di Lia Tommi,  Alessandria 

Lo scorso 24 febbraio è  stato presentato in Biblioteca Civica un progetto unico nel suo genere, dal nome “A scuola si può  ed in totale sicurezza”, promosso e gestito dall’Associazione  Progetto Ryan Onlus,  nella persona del suo Presidente Angela Haruni. Si tratta del primo progetto pilota a livello nazionale,  in relazione alla  gestione  del  Diabete Mellito di tipo 1 all’interno della scuola.

Il progetto è  scaturito dall’aumento di casi di bambini colpiti in età  preadoloscenziale da Diabete Mellito 1 e dalla rilevazione delle difficoltà per il loro inserimento  nelle scuole, in quanto occorre monitorare e gestire il loro andamento glicemico, somministrando  eventualmente  Glucagone in  caso di svenimento  di  tipo glicemico. Questo comportava finora la costante presenza del genitore all’interno della scuola,  con relativa sospensione o abbandono dell’attività  lavorativa. Si ponevano difficoltà  anche per la partecipazione  a gite scolastiche  o uscite didattiche,  non permettendo quindi ai bambini un’esperienza scolastica completa. Si è  messa in evidenza,  perciò , la necessità  di una figura di  supporto, da formare e utilizzare nelle realtà  in cui sono presenti questi casi. In questo modo si dà  ai  bambini in questione  la possibilità  di condurre una vita sociale e scolastica uguale a tutti gli altri,  e alle loro famiglie  di mantenere autonoma la vita, dal punto di  vista  lavorativo  e sociale.

Nel corso della presentazione,  la Presidente ha spiegato  i dettagli del progetto,  che è  partito da settembre nella scuola ‘Villaggio Europa “, con la collaborazione dellla Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Paola  Minetti e l’individuazione di una  operatrice ATA, quale la signora Maria Esposito, da formare e utilizzare come figura di  riferimento.

In passato sono già  stati effettuati due corsi di formazione per insegnanti, a cura del diabetologo  dell’Ospedale Infantile dottor Riccardo Lera, che ha dato la disponibilità a formare qualsiasi figura professionale,  in quanto la patologia non è  invalidante a livello cognitivo e motorio.

Presente l’Assessore ai Servizi scolastici educativi Silvia Straneo, che ha dato la disponibilità per organizzare in maniera strutturale ulteriori  corsi di formazione,  essendo la patologia in aumento.

Presente altresi l’architetto Paola  Testa, responsabile  dell’Ufficio Disability Manager del Comune di Alessandria,  che ha supportato questa iniziativa.

Durante l’incontro è stata premiata dall’Associazione  la studentessa  Francesca  Robuffo, per aver presentato la tesi di laurea universitaria ad indirizzo diabetologico,  cosa ormai poco diffusa.

Un plauso a questa iniziativa, unica a livello nazionale,  e quindi un vanto per il nostro  territorio.