noi, nel nutrirsi, assume un po’ il ruolo di scultore di se stesso.
La funzione del mangiare è complessa perché la fame ha in sé qualcosa di fagocitante e distruttivo, avendo bisogno di materia per essere appagata.
Il nutrimento ci collega alla madre, al cordone ombelicale, all’allattamento: non c’ è cibo che può saziare se non è imboccato col cucchiaio dell’ amore.
Una madre triste non puo’ sfamare perché il suo pensiero è lontano e lo sguardo distante.
Il neonato non sente il flusso di quel nutrimento e il suo rapporto col cibo e con la vita, sarà in molti casi complicato.
Il cibo per noi adulti è una stampella, un conforto , un ponte per la condivisione e la convivialità. Ci conforta quando siamo tristi, annoiati, infelici. Inconsciamente con esso vorremmo riempire le nostre voragini, ma è soltanto un’illusione.

Laboratorio di sicurezza stradale per gli studenti

Alessandria è stato presentato, questa mattina, un innovativo simulatore di bici professionale, realizzato dalla ditta leader in Europa “Toccafondi Multimedia”, di cui la Polizia Municipale si è dotata per realizzare un laboratorio di sicurezza stradale da svolgere nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città di Alessandria.

Questa nuova strumentazione multimediale si avvale di moltissime opzioni per simulare i differenti percorsi stradali, le conseguenze probabili nel caso di incidente stradale e fornire, di conseguenza, un feedback positivo o negativo al termine della simulazione.

A breve partiranno i progetti rivolti alle scuole cittadine nel corso dei quali gli studenti, con il supporto degli Agenti di Polizia Municipale, potranno provare la nuova strumentazione.

Obiettivo del progetto è quello di rendere consapevoli i ragazzi, anche i più giovani, dei pericoli reali cui si può andare incontro  quando si circola sulla strada – ha spiegato il sindaco del Comune di Alessandria -.  Anche quando ci si muove in bicicletta è importante rispettare tutte le norme del Codice della Strada, così come quando ci si muove in auto. Accade troppo spesso che i conducenti delle bici non solo non rispettino queste norme, ma che anzi non conoscano nemmeno le conseguenze che ne possono derivare. Questo approccio interattivo che sicuramente può essere gradito ai ragazzi, vuole essere un utile supporto per aiutare i giovani ad essere più consapevoli dei rischi che possono provare a se stessi e agli altri”. Continua a leggere “Laboratorio di sicurezza stradale per gli studenti”

Barosini: Illuminato e messo in sicurezza, il passaggio pedonale di fronte all’Ospedale di Alessandria

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Attraversamento pedonale luminoso

Sarà terminata nella giornata di oggi, mercoledì 28 febbraio, l’installazione di un sistema luminoso per tutelare l’attraversamento pedonale in spalto Marengo/via San pio V, di fronte all’ospedale.

I sensori saranno attivi già nella serata di oggi.

“Abbiamo scelto di avviare questo percorso sperimentale per tutelare la sicurezza degli attraversamenti pedonali urbani – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alessandria -. Iniziamo da questo punto che è sempre piuttosto critico per la presenza cospicua e concomitante di automobili e pedoni. Si tratta di un piccolo passo per iniziare, ma sono allo studio progetti ancor più incisivi e definitivi per intervenire in altre zone della Città”.

Fauna selvatica: agricoltori stremati e attacchi dei lupi

Cremolino, Spigno Monferrato e Terzo i comuni ATC AL4 più colpiti 

Ancora una segnalazione di capi uccisi dai lupi giunge negli uffici Cia di Ovada, dove un privato di Trisobbio ha documentato l’aggressione a 7 delle sue 13 pecore, sbranate dai lupi. Il mancato controllo della fauna selvatica, quindi, non riguarda più solamente il comparto agricolo e la sua imprenditoria, ma anche la sicurezza pubblica e l’incolumità della popolazione, come già più volte segnalato dalla Cia di Alessandria.

Abbiamo affrontato la questione più volte ai Tavoli di lavoro istituzionali e abbiamo ribadito come prioritaria, anche ai candidati del territorio per le prossime elezioni politiche, la necessità di ripristinare un equilibrio della popolazione selvatica attraverso l’intervento selettivo degli ungulati negli areali interessati e più attenzione alla presenza dei lupi” spiega il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio. Continua a leggere “Fauna selvatica: agricoltori stremati e attacchi dei lupi”

Martisor sau ghiocel

DIALOGHI APERTI

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Este de mult timp care nu scriu in limba mea, dar simt  necesitate ca maine sa fac cele mai bune urari de o primavara frumoasa la toata Romania, in particolar la toate femeile. Stiu ca 1 Martie 2018 este particolar acest an, pentru ca in loc sa se sarbatoreasca cu ghiocei, zambile se sarbatoreste cu multa zapada. Imi aduc aminte cu placere zilele care anticipau 1 Martie, pentru ca impreuna cu mama eram in cautarea celor mai frumoase martisoare. Le cumparam, le ornamentam cu jnurul rosu-alb si aspteptam cu nerabdare momentul daruirii. Eram fericita sa fac cadouri si culorile stralucitoare, armonioase de-a martisoarelor dadeau un sapore minunat la acest inceput de primavara. Eu sunt romantica, prefeream florile, mirosul ghioceilor si a zambilelor ma faceau bucuroasa si dadeau un parfum de liniste si de armonie casei mele. Eram o mare familie de femei, acum sunt 13 ani care nu mai sarbatoresc…

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Your homework

Empowered

Hope is never lost. Always have faith in this world. That things will turn out for the best, that your world will make sense again, that God is here to protect you and even though you might not see it now, great things are coming your way. So just hang on there and keep on believing. For one day, all your efforts and hard work will pay off. But have you done your homework? Have you given it all you got, in order to achieve that one thing, that one vision, that one life you want? It is about time you stop screwing around and get to business. The clock is ticking. Act now.

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Il simbolismo degli scacchi —

DIALOGHI APERTI

Articolo di Titus Burckhardt, tratto dal sito Centro Studi La Runa. Il gioco degli scacchi, come è noto, è originario dell’India. L’Occidente medievale lo ha conosciuto grazie alla mediazione dei Persiani e degli Arabi, come testimonia fra l’altro l’espressione “scacco matto” (in tedesco: Schachmatt) derivante dal persiano shah (re) e dall’arabo mat (è morto). Nel Rinascimento furono cambiate alcune regole del…

via Il simbolismo degli scacchi —

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Successo sociale

Dalla mia tazza di tè

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Successo sociale

Il maggiordomo mi porse cappotto e cappello, e come avvolto da un alone di intima compiacenza, uscii nella notte.

“Deliziosa serata”, pensai, “gente gradevolissima. Come li ho colpiti parlando di finanza e di filosofia; e come hanno riso quando ho imitato il grugnito del maiale”. Ma poco dopo: “Mio Dio, è terribile,” mormorai, “vorrei essere morto”.

Logan Pearsall Smith, Trivia.

Da: Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, Racconti brevi e straordinari, La biblioteca blu, Franco Maria Ricci editore 1973

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Siena sotto la neve, di Grazia Torriglia

Siena

di Grazia Torriglia

Siena sotto la neve

Neve su quei muri e su quei tetti antichi ,
sul davanzale dove posava il vaso
di profumato basilico mia nonna .
Neve sulle vie percorse e sulle scalinate scoscese
andando per mano col nonno dal passo rallentato .
E ancora neve sulla Torre e sulla piazza
dove rincorrevo i piccioni col granturco .
Neve sui ricordi ormai lontani su quella lunga via romana
e su quel luogo di tristezza da me chiamato
” il posto di mia madre “

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QUANDO NASCE IL GIORNO, di Miriam Maria Santucci autrice

Terremot

di Miriam Maria Santucci autrice

Terremotati dimenticati…

QUANDO NASCE IL GIORNO
di Miriam Maria Santucci

Quando nasce il giorno
e il manto bianco copre le rovine,
tutto pare intatto come prima
e l’accaduto un incubo irreale.
Nel silenzio ovattato del mattino
sembra di udire voci di bambini
e adulti che vanno a lavorare.
La neve copre ogni cosa e spazio
e non ci sono più le case intorno.
Le macerie pesano nel cuore
ma la speranza vuole ritornare…

Poesia tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”

© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

foto di Patrizia Minervini

LAUREA DI STRADA, di Antonio Solimand

di Antonio Solimand

LAUREA DI STRADA
In molti mi hanno paragonati
A dei grandi poeti,
Io resto in me con i piedi per terra
Non ho ne LAUREA ne diploma
Ho la laurea della strada
Ma io penso che non sono i paragoni
Che fanno grandi i poeti,
Ma devi trasmettere emozioni dentro,
Io sono un dilettante
Scrivo quello che mi detta il cuore
Con degli errori dentro il mio scritto
Per questo mi ritengo un dilettante
Mi dicono ,tu non capisci.
Sii sincero almeno con te stesso,
E ammettilo, quando uno ha genialità.
In fondo lo sai, lo so ma resto come sono.
Sempre con la voglia d’impatto,
Pur avendo la mia età.
Lo detto non ho molte scuole
La mia è una laurea di strada.
Mi diverto a scrivere o almeno ci provo

Meglio quelli con le scuole
Che fanno pappardelle
Di tutto quello che hanno detto
Un po come ricopiare una parte
Un po tutti uguale .EVVIVA
I LAUREATI DELLA STRADA.

A.S.

ATTRAZIONE FATALE, di Rosa Cozzi

Attrazione

di Rosa Cozzi “ ATTRAZIONE FATALE
Sono qui sul letto e col pensiero, ti rivedo seduta su quel divano , con i tuoi splendidi capelli sulle spalle, ignara della mia presenza.
Sorseggiavi un drink, e per un’istante, sei rimasta pensierosa a leccarti il labbro, ed io che ti guardavo sono stato rapito dal tuo gesto, così intimo e così sensuale, mi hai subito stregato con la tua bellezza.
Ho sentito dentro di me come un dardo infuocato, e ti ho desiderato come non avevo mai desiderato nessuna donna.
Dovevo averti, dovevi essere mia, e tutto avrei tentato perché diventasse realtà questa mia attrazione per te.
Hai teso la tua ragnatela, mi hai avvolto in un bozzolo invisibile, mi tieni stretto ma non ti fai toccare, quel filo di amore che mi fai sentire impalpabile ma forte mi tiene prigioniero, é Il segreto del piacere. 

Continua a leggere “ATTRAZIONE FATALE, di Rosa Cozzi”

Scriverò di quel mare d’inverno, di Rosario Rosto

scriverò

di Rosario Rosto

Scriverò
di quel mare
d’inverno

Tra le nuvole
e il mio mare
passano i sogni
e quel soffio d’aria pura
mentre il mondo gira
con la sua ostinata follia
tra gli ostacoli del cuore
ed i pensieri più segreti.

Un immenso fiume
silenzioso
trasporta qua e là
i miei crucci, le mie ansie
i miei sorrisi.

Racconterò tutte le fiabe
che conosco attraverso
le mie parole.
Scriverò di quel’alba
che nasce mentre accarezza
il mare d’inverno.
Di quel tramonto
che nasce e muore
dentro l’uragano di una vita.

Aggrappato a quel bisogno
di credere che esistano
dentro di me ancora parole
perdute, ritrovate e ancora perse.

Rosario Rosto

steuerbetrug mit amazon

campogeno

wie eine illegale steueroase mitten in deutschland funktioniert heute der internethandel. dem deutschen staat gehen rund eine milliarde euro an einnahmen verloren, weil die fälligen verbrauchsteuern auf importe nicht abgeführt werden. unfassbar, dass so etwas jahre dauert und der fiskus jahrelang zugesehen hat, wie milliarden hinterzogen werden.
Es ist im Grunde eine Riesensauerei, dass die Fernostanbieter sich weder an Gesetze noch an Normen halten, keine Steuern zahlen. Hier gehen Milliarden durch die Lappen, Jahr für Jahr, und der ehrliche Händler guckt in die Röhre, ist der Dumme. Plötzlich bieten immer mehr chinesische Händler Konkurrenzprodukte an, zu Preisen, zu denen die deutsche Firma nicht mehr mithalten kann. Der Preisvorteil der ausländischen Anbieter ist durchaus gravierend, wenn man alle Steuern, Gebühren und Abgaben zusammennimmt, bewegen wir uns in einer Größenordnung von 25 bis 35 Prozent.mehr hierzu/weiterlesen

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kostenloser nahverkehr statt fahrverbot?

campogeno

kostenlos bahn- und bus fahren? ein traum? eine revolutionäre idee der bundesregierung? nur ein ablenkungsmanöver mit blick auf die entscheidung des bundesver-waltungsgerichts zu fahrverboten? (die richter dürfte die idee nicht überzeugen) handeln statt träumen! oder kommt diese gute idee zu früh?

Die Regierung redet von Bussen und Bahnen zum Nulltarif für alle. Ist das realistisch oder illusionär? Haben jetzt auch Union und SPD ein Herz für den Kommunismus? Die geschäftsführende Bundesregierung schlägt einen „kostenlosen öffentlichen Nahverkehr“ vor – als eine von acht Maßnahmen für bessere Luftqualität in deutschen Städten. Die Idee, in einem Papier an die EU-Kommission genannt, hat gleich eine öffentliche Debatte ausgelöst. Die Grünen nannten die Ankündigung unglaubwürdig, der Verband Deutscher Verkehrsunternehmen verweist auf das fehlende Geld. Und die Regierung räumt ein: Man wolle mit Ländern und Kommunen zwar über den Nahverkehr zum Nulltarif reden. Konkrete Pläne gebe es aber nicht.
Für die Gesellschaft ist der Nulltarif im…

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es sind zu viele

campogeno

du fühlst dich wohl, als trendsetter unter dem trendvieh im mainstream? dir ist die zukunft der menschheit auf unserem planeten scheissegal? dafür dass zig millionen menschen fliehen oder verhungern müssen kannst du nichts? nur naive gutmenschen setzen sich für tierwohl und tierleid ein? du bleibst gerne ein egoist und findest es geil ein arschloch zu sein? dann steh auch dazu und “like” diesen beitrag.

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Le paillage dans votre potager

Spotjardin.com

POURQUOI FAIRE UN PAILLAGE DANS SON JARDIN ?
767878sanstitre1.jpgSi l’on regarde la nature, elle ne laisse jamais le sol nu. Il y a toujours une couverture végétale sur la terre, que ce soit au pied d’un arbre, d’arbuste, dans une plantation quelconque. Cela limite le phénomène d’érosion, de perte de matière organique, la destruction de l’humus par les pluies, le vent, le piétinement, tout en évitant le tassement du sol et l’évaporation de l’humidité.

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Paroles de lune

Boris Sentenac

La lune s’était étalée sur la vallée.

Quel feu pouvait en avoir fait de telles cendres froides dont le soleil se moquait par son matin, avant qu’elle ne soit en larmes souillées de nos souliers ?

Rare neige en mots de calendrier, elle exprimait l’irréel en s’étalant sur la terre comme en son ciel.

Puis, elle a fondu comme son langage de cet instant et s’est écoulée, comme nous en notre jardin, en banal souvenir réel.

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Un giorno, tutto questo.

#COMUNICAZIONE

salonedellibro

In un’immagine dal titolo “Un giorno, tutto questo”, Manuele Fior ha illustrato il tema del Salone del libro 2018.

Un giorno, tutto questo… sarà bellissimo. Oppure: sarà in pericolo… o sarà perduto.

Un giorno, tutto questo… sarà il migliore dei mondi possibili. Oppure un giorno, tutto questo… sarà sotto minaccia, e dovremo difenderlo.

Un giorno, tutto questo… sarà il posto in cui noi o i nostri figli saremo felici di poter vivere.

Un giorno, tutto questo… che cosa ne sarà. Il futuro non è scritto, dipende da come gli andiamo incontro.

Cinque gli interrogativi attorno ai quali girerà il programma. 
Chi voglio essere? Perché mi serve un nemico? A chi appartiene il mondo? Dove mi portano spiritualità e scienza? Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?
“Sarà un’edizione prestigiosa quella in programma, che porterà sotto la Mole nomi importanti della letteratura e momenti di prestigio quali l’atteso annuncio del vincitore del Premio Strega” ha rivelato…

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da Repubblica: Paolo Rumiz “La paralisi bianca e l’uomo nero”

"Strane cose", il blog di Ettore

Paolo Rumiz
Bologna stazione, ore 15. Visione caleidoscopica di un Paese in tilt. Freccerosse in ritardo di tre, quattrocento minuti. Tabelloni elettronici assurdi, che mostrano i treni delle 10 del mattino ma non quelli in arrivo imminente. Annunci sonori automatici resi incomprensibili dal frastuono del pubblico posseduto da un frenetico andirivieni. Nessuna voce autorevole che spieghi cosa accade e indirizzi i passeggeri. Scale mobili prese d’assalto. Fiumane che salgono e scendono negli inferi dell’alta velocità. Impossibile sedersi, alcune donne anziane piangono. Fuori fa freddo, e la sala d’aspetto è strapiena. E meno male che c’è, oggi che in Italia si paga anche per la pipì.
La stazione di Bologna è un purgatorio dove regna un sottomesso silenzio. Nessuno impreca. Comunicazione interpersonale zero. Tutti sono chini sugli smartphone, ciascuno per conto suo, separatamente in cerca di vie d’uscita alternative. E intanto, nei corridoi sotterranei, ecco la visione surreale di cinque uomini…

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Cielo Terra Mare, di Grazia Torriglia

cielo terra-mare

di Grazia Torriglia

In quel tempo caddero le certezze
ogni cosa subì cambiamenti
gli elementi furono imprigionati
dalla mano della volontà suprema.

Il cielo lasciò cadere le acque di tutte le sue fontane
e subito si innalzarono sul mondo Intero
i flutti di tutti i mari e la terra divenne abisso.

Solo due di ogni specie animale
furono accolti dalla grande barca della salvezza
ordinata dal grande occhio stanco di osservare
e subire la malvagità umana.

E la bianca colomba divenne simbolo di pace.

Grazia Torriglia

http://www.pluriversumedizioni.it/

La sera, di Antonietta Fragnito

di Antonietta Fragnito

A volte la sera mi coglie impreparata. Spesso sento di aver travolto le ore e di non poter andare a ritroso. Ogni giorno per me è un’ opportunità irripetibile.
In questo giorno bianco di neve, ad esempio, ho avuto pensieri scontati, ma alcuni inediti.
Io considero il pensiero un bene prezioso che preserva la nostra individualità.
Il pensiero è quanto di più sacro e inviolabile esiste al mondo. Non è dato a nessuno conoscerlo , tranne a chi lo pensa.
Il pensiero è la massima espressione di libertà. Sarebbe atto di onnipotenza leggere
l’ altrui pensiero. La bugia , la falsità, l’ ipocrisia in tal caso sarebbero smascherare, ma verrebbe a mancare il pathos, il mistero dei sentimenti e delle relazioni.
Ricordo con raccapriccio, quando, da bambina,mi dicevano che Dio conosceva ogni mio pensiero. Allora mi sforzavo di pensare bene, ma i pensieri cattivelli erano preponderanti
Sì, sento che stasera sono impreparata più del solito!
Ora mi avvio verso la camera da letto col bottino che ho trafugato oggi alla vita. So già che prima di dormire mi riguardero’ la refurtiva e abbraccero’ alcune cose particolarmente preziose! 💙💚💛❤

LA PICCOLA MORTE, di Leonardo Berni

La piccola

di Leonardo Berni

LA PICCOLA MORTE

Nel corridoio non sento ancora i passi
delle guardie di stanza a San Quintino.
Verranno ad annunciarmi la sentenza
che già conosco:Condannato a morte.
Gireranno la chiave nella toppa,
poche parole,le solite,formali
e poi verso l’epilogo scontato.
Nell’attesa la mente mi abbandona,
lascia il corpo disteso sul lettino,
trascende le pareti della cella
e torna indietro in vite già vissute.
Mi vedo falegname in Palestina
nella calura della mia bottega
ad inchiodare croci per profeti,
ladruncoli,ribelli ed assassini.
Qualcuno passa e mi sputa sui piedi.
Ma lo schiocco bruciante della frusta
sulla mia schiena mi risveglia altrove.

Continua a leggere “LA PICCOLA MORTE, di Leonardo Berni”